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La documentazione di Konga

Introduzione

Questo è l'elenco della documentazione in Italiano di Konga. Per vedere la lista completa cliccate i link sottostanti:


Sommario

Manuali utente di Konga
Konga - Manuale base
Introduzione al Manuale Base
Presentazione
La Suite di Konga
Il Manuale
Installazione e Avvio
Preparazione
Scelta del server e creazione del database
Attivazione di Konga
Konga Manager
Konga Server
Una visione d'insieme
La finestra di Konga
Le modalità di visualizzazione
Altri elementi di navigazione
La Barra di navigazione
Gli elementi della barra
Il comportamento della barra
La personalizzazione della barra
La Barra degli Strumenti
Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Lista
Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Scheda
Gli Strumenti disponibili nelle procedure
Gli Strumenti sempre disponibili
Riposizionare la Barra degli Strumenti
La altre Barre e la Gestione Utenti
La Barra delle Ricerche
La Barra di Stato
La Barra dei Menù
Importazione ed Esportazione Dati
La Gestione Utenti
Le Scelte Comuni a tutti i Moduli
Le Tabelle Comuni
Gli Archivi Comuni
Le Elaborazioni Comuni
Le Stampe Comuni
L'Editor di Stampe e le stampe personalizzate
Gli elementi dell'Editor di Stampe
Un esempio pratico
Le Modifiche
Nota Finale
Konga - Manuale del modulo di contabilità
Introduzione al manuale Contabilità
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Le Tabelle del Modulo Contabilità
Aliquote Compensi a Terzi
Categorie Cespiti
Causali Compensi a Terzi
Causali Contabili
Compensazioni IVA
Liquidazioni IVA
Modelli IVA
Registri IVA
Raggruppamento Conti
Raggruppamento UE
Gli Archivi del Modulo Contabilità
Cespiti
Compensi a Terzi
IVA Differita
Movimenti IVA
Operazioni IVA Rilevanti
Partite Aperte
Percipienti
Prima Nota
Scadenze Partite Aperte
Schede Contabili
Versamenti Ritenute
Le Elaborazioni del Modulo Contabilità
Verifica Esposizione
Verifica Saldi
Le Stampe del Modulo Contabilità
Archivi di Contabilità
Archivio Partite Aperte
Bilancio Chiusura-Apertura
Bilancio di Verifica
Bilancio UE
Calcolo della Liquidazione Periodica
Certificazioni
Cespiti
Chiusura Partite Aperte
Compensi a Terzi
Comunicazione Dati IVA
Comunicazioni Operazioni IVA Rilevanti (Spesometro)
Dati IVA
Disposizioni di Pagamento
Estratto Conto
Generazione Ammortamenti
Giornale di Contabilità
Liquidazione Annuale IVA
Liquidazione Periodica IVA
Partitari di Prima Nota
Prima Nota
Registri IVA
Registro dei Beni Ammortizzabili
Riconciliazione Contabile Partite Aperte
Riepiloghi IVA
Scadenzari
Situazione IVA Differita
Solleciti di Pagamento
Konga - Manuale dei moduli di magazzino e lotti
Introduzione al Manuale Magazzino e Lotti
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari Modulo Magazzino
Operazioni Preliminari Modulo Lotti
Le Tabelle del Modulo Magazzino
Categorie Merceologiche
Categorie Openlink
Causali di Magazzino
Magazzini
Produttori
Tipologie Prodotti
Titoli di Deposito
Unità di Misura
Gli Archivi del Modulo Magazzino
Articoli
Articoli Indesiderati
Carico - Scarico
Dati Inventario
Giacenze
Tag Associati agli Articoli
Dati Articoli per Magazzino
Le Elaborazioni del Modulo Magazzino
Assegnazione fattura di Acquisto
Verifica delle Giacenze
Le Stampe del Modulo Magazzino
Archivi di Magazzino
Carichi - Scarichi
Disponibilità di Magazzino
Giornale di Magazzino
Etichette Barcode
Inventario Fisico
Liste di Magazzino
Rimanenze Finali
Schede di Magazzino
Situazione Giacenze
Statistiche di Magazzino
Utilità Inventario
Il Modulo Lotti
Gli Archivi
Le Stampe
La Procedura
Konga - Manuale del modulo vendite
Introduzione al Manuale Vendite
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Le Tabelle del Modulo Vendite
Categorie Provvigionali
Prezzi
Gli Archivi del Modulo Vendite
Accordi Quadro
Agenti
Classi di Sconto
Documenti Fiscali
Listini
Portafoglio Effetti
Preventivi
Provvigioni
Le Elaborazioni del Modulo Vendite
Generazione Provvigioni
Variazione dei Listini
Le Stampe del Modulo Vendite
Archivi di Magazzino
Assegnazione Effetti
Distinta di Presentazione
Documenti da Autorizzare
Documenti Fiscali
Fatture Differite
Generazione Ri.Ba./RID
Lista Accordi Quadro
Lista Documenti Fiscali
Listini
Pagamento degli Effetti
Pagamento Provvigioni
Portafoglio Effetti
Statistiche di Vendita
Konga - Manuale dei moduli ordini
Introduzione al Manuale Ordini da Clienti e Ordini a Fornitori
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Le Tabelle dei Moduli Ordini
Gli Archivi dei Moduli Ordini
Ordini Clienti
Ordini Fornitori
Le Elaborazioni dei Moduli Ordini
Verifica Ordini
Le Stampe dei Moduli Ordini
Articoli Ordinati da Clienti
Evasione Ordini
Lista Ordini da Clienti
Situazione Ordini da Clienti
Statistiche Ordini Clienti
Articoli Ordinati a Fornitori
Generazione Ordini di Acquisto
Lista Ordini a Fornitori
Situazione Ordini a Fornitori
Statistiche Ordini Fornitori
Konga - Manuale dei centri di costo
Introduzione al Manuale dei Centri di Costo
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Le Tabelle del Modulo Centri di Costo
Commesse (beni)
Gli Archivi del Modulo Centri di Costo
Aggregazioni Centri di Costo
Centri di Costo
Movimenti Centri di Costo
Ripartizioni Centri di Costo
Le Elaborazioni del Modulo Centri di Costo
Le Stampe del Modulo Centri di Costo
Bilancio Centri di Costo
Bilancio delle Aggregazioni
Movimenti Centri di Costo
Partitari Centri di Costo
Ripartizioni e Aggregazioni
Indice
Konga - Manuale POS
Introduzione al Manuale POS
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Le Tabelle del Modulo POS
Concorsi
Reparti
Misuratori Fiscali
Gli Archivi del Modulo POS
Scontrini
Carte Fedeltà
Movimenti Carte Fedeltà
Le Elaborazioni del Modulo POS
Emissione Scontrini
Generazione Movimenti Scontrini
Le Stampe del Modulo POS
Chiusura Cassa
Lista Scontrini
Situazione Cassa
Documentazione per gli sviluppatori
Konga - Documentazione per gli sviluppatori
Introduzione

Manuali utente di Konga


Sommario

Konga - Manuale base
Introduzione al Manuale Base
Presentazione
La Suite di Konga
Il Manuale
Installazione e Avvio
Preparazione
Scelta del server e creazione del database
Attivazione di Konga
Konga Manager
Il tasto Configura di Konga Manager
Konga Server
Konga Server Monitor
Una visione d'insieme
La finestra di Konga
Le modalità di visualizzazione
La Visualizzazione Multifinestra
La Visualizzazione Lista
La Visualizzazione Scheda
Altri elementi di navigazione
I Tip
I Menù Contestuali
Le Icone Contestuali
La Barra di navigazione
Gli elementi della barra
La Sezione Contesti di Ricerca
La Sezione Archivi
La Sezione Elaborazioni
La Sezione Stampe
La Sezione Tabelle
Il comportamento della barra
La personalizzazione della barra
La Barra degli Strumenti
Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Lista
Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Scheda
Gli Strumenti disponibili nelle procedure
Gli Strumenti sempre disponibili
Lo Strumento Configurazione Azienda
Lo Strumento Configurazione Database
Lo Strumento Preferenze del Programma
Riposizionare la Barra degli Strumenti
La altre Barre e la Gestione Utenti
La Barra delle Ricerche
La Barra di Stato
La Barra dei Menù
Menù Konga
Menù Archivio
Menù Composizione
Menù Stampe, Menù Elaborazioni e Menù Tabelle
Menù Manutenzione
Menù Script
Menù Finestra
Importazione ed Esportazione Dati
Importazione Dati
Esportazione Dati
La Gestione Utenti
L'Autorizzazione dell'Utente all'Accesso a Konga
L'Attribuzione all'Utente dei Permessi
Definizione fine dei permessi dell'Utente
Le Stampe della Gestione Utenti
Il Monitoraggio delle Attività degli Utenti
La Gestione Utenti con un Server LDAP o un dominio Active Directory
Le Scelte Comuni a tutti i Moduli
Le Tabelle Comuni
Aliquote IVA
Attività
Aziende
Codici Fissi
Condizioni di Consegna
Condizioni di Pagamento
Contratti
Esercizi
Raggruppamento Clienti/Fornitori
Sconti
Stato degli Archivi
Tassi Cambio
Tipologie Documenti
Valute
Vettori
Zone
Gli Archivi Comuni
Banche
Banche dell'Azienda
Clienti
Contatti
Fornitori
Indirizzi
Le Elaborazioni Comuni
Eliminazione Schede Pregresse
Variazione dei Codici
Le Stampe Comuni
Archivi Comuni
Intestazione Registri
L'Editor di Stampe e le stampe personalizzate
Gli elementi dell'Editor di Stampe
Le Finestre
Gli Strumenti dell'Editor di Stampe
Un esempio pratico
Esempio di creazione di una stampa personalizzata
Le Modifiche
Nota Finale
Konga - Manuale del modulo di contabilità
Introduzione al manuale Contabilità
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Dalle Preferenze
Dalla Configurazione Azienda
Inserimento Piano dei Conti
Dalla Tabella Stato degli Archivi
Dalla Tabella dei Codici Fissi
Le Tabelle del Modulo Contabilità
Aliquote Compensi a Terzi
Categorie Cespiti
Causali Compensi a Terzi
Causali Contabili
Compensazioni IVA
Liquidazioni IVA
Modelli IVA
Registri IVA
Raggruppamento Conti
Raggruppamento UE
Gli Archivi del Modulo Contabilità
Cespiti
Compensi a Terzi
IVA Differita
Movimenti IVA
Operazioni IVA Rilevanti
Partite Aperte
Percipienti
Prima Nota
Alcuni Esempi di Registrazione in Prima Nota
Scadenze Partite Aperte
Schede Contabili
Versamenti Ritenute
Le Elaborazioni del Modulo Contabilità
Verifica Esposizione
Verifica Saldi
Le Stampe del Modulo Contabilità
Archivi di Contabilità
Archivio Partite Aperte
Bilancio Chiusura-Apertura
Come si eseguono le operazioni di chiusura
Bilancio di Verifica
Bilancio UE
Calcolo della Liquidazione Periodica
Certificazioni
Cespiti
Chiusura Partite Aperte
Compensi a Terzi
Comunicazione Dati IVA
Comunicazioni Operazioni IVA Rilevanti (Spesometro)
Dati IVA
Disposizioni di Pagamento
Estratto Conto
Generazione Ammortamenti
Giornale di Contabilità
Liquidazione Annuale IVA
Liquidazione Periodica IVA
Partitari di Prima Nota
Prima Nota
Registri IVA
Registro dei Beni Ammortizzabili
Riconciliazione Contabile Partite Aperte
Riepiloghi IVA
Scadenzari
Situazione IVA Differita
Solleciti di Pagamento
Konga - Manuale dei moduli di magazzino e lotti
Introduzione al Manuale Magazzino e Lotti
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari Modulo Magazzino
Dalle Preferenze
Dalla Configurazione Azienda
Dalla Tabella Stato degli Archivi
Dalla Tabella dei Codici Fissi
Operazioni Preliminari Modulo Lotti
Dalla Configurazione Azienda
Dalla Tabella Stato degli Archivi
Le Tabelle del Modulo Magazzino
Categorie Merceologiche
Categorie Openlink
Causali di Magazzino
Magazzini
Produttori
Tipologie Prodotti
Titoli di Deposito
Unità di Misura
Gli Archivi del Modulo Magazzino
Articoli
Articoli Indesiderati
Carico - Scarico
Dati Inventario
Giacenze
Tag Associati agli Articoli
Dati Articoli per Magazzino
Le Elaborazioni del Modulo Magazzino
Assegnazione fattura di Acquisto
Verifica delle Giacenze
Le Stampe del Modulo Magazzino
Archivi di Magazzino
Carichi - Scarichi
Disponibilità di Magazzino
Giornale di Magazzino
Etichette Barcode
Inventario Fisico
Liste di Magazzino
Rimanenze Finali
Schede di Magazzino
Situazione Giacenze
Statistiche di Magazzino
Utilità Inventario
Il Modulo Lotti
Gli Archivi
Lotti
Movimenti Lotti
Le Stampe
Lista dei Lotti
La Procedura
Konga - Manuale del modulo vendite
Introduzione al Manuale Vendite
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Dalle Preferenze
Dalla Configurazione Azienda
Dalla Tabella Stato degli Archivi
La Fattura Elettronica per la Pubblica Amministrazione
Dalla Tabella dei Codici Fissi
Le Tabelle del Modulo Vendite
Categorie Provvigionali
Prezzi
Gli Archivi del Modulo Vendite
Accordi Quadro
Agenti
Classi di Sconto
Documenti Fiscali
Listini
Portafoglio Effetti
Preventivi
I Pulsanti Definitivo, Revisione e Accettato
Provvigioni
Le Elaborazioni del Modulo Vendite
Generazione Provvigioni
Variazione dei Listini
Le Stampe del Modulo Vendite
Archivi di Magazzino
Assegnazione Effetti
Distinta di Presentazione
Documenti da Autorizzare
Documenti Fiscali
Fatture Differite
Generazione Ri.Ba./RID
Lista Accordi Quadro
Lista Documenti Fiscali
Listini
Pagamento degli Effetti
Pagamento Provvigioni
Portafoglio Effetti
Statistiche di Vendita
Konga - Manuale dei moduli ordini
Introduzione al Manuale Ordini da Clienti e Ordini a Fornitori
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Dalla Configurazione Azienda per gli Ordini da Clienti
Dalla Configurazione Azienda per gli Ordini a Fornitori
Dalla Tabella Stato degli Archivi
Dalla Tabella dei Codici Fissi
Le Tabelle dei Moduli Ordini
Gli Archivi dei Moduli Ordini
Ordini Clienti
Ordini Fornitori
Le Elaborazioni dei Moduli Ordini
Verifica Ordini
Le Stampe dei Moduli Ordini
Articoli Ordinati da Clienti
Evasione Ordini
Lista Ordini da Clienti
Situazione Ordini da Clienti
Statistiche Ordini Clienti
Articoli Ordinati a Fornitori
Generazione Ordini di Acquisto
Lista Ordini a Fornitori
Situazione Ordini a Fornitori
Statistiche Ordini Fornitori
Konga - Manuale dei centri di costo
Introduzione al Manuale dei Centri di Costo
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Dalla Configurazione Azienda
Dalla Tabella Stato degli Archivi
Dalla Tabella dei Codici Fissi
Le Tabelle del Modulo Centri di Costo
Commesse (beni)
Gli Archivi del Modulo Centri di Costo
Aggregazioni Centri di Costo
Centri di Costo
Movimenti Centri di Costo
Ripartizioni Centri di Costo
Le Elaborazioni del Modulo Centri di Costo
Le Stampe del Modulo Centri di Costo
Bilancio Centri di Costo
Bilancio delle Aggregazioni
Movimenti Centri di Costo
Partitari Centri di Costo
Ripartizioni e Aggregazioni
Indice
Konga - Manuale POS
Introduzione al Manuale POS
Allegato al Manuale Base
Per gli utilizzatori di Tibet
Operazioni Preliminari
Dalle Preferenze
Dalla Configurazione Azienda
Dalla Configurazione Database
Dalla Tabella Stato degli Archivi
Dalla Tabella dei Codici Fissi
Le Tabelle del Modulo POS
Concorsi
Reparti
Misuratori Fiscali
Gli Archivi del Modulo POS
Scontrini
Carte Fedeltà
Movimenti Carte Fedeltà
Le Elaborazioni del Modulo POS
Emissione Scontrini
Comandi Generali
Inserimento Cliente
Inserimento Articolo
Tastierino
Pulsanti di Chiusura E Pagamento
Menù Impostazioni
Generazione Movimenti Scontrini
Le Stampe del Modulo POS
Chiusura Cassa
Lista Scontrini
Situazione Cassa

Konga - Manuale base

Valerio Li Vigni

30 settembre 2016 - Versione 1.2.0 (revisione 3)


Sommario

Introduzione al Manuale Base
Presentazione
La Suite di Konga
Il Manuale
Installazione e Avvio
Preparazione
Scelta del server e creazione del database
Attivazione di Konga
Konga Manager
Il tasto Configura di Konga Manager
Configura Database
Configura Server Locale
Postazioni
Console di Amministrazione
Log del Server Locale
Preferenze del Programma
Konga Server
Konga Server Monitor
Una visione d'insieme
La finestra di Konga
Le modalità di visualizzazione
La Visualizzazione Multifinestra
La Visualizzazione Lista
La Visualizzazione Scheda
Altri elementi di navigazione
I Tip
I Menù Contestuali
Le Icone Contestuali
La Barra di navigazione
Gli elementi della barra
La Sezione Contesti di Ricerca
La Sezione Archivi
La Sezione Elaborazioni
La Sezione Stampe
La Sezione Tabelle
Il comportamento della barra
La personalizzazione della barra
La Barra degli Strumenti
Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Lista
Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Scheda
Gli Strumenti disponibili nelle procedure
Gli Strumenti sempre disponibili
Lo Strumento Configurazione Azienda
Generali
Contabilità
Magazzino
Vendite
Ordini da Cliente
Ordini a Fornitori
Preventivi
POS
Lotti
Centri di Costo
Lo Strumento Configurazione Database
Generali
Avanzate
POS
Lo Strumento Preferenze del Programma
Generali
Contabilità
Magazzino
Vendite
POS
Etichette
Invio Email
Avanzate
Riposizionare la Barra degli Strumenti
La altre Barre e la Gestione Utenti
La Barra delle Ricerche
La Barra di Stato
La Barra dei Menù
Menù Konga
Menù Archivio
Menù Composizione
Menù Stampe, Menù Elaborazioni e Menù Tabelle
Menù Manutenzione
Menù Script
Menù Finestra
Importazione ed Esportazione Dati
Importazione Dati
Esportazione Dati
La Gestione Utenti
L'Autorizzazione dell'Utente all'Accesso a Konga
L'Attribuzione all'Utente dei Permessi
Definizione fine dei permessi dell'Utente
Le Stampe della Gestione Utenti
Il Monitoraggio delle Attività degli Utenti
La Gestione Utenti con un Server LDAP o un dominio Active Directory
Le Scelte Comuni a tutti i Moduli
Le Tabelle Comuni
Aliquote IVA
Attività
Aziende
Codici Fissi
Condizioni di Consegna
Condizioni di Pagamento
Contratti
Esercizi
Raggruppamento Clienti/Fornitori
Sconti
Stato degli Archivi
Tassi Cambio
Tipologie Documenti
Valute
Vettori
Zone
Gli Archivi Comuni
Banche
Banche dell'Azienda
Clienti
Contatti
Fornitori
Indirizzi
Le Elaborazioni Comuni
Eliminazione Schede Pregresse
Variazione dei Codici
Le Stampe Comuni
Archivi Comuni
Intestazione Registri
L'Editor di Stampe e le stampe personalizzate
Gli elementi dell'Editor di Stampe
Le Finestre
Finestra di Composizione
La Finestra di Visualizzazione Gerarchica
Finestra delle Proprietà
Gli Strumenti dell'Editor di Stampe
Gli Strumenti da Disegno
La Barra degli Strumenti dell'Editor di Stampe
Gli altri Strumenti dell'Editor di Stampe
Un esempio pratico
Esempio di creazione di una stampa personalizzata
Le Modifiche
Nota Finale

Introduzione al Manuale Base

Presentazione

Konga è un software per la gestione aziendale e rappresenta l'ultima generazione dei programmi distribuiti da EasyByte Software; fondato su tecnologie moderne, utilizza standard industriali e open source; tali caratteristiche unite a doti di completezza e versatilità, fanno di Konga uno dei prodotti più innovativi del mercato italiano.

Tecnicamente questi sono alcuni dei punti di forza di Konga:

  • È 100% cross platform: funziona indifferentemente in ambiente Mac OS X, Windows e Linux (La versione Linux è tuttavia disponibile solo applicata al server; i client dovranno utilizzare un diverso sistema operativo).

  • Lavora appoggiato ad un database SQL con architettura a plug-in. Sono già disponibili i plug-in per MySQL e SQLite e in futuro ne verranno aggiunti ulteriori.

  • È dotato di un'interfaccia grafica curata nei dettagli, ma pulita ed essenziale a un tempo, aggiornata e in linea con i sistemi operativi più attuali.

  • Utilizza lo standard Unicode per la codifica dei caratteri. Questa caratteristica lo rende pronto per essere localizzato in qualsiasi lingua.

  • È dotato di funzionalità di ricerca full-text, per offrire all’interno della gestione aziendale quell'ambiente di ricerca globale che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare utilizzando motori pubblici come Google o accessori come Spotlight.

  • È caratterizzato dall'avere un dizionario dei dati e una totale indipendenza del programma client dalla struttura del database, ciò permette lo sviluppo di personalizzazioni in modo semplice e trasparente.

  • È aperto all'integrazione con basi date esterne e può utilizzare Script per una migliore automazione dei processi.

  • Ha integrato un modulo di personalizzazione delle stampe che consente con facilità di ampliare il ventaglio dei report e delle analisi ottenibili dal sistema.

EasyByte Software ha accompagnato in tanti anni di attività l'evoluzione dei propri prodotti sfruttando la competenza maturata da un installato importante ed eterogeneo. Tibet, Irbis, Pardo e Wilma XL e EuroByz, cioè i prodotti in passato distribuiti da EasyByte Software, si sono evoluti grazie al lavoro continuo svolto in affiancamento ai tanti clienti che hanno condiviso le proprie specifiche problematiche di gestione. Oggi quegli stessi clienti sono migrati verso Konga in modo automatico e “indolore” e senza alcun rischio per i propri dati. Assieme a loro abbiamo avuto il piacere di accogliere nuovi partner e nuove realtà commerciali convinte da un prodotto maturo per tecnologia e usabilità. La constatazione che l’interfaccia utente del programma è cambiata in maniera significativa e lo sviluppo del motore sia stato realizzato con un codice più versatile ed aperto, non comporta la conseguenza che sia cambiata anche la filosofia d’uso: si è cercato di arricchire Konga con tante funzionalità aggiuntive senza modificare la logica di utilizzo. Questa è stata una scelta voluta e mirata da un lato a consentire che la migrazione a Konga non richiedesse nessun intervento aggiuntivo e, dall'altro, ad evitare che il personale autorizzato ad operare sul sistema gestionale non dovesse affrontare lunghi e costosi corsi di aggiornamento.

EasyByte Software continua a studiare e ad introdurre migliorie e modifiche in linea con le esigenze più comuni e condivise. In questo senso il rapporto con gli utilizzatori continuerà ad essere molto stretto cercando di moltiplicare le occasioni di contatto anche attraverso l'utilizzo di piattaforme pubbliche quali blog e social network.

Benvenuti in Konga!

La Suite di Konga

Konga viene distribuito attraverso un'articolazione in moduli separati che possono essere aggiunti in qualsiasi momento per completare i nostri strumenti di gestione in linea con le nostre esigenze. La modularità di Konga consente di acquistare solo ciò di cui abbiamo effettivamente bisogno senza l'obbligo di avere installata una struttura software ridondante per le nostre necessità, e nel momento in cui effettivamente necessita.

Konga è disponibile in tre diverse versioni:

  • Konga Lite - Dispone di tutte le funzionalità della versione Pro ma è limitato alla gestione di una sola ragione sociale e limitato nel numero massimo di clienti e articoli che può gestire: 250 articoli e 250 clienti.

  • Konga Mono - Dispone di tutte le funzionalità della versione Pro ma è limitato alla gestione monoutente e non consente quindi il collegamento di altre postazioni di lavoro.

  • Konga Pro - È il prodotto multiutente e multipiattaforma di Konga.

Definita la versione di partenza possiamo passare a scegliere quali dei moduli addizionali disponibili è possibile associare, tenendo presente che tali moduli sono i medesimi indipendentemente dalla versione di Konga in nostro possesso; questo dimostra la completezza del software fornito sia che acquistiamo la versione Lite o Mono, sia che acquistiamo quella superiore. È comunque prevista la possibilità di passare da Konga Lite a Mono e a Pro per mezzo di upgrade.

I moduli complementari sono:

  • Modulo C Contabilità - Completa gestione della contabilità generale, IVA, clienti e fornitori, partite aperte e beni ammortizzabili. Le stampe e le elaborazioni di servizio e fiscali consentono di effettuare tutte le operazioni legate alla gestione della contabilità di un'azienda di medio/grandi dimensioni.

  • Modulo M Magazzino - Completa gestione di più magazzini, dal carico e scarico degli articoli alle elaborazioni periodiche, statistiche, gestionali e fiscali.

  • Modulo V Vendite - Completa gestione di tutte le procedure relative alla vendita, alla gestione delle offerte, degli effetti e degli agenti. Dalla personalizzazione delle condizioni di vendita per il cliente alla gestione dei documenti fiscali, come DDT e fatture; dalla generazione automatica degli effetti a quella delle provvigioni.

  • Modulo O Ordini da Clienti - Completa gestione degli ordini da clienti. La situazione della merce ordinata dai clienti è sempre tenuta sotto controllo grazie ad un'ampia scelta di stampe ed elaborazioni.

  • Modulo A Ordini a Fornitori - Completa gestione di tutte le procedure relative agli acquisti. La situazione della merce ordinata ai fornitori è sempre tenuta sotto controllo grazie ad un'ampia scelta di stampe ed elaborazioni.

  • Modulo P POS - Completa gestione di un punto vendita grazie al collegamento con il registratore di cassa, alla lettura dei codici a barre sugli articoli e allo scarico automatico degli articoli.

  • Modulo T Lotti - Affronta le esigenze di tutte quelle aziende che trattano beni per i quali è vitale tenere traccia della movimentazione in base a parametri quali date di scadenza o numeri di serie. Ciò accade per esempio nel campo alimentare e farmaceutico, dove la data di scadenza è di fondamentale importanza per tracciare il percorso di un bene facente parte di un lotto di merce, o nel campo dell'informatica, dove una puntuale gestione di numeri di serie e date di scadenza di garanzie permette di affrontare le tipiche casistiche legate a questo tipo di attività con più efficacia.

  • Modulo R Centri di Costo - Gestisce le rilevazioni a consuntivo dei costi e dei ricavi per singolo centro di costo o centro di ricavo. L'attribuzione dei costi e dei ricavi avviene attraverso un archivio dedicato (movimenti dei centri di costo), in questo archivio i movimenti vengono generati in automatico a seguito delle registrazioni contabili di prima nota, oppure possono essere registrati manualmente in modalità "extra-contabile".

    Moduli di Servizio

  • Modulo S Server - Modulo indispensabile se vogliamo disporre di un server dedicato per Konga privo di interfaccia grafica e che si avvia automaticamente all'accensione del computer, tecnicamente funzionante in modalità "servizio" per Windows o "daemon" per Mac OS X. Il modulo S è disponibile per i soli utenti di Konga Pro; gli utenti delle versioni Lite e Mono necessitano di un upgrade preventivo.

  • Modulo D Database - Consente l'integrazione completa di un database esterno a Konga attraverso l'utilizzo di questo plug-in; attualmente disponibile per MySQL, prossimamente verrà rilasciato anche per altre tipologie di database. Il Modulo D necessita del Modulo S.

Uno degli obiettivi di questa articolazione in moduli è quello di semplificare il catalogo dei prodotti e di proporre un’offerta chiara, evitando configurazioni complicate e “micromoduli”, artifizi commerciali utilizzati spesso per rendere impossibile la comprensione ed il confronto delle diverse proposte commerciali.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Servizio Clienti di Easy Byte Software o consultare il sito web all'indirizzo http://www.easybyte.it/

Il Manuale

L'articolazione di questo manuale vuole seguire quella di distribuzione di Konga ed è quindi stato costruito per offrire tutte le informazioni necessarie all'utilizzo, dei soli moduli che abbiamo acquisito; l'obiettivo dichiarato è quello di andare diritto al punto senza confondere l' utilizzatore con informazioni non pertinenti alla configurazione da lui installata.

La struttura del manuale consta di un volume introduttivo chiamato Manuale Base al quale possono essere aggiunti tanti allegati quanti sono i moduli in uso; gli allegati sono coerenti con il Manuale Base e ne rappresentano un fluido proseguimento completo di rimandi e riferimenti incrociati. Sia il Manuale Base sia gli allegati sono comunque pubblici e liberamente disponibili a questo indirizzo web: http://www.konga.it/html/index.html

Dopo aver dato le necessarie indicazioni per avviare Konga, il Manuale Base analizza il comportamento del software in generale, gli strumenti di comando, controllo e personalizzazione e tutte quelle caratteristiche d'uso che poi si potranno riscontrare pariteticamente nei moduli aggiuntivi; vengono inoltre analizzate tutte le attività di configurazione guidando l'utente nella scelta dei parametri più opportuni e vengono quindi approfonditi gli elementi comuni a tutti i Moduli.

I Moduli sono il cuore degli Allegati al Manuale: per ogni Modulo vengono diffusamente spiegate le caratteristiche, le impostazioni, gli archivi dei dati e le elaborazioni disponibili, non mancando di prendere visione dei flussi di lavoro più comuni; questo senza alcuna riproposizione di ciò che è stato trattato all'interno del Manuale Base, ed è importante quindi che alla lettura degli Allegati sia preceduta da quella del Manuale Base.

Installazione e Avvio

In questo capitolo verranno illustrati i passi da compiere per rendere Konga disponibile sui nostri computer, autenticarlo e abilitarlo a ricevere e gestire i dati delle nostre aziende. Si tratta di una procedura da effettuarsi una tantum che non sarà necessario replicare anche quando effettueremo upgrade di versione del software.

Preparazione

  1. In caso non si disponga del CD di installazione, la prima cosa da fare è scaricare da internet il pacchetto completo di Konga, ma anche se disponiamo del CD è consigliabile comunque il download per poter installare la versione più aggiornata. Se siamo connessi ad Internet digitiamo da qualsiasi browser l'indirizzo coerente con il sistema operativo in uso:

    Versione Mac Universal: scarica

    (compatibile fino a Mac OS X 10.6.8 e CPU a 32 bit)

    Versione Mac X86_64: scarica

    compatibile da Mac OS X 10.7 o sup.ri e CPU a 64 bit)

    Versione PC 32 bit: scarica

    Versione PC 64 bit: scarica

    Versione Linux 32 bit: scarica

    Versione Linux 64 bit: scarica

  2. Terminato il download ed individuato il file appena scaricato, eseguiamo un doppio click per aprirlo e spostiamo l'icona di Konga che abbiamo così ottenuto nella cartella delle applicazioni; è possibile eseguire questa operazione direttamente dalla finestra che viene mostrata dopo aver eseguito il doppio click sul file scaricato:

    Per la comodità di avere sempre l'icona di avvio di Konga a portata di mouse, è possibile creare un collegamento sulla scrivania (utenti PC) o inserirla nella dock (utenti Mac).

  3. Avviamo Konga.

    Nota

    Se ci viene richiesto di autorizzare l'avvio dell'applicazione in quanto scaricata da internet, acconsentiamo dando ok. Parimenti autorizziamo l'eventuale richiesta di accettare le connessioni in entrata e in uscita. Questi messaggi dipendono dal sistema operativo in uso e da come sono configurati in relazione all'installazione di nuovo software.

  4. Attiviamo Konga in modalità di prova. Successivamente avremo modo di inserire il numero di serie che ci è stata consegnato con il pacchetto:

    Clicchiamo Completato per avviare Konga.

    Nota

    Alla prima apertura del software compare una finestra che richiede all'utente se vuole installare il supporto all'esecuzione del programma da Terminale. E' un opzione che riguarda gli utenti esperti e che comunque può essere attivata successivamente dalle preferenze e pertanto, se non abbiamo le competenze necessarie, al momento premiamo "Non Adesso".

    La versione di prova non ha nessuna limitazione se non il periodo d'uso che non è superiore a trenta giorni

    e la data entro la quale la versione di prova deve essere convertita in quella definitiva prima di espirare, ci verrà ricordata per i trenta giorni successivi ad ogni avvio del software.

Scelta del server e creazione del database

Proseguiamo con l'installazione o, se abbiamo interrotto, lanciamo nuovamente l'applicazione. Dobbiamo ora individuare il computer che fungerà da server di Konga.

Comparirà la maschera di Konga Manager all'interno della quale vengono mostrati i computer visibili sulla nostra rete locale (nell'immagine si vede un solo computer in quanto non collegato a nessuna rete). I comandi disponibili sono situati nella parte alta e collegati ad una serie di tasti; un menù a tendina favorisce invece la navigazione all'interno della struttura della nostra rete.

Dobbiamo decidere dove installare il Database di Konga e per fare questo abbiamo la possibilità di scegliere tra i computer connessi internamente alla nostra rete e/o eventuali computer remoti situati all'esterno e raggiungibili tramite un indirizzo IP fisso.

Se vogliamo installare il Database di Konga su un computer remoto anziché su uno dei computer visibili sulla nostra rete, clicchiamo sul tasto Aggiungi. Si presenterà la seguente maschera:

Compiliamone i campi indicando l'indirizzo host a mezzo del quale Konga potrà raggiungere il computer remoto, nominiamolo e opzionalmente indichiamo una descrizione. Lasciamo invariato il numero di porta che ci viene proposto in automatico, sarà eventualmente possibile modificarlo in seguito.

Nota

L'indirizzo host è il nome dell'indirizzo come "kongaserver.easybyte.it" o numero di IP fisso assegnato al computer remoto del tipo 123.123.123.123.

Se invece il computer prescelto è situato all'interno della nostra rete, e quindi risulta visibile nella maschera di installazione, eseguiamo un doppio click sulla sua icona.

Premiamo ancora il tasto Aggiungi la cui icona non è più quella di un computer ma è ora quella di un archivio:

fino a che non abbiamo selezionato il computer destinatario del database il tasto Aggiungi serve ad aggiungere computer, quando il computer è stato individuato e selezionato con un doppio click, il tasto Aggiungi serve ad aggiungere il o i database.

Ci viene richiesta l'introduzione della password: la password della versione di prova di Konga è "blank", cioè non occorre digitare nulla e occorre solo confermare con Ok.

Le informazioni che ora dobbiamo inserire sono quelle relative al Database, cioè l'archivio dove risiederanno i dati delle aziende da noi gestite con Konga:

procediamo assegnando un nome, aggiungendo eventualmente una descrizione opzionale e selezionando il tipo di motore che verrà utilizzato; di default è possibile selezionare solo il driver SQLite. All'interno del menù a tendina Contenuto, decidiamo se vogliamo avviare il nuovo database con gli archivi vuoti, se vogliamo avviarlo con gli archivi popolati con dati minimi di base iniziali o da un certo numero di registrazioni di esempio, oppure, se siamo utenti Tibet in fase di migrazione a Konga, se vogliamo importare i dati precedentemente esportati da Tibet con la procedura dedicata.

Da questo momento in poi il Database sarà sempre visibile ad ogni accesso a Konga.

Il Database di Konga è ora installato sul computer che abbiamo prescelto come server di Konga ed è pronto per essere utilizzato.

Con un doppio click sull'icona del Database creato (nell'immagine DB Konga) possiamo accedere a Konga dopo aver inserito Nome Utente e password; in versione di prova inseriamo "admin" come Nome Utente e lasciamo il campo Password in bianco.

È consigliabile ora seguire il messaggio della maschera di benvenuto inserendo i dati della nostra o delle nostre aziende e provvedere alla modifica della Password ed eventualmente del Nome Utente. È comunque possibile procrastinare queste operazioni ad un momento successivo; la cosa importante è rammentarsi di farlo.

Nota

Come database si intende l’insieme omogeneo dei dati che vengono raccolti e gestiti all’interno di Konga per un numero indefinito di aziende; salve necessità particolari o dimensioni di dati particolarmente elevati, non è necessario quindi installare più Database se intendiamo gestire più aziende.

Attivazione di Konga

Per poter sostituire la versione di prova con quella regolarmente acquistata, dobbiamo selezionare la voce "Attivazione del prodotto" dal menù Konga o, in alternativa, accedere per mezzo della maschera che compare ad ogni avvio di Konga nel periodo di prova.

Compare la maschera che avevamo già visto quando abbiamo avviato Konga in modalità di prova ma dove, trascorsi i trenta giorni, ci è concesso solo di attivare il prodotto:

Ci viene presentata una maschera con due opzioni che verranno utilizzate dipendentemente dal nostro contestuale stato di connessione ad internet; Konga necessita di collegarsi all'esterno per permettere di autenticare la nostra licenza.

  • A) Richiedi una nuova chiave di attivazione - Se non possediamo alcuna chiave di attivazione e siamo connessi ad Internet, selezioniamo questa opzione. Dovremo inserire il numero di serie che ci è stato rilasciato all'atto dell'acquisto nella maschera successiva:

    Inserito il numero di serie e premuto Applica, la maschera ulteriore ci permetterà di aprire un account presso Easybyte Software che consente di accedere all'area riservata e di ottenere altre chiavi di attivazione.

    Avvertimento

    Nome utente e password saranno particolarmente utili se, dopo la prima attivazione, dovremo cambiare computer: in quel caso eseguiremo nuovamente "Attivazione del prodotto" > "Richiedi nuova chiave di attivazione". I server di Easybyte Software si accorgeranno che al nostro Numero di Serie è già abbinato un utente e quindi richiederà l'identificazione tramite nome utente e password; solo allora rilascerà una nuova chiave per il nuovo computer.

    Se abbiamo seguito i passi correttamente, a questo punto la procedura ci informerà con un ultima maschera che l'operazione è andata a buon fine e Konga è stato attivato. Il messaggio di attivazione riuscita riporterà anche la sequenza della chiave attiva sul nostro computer e che ci verrà comunicata anche via email. La chiave di attivazione viene memorizzata localmente e viene controllata da Konga (server) ad ogni partenza.

  • B) Sono già in possesso di una chiave di attivazione - Questa opzione è dedicata agli utenti che possiedono già la chiave di attivazione o a quelli che possedendo solo il numero di serie non dispongono tuttavia di una connessione ad internet: per questi ultimi è possibile chiamare il supporto tecnico e richiedere la chiave di attivazione telefonicamente. La chiave verrà inserita nella maschera successiva accompagnata dal nominativo a cui Konga è stato concesso in licenza.

Konga Manager

Konga Manager è il cruscotto di amministrazione dal quale è possibile effettuare la verifica delle risorse software e hardware, modificare il Database in uso, ripristinare backup pregressi e si tratta a tutti gli effetti di una finestra sintetica aperta sul motore di Konga.

La prima delle tre pagine disponibili sulla maschera è richiamata dal tasto Sessione all'interno della quale troviamo una fotografia della attuale situazione d'uso della procedura:

Database - Segnala il nome del Database attualmente in uso completo della descrizione che eventualmente abbiamo aggiunto in sede di installazione. Con il tasto Rinomina posto alla destra è possibile rinominare il Database e/o modificarne la descrizione.

Se Konga è in fase di indicizzazione dei dati, in quest'area comparirà anche lo stato di avanzamento di tale operazione.

Server - Segnala quale è l'unità server che ospita il Database aggiungendo anche il dettaglio del numero IP e la porta che sta utilizzando, gli ultimi due dati sono più significativi quando il database è residente su un server remoto. Il tasto Configura posto alla destra della voce consente di riconfigurare le preferenze del Server come spiegato nel capitolo successivo.

Utente - Segnala il Nome Utente che ha effettuato l'accesso e il momento in cui tale accesso è avvenuto riportando il dettaglio di data e ora. Tramite il tasto Cambia Utente è possibile consentire l'accesso ad un altro utente dotato di parola chiave; inserendo le credenziali di un altro utente, il precedente viene scollegato da Konga, e con l'utente subentrano anche i diversi privilegi di accesso di quest'ultimo.

Completano la pagina l'indicazione della versione del software e il suo stato rispetto alla licenza in uso.

La seconda pagina accessibile cliccando sul tasto Esplora, fa riferimento ai Database raggiungibili; è una pagina utile soprattutto quando gestiamo più Database. Nell'immagine è visibile il solo database in uso con l'indirizzo del computer che lo ospita e che funge da server.

La Visualizzazione può essere modificata per mezzo dell'apposito tasto Visualizza in Icone, modalità mostrata nell'immagine, Lista o Dettagli mentre i Database presenti possono essere ordinati per Nome, Descrizione, Tipo, Data di Creazione e Modifica, cliccando sul triangolino nero posto a fianco del tasto stesso e che rende fruibile il menù a scomparsa visibile nell'immagine.

Nella Barra di Stato, quella posta in basso, è possibile rilevare alcune informazioni relative al Database evidenziato: tipo di Database, dimensione occupata e indicazione temporale dell'ultima modifica apportata.

La terza pagina, richiamabile dal tasto Backup, rimanda alle copie di salvataggio manuali ed automatiche già eseguite ed archiviate disponibili per effettuare un eventuale ripristino. I backup manuali sono quelli eseguiti a seguito di un comando specifico dato dall'utente; i backup automatici sono quelli che vengono realizzati da Konga nel momento in cui l'applicativo viene chiuso (se previsto nelle Preferenze) o a seguito di operazioni pianificate.

La pagina offre all'interno del riquadro dei salvataggi eseguiti, il dettaglio del tipo, dell'ora e del giorno in cui sono stati eseguiti, il Database di origine, la sua versione e l'ingombro o dimensione in MB.

La frequenza e le modalità con le quali viene realizzato il backup automatico vengono impostate dal pulsante Configura come vedremo a breve mentre il backup manuale è realizzabile in qualsiasi momento cliccando sull'icona del Database con il tasto destro del mouse (Ctrl-click su Mac):

Per eseguire un Backup manuale selezioniamo Manutenzione del Database e, nel sottomenù, Esegui un Backup del database; prima di avviarlo ci verrà richiesto di nominare il file con il contenuto del salvataggio.

Dalla stessa posizione del sottomenù sarà possibile Ottimizzare, Indicizzare, Cancellare l'Indice e Reindicizzare il Database, che sono operazioni utili a migliorare le prestazioni del sistema:

Ottimizzare: significa ottimizzare lo spazio occupato su disco dal Database, ad esempio se abbiamo eseguito molte cancellazioni è possibile che la dimensione del file del Database non diminuisca in automatico, eseguendo una ottimizzazione siamo sicuri di occupare solo lo stretto necessario.

Indicizzare: riguarda la ricerca full-text (i contesti di ricerca). Per queste ricerche le informazioni non sono indicizzate immediatamente (per evitare rallentamenti nell'operazione di inserimento e modifica): c'è un "job" periodico del server che smaltisce la "coda". Usando questo comando forziamo lo smaltimento immediato della coda di indicizzazione differita. L'impostazione del periodo intercorrente tra un "job" e il successivo, che di default è stabilito in 5 minuti, la specifichiamo cliccando sul tasto dalla Configurazione Server.

Cancellare l'Indice di Ricerca: selezionando questa voce è possibile cancellare l'indice di ricerca del database senza effettuare immediatamente una nuova indicizzazione (come avviene se si seleziona la voce "Reindicizza tutto il Database"). Questo significa che per poter effettuare ricerche valide, ossia che producano risultati sul database, sarà necessario rieseguire una indicizzazione manuale selezionando la voce "Indicizza il database" che abbiamo appena visto, oppure fare in modo che ci sia una operazione pianificata che esegua l'indicizzazione in background in seguito.

Reindicizzare: riguarda sempre la ricerca full-text (i contesti di ricerca) ma utilizzando questo comando gli indici vengono ricostruiti completamente, partendo da zero. È un comando che può richiedere molto tempo e in generale non dovrebbe mai essere necessario utilizzarlo.

Il menù contestuale che otteniamo con l'uso del tasto destro, ci consente anche di:

  • Aprire il Database

  • Assegnare lo status di Database di Default. Una volta impostato tale status, Konga Manager non è più mostrato in sede di avvio dell'applicazione, ma ci viene solo richiesta la password di accesso. Per rimuovere lo status occorre accedere a Konga Manager dal Menù Finestra e cliccare nuovamente con il tasto destro del mouse sull'icona del Database (Ctrl-click su Mac).

  • Rinominare il Database, Eliminarlo o crearne uno Nuovo

  • Visualizzarlo nelle varie modalità come previsto per il tasto Visualizza.

  • Ordinare i Database per: Nome, Descrizione, Dimensione, Tipo, Data di Creazione e di Modifica.

Restore

Nel caso si presentasse la necessità di ripristinare i dati salvati ad una certa data, occorre effettuare un doppio click sulla copia di salvataggio che vogliamo ripristinare e che compare nella finestra richiamabile dal tasto Backup; successivamente completare la maschera che compare dopo la richiesta di immissione password.

Nota

I file dei backup eseguiti vengono archiviati in una cartella apposita creata da konga e chiamata Backups; i file di backup hanno un'estensione ".ebk".

La quarta pagina fa riferimento all'area POS (point of sale) il modulo di Konga in uso nei negozi e negli esercizi commerciali.

Nella finestra troviamo i dati minimi di identificazione del misuratore fiscale e la modalità di connessione tra questo è il computer dove Konga gestisce i dati e l'Azienda di Riferimento attiva per le sessioni di emissione di scontrini fiscali.

Due pulsanti completano il quadro: il pulsante: Cambia, che consente di modificare l'Azienda di Riferimento purché, come vedremo sul manuale POS, la tipologia di connessione selezionata sia Master; Emissione Scontrini che consente di avviare la procedura omonima con un'interfaccia ottimizzata ancorché non esclusiva per touch screen.

Al di sotto di questi elementi troviamo un riquadro contenente i dati di Log delle connessioni tra Konga e il misuratore fiscale.

Il tasto Configura di Konga Manager

Di seguito vengono descritte le preferenze relative al Server impostabili per mezzo dei pannelli accessibili dal tasto Configura di Konga Manager accessibili per mezzo del relativo menù a scomparsa visibile nell'immagine.

Configura Database

In quanto non di stretta pertinenza della configurazione del Server, questo comando verrà illustrato all'interno della presentazione della finestra principale di Konga e più precisamente della Barra degli Strumenti raggiungibile da questo punto.

Configura Server Locale

Il Pannello Configura Server Locale consente di accedere a sette differenti pagine: Server, Avanzate, Servizio Web, Accesso Directory, Operazioni Pianificate, MySQL e SQLite. La voce è disabilitata se stiamo utilizzando Konga Client.

Pagina Server

Generali

Nome - Qui va inserito il nome del computer che opera da Server; di default il campo è compilato con il codice "%H" che restituisce l'hostname o il nome attribuito al computer dal sistema operativo.

Descrizione - Qui va inserito la descrizione del computer che opera da Server; di default il campo è compilato con il codice "%N" che restituisce l'hostname completo del dominio di appartenenza.

Password di Amministrazione - Premendo il bottone è possibile impostare una password supplementare destinata al solo accesso al pannello delle Preferenze del Server. Una volta impostata non consente l'accesso nemmeno ad un utente che ha privilegi di amministratore se non ne è a conoscenza.

Comunicazione

Porta - L'impostazione di default è Automatica; è possibile passare ad una porta Specifica indicandone il numero; solitamente si imposta una Porta Specifica quando quella Automatica va in conflitto con le porte in uso da altri software attivi.

Cifratura dei Dati - Dal menù a tendina è possibile specificare un sistema di cifratura dei dati con diversi gradi di protezione. La cifratura agisce durante il trasporto dei dati.

Comprimi Pacchetti - L'opzione, selezionata di default, comprime i pacchetti dati trasferiti riducendo il traffico con i client ed incrementando la velocità generale del sistema.

Timeout - Da questa posizione si può determinare qual è la durata di una mancata risposta tra client e server, oltre la quale il sistema rileva una disconnessione; quando questo accade compare una maschera che lo segnala con un messaggio: "Sei stato disconnesso dal server - mi riconnetto o chiudo la sessione di lavoro?". Di default il tempo di Timeout è fissato in 60 secondi.

Pagina Avanzate

Log

Livello di Log - Konga registra le attività effettuate dagli Utenti sul sistema in un file esterno chiamato kongaserver.log; tale file è posizionato al termine del percorso Cartella utente > Libreria > Logs > Konga. Dal menù a tendina è possibile determinare quali attività devono essere registrate su tale file scegliendo l'opzione più aderente tra: Non loggare nulla - Solo errori critici - Solo errori - Errori e avvisi - Tutti I messaggi.

Massima Dimensione del Singolo File - È la dimensione massima del file di log oltre la quale Konga lo comprime e lo archivia creandone uno nuovo; di default è 1 MB.

Massimo Numero di File - È il massimo numero di file di log che Konga può archiviare; oltre questo numero Konga comincia a sostituire i file più vecchi con quelli nuovi. Di default è stabilito in numero di 10.

Comprimi e Conserva Vecchi File di Log - l'opzione, selezionata di default, consente la compressione a l'archivio dei file di log appena illustrata.

Backup

Percorso dei File di Backup - Indicando il percorso preferenziale viene indicata la collocazione dei file di salvataggio automatici e manuali. Di default Konga effettua il salvataggio in una cartella chiamata "Backups" posizionata all'interno della cartella Konga posta nei Documenti.

Cancella Backup Automatici - Da menù a tendina possiamo stabilire dopo quanto tempo Konga è autorizzato a cancellare i file di Backup automatici conservati; è possibile scegliere tra Mai e una delle 6 opzioni possibili per periodi che vanno da un minimo di un giorno a un massimo di trenta. Spuntando il successivo riquadro Cancella Anche i Backup Pianificati, anche questi verranno aggiunti all'automatismo di cancellazione periodica.

Indicizzazione

Disabilita l'Indicizzazione di Ricerca - Usando questa opzione possiamo interrompere l’indicizzazione che aggiorna i dati utili ad effettuare ricerche globali. Si consiglia di utilizzare questa opzione solo in casi particolari e per limitati periodi di tempo al fine mantenere attivo il servizio di indicizzazione che, nelle impostazioni di default, avviene in background (non visibile) ogni cinque minuti.

Pagina Servizio Web

La pagina Servizio Web si occupa di attivare il servizio che consente di integrare qualsiasi applicazione esterna che sia in grado di eseguire delle richieste di tipo "JSON-RPC" come ad esempio FileMaker La pagina contiene i seguenti comandi addizionali:

Server Web Integrato

Avvia il Server Integrato - Il check-box serve ad attivare o disattivare il servizio inserendo o togliendo il segno di spunta.

Porta di Ascolto - In questo campo va indicata la porta di dialogo del server con il software che si vuole integrare. Di default viene indicata la porta 8080.

Usa Connessioni Protette (SSL) - Campo attivo solo se Avvia il Server Integrato è stato spuntato. Da menù a tendina indichiamo se intendiamo usare la crittografia TLS/SSL nell’utilizzo dei web service di Konga (HTTPS). In caso affermativo il campo ci consente di scegliere se usare un Certificato Specifico o un Certificato Privato di Konga.

Servizi Attivi - Elenca i Servizi correntemente attivi. Da qui è possibile abilitare, tramite la configurazione del server, anche l’accesso remoto alla console di Konga Server (nell'immagine è evidenziato in azzurro). Accedendo da un web browser all’indirizzo http://IP_KONGASERVER:8080/console sarà possibile interagire con la console del server utilizzando il sottoinsieme dei comandi disponibili (per vedere la lista dei comandi disponibili occorre digitare il comando “.help”, come nella figura seguente).

Sessioni Web

Timeout delle Sessioni Web - Da menù a tendina va indicato dopo quanto tempo di inattività il server deve provvedere a terminare la sessione in corso. Attualmente si può indicare un valore in un range che parte da tre minuti ed arriva a tre ore.

Sarà a breve disponibile una documentazione provvisoria del Servizio Web, scaricabile direttamente da questo collegamento http://public.easybyte.it/docs/web-service/

Pagina Accesso Directory

La pagina Accesso Directory consente di configurare un server LDAP o un dominio Active Directory attraverso cui poter effettuare le autenticazioni degli utenti Konga.

Configurazione Accesso Directory

Indirizzo Server LDAP - In questo campo è possibile configurare l'indirizzo del server di autenticazione (solo sotto Windows è possibile anche inserire semplicemente il nome del dominio, mentre su MacOS X o Linux è necessario specificare l'indirizzo completo),

Nome Utente - Campo dove indicare il nome utente di un utente che abbia permessi sufficienti per ottenere la lista degli utenti del dominio.

Parola Chiave - Campo dove indicare la password dell'utente che abbiamo indicato nel campo precedente.

E' presente un pulsante per provare la connessione al server di autenticazione.

Nota

Al momento le connessioni LDAP/Active Directory supportate da Konga sono solo quelle semplici, senza supporto per SSL/SASL o qualsiasi metodo di cifratura.

Pagina Operazioni Pianificate

Da questo pannello è possibile aggiungere o rimuovere l'esecuzione di attività specifiche lato server; in una prima fase sarà possibile schedulare operazioni di backup singole e ripetute, ottimizzazione ed indicizzazione dei database, ma successivamente verranno aggiunte altre funzioni dedicate.

L'aggiunta di una nuova attività viene eseguita premendo il tasto Aggiungi, mentre i tasti Modifica e Rimuovi intervengono sulle attività già pianificate.

Azione - Da menù a tendina è possibile selezionare il tipo di attività che si vuole pianificare; attualmente è possibile scegliere tra Ottimizza Database, Indicizza Database e Esegui un Backup d Database

Descrizione - Descrizione opzionale da aggiungere all'attività programmata

Applica A - Consente di selezionare il o i Database ai quali applicare la Pianificazione programmata.

Periodicità - Imposta la periodicità entro la quale il sistema esegue automaticamente quanto pianificato.

Pianificazione - Da questo riquadro è possibile assegnare un orario specifico dal quale far partire l'Attività e il giorno o i giorni della settimana in cui il sistema avvierà l'attività.

Pagina MySQL

Sezione Connessione

Indirizzo - Indirizzo di riferimento del database MySQL all'interno del quale archiviare i dati del sistema.

Porta - Numero della porta logica utilizzata dal sistema.

Nome Utente - Coordinata di accesso al database che identifica l'utente registrato.

Parola Chiave - Password di accesso al database

Comprimi Pacchetti - L'opzione, selezionata di default, comprime i pacchetti dati trasferiti riducendo il traffico con i client ed incrementando la velocità generale del sistema.

Timeout della Connessione - Da questa posizione si può determinare qual è la durata di una mancata risposta tra client e server, oltre la quale il sistema rileva una disconnessione; quando questo accade compare una maschera che lo segnala con un messaggio: "Sei stato disconnesso dal server - mi riconnetto o chiudo la sessione di lavoro?". Di default il tempo di Timeout è fissato in 30 secondi.

Informazioni su: - Pulsante che ci segnala in sola lettura le informazioni relative al driver del database in uso.

Sezione Opzioni per Nuovi Database

Tipologia delle Tabelle - Dove selezioniamo il motore o database engine per il MySQL DBMS (database management system) in uso. Il database engine (o storage engine) è la componente software che un DBMS usa per creare, leggere, aggiornare e cancellare dati. Oggi abbiamo la possibilità di visualizzare e selezionare una solo una scelta: "InnoDB", perché questo è attualmente l'unico storage engine per MySQL che supporta sia transazioni, sia foreign keys. In futuro potrebbero esserci degli altri storage engine con queste caratteristiche e in tal caso sarà possibile visualizzare un maggior numero di scelte.

In entrambe le sezioni compare un'opzione, Ricarica Automaticamente il Driver in caso di Errore di Inizializzazione, che di default risulta già selezionata e con la quale Konga ricarica automaticamente il driver nel caso si verificasse un errore di inizializzazione.

Pagina SQLite

Sezione Generali

Percorso dei Database - Da qui è possibile indicare la collocazione dei file dei Database in uso. Di default Konga posiziona i Database all'interno della cartella Konga posta nei Documenti.

Sincronizzazione Dati - Menù a tendina dal quale è possibile scegliere la modalità di Sincronizzazione dati:

  • Completa - Modalità più lenta ma offre la massima sicurezza: i dati vengono sempre scritti su disco prima di passare alla operazione successiva.

  • Normale - I dati vengono scritti su disco quando sqlite lo ritiene opportuno, c'è una piccolissima possibilità che una interruzione della corrente al momento sbagliato lasci il database in uno stato incongruente.

  • Nessuna - Modalità più veloce ma molto meno sicura: I dati vengono "passati" al sistema operativo per la scrittura e si passa subito all'operazione successiva.

Modalità di Journaling - Può essere selezionata da menù a tendina tra le quattro disponibili:

  • Cancellazione, Troncamento, Persistente - Tutte e tre utilizzano il metodo del rollback journal e si differenziano per il modo di azzerarlo: Cancellazione, cancella il file; Troncamento, mantiene il file lungo zero byte; con Persistente infine, il file rimane delle stesse dimensioni ma viene riscritto all'inizio con delle info che indicano che la transazione è conclusa. Ogni sistema operativo può essere più efficiente ad eseguire una di queste tre operazioni e quindi ne conseguirebbe l'impostazione ottimale.

  • Write Ahead Log- È il modo più moderno e efficiente, introdotto nelle ultime versioni. Impostazione consigliata.

Nota

Per maggiori informazioni è sempre possibile fare riferimento alla documentazione tecnica di Sqlite presente su questo sito.

Timeout di Accesso - Numero di secondi di attesa nel caso in cui sia impossibile portare a termine l'operazione sul DB, scaduto il quale verrà mostrato un errore.

Sezione Cache

Dimensione Massima della Cache (MB) - Aumentando questo parametro, aumenta il numero delle informazioni che SQLite mantiene in memoria RAM e che possono quindi essere disponibili più velocemente (ovviamente aumenta anche l'occupazione in memoria di Konga).

Memorizzazione dei Dati Temporanei - Da menù a tendina è possibile impostare la locazione del salvataggio temporaneo dei dati attraverso la funzione della memoria cache: è possibile selezionare una voce tra "Memoria RAM" e "Disco Rigido".

Sezione Opzioni per Nuovi Database

Dimensione della Pagina (bytes) - Selezionabile da menù a tendina, questo parametro può avere effetto sulla velocità di accesso ai dati a seconda della configurazione hardware dell'host, è l'unità di lettura e scrittura su disco del DB, può variare da 512 a 65536.

Informazioni su: - Sotto tutte le Sezioni compare il pulsante che ci segnala in sola lettura le informazioni relative al driver del database in uso.

Postazioni

Selezionando Postazioni abbiamo la possibilità di visualizzare in tempo reale quanti e quali utenti sono collegati al nostro database, da quale indirizzo hanno avuto accesso e l'intensità delle richieste effettuate al server. È molto utile per avere un'immediata fotografia delle risorse in uso in un dato momento.

Le informazioni disponibili per ciascuna connessione sono: gli identificativi dell'utente collegato (nome e ID), Host, Numero di Richieste ricevute dal server da quando è iniziata la sessione, la data e l'ora dell'ultima richiesta effettuata, la data e l'ora del momento in cui l'utente si è connesso al server, l'indirizzo IP di provenienza e il tipo di connessione.

Da questa finestra è inoltre possibile in caso di necessità richiedere la disconnessione da Konga ad alcuni o a tutti gli utenti collegati, intervenendo su Richiedi Chiusura e Richiedi Chiusura a Tutti dopo aver evidenziato la riga o le righe degli utenti che vogliamo disconnettere dal server.

Mostra Tutte le Connessioni ci elenca le connessioni in tempo reale in uso in un dato momento e non solo quella relativa alla nostra connessione.

Console di Amministrazione

Questo comando è destinato esclusivamente agli utenti avanzati in quanto interviene su Konga non dall'interno del programma ma dal sistema operativo. Va tuttavia segnalato che i privilegi di accesso degli utenti restano comunque validi e vengono mantenuti invariati anche effettuando operazioni per mezzo di questa modalità.

Digitando il comando ".help" e confermandolo con invio, otteniamo l'elenco dei comandi della Console di Amministrazione disponibili.

Log del Server Locale

La finestra mostra una rappresentazione grafica dei file di testo contenenti i log di attività del server in una modalità che consente una più facile individuazione degli elementi che ci interessa analizzare. I dati mostrati sono quelli più recenti.

La parte superiore della finestra ci offre la possibilità di filtrare gli elementi da visualizzare selezionando tra quattro riquadri di spunta: Messaggi Informativi, Messaggi di Avvertimento, Messaggi di Errore e Messaggi di Debug; è possibile selezionare più di un singolo riquadro di spunta. Esiste inoltre la possibilità di effettuare una ricerca testuale inserendo la stringa nel box posizionato in alto a destra.

La parte centrale offre l'elenco dei messaggi di log, preceduti dall'identificazione temporale (data e ora) e un'icona rappresentativa del tipo di messaggio secondo la suddivisione appena vista nel filtro appena visto.

La parte inferiore restituisce il contenuto del file preso in esame dalla finestra, indicando data e ora del primo ed ultimo messaggio di log registrato. Qualora ciò che ci interessa consultare si trovasse in una finestra temporale differente, attraverso i tasti Prima e Dopo si potrà navigare tra i diversi file di log. Oltre a questi si trovano altri due elementi: la casella di spunta Aggiorna Automaticamente che, se selezionata (e lo è di default) aggiorna a video in tempo reale il log del server, altrimenti eventuali nuovi aggiornamenti del log non verranno visualizzati finché non si aprirà nuovamente la finestra di Log; chiudendo la finestra e riaprendola ritroveremo comunque la casella sempre selezionata. L'altro elemento che compare in basso è il tasto Copia: tale tasto risulta essere attivo solo dopo aver selezionato almeno una riga del file di log e serve per copiarlo per poi incollarlo in altre applicazioni; è possibile selezionare più di una riga del file di log per mezzo del tasto 'Shift' se gli elementi sono contigui e il tasto 'Cmd' su Mac ('Ctrl' su PC) se gli elementi non lo sono.

E' opportuno ricordare che nella Pagina Avanzate del Comando Configura Server visto poco più in alto, va indicata la dimensione massima del file di log, raggiunta la quale il sistema lo archivia per scriverne uno nuovo; per quanto tempo verrà conservato sarà anch'esso un parametro che impostiamo nella stessa maschera. L'insieme dii questi file saranno l'ambito in cui i tasti Prima e Dopo potranno navigare.

Preferenze del Programma

In quanto non di stretta pertinenza della configurazione del Server, questo comando verrà illustrato all'interno della presentazione della finestra principale di Konga e più precisamente della Barra degli Strumenti raggiungibile da questo punto.

Konga Server

Tutti i programmi della linea gestionale di Konga sono basati su tecnologie “client-server”; essi, infatti, possono essere divisi in due parti: l’interfaccia utente (client) e il Motore (server) e questo indipendentemente dal posizionamento all'interno dell'infrastruttura hardware, considerando possibile, anche la presenza contemporanea di entrambi su un'unica macchina.

Nel caso il numero di Postazioni Derivate sia molto elevato o comunque in situazioni dove si richiede maggiori e più adeguate prestazioni alle attività svolte dal Motore, si può decidere di isolare su una unità dedicata il lato Server del programma senza che questa sia utilizzabile come postazione di lavoro. Questa configurazione, se abbinata a capacità elaborative adeguate, consente di velocizzare l'attività dei client che vi si collegheranno migliorando l'efficienza di tutto il sistema.

Per strutturare Konga in questa modalità occorre richiedere il Modulo S o Konga Server ed installarlo nella postazione dedicata. Questa postazione potrà essere programmata per le procedure automatiche di accensione e spegnimento e sarà comunque possibile intervenire sui parametri di configurazione per mezzo di un utility dedicata: Konga Server Monitor. Questo strumento è scaricabile gratuitamente dalla pagina dei Download di Easy Byte avendo acquisito in precedenza la licenza di utilizzo del Modulo S e potrà essere installato su una o più qualsiasi unità client collegate in rete o in remoto all'unità dedicata.

Nota

Per Server Linux - Sotto Windows e Mac la procedura di attivazione viene lanciata automaticamente durante l’installazione del server stesso; ma sotto Linux questo non avviene ed è quindi necessario lanciare esplicitamente la procedura di attivazione nel seguente modo:

da terminale, lanciare il comando: easybyte-konga-server-licenser

Questo può funzionare sia da ambiente grafico (presenterà la stessa interfaccia del licenser come sotto Windows e Mac), che da semplice terminale senza X (per esempio da una sessione SSH); in quest’ultimo caso verrà presentata un’interfaccia testuale per l’attivazione del server.

Konga Server si installa seguendo la stessa procedura guidata che abbiamo visto per Konga standard con le stesse opzioni di scelta tra una versione di prova per 30 giorni o l'attivazione per mezzo di numero di serie o chiave di attivazione.

Konga Server Monitor

Konga Server Monitor è un applicativo di servizio utile quando abbiamo installato Konga su una unità server dedicata avendone acquisito la licenza acquistando il Modulo S. Il suo obiettivo è quello di poter pilotare la configurazione base di Konga Server da una qualsiasi unità client dove Konga Server Monitor è stato installato. Una volta lanciata l'applicazione per la prima volta, da quel momento in poi Konga Server Monitor parte in automatico all'accensione del computer e fa comparire la relativa icona nella barra dei menù del Finder su Mac o della sistray della barra delle applicazioni di Windows (tale automatismo è disattivabile come vedremo in seguito).

Su questa unità, indipendentemente dalla presenza di un'installazione client di Konga, avremo modi di intervenire sui parametri del server cliccando sull'icona "K" posta sulla barra dei menù del sistema operativo. Se Konga Server è operativo l'icona "K" risulterà di colore nero mentre se il servizio sarà stato precedentemente fermato l'icona apparirà grigia.

Il menù ottenibile cliccando sull'icona, prevede i due comandi di avvio e di arresto del sistema, Avvia Servizio e Ferma Servizio che ovviamente intervengono sul software di Konga Server lanciandone l'applicazione o uscendo da essa. Quando fermiamo il servizio, le postazioni client ancora aperte riceveranno il seguente messaggio:

e il client tenterà periodicamente e i automatico di riconnettersi al server; le opzioni concesse dalla finestra sono quelle di uscire da Konga, connettersi ad un server diverso o connettersi manualmente al server al quale eravamo connessi.

Avvertimento

E' importante ricordare che la chiusura di Konga Server Monitor, che è un'utility indipendente ed esterna, non influisce sull'attività di Konga Server: alla chiusura del primo il server continua ad essere attivo. Per arrestare Konga Server occorre selezionare Ferma Servizio come abbiamo visto.

Dopo Avvia e Ferma Servizio, troviamo i comandi Gestione Postazioni, Log del Server, Console di Amministrazione e Preferenze che abbiamo appena visto trattando di Konga Manager; infine gli ultimi due comandi del menù di Konga Server Monitor riguardano Informazioni Su che restituisce la versione della utility e Esci che la chiude (chiude l'utility non Konga Server).

Le uniche differenze rispetto a questa articolazione dei comandi riguarda l'aggiunta di due pagine specifiche all'interno del pannello Preferenze: la pagina Monitor e la pagina Servizio Web.

La pagina Monitor si occupa di organizzare le modalità di visualizzazione e contiene i seguenti comandi addizionali:

Esegui Konga Server Monitor all'Avvio - Riguarda la sola utility e ne programma l'avvio ad ogni accensione della macchina ove è installata.

Console

I campi seguenti consentono una diversa formattazione di visualizzazione del contenuto della finestra Console.

Colore del Testo - Interviene sul colore del testo mostrato.

Colore di Sfondo - Interviene sul colore dello sfondo al testo.

Colore di Selezione - Interviene sul colore del testo selezionato.

Dimensione Buffer della Finestra - E' un valore espresso in linee (o righe) che indica quante linee rimangono in memoria e quindi per quante linee ci è consentito "scrollare all'indietro" i dati visualizzati nella finestra della console.

Dimensione Cronologia - Anche questo è un valore espresso in linee (o righe) che indica quanti comandi possiamo richiamare dalla cronologia (storia) dei comandi che abbiamo eseguito .

Visualizzazione Log

Linee Visualizzate - Imposta il numero massimo di linee o eventi visualizzabili dalla finestra Log del Server.

Invia Informazioni Statistiche di Utilizzo ad EasyByte Software - Casella di opzione che consente di comunicare numero di versione e chiave di attivazione del servizio Konga Server installato sulla macchina a EasyByte Software; inoltre abilita l'invio di rapporti di errore automaticamente in caso di crash in quanto, essendo il servizio per natura non interattivo, non può mostrare la classica finestra di invio rapporto come per Konga e Konga Client dove possiamo decidere di volta in volta se inviare o meno un rapporto di errore.

La pagina Servizio Web si occupa di attivare il servizio che consente di integrare qualsiasi applicazione esterna che sia in grado di eseguire delle richieste di tipo "JSON-RPC" come ad esempio FileMaker La pagina contiene i seguenti comandi addizionali:

Server Web Integrato

Avvia il Server Integrato - Il check-box serve ad attivare o disattivare il servizio inserendo o togliendo il segno di spunta.

Porta di Ascolto - In questo campo va indicata la porta di dialogo del server con il software che si vuole integrare. Di default viene indicata la porta 8080.

Sessioni Web

Timeout delle Sessioni Web - Da menù a tendina va indicato dopo quanto tempo di inattività il server deve provvedere a terminare la sessione in corso. Attualmente si può indicare un valore in un range che parte da tre minuti ed arriva a tre ore.

A solo scopo informativo sarà a breve disponibile una documentazione provvisoria del Servizio Web, scaricabile direttamente da questo collegamento http://public.easybyte.it/docs/web-service/

Nota

Nella modalità di default i database gestiti da Konga Server vengono registrati a seconda del sistema operativo in uso ai seguenti indirizzi:

  • Mac OS X: /Library/Documents/Konga Server/Databases/

  • Windows: \Utenti\Pubblica\Documenti pubblici\Konga server\Databases

  • Linux: /usr/share/konga-server/Databases/

Il percorso dei database si può comunque modificare ma solo nel caso del driver SQLite e il percorso si assegna nella sezione di SQLite delle Preferenze di Konga Server (MySQL ha i suoi file di configurazione per decidere dove installare i file).

Una visione d'insieme

La finestra di Konga

Questa è l'immagine di come si presenta Konga. Attraverso uno sforzo di sintesi strutturale e grafica si è voluto raccogliere tutti gli strumenti principali in aree coerenti ed omogenee al fine di offrire tutte le potenzialità di Konga in un'unica finestra.

Gli elementi peculiari sono:

La Finestra di Lavoro - È la parte centrale della finestra di Konga ed è dove avvengono le attività di inserimento, consultazione e modifica dei dati e dove vengono inseriti i parametri per ottenere elaborazioni e stampe. Si mostra in due modalità: in Visualizzazione Lista dove i record sono elencati e ad ogni registrazione corrisponde una riga e la Visualizzazione Scheda dove vengono mostrati tutti i campi di un singolo record o i parametri disponibili per avviare elaborazioni e stampe.

La Barra di Navigazione - È la parte laterale della finestra dove vengono raccolti in un ideale sommario tutti i dati della nostra azienda e da dove è possibile accedervi oltre che lanciare processi di elaborazione e stampa. La barra è divisa in Sezioni e ogni Sezione ospita gli elementi coerenti con la Sezione chiamate Scelte.

La Barra degli Strumenti - È posta in alto sotto la Barra dei Menù e i tasti di cui è composta sono quelli che andremo ad utilizzare quando ci troveremo nella Finestra di Lavoro.

La Barra delle Ricerche - E' posta sotto la Barra degli Strumenti e ci consente di rintracciare con precisione qualsiasi elemento presente nella Finestra di Lavoro quando siamo in Visualizzazione Lista.

La Barra di Stato - È posta in basso sotto la Finestra di Lavoro e interpretando la Finestra di Lavoro in un dato momento restituisce poche ma importanti informazioni che è sempre opportuno avere costantemente visibili.

La Barra dei Menù - È posta sopra a tutto ed è la tradizionale barra dove sono presenti i menù a discesa in cui trovano posto in gran parte funzioni già presenti nelle altre barre oltre a qualche extra. È la barra che gli utenti di Tibet e degli altri prodotti della Easy Byte Software hanno imparato a conoscere in questi anni e che per tale ragione è stata mantenuta con le sue caratteristiche consolidate.

Le modalità di visualizzazione

Konga è un applicativo versatile e studiato per rispondere a quasi tutte le esigenze di gestione; i suoi moduli addizionali e le personalizzazioni consentono di aggiungere sin da subito o nel tempo quegli strumenti aggiuntivi che possano andare a coprire le più svariate richieste. Ciononostante Konga disporrà le informazioni che contiene, sempre attraverso due sole modalità di Visualizzazione: quella a Lista e quella a Scheda; in aggiunta a queste ci è consentito lavorare con un numero libero di finestre di Konga aperte contemporaneamente e questa modalità viene chiamata Multifinestra. Tre sole modalità di visualizzazione per qualsiasi delle numerose attività possano venire svolta, è stata un'altra scelta voluta per semplificare l'utilizzo e velocizzare l'apprendimento del prodotto.

La Visualizzazione Multifinestra

Pur essendo composta, come abbiamo visto, da diverse barre che fungono da cruscotto per la sua guida, Konga si presenta come un'unica finestra integrata completa di tutte le sue componenti di navigazione e comando. Tuttavia è possibile aprire più finestre contemporaneamente consentendo anche di lavorare su sezioni differenti della procedura. La maniera più diretta per aprire una ulteriore finestra è quella di andare sulla Barra dei Menù > Archivio > Nuova finestra > e selezionare la voce che compare e che coincide con quanto abbiamo aperto nella Finestra di Lavoro; se ad esempio ci troviamo nella lista articoli, nel menù troveremo Archivio > Nuova finestra > Articoli. Il comando Nuova finestra in sostanza duplica la finestra principale e ce ne presenta una identica anche se ridimensionata per non nascondere quella sottostante; nessun problema a portarla anch'essa a tutto schermo. Per chiudere la finestra che abbiamo aperto andiamo sul Menù Archivio > Chiudi finestra.

Suggerimento

Per aprire una nuova finestra è possibile utilizzare anche una scorciatoia da tastiera: Cmd+N su Mac Ctrl+N su PC; per chiuderla Cmd+W su Mac Ctrl+W su PC.

Una volta che abbiamo due o più finestre aperte contemporaneamente e magari estese a tutto schermo il problema che si pone è quello di poterle visualizzarle passando da una finestra all'altra; per questo ci viene in aiuto il menù Finestra che ci dà la possibilità di affiancarle in orizzontale o in verticale o di spostarci tra queste. I comandi di affiancamento sono utili quando non abbiamo molte finestre aperte e soprattutto quando ci interessa vederne tutti i contenuti contemporaneamente e questo solitamente accade mentre stiamo svolgendo un lavoro comune alle finestre aperte; ad esempio potremmo trovarci di fronte ad un cliente che è anche fornitore ed avere bisogno nella compilazione della scheda cliente dei dati contenuti nella scheda fornitore (in realtà in questi casi si usa il Codice Collegato, ma va inteso come un semplice esempio); ovviamente una variabile importante saranno le dimensioni del display in uso. Se invece non ci interessano le disposizioni affiancate o più semplicemente, se per comodità vogliamo abitualmente avere in punta di mouse una serie di finestre aperte, sempre il menù Finestre ci viene in soccorso: innanzitutto in fondo al menù ci vengono elencate tutte le finestre che sono al momento aperte e selezionando quella che ci serve la porteremo in primo piano; inoltre troviamo due comandi, Finestra Precedente e Finestra Successiva, che ci consentono di ruotare tra le finestre aperte. Qui si riveleranno più funzionali le scorciatoie da tastiera che troviamo indicate di fianco ai comandi.

Nota

Konga, alla riapertura, ricorda la disposizione delle finestre e il punto dove abbiamo terminato di lavorare quando viene chiuso se abbiamo spuntato l'opzione relativa in Menù Konga > Preferenze > Generali.

La Visualizzazione Lista

La visualizzazione Lista è quella che incontriamo all'interno di un insieme di dati ed è l'elenco dei record ivi contenuti. Tali insiemi li troviamo normalmente nelle Sezioni Archivi e Tabelle e sono composti da righe e colonne dove ciascuna riga individua un record o registrazione e ciascuna colonna uno dei campi presenti nella scheda relativa; la visualizzazione consente di scorrere oltre che verso il basso per mostrare i record seguenti anche verso destra per mostrare le colonne visibili. Evidenziando una riga o record e cliccando sullo Strumento Consulta ci verrà presentata la scheda del record completa di tutti i suoi campi anche quelli che non compaiono nella Visualizzazione Lista; è possibile accedere alla scheda anche eseguendo semplicemente un doppio click sulla riga della quale si voglia consultare la scheda.

Avvertimento

È possibile selezionare più record contigui nella lista utilizzando il tasto Shift e non contigui utilizzando il tasto Cmd per Mac o Ctrl per PC. Quando richiediamo di consultare più di un elemento alla volta, Konga autonomamente apre più finestre pari al numero degli elementi richiesti.

Suggerimento

Cliccando su uno qualsiasi dei record della lista con il tasto destro compaiono i comandi della Barra degli Strumenti, Nuova, Consulta e Cancella ai quali si aggiunge anche Duplica presente in Menù > Composizione. Non avremo così necessità di spostarci con il mouse dalla Finestra di Lavoro.

La struttura a colonne che vediamo in Visualizzazione Lista non è rigida e può essere facilmente modificata a seconda delle nostre esigenze. Non avendo spazio infinito sul nostro display sarà opportuno poter visualizzare tutti i campi/colonne che sovente è utile consultare tralasciando quelli di minore interesse; per dire a Konga quali dei campi presenti nelle schede vogliamo visualizzare nelle colonne della Lista, dobbiamo aprire la finestra di personalizzazione cliccando il tasto Strumento Configura e selezionando Personalizza Colonne Lista... oppure cliccando con il tasto destro del mouse (Ctrl-click per Mac) su una qualsiasi intestazione delle colonne:

oltre al comando di Cancellazione colonna, comparirà Personalizza... selezionando il quale verremo portati nella finestra Modifica Colonne:

La finestra Modifica Colonne è composta da due colonne: la sinistra dove sono raccolti tutti i campi disponibili per ogni record, in grigio quelli già utilizzati e in nero quelli ancora disponibili, e la destra dove compaiono i campi selezionati o, in altre parole, le intestazioni delle colonne che attualmente compaiono nella nostra lista. Ora dobbiamo portare i campi che si desiderano aggiungere da sinistra a destra e/o spostare da destra a sinistra quelli che si vuole eliminare. Per fare ciò disponiamo di tre modalità:

  1. +/- : evidenziamo uno alla volta il campo che ci interessa e successivamente schiacciamo il tasto "+". Il campo sarà ora presente nella colonna di destra mentre in quella di sinistra continuerà a comparire ma di colore grigio; ciò ci farà capire che è già stata prelevato. Il tasto "-" ci servirà per rimuovere gli elementi dalla colonna di destra quando non vorremo che compaiano più nella Visualizzazione Lista.

  2. Drag and drop : evidenziamo uno alla volta i campi che ci interessano e successivamente trasciniamoli dalla colonna di sinistra a quella di destra. Per rimuovere l'elemento dalla colonna di destra svolgeremo la stessa azione al contrario.

  3. Doppio click : clicchiamo due volte sull'elemento che ci interessa: il campo sarà spostato automaticamente nella colonna di destra. Analogamente sarà possibile rimuoverla dalla colonna di destra usando lo stesso criterio.

Terminata la selezione sarà nostra cura ordinare i campi della colonna di destra nel modo più funzionale sapendo che più in alto è il campo più a sinistra la sua colonna comparirà nella lista; per spostare ciascun elemento è sufficiente trascinarlo: un indicatore di posizionamento a forma di linea blu ci indicherà dove lo stiamo inserendo. al termine clicchiamo Ok.

Avvertimento

Per vedere le modifiche apportate alla lista occorre uscire dalla stessa e rientrare.

Una volta familiarizzati con questo strumento, potremo agire anche direttamente sulla lista senza aprire la maschera Modifica Colonne per modificare l'ordinamento. Abbiamo già visto ad esempio che cliccando con il tasto destro sull'intestazione della colonna ci viene data la possibilità di eliminarla, ma magari ci serve solo avere altre colonne tra quelle presenti un po' più a portata di mano lasciando questa un po' più defilata sulla destra: bene, se ci posizioniamo sull'intestazione delle colonne e questa volta manteniamo cliccato il tasto normale del mouse, potremo spostare le colonne trascinandole da un punto all'altro; Konga provvederà a riposizionare le altre.

Attenzione

Cancellare una colonna non significa cancellare il campo e i dati ivi contenuti, significa solo cancellarne la visualizzazione all'interno della lista; campi e dati saranno sempre visibili all'interno della scheda.

Ordinamento Liste

Per quanto riguarda i record che compaiono in lista infine, questi possono essere riordinati per ciascuna delle colonne visibili sia in ordine crescente che in ordine decrescente; per ottenere le modifiche desiderate è sufficiente cliccare sull'intestazione della colonna per la quale vogliamo che venga realizzato e mostrato l'ordinamento; essendo quella attiva questa si mostrerà di colore blu e con un triangolino nero sulla destra che ha seconda della direzione in cui è mostrato indicherà se l'ordinamento è di tipo crescente (triangolino verso l'alto) o di tipo decrescente (triangolino verso il basso). Cliccando nuovamente sull'intestazione della colonna otterremo l'ordinamento contrario.

Nota

Per ordinamento crescente si intende un elenco alfabetico da A a Z o numerico da 0 a infinito o alfanumerico che segue i due precedenti ma dà ai numeri precedenza rispetto alle lettere; per ordinamento decrescente si intende il contrario.

La Visualizzazione Scheda

La visualizzazione in formato scheda è un contenitore, a campi fissi dove vengono raccolti dei dati omogenei a un archivio. Per quell'Archivio ogni scheda rappresenta un record cioè un oggetto di una banca dati strutturata,

In questa sede va segnalata la modalità di visualizzazione, evidente soprattutto in quelle schede particolarmente ricche di campi, dove i dati stessi vengono suddivisi in blocchi logici chiamati Pannelli e dove ciascuno di questi blocchi può essere chiuso o aperto per mostrarne il contenuto. Se si guarda nell'angolo in alto a destra di ogni singolo Pannello si vedrà un triangolino nero: cliccando su di esso il blocco si estende o si contrae e ci verranno mostrati o nascosti i dati contenuti; in entrambi i casi il titolo del blocco resterà sempre visibile consentendoci un'ottimizzazione dello spazio disponibile.

Le Griglie di Dettaglio

In alcune Schede sono presenti oltre ai campi, delle griglie di dettaglio dove collocare i dati quali ad esempio quelle delle fatture o quelle dei movimenti di prima nota. Se lo specifico di queste griglie verrà analizzato caso per caso all'interno del singolo comando, in questa sede possiamo segnalare che esistono due scorciatoie da tastiera che consentono di procedere con più rapidità alla registrazione: Cmd + (Command-Più) per "inserisci sopra" di una riga, e Cmd - (Command-Meno) per eliminare la riga corrente (rispettivamente (Ctrl + e Ctrl - su PC).

Altri elementi di navigazione

I Tip

Molte delle funzioni di Konga che vengono richiamate per mezzo di tasti, bottoni o liste vengono accompagnate da informazioni addizionali per chiarire ulteriormente quali saranno i risultati di una determinata azione; queste informazioni vengono mostrate all'interno di un piccolo riquadro giallo ogni volta che indugiamo con il mouse sopra lo strumento previsto per lanciare tali funzioni. Tali Tip come vengono chiamati possono essere di due tipi: "generici" cioè collegati alla funzionamento generale di Konga e "specifici" miranti a fornirci un avviso relativo a qualcosa che stiamo facendo.

Vediamo due esempi: il primo è un Tip generico che troviamo quando ci posizioniamo sopra uno dei tasti delle Barra degli Strumenti e che quindi ci informa sulla funzione del tasto sottostante:

Il secondo è un esempio di Tip specifico dove veniamo informati che quanto da noi digitato non ha riscontro ed è quindi errato:

I Menù Contestuali

il menù contestuale è un ausilio dato all'attività che stiamo svolgendo per mezzo del quale Konga interpreta quali informazioni necessitiamo in un dato momento e ce ne propone un estratto strettamente inerente evitandoci di spostarci dalla posizione in cui ci troviamo. Il più tipico esempio è quando necessitiamo di codici contenuti in una specifica tabella: il menù contestuale mostra tale tabella e ci consente di prelevarne l'elemento che ci interessa.

La finestra del menù contestuale si apre cliccando su qualsiasi campo dove compare l'icona di una lente d'ingrandimento.

In questo esempio, compilando una scheda cliente ci troviamo di fronte alla necessità di inserire il codice dell'agente di riferimento; il menù contestuale ci propone l'elenco degli agenti disponibili dal quale poter scegliere. È chiaro quanto i menù contestuali riducano il tempo necessario a completare le operazioni di compilazione e la necessità di memorizzare dati di uso frequente.

L'apertura di un Menù Contestuale non ci impone necessariamente una ricerca manuale all'interno della lista dei record che viene mostrata, ma ci offre dei comodi strumenti di ricerca posti nella parte superiore della finestra.

Questo strumento di ricerca ha le stesse funzionalità di quello che viene utilizzati all'interno della Barra delle Ricerche e per la spiegazione del cui funzionamento rimandiamo al capitolo che ne tratta.

Se dopo la ricerca manuale e quelle effettuate utilizzando lo strumento di ricerca non abbiamo ottenuto alcun risultato, molto probabilmente significa che la scheda che stiamo cercando non è mai stata inserita e quindi non è presente; in questo caso dovremo inserirla ex novo. Senza uscire dalla maschera di ricerca, clicchiamo sul tasto "Nuova Scheda..." che aprirà una scorciatoia collegandosi direttamente all'archivio all'interno del quale avevamo cercato il codice mancante, e ci consentirà di effettuare una nuova registrazione. Seguendo l'esempio precedente, avremmo potuto inserire un agente mancante nell'Archivio Agenti semplicemente utilizzando il tasto "Nuova Scheda..." senza la necessità di dover abbandonare l'Archivio Clienti che era oggetto di nostre modifiche.

Esiste una seconda modalità con la quale viene mostrato il menù contestuale e che interviene senza intervento dell'operatore: in un campo con possibilità di ricerca e quindi dove compare l'icona Lente d'Ingrandimento, anziché cliccare sulla lente stessa iniziamo a digitare; appena digitato un carattere comparirà una maschera galleggiante semitrasparente che ci restituirà un elenco di record che rispondono a quanto da noi digitato. Procedendo con la digitazione vedremo via via ridursi il numero dei record coerenti con quanto imputato e, una volta individuato quanto da noi cercato, potremo selezionarlo con il mouse.

Nell'immagine è possibile vedere il menù contestuale in azione: avendo digitato 000 ci vengono presentati tutti i codici disponibili al cui interno è presente una sequenza di tre zeri.

Nota

Con questa modalità di visualizzazione del Menù Contestuale non è possibile inserire una nuova scheda; dovremo utilizzare quello illustrato in precedenza cliccando quindi per la sua apertura sull'icona Lente.

Le Icone Contestuali

Molti dei Menù Contestuali si attivano in quei campi dove compare un'icona grigia detta Icona Contestuale anche se non tutte le icone contestuali rimandano ad un Menù Contestuale. Vediamo gli esempi più comuni:

Lente d'ingrandimento - La lente richiama sempre un archivio dove si trovano i record coerenti con il campo dove abbiamo trovato l'icona della lente.

Calendario - Il calendario agevola l'inserimento di una data mostrandoci un riquadro all'interno del quale è possibile selezionare con un click il giorno prescelto e lasciando al software la compilazione del campo.

Freccia - La si trova su un campo già compilato da un codice e rimanda alla scheda del codice utilizzato in tale campo.

Lucchetto - La si trova su un campo già compilato e consente solo ad un utente dotato di sufficienti permessi di aprirlo e modificarne il contenuto. È generalmente posto dove l'eventuale modifica è sconsigliata o da effettuare con consapevole sicurezza.

Globo - La si trova su un campo indirizzo già compilato e consente di aprire una mappa geografica nel punto richiamato dall'indirizzo stesso.

Mano - La si trova su un campo Indirizzo Web già compilato e consente di aprire il browser predefinito e raggiungere la pagina a cui punta l'indirizzo.

Pagina - La si trova su un campo gestito da Konga, ma che tuttavia accetta la modifica del contenuto senza modificare l'Archivio originario dal quale è stato prelevato. Ad esempio, la descrizione degli Articoli memorizzata nell'Archivio Articoli, può essere modificata durante l'emissione di un Preventivo senza modificare la Scheda dell'Articolo originaria.

La Barra di navigazione

È la zona evidenziata in grigio scuro presente nella parte sinistra della finestra di Konga. Gli elementi presenti nella barra sono di due tipi: le Sezioni, A e le Scelte o Comandi B dove le seconde sono quelle che ci consentono di interagire e di operare con la procedura e primi sono gli insiemi dove le Scelte sono state collocate.

A differenza della barra dei menù dove sono presenti i collegamenti solo alle Scelte normalmente più utilizzate di Konga, dalla Barra di Navigazione è possibile raggiungere qualunque area della procedura.

Avere a portata di mouse un indice completo del nostro applicativo è sempre utile ma se necessitiamo di avere maggiore spazio a video è sempre possibile nascondere la Barra di Navigazione cliccando sulla prima icona della Barra degli Strumenti:

Gli elementi della barra

La barra comprende 6 Sezioni principali: Contesti di Ricerca, Archivi, Elaborazioni, Stampe, Stampe Personalizzate e Tabelle. Andiamo a vederli singolarmente:

Contesti di ricerca: È la Sezione che gestisce le funzioni di ricerca full-text all'interno di Konga. È possibile rintracciare qualsiasi stringa di testo contenuta in Archivi e Tabelle di un determinata Azienda e per uno specifico Esercizio Contabile o anche senza distinzione di Azienda e/o Esercizio.

Archivi: è l'area dove vengono registrate le attività correnti quotidiane; qui vengono immagazzinati tutti i nostri dati aziendali suddivisi per aree di competenza; clienti, fornitori, articoli di magazzino, documenti fiscali e così via. In questa sezione sarà possibile consultarli, cancellarli ed introdurne di nuovi.

Elaborazioni: le procedure di elaborazione dei dati o eventuali programmi di utilità che agevolino la gestione, si trovano qui. Pur essendo in grado nella quasi totalità dei casi di generare stampe, le elaborazioni si differenziano da queste ultime perché non si limitano a riprodurre in output un elenco di dati registrati, ma eventualmente li modificano.

Stampe e Stampe Personalizzate: qui i dati immagazzinati negli archivi vengono stampati dopo averli elaborati e sintetizzati secondo i criteri previsti da Konga e/o secondo i criteri che avremo utilizzato creando delle stampe personalizzate.

Tabelle: è la sezione dove vengono codificati degli elenchi di elementi ripetitivi che renderanno la gestione dei dati e la produzione documentale più snella e veloce. A titolo di esempio la tabella IVA ci consente di emettere fatture limitandoci ad inserire il solo codice IVA corrispondente che avremo predisposto in tabella: la sua descrizione, il valore dell'aliquota e il calcolo conseguente compariranno e si svolgeranno in automatico. Se poi come avviene il codice IVA viene collegato all'articolo di magazzino, non avremo nemmeno la necessità di inserire il suo codice. È chiaro quindi che quanto più accurato e completo sarà il lavoro di stesura delle tabelle, tanto meno lavoro e tempo impiegato sarà necessario per svolgere l'attività ordinaria di gestione. Konga viene comunque consegnato con tabelle parzialmente compilate che cercano di coprire quelle che sono le esigenze medie delle aziende utilizzatrici.

Vedremo a breve quali sono le peculiarità di ogni singola Scelta o Comando.

La Sezione Contesti di Ricerca

Entrando nella Sezione dei Contesti di Ricerca è possibile effettuare una ricerca full-text su dati presenti all'interno di Konga. L'operazione viene impostata inserendo la stringa di testo che ci interessa ricercare nel box apposito ed avviare la ricerca premendo il tasto Cerca. Konga effettuerà la ricerca su tutti gli Archivi e gran parte delle Tabelle presenti e restituirà un elenco di occorrenze all'interno delle quali ha riscontrato la stringa di testo. Restano escluse alcune Tabelle dalla indicizzazione e quindi dalla possibilità di riscontrarne i contenuti dopo una ricerca, in quanto trattasi nella maggior parte dei casi di Tabelle di raccordo che mettono in relazione dati diversi.

Nota

Le Tabelle escluse dall'indicizzazione sono elencate qui di seguito: Esercizi - Valute - Tassi di Cambio - Righe Condizioni di Pagamento - Righe Tipologie Documenti - Righe Cat. Provvigionali - Scadenze Partite Aperte - Pagamenti Partite Aperte - Unita di Misura - Righe Unita di Misura - Partitario Articoli - Codici Fissi - Stato degli Archivi - Scadenze Doc. Fiscali - Prima Nota - Righe Prima Nota - Ripartizione Centri di Costo - Righe Ripartizioni Centri di Costo - Aggregazioni Centri di Costo - Righe Aggregazioni Centri di Costo - Movimenti Centri di Costo - Righe Movimenti dei Centri di Costo - Compensi verso Terzi - Versamenti Ritenute - Righe Versamenti Ritenute - Righe Cespiti - Liquidazioni IVA - Modelli IVA - Scadenze Ordini Clienti - Scontrini - Righe Scontrini.

E' possibile svolgere la ricerca sul totale del Database interrogando il comando Globale oppure apportare una restrizione all'ambito di ricerca limitandolo ad uno dei settori principali in cui è stato diviso logicamente il Database stesso: Anagrafiche, Contabilità, Documenti, Magazzino, Vendite.

Una volta selezionato il Globale o il singolo Settore, è possibile inoltre scegliere se restringere ulteriormente la ricerca sulla sola Azienda corrente e/o sul solo Esercizio Contabile corrente: queste due opzioni sono attivabili per mezzo di due menù a tendina sempre disponibili.

Una volta lanciata la prima ricerca, il riquadro viene posizionato nella parte alta della Finestra di Lavoro per lasciare spazio ai risultati ottenuti. Sotto al riquadro si renderanno disponibili i criteri di ordinamento dei risultati stessi che potranno essere modificati in qualsiasi momento:

  • Rilevanza

  • Tipologia

  • Codice

  • Descrizione

Nell'esempio mostrato nell'immagine è possibile individuare la voce ricercata nell'anagrafica fornitori, nell'archivio indirizzi e nei documenti emessi: nella fattispecie si tratta di un ordine da cliente e di due fatture emesse. Le parti di testo evidenziate in blu e sottolineate sono attive e consentono di accedere direttamente alle Schede riepilogate dalle righe della ricerca.

Attenzione

L'indicizzazione della ricerca full-text non avviene immediatamente ad ogni registrazione dati eseguita ma a cadenza periodica e pertanto un dato appena registrato potrebbe non comparire in una ricerca effettuata subito dopo. L'impostazione del periodo intercorrente tra un un'indicizzazione e la successiva è stabilita di default in 5 minuti, ma è possibile modificarla da Konga Manager nelle Operazioni Pianificate della Configurazione Server.

Oltre a restringere la ricerca sull'Azienda e sull'Esercizio Contabile Corrente, è possibile predisporre più ristretti Contesti di Ricerca e salvarli per utilizzarli per future ricerche. Per impostare un Contesto dobbiamo cliccare sul tasto Nuovo nella Barra degli Strumenti che ci restituisce la seguente finestra:

La finestra è composta da tre campi identificativi e un'elenco di Archivi da attivare o disattivare per circoscrivere il Contesto. I campi sono i seguenti:

Nome Contesto - Dove inseriamo il nome che identifica chiaramente il Contesto.

Query di Base - Questo campo limita ulteriormente il contesto di ricerca potendo inserire una stringa che ci crea un sottoinsieme di dati in cui cercare; Ad esempio se stiamo definendo un contesto di ricerca per i clienti e lasciamo la query di base vuota, la ricerca avverrà su tutti i clienti, mentre se nella query di base inseriamo la stringa "milano", il contesto di ricerca sarà limitato ai soli clienti che hanno "milano" nei campi che sono stati indicizzati.

Restrizioni Data - Il menù a tendina si presenta con l'opzione Nessuna Restrizione di default; qualora volessimo introdurre un'ambito temporale più ristretto, sarà invece possibile selezionare una tra le seguenti voci: Data Anteriore a..., Data Posteriore a... o Data Compresa tra. In questi tre casi compariranno dei box dove introdurre le date limite che vogliamo impostare.

Cerca In - Nella lista presente andremo a selezionare gli Archivi dove vorremo che la ricerca funzioni. I bottoni posti sotto alla lista consentono di selezionare e deselezionare l'insieme di tutte le voci presenti in lista.

Una volta che il Contesto di Ricerca viene salvato cliccando Ok, questo comparirà nella Barra di Navigazione sotto la voce Globale e sotto le voci dei Settori che sono presenti sin dall'atto dell'installazione. Il Contesto potrà essere modificato o cancellato per mezzo dei due pulsanti Modifica e Cancella adiacenti a Nuovo nella Barra degli Strumenti.

La Sezione Archivi

Scelte disponibili presenti nella Sezione Archivi suddivise per Modulo di appartenenza.

Gli Archivi Comuni a tutti i Moduli

Banche - Archivio contenente i dati degli istituti di credito con i quali la nostra azienda si trova ad avere un rapporto indiretto perché associate ad un nostro cliente o ad un nostro fornitore. Per alcune tipologie di gestione viene preferito caricare in questo Archivio i dati di tutti gli istituti di credito presenti sul territorio indipendentemente se utilizzati o meno.

Banche dell'Azienda - Archivio contenente i dati di tutte le banche con le quali la nostra azienda intrattiene o ha intrattenuto rapporti diretti e attraverso le quali vengono svolte le normali operazioni di gestione del denaro: dalla tenuta di conti correnti, alla riscossione di crediti, allo sconto effetti.

Clienti - Archivio contenente i dati di tutti i nostri clienti, siano essi persone fisiche o giuridiche, siano correnti od obsoleti.

Contatti - Archivio contenente i riferimenti personali degli individui con i quali abbiamo necessità di mantenere i riferimenti durante la normale attività lavorativa; si può trattare ad esempio del nostro referente presso un fornitore o il responsabile dell'ufficio ordini di un nostro cliente.

Fornitori - Archivio contenente i dati di tutti i nostri fornitori, siano essi persone fisiche o giuridiche, siano correnti od obsoleti.

Indirizzi - Archivio contenente gli indirizzi dei nostri clienti e fornitori; qui vengono raccolti sia gli indirizzi principali che i secondari, sia i luoghi di destinazione che gli indirizzi temporanei.

Gli Archivi del Modulo Contabilità

Cespiti - Archivio contenente i beni inseriti a cespite completi dei valori di origine, dei criteri di ammortamento e delle quote di abbattimento applicate.

Compensi a Terzi - Archivio contenente i dati dei percipienti completi del calcolo delle ritenute e le specifiche degli enti destinatari di contribuzione fiscale.

IVA Differita - Archivio contenente le registrazioni IVA ad esigibilità differita. Viene aggiornato direttamente dalla Prima Nota anche se può essere compilato manualmente.

Movimenti IVA - Archivio contenente i movimenti in ambito IVA; tale archivio viene alimentato automaticamente dall'emissione documenti fiscali e dall'attività di Prima Nota ma possono essere introdotti movimenti manuali.

Operazioni IVA Rilevanti - Archivio contenente le stampe eseguite con il comando Comunicazione Operazioni IVA rilevanti o comunque i dati che devono essere trasmessi all’agenzia delle entrate in relazione alla comunicazione delle operazioni IVA rilevanti.

Partite Aperte - Archivio contenente i dati dei pagamenti dei clienti non ancora ricevuti e/o i dati dei pagamenti ai fornitori non ancora eseguiti.

Percipienti - Archivio contenente i dati anagrafici dei percipienti.

Prima Nota - Archivio contenente i movimenti di prima nota.

Scadenze Partite Aperte - Archivio contenente lo scadenzario delle Partite Aperte.

Schede Contabili - Archivio delle schede mastro, conto e sottoconto inserite, altrimenti detto Piano dei Conti.

Versamenti Ritenute - Archivio dei versamenti effettuati a fronte di ritenute su percipienti operate e completo degli estremi dell'intermediario e della data di esecuzione.

Gli Archivi del Modulo Magazzino

Articoli - Archivio anagrafico degli Articoli di Magazzino.

Articoli Indesiderati - Archivio utilizzato quando l'anagrafica articoli o parte di essa viene popolata e aggiornata per mezzo di dati provenienti da una sorgente esterna di uno o più fornitori (modalità Openlink). L'Archivio contiene le Schede relative agli Articoli aggiornati in modalità Openlink che non siamo interessati a gestire.

Carico-Scarico - Archivio dei movimenti di Carico e Scarico di Magazzino.

Dati Inventario - Archivio contenente i dati riepilogativi annuali di carico, scarico, rimanenze, valore medio ed ultimo costo per articolo di magazzino.

Giacenze - L'Archivio raccoglie i dati di giacenza degli articoli di magazzino in tempo reale mostrando la quantità disponibile al momento della consultazione per ogni Titolo di Deposito di ogni Magazzino.

Tag Associati agli Articoli - Archivio di ricerca e consultazione dove confluiscono tutte le Tag (etichette) attribuite alle Schede dell'Archivio Articoli dalla pagina Tag del Pannello Extra.

Dati Articoli per Magazzino - Archivio di sola ricerca e consultazione dove confluiscono i dati di Giacenza per Magazzino degli Articoli e gli Ordini Cliente/Fornitore in essere.

Gli Archivi del Modulo Vendite

Accordi Quadro - Archivio contenente gli estremi degli accordi commerciali tra la nostra azienda e un cliente, tra la nostra azienda e un fornitore o in triangolazione con entrambi.

Agenti - Archivio contenente i dati anagrafici degli agenti che collaborano con la nostra azienda completi di tipologia di inquadramento corrente e provvigioni maturate e riscosse nell'esercizio.

Classi di Sconto - Archivio contenente le classi di sconto previste per cliente, fornitore o raggruppamento di cliente/fornitore e le specifiche di categoria merceologica e/o singolo prodotto incluse.

Documenti Fiscali - Archivio contenente i documenti fiscali emessi.

Listini - Archivio contenente i listini prezzi previsti e i criteri di calcolo impostati per ciascuno.

Portafoglio Effetti - Archivio contenente gli effetti (ricevute bancarie, tratte, etc.) emessi dall'azienda.

Preventivi - Archivio contenente le offerte a clienti predisposte con Konga. Ogni preventivo è convertibile in un Ordine da Cliente.

Provvigioni - Archivio contenente le provvigioni maturate e corrisposte nel presente esercizio.

Gli Archivi appartenenti ad altri Moduli

Ordini Clienti (O) - Archivio contenente gli ordini ricevuti dai clienti completi delle condizioni contrattuali stipulate e dello stato di evasione.

Ordini Fornitori (A) - Archivio contenente gli ordini predisposti dalla nostra azienda nei confronti di fornitori, le condizioni stabilite e lo stato di evasione.

Lotti (T) - Archivio contenente i dati dei Lotti completi di carichi, scarichi e giacenza progressiva.

Movimenti Lotti (T) - Archivio contenente i movimenti di carico e scarico relativi ai Lotti. Questo archivio viene sempre movimentato automaticamente dal programma a seguito di operazioni di carico e scarico o emissione di documenti fiscali.

Movimenti Carte Fedeltà (P) - Archivio contenente i Movimenti delle Carte Fedeltà emesse, completi del riferimento al titolare della carta, agli estremi dello scontrino, del concorso e dei punti movimentati.

Scontrini (P) - Archivio contenente i dati degli scontrini generati dalle operazioni effettuate dal Comando Emissione Scontrini in collegamento con il Registratore di Cassa e trasmessi a Konga tramite il computer collegato.

Carte Fedeltà (P) - Archivio di sola ricerca e consultazione dove confluiscono i dati di tutte le Carte Fedeltà assegnate ai Clienti.

Aggregazioni Centri di Costo (R) - Archivio delle Aggregazioni previste tra Centri di Costo ed altre Aggregazioni. Le Aggregazioni sono utili per creare un livello superiore di rilevazione e quindi una diversa classificazione dei Centri di Costo.

Centri di Costo (R) - Archivio contenente i Centri di Costo impostati e previsti per la nostra azienda.

Movimenti Centri di Costo (R) - Archivio contenente i movimenti dei Centri di Costo generati automaticamente dalla Prima Nota, o inseriti nell’archivio manualmente.

Ripartizioni Centri Costo (R) - Archivio delle ripartizioni percentuali previste tra Centri di Costo; le ripartizioni consentono nella fase di immissione di registrazione di Prima Nota, che il programma possa calcolare gli importi movimentati tra i vari Centri di Costo in base alle percentuali stabilite.

La Sezione Elaborazioni

Scelte disponibili presenti nella Sezione Elaborazioni suddivise per modulo di appartenenza:

Le Elaborazioni Comuni a tutti i Moduli

Eliminazione Schede Pregresse - Elaborazione che consente periodicamente di svuotare determinati Archivi quali IVA Differita, Compensi a Terzi, Movimenti Centri di Costo, Provvigioni, Scontrini, Effetti Pagati e Dati Inventario.

Variazione dei Codici - Utilità che consente, specificato un determinato archivio ed un singolo campo codice, di modificarne il contenuto in tutti i record o in una selezione di essi.

Le Elaborazioni del Modulo Contabilità

Verifica Saldi - Elaborazione che esegue un controllo sul contenuto delle Schede aggiornate in tempo reale dall'immissione di Prima Nota: i progressivi dare ed avere per Schede Contabili, Clienti e Fornitori ed i dati riepilogativi IVA di questi ultimi.

Verifica Esposizione - Elaborazione che effettua una verifica dei dati contenuti nel Pagina Fido e Target del Pannello Extra delle Schede dell'Archivio Clienti.

Le Elaborazioni del Modulo Magazzino

Assegnazione fattura di Acquisto - Permette di assegnare in una sola volta lo stesso numero di fattura a tutti i movimenti di carico opportunamente selezionati e associati ad una stessa fattura.

Verifica delle Giacenze - L'Elaborazione Verifica delle Giacenze esegue un controllo sul contenuto delle schede anagrafiche degli Articoli di Magazzino: vengono controllati i progressivi a quantità e valore in base al contenuto dell'Archivio di Carico-Scarico. I dati così ricalcolati vengono quindi confrontati con quelli presenti negli archivi. L'elaborazione può essere avviata in forma provvisoria o definitiva.

Le Elaborazione del Modulo Vendite

Generazione Provvigioni - La procedura genera le Schede nell'Archivio Provvigioni per ogni riga di Documento Fiscale stampato in definitivo che genera provvigioni.

Variazione dei Listini - Utilità che consente di generare un nuovo listino prezzi o variare uno già esistente o parte di esso.

Le Elaborazioni degli altri Moduli

Verifica Ordini (O) - Procedura che ha lo scopo di controllare se i dati relativi all'ordinato e all'evaso che si trovano sugli articoli e nelle righe degli ordini sono congruenti con il contenuto del database (e eventualmente li corregge).

Verifica Lotti (T) - Controlla le giacenze dei lotti rispetto ai movimenti contenuti nell'Archivio dei Movimenti dei lotti.

Emissione Scontrini (P) - Attraverso questa elaborazione è possibile gestire l'emissione degli scontrini attraverso misuratore fiscale e/o stampante di sistema, senza necessità di spostarsi su altre sezioni dii Konga in quanto contiene tutti gli strumenti utili all'operatore, raccolti in una sola finestra di utilizzo. L'elaborazione può essere meglio sfruttata con l'ausilio di un monitor touch-screen.

Generazione Movimenti Scontrini (P) - L'Elaborazione permette di generare i movimenti di carico e scarico corrispondenti agli scontrini emessi quando questi sono emessi con aggiornamento in modalità differita e non in tempo reale.

La Sezione Stampe

Scelte disponibili presenti nella Sezione Stampe suddivise per modulo di appartenenza. Va tenuto presente che ogni Archivio o Tabella contenente dei dati dispone di un comando di stampa sulla Barra degli Strumenti che ne riproduce il contenuto: non includeremo tali stampe in questo elenco ma solo quelle che hanno una diversa finalità gestionale e che sono parametrabili dall'utente oltre che essere effettivamente presenti nella Sezione Stampe.

La Sezione Stampe Personalizzate viene consegnata vuota e conterrà solo in seguito i nuovi layout di stampa creati dall'utente.

Le Stampe Comuni a tutti i Moduli

Archivi Comuni - Procedura di stampa parziale o totale degli archivi comuni Clienti, Fornitori e Banche Azienda.

Intestazione Registri - La Stampa Intestazione Registri Bollati permette di impostare l'intestazione e la numerazione delle pagine che costituiranno un registro.

Le Stampe del Modulo Contabilità

Archivi di Contabilità - Stampa la lista delle schede contabili ordinata per codice o per descrizione.

Archivio Partite Aperte - Permette di eseguire le stampe collegate ai contenuti dell'archivio Partite Aperte.

Bilancio Chiusura-Apertura - Produce la stampa del bilancio di chiusura e, se richiesta, la generazione automatica dei movimenti contabili necessari alla chiusura ed alla riapertura dell'esercizio.

Bilancio di Verifica - Produce la stampa del saldo contabile delle schede contabili (mastri, conti e sottoconti) e dei clienti e fornitori.

Bilancio UE - Espone la situazione contabile dell'azienda in un modo alternativo all'organizzazione del piano dei conti e modellato sulla base della tabella Raggruppamento UE.

Calcolo della Liquidazione Periodica - Il calcolo della liquidazione IVA periodica analizza le registrazioni di prima nota comprese nel periodo preso a riferimento e, in caso di conferma, aggiunge una scheda nella Tabella Liquidazioni IVA e aggiorna i Riepiloghi IVA con i dati appena stampati.

Certificazioni - È una stampa che riporta una pagina per ogni percipiente, contenente l'elenco delle corresponsioni effettuate a suo favore durante l'anno di riferimento.

Cespiti - Produce la stampa dell'anagrafica o delle etichette dei beni ammortizzabili, inseriti nell'Archivio Cespiti.

Chiusura Partite Aperte - Il comando permette di chiudere Le partite aperte che hanno un saldo minore di un importo di cui non si intende richiedere o effettuare il pagamento; in questo caso l importo sarà considerato come uno sconto e verrà generato, a richiesta, il movimento contabile di abbuono passivo o attivo.

Compensi a Terzi - Produce la lista delle informazioni contenute nell'archivio dei Movimenti dei Percipienti e permette di ottenere l'abbinamento delle registrazioni dei compensi con i relativi versamenti dei tributi.

Comunicazione Dati Iva - Comando che serve a registrare, stampare e generare il file necessario alla trasmissione telematica della Comunicazione Annuale Dati IVA.

Comunicazione Operazioni IVA Rilevanti - Questo comando permette di analizzare il contenuto dell’Archivio di Prima Nota o dell’Archivio degli Scontrini, in modo che Konga possa generare delle schede nell’Archivio delle Operazioni IVA Rilevanti e generare il file conseguente nel formato pubblicato dall’Agenzia delle Entrate per la trasmissione telematica.

Dati IVA - Stampa che analizza l'archivio Clienti-Fornitori e riporta i dati IVA relativi all'anno IVA in corso ed è utile per ottenere la suddivisione del fatturato clienti necessaria per il modello unico.

Disposizioni di Pagamento - Procedura di stampa che, leggendo i dati dell'Archivio delle Partite Aperte, consente di visualizzare la situazione dei pagamenti ancora da effettuare ai fornitori, di generare i movimenti di Prima Nota relativi ai pagamenti e di generare un file in formato standard CBI con le disposizioni di pagamento da inviare alla propria banca, per i pagamenti di tipo Bonifico Bancario.

Estratto Conto - Stampa contenente la situazione contabile di ogni singolo cliente o fornitore aggiornata in base al periodo specificato. E' possibile indicare una selezione in base al codice cliente/fornitore.

Generazione Ammortamenti - Calcola gli ammortamenti annuali ed aggiorna le schede dell'Archivio Cespiti e le registrazioni di prima nota.

Giornale di Contabilità - Produce la stampa provvisoria o definitiva del Giornale di Contabilità.

Liquidazione Annuale IVA - Genera la stampa della Liquidazione IVA provvisoria o definitiva relativa all'intero anno di riferimento.

Liquidazione Periodica IVA - Il comando Liquidazione Periodica IVA produce la stampa del bilancio IVA relativo all'ultimo periodo.

Partitari di Prima Nota - Produce la stampa dei partitari (detti anche mastrini) dei sottoconti, dei clienti e dei fornitori. La stampa del partitario riporta per ogni scheda dell'archivio la lista, in ordine di data, dei movimenti contabili (inseriti in prima nota) che la movimentano.

Prima Nota - Permette di stampare, a scopo di controllo, la lista delle registrazioni contabili inserite nell'Archivio di Prima Nota. Questa lista viene definita “Brogliaccio di Prima Nota”.

Registri IVA - Produce la stampa provvisoria o definitiva dei Registri IVA.

Registro dei Beni Ammortizzabili - Contiene la stampa del Registro dei Beni Ammortizzabili; i beni compaiono in ordine di codice di inserimento e si può scegliere un intervallo di codice.

Riconciliazione Contabile Partite Aperte - Stampa che confronta i saldi contabili dei Clienti e dei Fornitori con i saldi delle Partite Aperte.

Riepiloghi IVA - Comando di Stampa attraverso il quale si ottiene: A) una stampa riepilogativa di ogni Registro IVA suddivisa per aliquote in cui sono presenti gli importi progressivi degli imponibili e dell'IVA relativi al periodo in esame e all'anno di riferimento, oppure B) una stampa dei riepiloghi degli imponibili relativi ai Corrispettivi Ventilati suddivisi per aliquota.

Scadenzari - Contiene la stampa per Cliente, Fornitore o Agente dei pagamenti non ancora eseguiti. E' possibile stampare tutte le scadenze o solo le scadenze di un periodo specificato; le scadenze di tutti i clienti/fornitori/agenti o solo quelle relative ad un gruppo di questi impostando un filtro di selezione.

Situazione IVA Differita - Stampa di controllo del contenuto dell’archivio IVA Differita e a supporto della compilazione della dichiarazione annuale IVA per chi opera in regime di IVA ad esigibilità differita o di IVA ad esigibilità per cassa.

Solleciti di Pagamento - Stampa di una lettera di sollecito di pagamento per ogni cliente compreso nella selezione da noi impostata, che abbia dei pagamenti scaduti nel periodo specificato. Il testo della lettera può essere personalizzato dall'utente tramite l'Editor di Stampe. L'ordinamento può essere effettuato per Cliente o per Agente.

Le Stampe del Modulo Magazzino

Archivi di Magazzino - Procedura di stampa parziale o totale degli archivi Magazzino, Listini, Classi di Sconto e Agenti. Scelta condivisa con il Modulo Vendite.

Carichi-Scarichi - Procedura di stampa parziale o totale delle movimentazioni di magazzino avvenute e registrate.

Disponibilità di Magazzino - Procedura di stampa parziale o totale dei dati quantitativi attuali e futuri delle merci in magazzino con menzione delle Giacenza di merce tra disponibile e fiscale, Ordini aperti a Clienti e Fornitori, Disponibilità Logica e Futura.

Etichette Barcode - Procedura di stampa delle etichette da applicare sugli articoli di magazzino con dettaglio di codice dell'articolo, descrizione, prezzo, codice a barre, etc.

Giornale di Magazzino - Il comando produce la stampa del giornale di magazzino che consiste nella lista cronologica (in ordine di data di registrazione) dei movimenti di carico e scarico della merce propria.

Inventario Fisico - L’inventario Fisico è una Elaborazione che assiste l’utente durante l’esecuzione dell’inventario. Permette di inserire all'interno di Konga le giacenze fisiche rilevate e generare in automatico gli eventuali movimenti di rettifica.

Liste di Magazzino - Procedura di stampa totale o parziale della giacenza di magazzino, degli articoli sotto scorta, di quelli sovra scorta e con valorizzazione parziale o totale degli articoli.

Rimanenze Finali - Permette di eseguire la stampa delle giacenze finali di magazzino e la loro valorizzazione secondo il criterio specificato dall'utente e selezionabile tra Lifo, Fifo, Prezzo Medio e Ultimo Costo.

Schede di Magazzino - Procedura di stampa totale o parziale delle schede di magazzino di ogni Articolo di Magazzino presente in Archivio. La stampa della scheda riporta per ogni Articolo la lista, in ordine di data, dei movimenti presenti nell'Archivio Carico-Scarico che lo riguardano.

Situazione Giacenze - La Scelta Situazione Giacenze è orientata all'analisi delle giacenze e della valorizzazione dei Magazzini e dei singoli Titoli di Deposito. Attraverso di essa è possibile generare 3 stampe differenti, le prime due riguardanti la situazione delle giacenze relative ai Magazzini e la terza riguardante la situazione dei Titoli di Deposito.

Statistiche di Magazzino - La Scelta permette di elaborare e stampare le statistiche di magazzino secondo diversi criteri di selezione; i dati di cui sono composte si basano sul contenuto dei Movimenti di Carico e Scarico e non sul contenuto dei Documenti Fiscali come le Statistiche di Vendita.

Utilità Inventario - La Scelta Utilità Inventario produce la stampa degli articoli movimentati nell'anno, i cui dati non sono ancora presenti nell'Archivio Dati Inventario. Questa stampa-elaborazione dovrà essere eseguita a fine anno, dopo avere inserito gli eventuali movimenti di rettifica, per trasferire le rimanenze nell'Archivio Dati Inventario. L'elaborazione può essere avviata in forma provvisoria o definitiva.

Le Stampe del Modulo Vendite

Archivi di Magazzino - Procedura di stampa parziale o totale degli archivi Magazzino, Listini, Classi di Sconto e Agenti. Scelta condivisa con il Modulo Magazzino.

Assegnazione Effetti- L'Elaborazione assiste l'utente nell'assegnare le banche di presentazione degli effetti attivi: sulla base degli effetti da presentare, delle Banche dell'Azienda a cui presentarli e dei valori massimi di presentazione per ogni banca, Konga stila le proposte di presentazione provvisorie che possono in seguito essere convertite in definitive.

Distinta di Presentazione - Stampa che contiene la distinta degli effetti in scadenza da presentare alla banca di incasso specificando fino a quale data di scadenza e l'importo massimo per il totale della distinta.

Documenti da Autorizzare - Esegue la stampa della lista dei documenti di trasporto e degli ordini da cliente impostati come Da Autorizzare nell'ambito del controllo del fido cliente.

Documenti Fiscali - Permette la stampa delle fatture differite in base ai documenti di trasporto confermati.

Fatture Differite - Il comando consente di stampare i documenti di tipo Fatture Differite.

Generazione Ri.Ba/RID- L’Elaborazione consente di ottenere la generazione del documento contenente le ricevute bancarie elettroniche o gli ordini di addebito continuativi in un formato elettronico standard.

Lista Accordi Quadro - Lista degli Accordi Quadro in essere precedentemente inseriti a sistema.

Lista Documenti Fiscali - La Scelta Lista Documenti Fiscali produce una lista dei documenti fiscali ordinata per numero o per cliente, tramite la quale l'utente può controllare la correttezza dei dati prima di una eventuale stampa differita.

Listini - Stampa parziale o totale di un singolo listino o più listini aggregati con sei diverse possibilità di ordinamento e l'opzione di arrotondamento impostabile a livello di sola stampa.

Pagamento degli Effetti - Questa elaborazione prende in considerazione tutti gli effetti che risultano stampati in definitivo e stampati su distinta. Al termine della stampa il programma chiederà di confermare se si desidera che gli effetti in questione risultino pagati: confermando verrà apposto il visto ‘Pagato’ sugli effetti presi in considerazione dalla stampa.

Pagamento Provvigioni - Quattro tipi diversi di stampa delle provvigioni pagate, da pagare o sospese con definizione degli agenti, degli articoli e delle date di riferimento.

Portafoglio Effetti - Con la Scelta Portafoglio Effetti è possibile eseguire la stampa di una lista degli effetti presenti nell'archivio, la stampa degli effetti sui moduli prestampati ed eseguire il pagamento di gruppi di effetti.

Statistiche di Vendita - La Scelta Statistiche di Vendita produce la stampa delle statistiche di vendita, analizzando i documenti fiscali secondo i criteri impostati dall'utente. I dati di cui sono composte si basano sul contenuto dei Documenti Fiscali e non sul contenuto dei Movimenti di Carico e Scarico come le Statistiche di Magazzino.

Le Stampe degli altri moduli

Articoli Ordinati da Clienti (O) - Stampa l'elenco di tutti gli ordini evasi e inevasi suddivisi per articolo.

Evasione Ordini (O) - La Scelta Evasione Ordini esegue automaticamente l'evasione degli Ordini da Clienti specificati dalla selezione.

Lista Ordini Clienti (O) - Procedura di stampa totale o parziale dell'elenco ordini da cliente in essere, sia che siano stati evasi totalmente o sia che siano ancora aperti perché inevasi o evasi parzialmente.

Situazione Ordini da Clienti (O) - Stampa totale o parziale degli ordini clienti evasi, da evadere o entrambi con esposizione riepilogativa o estesa.

Statistiche Ordini Clienti (O) - Comando che produce la Stampa delle statistiche relative agli Ordini da Clienti, analizzando il contenuto dell’archivio Ordini Clienti secondo i criteri che andiamo ad impostare nei campi previsti.

Articoli Ordinati a Fornitore (A) - Procedura di stampa della situazione degli ordini a fornitore evasi e/o inevasi divisa per articolo.

Generazione Ordini di Acquisto (A) - La Scelta analizza gli archivi degli Articoli di Magazzino e degli Ordini da Clienti per proporre, in base agli ordini da clienti presenti ed alle giacenze di magazzino, la lista del materiale da ordinare ai fornitori.

Lista Ordini a Fornitori (A) - Procedura di stampa totale o parziale dell'elenco ordini a fornitori in essere, sia che siano stati evasi totalmente o sia che siano ancora aperti perché inevasi o evasi parzialmente.

Situazione Ordini a Fornitori (A) - Procedura di stampa della situazione degli ordini a fornitore evasi e/o inevasi divisa per fornitore.

Statistiche Ordini Fornitori (A) - Comando che produce la Stampa delle statistiche relative agli Ordini a Fornitori, analizzando il contenuto dell’archivio Ordini Fornitori secondo i criteri che andiamo ad impostare nei campi previsti.

Lista dei Lotti (T) - La stampa della Lista Lotti consente di ottenere una lista di tutti i lotti movimentati, con i progressivi delle quantità caricate e scaricate e la giacenza aggiornata.

Chiusura Cassa (P) - Stampa di chiusura giornaliera dell'attività di cassa con riepilogo corrispettivi suddiviso per Reparto, Aliquota IVA e Modalità di Pagamento. Strumenti di ausilio per il conteggio dell'incassato.

Lista Scontrini (P) - Stampa della lista degli scontrini emessi.

Situazione Cassa (P) - Stampa che riepiloga l'attività di cassa svolta dal momento dell'apertura al momento della stampa con dettaglio dei corrispettivi suddivisi per Reparto, Aliquota IVA e Modalità di Pagamento.

Bilancio Centri di Costo (R) - Questa stampa presenta un bilancio in cui vengono riportate solo le voci dei Centri di Costo i cui dati provengono dalle rispettive schede di movimentazione.

Bilancio delle Aggregazioni (R) - Questa stampa presenta un bilancio in cui vengono riportate solo le voci delle Aggregazioni dei Centri di Costo i cui dati provengono dalle rispettive schede di movimentazione.

Movimenti Centri di Costo (R) - Stampa una lista di controllo dei movimenti dei Centri di Costo.

Partitari Centri di Costo (R) - Procedura di stampa parziale o totale dei partitari per singolo Centro di Costo o riepilogativa per tutti.

Ripartizioni e Aggregazioni (R) - Il comando permette di stampare l’elenco delle Ripartizioni e delle Aggregazioni dei Centri di Costo con il dettaglio dei centri di costo ad esse abbinati.

La Sezione Tabelle

Scelte disponibili presenti nella Sezione Tabelle suddivise per Modulo di appartenenza:

Le Tabelle Comuni a tutti i Moduli

Aliquote IVA - Tabella dei codici utilizzati per indicare le aliquota IVA.

Attività - Tabella contenente i codici della o delle attività svolte dalla nostra azienda.

Aziende - Tabella dei codici utilizzati per indicare le aziende che gestiamo all'interno dello stesso database.

Codici Fissi - Tabella contenente i codici che abbiamo stabilito utilizzare in molteplici aree di gestione della nostra azienda e che producono gli automatismi che velocizzano le procedure.

Condizioni di Consegna - Tabella dei codici utilizzati per indicare le condizioni di consegna da noi previste complete dei codici incoterms (o termini di resa): queste sono clausole contrattuali che interpretano in modo univoco i termini commerciali usati nella compravendita.

Condizioni di Pagamento - Tabella dei codici utilizzati per indicare le condizioni di pagamento da noi previste nelle vendite ai clienti.

Contratti - Per Contratto si intende il riferimento dei documenti che fanno capo ad un unico accordo commerciale utile per raggrupparli a fini statistici o di ricerca dati. La Tabella Contratti contiene i codici dei contratti in essere.

Esercizi - Tabella dei codici utilizzati per indicare i vari esercizi fiscali che si succedono nel tempo.

Raggruppamento Clienti/Fornitori - Tabella dei codici utilizzati per indicare eventuali raggruppamenti di clienti o di fornitori creati, ad esempio, per applicare specifici tassi di sconto o creare statistiche omogenee.

Sconti - Tabella dei codici utilizzati per indicare le percentuali di sconto praticate.

Stato degli Archivi - Visualizza una Tabella divisa in sezioni che riporta le informazioni relative allo stato generale degli archivi e le informazioni (date e numeri progressivi) che vengono aggiornate automaticamente da Konga.

Tassi Cambio - Visualizza la Tabella delle valutazioni correnti delle valute gestite aggiornate alla data indicata.

Tipologie Documenti - Tabella dei codici utilizzati per indicare le varie tipologie di documento in uso.

Valute - Tabella dei codici utilizzati per indicare le valute previste.

Vettori - Tabella dei codici utilizzati per indicare i vettori che collaborano con la nostra azienda.

Zone - Tabella dei codici utilizzati per indicare le aree in cui abbiamo ripartito il nostro bacino di vendita.

Le Tabelle del Modulo Contabilità

Aliquote Compensi a Terzi - Tabella dei codici utilizzati per indicare le aliquote IVA relative ai percipienti.

Categorie Cespiti - Tabella dei codici utilizzati per indicare i cespiti registrati.

Causali Compensi a Terzi - Tabella dei codici utilizzati per indicare le causali previste nella gestione dei percipienti complete di tutti i riferimenti fiscali.

Causali Contabili- Tabella dei codici utilizzati per indicare la natura del movimento contabile.

Compensazioni IVA - Tabella contenente i valori dei crediti IVA che possono essere utilizzati per compensare altri tributi.

Liquidazioni IVA - Tabella contenente le liquidazioni IVA periodiche definitive. Automaticamente Konga genera una scheda nella tabella Liquidazioni IVA ogni volta che verrà effettuata una stampa definitiva del Calcolo Liquidazione Periodica.

Modelli IVA - Tabella contenente i dati relativi alla trasmissione telematica della Comunicazione Annuale Dati IVA. Ogni scheda contiene i dati riepilogativi di un anno IVA.

Raggruppamento Conti - Tabella contenente i codici di raggruppamento conti del nostro piano dei conti utili a riclassificare il bilancio secondo una struttura differente da quella gerarchica mastro-conto-sottoconto.

Raggruppamento UE - Tabella contenente gli elementi necessari a riclassificare il bilancio secondo la normativa comunitaria. Utilizzando questa tabella è possibile mantenere un'organizzazione del piano dei conti diversa da quella richiesta ed essere comunque in grado di stampare il bilancio UE.

Registri IVA- Tabella dei codici utilizzati per indicare i diversi Registri IVA in uso.

Le Tabelle del Modulo Magazzino

Causali di Magazzino - Tabella delle Causali di Magazzino che hanno lo scopo di abbinare dei codici alle usuali operazioni di carico-scarico. Le causali identificano la natura dei movimenti di magazzino e ne permettono l’automatizzazione.

Categorie Merceologiche - Tabella contenente i codici utilizzati per indicare le diverse Categorie Merceologiche eventualmente utilizzate per riclassificare gli articoli di magazzino.

Categorie Openlink - Tabella contenente i codici di corrispondenza tra le nostre Categorie Merceologiche e le Categorie Merceologiche del fornitore, i cui dati relativi agli articoli di magazzino trattati ci vengono trasferiti in modalità Openlink.

Magazzini - Tabella contenente i codici utilizzati per indicare i magazzini in uso.

Produttori - Tabella dei codici utilizzati per indicare le aziende produttrici degli articoli di magazzino da noi gestiti.

Tipologie Prodotti- Tabella dei codici utilizzati per classificare gli Articoli di Magazzino secondo un ulteriore criterio oltre a quello delle Categorie merceologiche e utile soprattutto in sede di rilevazione statistica.

Titoli di Deposito - Tabella dei codici utilizzati per indicare le diverse motivazioni secondo le quali un articolo possa risultare in giacenza presso un magazzino.

Unità di Misura - Tabella dei codici utilizzati per indicare le unità di misura in uso e stabilire corrispondenze tra le varie Unità di Misura per mezzo di valori di conversione.

Le Tabelle del Modulo Vendite

Categorie Provvigionali - Tabella dei codici utilizzati per indicare le diverse categorie provvigionali in uso dove per ogni categoria viene previsto il ventaglio delle condizioni commerciali praticabili dall'agente al cliente e le relative provvigioni che ne derivano.

Prezzi - Tabella dei prezzi attribuiti agli articoli di magazzino. Viene alimentato direttamente in sede di compilazione della Scheda Articoli di Magazzino ed è dove Konga registra i prezzi assegnati; si tratta di una tabella di servizio al sistema e difficilmente ci troveremo a consultarla anche se così facendo è possibile avere una visione d'insieme dei prezzi stabiliti.

Le Tabelle appartenenti ad altri Moduli

Concorsi (P) - Archivio contenente gli estremi dei concorsi abilitati comprensivi di valorizzazione punti, coefficienti di conversionesconto e date di decorrenza.

Misuratori Fiscali (P) - Archivio contenente la tabella dei codici utilizzati per indicare i diversi registratori di cassa presenti nel punto vendita.

Reparti (P) - Archivio contenente le Schede di suddivisione in Reparti degli Articoli ai fini della registrazione con misuratore fiscale e gestione a reparti.

Commesse (beni) (R) - Archivio contenente la Tabella delle Commesse eventualmente presenti tra gli attributi dei Centri di Costo.

Il comportamento della barra

Facendo doppio click sul nome della Sezione questa si espande e rende visibile la totalità delle Scelte o Comandi presenti; ovviamente cliccando nuovamente sulla Sezione questa si richiude. È consigliabile lasciare chiuse le Sezioni dove non si opera o si opera raramente da quel terminale e tenere aperte quelle maggiormente utilizzate. Sia che le Sezioni siano aperte sia che siano chiuse è sempre possibile richiamare una Scelta cercandola nel campo immediatamente sovrastante la barra; un menù contestuale ci aiuterà nell'individuare la Scelta che cerchiamo proponendoci una selezione sulla base del nome che stiamo scrivendo:

Un click sul nome della Scelta ci porta ad una visualizzazione di tipo Lista se questa è prevista e cioè dove sono presenti degli archivi come nelle Sezioni Archivi e Tabelle. Doppio click sul nome della Scelta apre un nuovo record o registrazione nel formato scheda.

Suggerimento

Se anziché lavorare sulla finestra principale vogliamo aprire una seconda finestra, è possibile farlo senza accedere alla Barra dei Menù tenendo premuto il tasto Alt mentre clicchiamo sulla Scelta o Comando che vogliamo visualizzare.

È possibile infine allargare o restringere la barra posizionandosi sul suo bordo laterale destro finché il cursore del mouse non assume una forma a croce; a quel punto trascinando a destra o a sinistra ne definiremo la larghezza.

La personalizzazione della barra

È possibile definire in maniera molto più personale cosa vogliamo visualizzare sulla nostra barra configurandola attraverso una procedura molto semplice.

Di fianco ad ogni scelta è presente un tasto (vedi B nella foto) che è possibile selezionare con un singolo click: tale selezione intende indicare quale Scelta o Comando vogliamo che sia presente nella Barra.

Con il tasto posto al disopra della barra (vedi A nella foto) sarà quindi possibile passare da una visualizzazione totale, comprendente quindi ogni scelta prevista dall'Applicazione, alla visualizzazione personale, contenente le sole Scelte che abbiamo precedentemente selezionato.

E' inoltre possibile cambiare l'ordinamento delle Scelte per mezzo di un semplice trascinamento da un punto all'altro della Barra; l'unica condizione che deve essere rispettata è che la Scelta resti all'interno della propria Sezione. Qualora volessimo ripristinare l'ordinamento alfabetico clicchiamo con il tasto destro su un punto qualsiasi della Barra (Ctrl-click su Mac) e selezioniamo Ordina per Nome: tale comando ripristina l'ordinamento in tutte le Sezioni.

Oltre a questo scopo il menù attivabile con il tasto destro del mouse consente di aprire nuove schede in nuove finestre o all'interno della stessa finestra.

La Barra degli Strumenti

La Barra degli Strumenti è quella che si trova in alto tra la Barra dei Menù e la Barra delle Ricerche. È una barra a icone il cui funzionamento dei tasti di cui è composta differisce a seconda si veda la sola icona o un icona accompagnata da un triangolino nero:

nel primo caso viene immediatamente attivata la funzione collegata, mentre nel secondo ci viene proposta una lista di opzioni tra le quali è possibile scegliere. Nella maggior parte dei casi i tasti con il triangolino si trovano nella parte destra della barra mentre i tasti semplici sono posizionati sulla parte sinistra. I tasti sono infine suddivisi in gruppi omogenei per mezzo di una sottile linea tratteggiata.

Mentre la parte destra della barra resta invariata in qualsiasi pagina di Konga, i tasti presenti nella parte sinistra differiscono a seconda che ci troviamo all'interno di una lista, all'interno di una scheda o all'interno di una procedura; vediamo caso per caso.

Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Lista

Se ci troviamo in Visualizzazione Lista significa che stiamo avendo a che fare con un archivio di dati: la lista ci fa vedere l'elenco completo delle registrazioni o record presenti e da qui è possibile accedere al singolo record che ci verrà mostrato in modalità Scheda. Ma abbiamo detto che stiamo visualizzando la lista e questa è disponibile in tutte le Scelte delle Sezioni Archivi e Tabelle, dove ci sono dati archiviati appunto. I tasti disponibili in questa visualizzazione sono sempre, partendo da sinistra, i seguenti:

Nascondi - È il tasto che mostra o nasconde la Barra di Navigazione.

Nuova - È il tasto che apre una nuova Scheda all'interno dell'archivio dove ci troviamo. E' possibile personalizzare la Scheda che ci viene proposta con un Template da noi predisposto utilizzando l'accorgimento spiegato nel capitolo che tratta il comando omologo Nuova Scheda all'interno della Barra dei Menù e che si può raggiungere cliccando qui.

Consulta, Cancella - Entrambi i tasti fanno riferimento al record o ai record evidenziati in Lista. Nel primo caso possiamo consultarli e nel secondo cancellarli; questo solo dopo che li avremo evidenziati e vedremo le righe in lista colorate di blu; la cancellazione non è immediata ma avverrà solo dopo averla accettata nella finestra di conferma successiva.

Suggerimento

È possibile consultare un record e quindi aprire la sua scheda anche eseguendo un doppio click sulla corrispondente riga in lista.

Stampa - Con questo tasto vengono rese disponibili le opzioni di stampa previste per la Scelta all'interno della quale ci troviamo.

Ci verrà mostrata una maschera chiamata Stampa Vista contenente l'elenco delle colonne visualizzate in Lista e tramite spunta possiamo decidere quali di questi elementi vedere stampati.

Attenzione

Le colonne disponibili per la stampa sono solo quelle visualizzate in Lista. Qualora si volesse aggiungere altri campi occorre modificare la lista come viene spiegato nel paragrafo dedicato alla Visualizzazione Lista.

Potremo scegliere tra quattro differenti modalità di stampa: A video, Su carta, Su file PDF, Su file CSV e su file XLS. La stampa a video apre direttamente una nuova videata di Konga mostrando la stampa realizzata, mentre le altre 3 richiedono preventivamente di precisare su che stampante stampare o dove archiviare il file generato. Nel caso infine della stampa su PDF o CSV è possibile richiedere l'apertura immediata del file generato spuntando l'opzione posta in basso alla maschera di stampa; negli altri casi ovviamente l'opzione non è disponibile.

Nota

In tutti gli Archivi e Tabelle è presente un tasto Stampa che consente di stamparne i contenuti con la modalità appena esposta. La stampa ottenibile è di tipo tabellare e priva delle opzioni di selezione parziale e ordinamento disponibili nei layout predefiniti presenti nella Sezione Stampe.

Stampa a Video

La stampa A Video viene mostrata all'interno di una finestra dotata di una Barra degli Strumenti differente e specifici tasti dedicati:

Non considerando i due tasti posti sulla destra e che lanciano la normale stampa su carta, quelli disponibili per navigare in una stampa A Video sono i seguenti partendo da sinistra:

Verticale - Mostra la stampa con orientamento verticale o "portrait".

Orizzontale - Mostra la stampa con orientamento orizzontale o "landscape".

Vista Layout - Ingrandisce la visualizzazione fino ad occupare tutta la larghezza della finestra; offre la migliore leggibilità sacrificando la visione della pagina intera.

Vista Pagina - Riporta le dimensioni di una o due pagine ingrandite alla misura utile per mostrarle intere.

Una Pagina - Visualizza una sola pagina.

Due Pagine - Visualizza due pagine affiancate.

Iniziale - Questo e i tre tasti successivi servono a sfogliare le pagine della stampa; i quattro tasti sono inframezzati da un menù a tendina con il quale è possibile richiedere di spostarsi su una specifica pagina. Il tasto Iniziale torna alla prima pagina della stampa.

Precedente - Passa alla pagina precedente quando siamo in visualizzazione Una Pagina, Vista Layout e Vista Pagina; quando siamo in visualizzazione Due Pagine si sposta di due pagine a ritroso.

Successiva - Passa alla pagina successiva quando siamo in visualizzazione Una Pagina, Vista Layout e Vista Pagina; quando siamo in visualizzazione Due Pagine si sposta di due pagine in avanti.

Ultima - Passa all'ultima pagina della stampa.

Nota

La stampa A Video di Archivi e Tabelle ottenuta utilizzando il tasto Stampa presente sulla Barra degli Strumenti, può mostrare dei campi in formato "hyperlink" cliccabili: si tratta di Codici o Numeri Interni o comunque elementi identificativi univoci dei record di un Archivio o una Tabella che ci portano alla scheda registrata corrispondente.

La Finestra della Stampa A Video mostra nella Barra di Stato il numero della o delle pagine che sono mostrate in quel momento.

Gli Strumenti disponibili in Visualizzazione Scheda

Dalla Visualizzazione Lista si accede alla Visualizzazione in formato Scheda all'interno della quale possiamo compilare i campi del record che vogliamo aggiungere, modificare uno esistente o semplicemente consultarlo. Vediamo anche in questo caso quali sono i tasti disponibili e le loro funzioni.

Nascondi - Tasto per mostrare o nascondere la Barra di Navigazione

Nuova, Registra, Ripristina, Cancella - Trovandoci in Visualizzazione Scheda questi quattro tasti fanno tutti riferimento al singolo record. Con Nuova apriamo una scheda vuota per compilare un nuovo record, con Registra salviamo il nuovo record con i dati che abbiamo appena inserito e con Cancella lo eliminiamo completamente. Il terzo tasto, Ripristina, lo utilizzeremo solo dopo avere modificato un record preesistente e prima di aver registrato le modifiche apportate, generalmente perché riteniamo che le modifiche apportate non siano corrette e non debbano essere registrate; il tasto Ripristina riporta quindi la situazione della scheda a come si trovava prima del nostro intervento; è utilizzabile anche in sede di compilazione di una nuova scheda.

Precedente, Seguente - Sono due tasti che ci consentono di navigare tra i nostri record senza dover tornare alla Visualizzazione Lista; la navigazione avviene tra record contigui e pertanto sarà utile solo nel caso che ci dobbiamo muovere all'interno di una sequenza di record ravvicinati tra loro. Il primo tasto va a ritroso tra i record della lista, il secondo si muove in avanti, entrambi seguendo il criterio di ordinamento che è stato dato alla lista.

Lista - È Il tasto che ci riporta alla Visualizzazione Lista.

Allegati, Note - Allegati consente di allegare fisicamente dei file siano essi delle foto o dei PDF. Note è un Rich Text Editor che ci da la possibilità di inserire e memorizzare del testo formattato; sono entrambi tasti che consentono di inserire elementi extra-gestionali e di mantenerli collegati alla scheda che li ospita fino a cancellazione manuale.

Info - Questo tasto ci fornisce una serie di utili informazioni relative alla vita di quella scheda come: chi l'ha creata, quando, in che momento è stata modificata l'ultima volta e da chi.

Iban - Questo è uno strumento presente solo nelle schede di alcune Scelte di Konga quali quelle dei Clienti e dei Fornitori e consente la velocizzazione dell'inserimento in scheda del codice Iban della loro banca principale: una volta inserito il codice nella maschera che compare, normalmente con un copia e incolla, Konga compila la pagina Banche del Pannello Extra distribuendo nei campi previsti le varie componenti del codice.

Stampa - Anch'esso presente nelle schede solo di alcune Scelte di Konga. I comandi relativi non stampano la scheda visualizzata ma contestualizzano il contenuto della scheda all'interno di un insieme di dati più ampio: l'esempio più tipico è la richiesta di stampa dello scadenzario del cliente all'interno della cui scheda ci troviamo. Cliccando sul triangolo eventualmente presente sul tasto, è possibile visualizzare le stampe specificamente disponibili per quella Scheda; a fianco di ogni opzione è possibile anche visualizzare le scorciatoie da tastiera per lanciare una data stampa:

Conferma - È il tasto che conferma gli ordini clienti e fornitori che sono stati solo registrati, cioè caricati a sistema in forma provvisoria. Tale tasto è operativo solo se NON abbiamo attivato l'opzione "Conferma automatica degli ordini al momento della registrazione" nei pannelli Ordini a Fornitore e Ordini da Clienti in Configurazione Azienda; se l'opzione è invece attiva gli ordini si intendono confermati contestualmente alla registrazione.

Evasione - Si abilita nelle Schede dell'Archivio Clienti se nell'Archivio Ordini Cliente sono presenti ordini da evadere relativi al Cliente che si sta consultando. Cliccandolo ti apre una finestra con il dettaglio delle righe degli ordini da evadere, una volta selezionate le singole righe o l'intero ordine, cliccando sul pulsante OK si apre una nuova finestra di Documenti fiscale pre-compilata dalle informazioni contenute negli ordini specificati in precedenza.

Ordini - Si abilita nelle Schede Documenti Fiscali se è specificato un Codice Cliente e nell'archivio Ordini Cliente sono presenti ordini da evadere(totalmente e/o parzialmente) relativi ad esso. Cliccandolo si apre una finestra con il dettaglio delle righe degli ordini da evadere, una volta selezionate le singole righe o l'intero ordine, premendo OK compila il documento con le informazioni contenute negli ordini specificati in precedenza.

Gli Strumenti disponibili nelle procedure

Per procedura intendiamo quei processi già definiti di elaborazione e stampa che sono presenti nelle Sezioni omonime. Qui non incontriamo liste o schede perché non siamo all'interno di archivi e pertanto ci troveremo di fronte ad una sola serie di tasti. Non considerando il sempre presente tasto Nascondi abbiamo:

Per le Elaborazioni

Azzera - È un tasto che cancella tutti i parametri che avevamo precedentemente impostato riportando la maschera nella condizione originaria.

Avvia - Lancia la procedura dopo che abbiamo impostato i parametri.

Per le Stampe

Modifica - Ci consente di stabilire quale tipo di formato di stampa utilizzare tra quelli che ci vengono proposti al click sul tasto.

Stampa - Lancia la stampa una volta inseriti i parametri stabiliti ivi inclusa la modalità, cioè se a video, su carta o su file.

Per le Ricerche

Cerca - Avvia la ricerca all'interno della Sezione Contesti di Ricerca dopo aver inserito la stringa di testa nel apposito riquadro.

Nuovo - Consente di aggiungere un Contesto di Ricerca all'elenco presente sulla Barra di Navigazione.

Modifica - Modifica un Contesto di Ricerca precedentemente salvato; il tasto è attivo solo se abbiamo evidenziato uno dei Contesti posti sulla Barra di Navigazione.

Cancella - Elimina un Contesto di Ricerca precedentemente salvato. Il tasto è attivo solo se abbiamo evidenziato uno dei Contesti posti sulla Barra di Navigazione.

Gli Strumenti sempre disponibili

Come abbiamo detto i tasti che compaiono sulla destra della barra sono presenti in tutte le pagine di Konga e abitualmente sono accompagnati dal triangolino che indica la presenza di opzioni.

Cerca - Apre un box di ricerca veloce nel quale inserire la stringa di testo da ricercare; per ricerca veloce si intende quella dove non si danno altri parametri che non il testo stesso e pertanto verrà avviata sull'Azienda Corrente e sull'Esercizio Corrente e considerando un Contesto Globale; il risultato viene reso all'interno della maschera principale di ricerca da dove sarà in quel caso possibile aggiungere parametri addizionali per una seconda ricerca.

Lo Strumento Azienda e lo Strumento Esercizio come è facile intuire ci permettono di scegliere l'azienda sulla quale lavorare, se ne gestiamo più di una all'interno dello stesso database, e l'esercizio contabile di ciascuna azienda. Konga ci consente di lavorare contemporaneamente su più aziende e su più esercizi contabili.

Se stiamo operando in un esercizio che non è l’ultimo in ordine cronologico, comparirà una barra di avvertimento che ci segnalerà tale situazione:

Avvertimento

Per cambiare Esercizio o Azienda occorre essere in Visualizzazione Lista; in Visualizzazione Scheda tali opzioni sono disabilitate.

Il tasto Configura contiene invece elementi inerenti all'impostazione generale del sistema e al comportamento del software in rapporto all'Azienda e al database su cui stiamo lavorando; capiremo meglio entrando nel dettaglio di questa parte molto importante.

Il menù rivelato dal tasto Configura mostra:

  • Personalizza Colonne Lista… La personalizzazione delle colonne lista e l'abbiamo già analizzata al paragrafo relativo ( Visualizzazione Lista) e lì rimandiamo per una descrizione approfondita.

  • Configura Azienda… - Illustrato nel paragrafo seguente

  • Configura Database... - Illustrato nel paragrafo relativo

  • Preferenze del Programma... - Illustrato nel paragrafo relativo

Nota

Essendo una parte importante dell'impostazione di Konga, nella spiegazione che segue, verranno illustrati tutti gli elementi di configurazione possibili ivi inclusi quelli pertinenti ai Moduli Addizionali.

Lo Strumento Configurazione Azienda

In questa area andiamo a parametrare una serie di impostazioni in funzione dell'azienda che verrà gestita; non sono quindi impostazioni che regoleranno il comportamento di Konga in generale, ma soltanto quando si trova all'interno della gestione di quella specifica azienda. Nulla ci vieta quindi di attribuire impostazioni diverse per ogni azienda che gestiamo. Konga viene fornito con dei parametri già impostati e che sono i più diffusi; è opportuno però controllare sin dall'inizio se essi corrispondono anche alle nostre esigenze o se è necessario modificarli.

Il pannello che ci viene proposto è composto da dieci pagine richiamabili dall'indice posto sulla sinistra; adesso andremo quindi a vedere per ciascuna pagina del pannello quali opzioni sono presenti e quale risultato otteniamo modificandone l'impostazione.

Generali

Numero di Cifre Decimali

Valori - È il numero di decimali che vogliamo compaiano per qualsiasi campo valore gestito nella nostra azienda con esclusione dei Valori Unitari che sono gestiti dal campo successivo.

Valori Unitari - Funziona come il precedente ma è limitato ai soli valori unitari ed è ad esempio utilizzato quando vengono trattati prodotti a bassissimo valore unitario.

Quantità - A seconda che trattiamo prodotti che necessitano di indicare quantità con decimali andremo ad impostare questo campo assegnandone il numero; se vogliamo trattare solo quantità intere imposteremo "0".

Valuta di Conto - È la valuta con la quale vengono trattati tutti i valori gestiti nella nostra azienda.

Banca dell'azienda - È la banca principale dell'azienda nel senso che è quella che prima di altre viene proposta da Konga nei campi dove ne è richiesta la presenza; in tali campi viene lasciata comunque la possibilità di sostituirla con altre

Contabilità - Dal menù a tendina specificheremo se la contabilità della nostra azienda è gestita all'interno di Konga e in tal caso sceglieremo "integrata"; questa opzione modificherà il comportamento di Konga esigendo che vengano svolte quelle operazioni che gli permettono di riversare automaticamente dei dati in contabilità, ad esempio richiedendo la presenza di contropartite contabili all'atto dell'emissione di un documento fiscale.

Condivisione Predefinita - In questo menù a scelta fissa abbiamo la possibilità di specificare se vogliamo che le Schede di Konga si aprano sempre con il campo Condivisione già impostato. La scelta può cadere tra Azienda Corrente, quella in cui si sta operando, e Tutte le Aziende gestite nello stesso database.

Giorno fisso di scadenza quando mese escluso - Se viene gestito, in questo campo inseriremo il giorno del mese nel quale vorremo che vadano a scadere i nostri effetti dopo un mese di sospensione delle scadenze; ne è un utilizzo tipico quando, nei mesi a più bassa intensità lavorativa come agosto vanno in pagamento effetti la cui scadenza sarebbe preferibile fare slittare al mese successivo: in questo caso il giorno esatto del mese successivo verrà stabilito da questo campo e gli effetti emessi con scadenza nel mese escluso verranno fatti scadere in quel giorno.

Sconti di Riga Calcolati sui Valori Totali - Ai fini di un corretto arrotondamento dei decimali, con questa opzione decidiamo se Konga deve applicare gli sconti sui valori totali o sui valori delle singole righe per poi sommare questi ultimi nel totale.

Codifica Automatica

Qui troviamo i contatori dei numeri assegnati a tabelle o archivi dove possiamo inserire, per esigenze particolari, i numeri dai quali vogliamo che i contatori comincino a numerare progressivamente.

Attenzione

Il numero da cui parte il cantatore sarà quello successivo a quello da noi inserito.

Sarà possibile intervenire sugli elementi il cui carattere compare in nero; gli elementi di colore grigio sono quelli considerati comuni a più aziende e possono quindi essere modificati solo all'interno del pannello Modifica Database.

Contabilità

Automatismi

Giroconto a portafoglio effetti fatture con pagamento 'Ri.Ba.' - Al momento dell'emissione di effetti genera movimenti automatici di contabilità che vanno a chiudere il Cliente girando l'importo al Portafoglio Effetti.

Chiusura automatica fatture con pagamento 'Effettuato' - Se abilitato, per tutte le fatture con condizioni di pagamento di tipo Effettuato Konga genera in prima nota il relativo movimento di incasso, utilizzando il sottoconto Cassa e la causale inserita nel pannello Fatturazione della tabella Codici Fissi.

Usa il sottoconto banca per il pagamento delle fatture - Selezionando questa opzione, il programma utilizzerà il sottoconto specificato nel campo Sottoconto Banca delle schede dell'Archivio Banche dell'Azienda per creare le registrazioni di incasso automatico quando la condizione di pagamento delle fatture di vendita è di tipo “Effettuato”.

Separatori Schede Contabili - Ogni codice di contabilità è composto dai suoi codici Mastro, Conto e Sottoconto: abilitando il campo diremo a Konga di separare le singole parti del codice con un puntino; nei 2 menù a tendina sottostanti imposteremo il numero massimo di caratteri di cui vogliamo siano composti I Mastri e i Conti.

Passaggio in Contabilità - Nella modalità Standard il passaggio in contabilità avverrà in maniera automatica mentre selezionando Disabilitato tale automatismo viene sostituito dalla generazione di un file txt. Può rivelarsi utile in realtà con unità locali distaccate e non gestite in modalità integrata dove può capitare, ad esempio a filiali, di dover inviare alla sede le registrazioni di prima nota.

Registra gli Omaggi Utilizzando IVA escluso Art. 15 - Opzione che rende automatica l'applicazione del codice di esclusione IVA per le registrazione relative ad omaggi e regalie.

Magazzino

Normalizzazione codici

Barcode - Modifica il codice presente nel campo Barcode rendendolo compatibile con lo standard EAN13.

Codice Articolo - Modifica il codice presente nel campo Codice Articolo rendendolo compatibile con lo standard EAN13.

Codice Alternativo - Modifica il codice presente nel campo Codice Alternativo rendendolo compatibile con lo standard EAN13.

Codifica Autom. Indicod - Abilita la gestione con codici Indicod.

Maschera Indicod - Specifica la parte fissa del codice Indicod assegnatoci.

Progressivo Indicod - Specifica la parte progressiva del codice Indicod assegnatoci.

Dimensione massima immagine web

Viene espressa in pixel ed indica la dimensione massima di visualizzazione delle immagini presenti nelle schede.

Arrotondamenti

Qui impostiamo la eventuali modalità di arrotondamento che vogliamo dare o ai nostri prezzi di vendita. Decidiamo per mezzo della spunta se vogliamo che vengano arrotondati solo i valori presenti nel campo Prezzo Vendita, solo i valori presenti nel campo Prezzo IVA Inclusa o entrambi; poi inseriamo nel campo Arrotonda A la cifra superiore alla quale vogliamo vengano arrotondati tali valori: se inseriamo ad esempio "euro 0,50" i valori con un numero di centesimi da 1 a 50 vengono arrotondati a 0,50, quelli da 51 a 99 vengono arrotondati all'euro.

Avvertimento

La cifra di arrotondamento è sempre calcolata in eccesso: euro 1,02 viene arrotondato a 1,10 euro se abbiamo richiesto l'arrotondamento alla decina di centesimi.

Stampa descrizione aggiuntiva degli articoli nei documenti - Include anche il contenuto del campo Descrizione Estesa degli articoli all'interno delle stampe dei documenti.

Aggiorna automaticamente il prezzo di acquisto con l'ultimo carico - Questa opzione fa esattamente ciò che dice definendo il prezzo di acquisto sulla base dell'ultimo carico di magazzino effettuato.

Proponi il codice fornitore uguale al codice alternativo - Se vogliamo che Konga ci precompili la scheda articolo nel campo Codice Alternativo utilizzando il contenuto del campo Codice Fornitore, abilitiamo questa opzione.

Aggiorna sempre i listini al variare del prezzo di riferimento - L'abilitazione di questa opzione rende dinamici i listini che abbiamo impostato sulla base di una percentuale di scostamento: al variare del prezzo di acquisto viene ricalcolato all'interno di questi listini il prezzo di vendita.

Aggiorna prezzo di vendita quando varia il prezzo di acquisto - Funziona come il precedente ma non agisce solo sui listini prezzi ma sul singolo articolo; attivandolo autorizziamo Konga a modificare i prezzi di vendita dei singoli articoli al variare del loro prezzo di acquisto.

Usa la descrizione dell'articolo padre per gli articoli in kit - Il Kit per Konga è un raggruppamento di più codici articolo che contribuiscono a comporlo; quando viene richiamato il codice di un articolo di tipo "Kit" viene aggiunta una riga descrittiva con la descrizione abbinata al Kit, altrimenti vengono riportate solo le righe di descrizione degli articoli che compongono il Kit stesso.

Prezzi fissi articoli in kit (ignora prezzi di listino) - Abilitando questa opzione stabiliamo che i prezzi degli articoli presenti nel Kit non verranno mai influenzati da un eventuale listino prezzi specificato nel documento che si sta inserendo.

Calcolo prezzo di vendita con il metodo del: - È un'area dove stabiliamo se vogliamo che i nostri prezzi di vendita vengano calcolati utilizzando la modalità Ricarico (detto altrimenti "a salire") o quella Margine (detto altrimenti "a scendere"); un bene che costa 50 euro e sul quale stabiliamo un profitto del 10% verrà venduto a 55,00 con la modalità Ricarico e a 55,55 con la modalità Margine.

Vendite

Documenti fiscali

Tipologia proposta per inserimento - È il codice della tipologia di documento che verrà proposta in automatico all'atto dell'inserimento di un nuovo documento fiscale e che sarà comunque possibile modificare. Lasciando il campo in bianco dovremo inserire manualmente il Tipo Documento per ogni nuovo documento emesso.

Tipologia proposta per la Fatturazione Differita - È il codice della tipologia di stampa che verrà proposta in automatico nel pannello della Stampa Documenti Fiscali (stampa da utilizzare per emettere le fatture differite in base ai documenti di trasporto) ed è anch'essa comunque modificabile. Lasciando il campo in bianco dovremo inserire manualmente il formato di stampa ad ogni stampa di documento fiscale.

Verifica Codice Fiscale e Partita IVA nei Documenti Fiscali - Verifica che la composizione formale dei Codici Fiscali e delle Partite IVA e fa in modo che Konga dia un avvertimento all'operatore nel caso in cui si stia inserendo un documento specificando un Cliente privo sia della partita iva sia del codice fiscale.

Calcola sottototali quantità - In presenza di spunta aggiunge sui documenti fiscali la ripartizione della quantità totale per Categorie Merceologiche.

Calcolo automatico numero colli e peso - Calcola e aggiunge in stampa il dettaglio del totale dei colli e il loro peso.

Provvigioni

Tramite questo menù a tendina si sceglierà il tipo di calcolo delle provvigioni, al fine di generare le schede dell’archivio Provvigioni; la scelta può avvenire tra i cinque casi seguenti:

  • Per agente: le provvigioni verrano proposte in base alla percentuale provvigionale abbinata all’agente di vendita.

  • Per agente con categoria provvigionale: le provvigioni verranno proposte in base alla categoria provvigionale abbinata all’agente di vendita

  • Per articolo: le provvigioni verranno proposte in base alla percentuale provvigionale abbinata agli articoli movimentati nel documento fiscale.

  • Per articolo con categoria provvigionale: le provvigioni verranno proposte in base alla categoria provvigionale abbinata all’articolo di magazzino.

  • Per articolo con categoria provvigionale proporzionale: le provvigioni verranno proposte ad una percentuale variabile in funzione della percentuale di ricarico applicata dall'agente sui beni venduti.

Assegneremo infine l'abbinamento dell'agente al cliente o all'articolo cliccando sul relativo bottone.

Addebito spese accessorie - Qui viene stabilita l'aliquota IVA da calcolare per le spese accessorie stabilendo se deve seguire l'aliquota preponderante tra beni e servizi presenti nel documento fiscale, se deve seguire la maggiore di queste o se è fissa e si deve basare quindi sul suo codice: in questo ultimo caso andremo a selezionarlo dall'elenco proposto cliccando sull'icona lente d'ingrandimento.

Testo per Dichiarazioni di Intento - Pulsante che apre un editor di testo dove scrivere la descrizione da includere nella stampa dei documenti in caso di presenza di dichiarazione di intenti. Un esempio potrebbe essere "Documento esente IVA come da vostra dichiarazione di intento". Il testo delle dichiarazioni di intento viene proposto nel momento in cui stiamo inserendo un cliente in un documento fiscale di tipo fattura/nota credito/nota debito/fattura-ricevuta fiscale e durante la fatturazione differita. Il testo viene utilizzato come prima riga del documento.

Oltre a formattare il testo ci è data la possibilità di utilizzare una selezione mirata dei Campi di Konga affinché la compilazione dei messaggi, oltre che l'invio, sia completamente automatizzato. I Campi sono disponibili nella parte bassa della finestra e possono essere inseriti cliccandovi sopra; la cancellazione di campi inseriti erroneamente avviene con l'utilizzo del tasto backslash dopo che ci siamo posizionati alla destra del campo o anche dopo un click del mouse.

Gestione del Fido Attiva - Attiva la gestione del fido bloccando l'emissione dei documenti sui clienti il cui fido è stato superato.

Consolida Effetti - In caso di più effetti emessi con uguale cliente e uguale data di scadenza, abilitiamo l'emissione di un unico effetto riepilogativo.

Proponi l'agente di vendita abbinato all'indirizzo di destinazione - Se abbiamo una gestione degli agenti per territorio, l'abilitazione di questa opzione assegnerà la vendita all'agente di competenza al territorio dove la merce è stata consegnata e non a quello del territorio dove ha la Sede Sociale il cliente che ha ordinato la merce. Nelle schede dell'Archivio Indirizzi sarà menzionato l'agente competente per territorio.

Archivia il documento in formato PDF dopo la conferma - Attivando l'opzione, il Documento Fiscale viene archiviato come allegato alla Scheda e viene memorizzato dove è stato richiesto di memorizzare gli allegati: questo sarà stato impostato nella pagina Avanzate della Configurazione del Database.

Abilita l'invio automatico del documento via email - L'opzione consente di inviare in formato elettronico il Documento Fiscale generato una volta che questo viene confermato.

Nota

Per rendere completamente automatica la funzione precedente Konga va configurato nelle sue parti come segue:

  • A) Va compilata la pagina Avanzate delle Preferenze del Programma completa di indirizzo email mittente e le modalità di invio.

  • B) Va abilitata l'opzione 'Abilita l'invio automatico del documento via email' della pagina Vendite in Configurazione Azienda come abbiamo appena visto.

  • C) Va inserito l'indirizzo email del destinatario in Anagrafica Clienti/Fornitori o, in subordine, direttamente nel Documento Fiscale.

  • D) Va inserito da menù a tendina l'opzione "email PDF" nel campo Modalità di Invio della Scheda Cliente nel Pannello Condizioni di Vendita.

    Avendo inserito le predette impostazioni, una volta che viene confermato il documento di vendita con la stampa in definitivo, comparirà una finestra di avvertimento che chiederà conferma dell'invio email:

Ordini da Cliente

Evasione

Tipologia proposta per inserimento - È il codice della tipologia di documento che verrà proposta in automatico all'atto dell'evasione degli ordini e che sarà comunque possibile modificare. Lasciando il campo in bianco dovremo inserire manualmente la Tipologia Documento ad ogni evasione ordine.

Richiamo gli ordine tramite - Qui decidiamo se utilizzare il Numero interno o il Numero progressivo per richiamare gli ordini.

Verifica Codice Fiscale e Partita IVA negli Ordini da Cliente - Verifica che la composizione formale dei Codici Fiscali e delle Partite IVA e fa in modo che Konga dia un avvertimento all'operatore nel caso in cui si stia inserendo un documento specificando un Cliente privo sia della partita iva sia del codice fiscale.

Consolida le righe uguali - In caso di presenza di più righe d'ordine dello stesso articolo nel documento di evasione queste verranno sommate in unica riga.

Controlla giacenza in evasione - Se si abilita questo campo non verranno proposte a video le righe d'ordine riferiti a merce non disponibile.

Proponi tutte le righe dell'ordine in evasione diretta - Abilitando questo pulsante, quando si preme il pulsante ‘Evasione’ su un ordine da cliente, le righe dell’ordine in questione verranno direttamente proposte nel corpo del documento fiscale o del movimento di scarico con cui si sta evadendo l’ordine anziché transitare per la finestra di evasione; in questa modalità è poi possibile rimuovere le righe d'ordine non evadibili per mancanza merce.

Aggiungi una Riga Descrittiva con - Qui decidiamo se vogliamo che vengano stampati anche il Numero interno, il Numero progressivo, la Data ordine e il Riferimento ordine cliente.

Conferma automatica degli ordini al momento della registrazione - Qui decidiamo se riteniamo sufficiente l'inserimento dell'ordine per ritenerlo confermato o se vogliamo che ogni ordine necessiti di una conferma successiva prima di entrare nel flusso di lavoro; nel primo caso spuntiamo l'opzione nel secondo leviamo la spunta.

Archivia il documento in formato PDF dopo la conferma - Attivando l'opzione, l'Ordine viene archiviato come allegato alla Scheda e viene memorizzato dove è stato richiesto di memorizzare gli allegati: questo sarà stato impostato nella pagina Avanzate della Configurazione del Database.

Abilita l'invio automatico del documento via email - L'opzione consente di inviare in formato elettronico l'Ordine generato una volta che questo viene confermato.

Nota

Per rendere completamente automatica la funzione precedente Konga va configurato nelle sue parti come segue:

  • A) Va compilata la pagina Avanzate delle Preferenze del Programma completa di indirizzo email mittente e le modalità di invio.

  • B) Va abilitata l'opzione 'Abilita l'invio automatico del documento via email' della pagina Ordini da Cliente in Configurazione Azienda come abbiamo appena visto.

  • C) Va inserito l'indirizzo email del destinatario in Anagrafica Clienti/Fornitori o, in subordine, direttamente nell'Ordine.

  • D) Va inserito da menù a tendina l'opzione "email PDF" nel campo Modalità di Invio della Scheda Cliente nel Pannello Condizioni di Vendita.

Ordini a Fornitori

Evasione

Tipologia proposta per inserimento - È il codice della tipologia di documento che verrà proposta in automatico all'atto dell'evasione degli ordini di acquisto da parte del fornitore e che sarà comunque possibile modificare. Lasciando il campo in bianco dovremo inserire manualmente la Tipologia Documento ad ogni evasione ordine.

Richiamo gli ordine tramite - Qui decidiamo se utilizzare il Numero interno o il Numero progressivo per richiamare gli ordini fornitore.

Verifica Codice Fiscale e Partita VA negli Ordini a Fornitore - Verifica che la composizione formale dei Codici Fiscali e delle Partite IVA e fa in modo che Konga dia un avvertimento all'operatore nel caso in cui si stia inserendo un documento specificando un Fornitore privo sia della partita iva sia del codice fiscale.

Consolida le righe uguali - In caso di presenza di più righe d'ordine evase dello stesso articolo queste verranno sommate in unica riga del documento.

Prezzo proposto nelle righe - Utilizzando il menù a tendina stabiliamo se indicare il Prezzo di Catalogo, il Prezzo di Acquisto o il Prezzo Variabile negli ordini a fornitore: selezionando il Prezzo di Acquisto, questo verrà proposto durante l'inserimento degli ordini a fornitori così come risulta dall'ultimo carico; selezionando il Prezzo di Catalogo, questo verrà proposto abbinato allo sconto di acquisto sempre nelle righe degli ordini a fornitori. Selezionando invece il prezzo variabile, Konga controllerà se esiste uno sconto di acquisto abbinato al Catalogo, e in caso affermativo lo proporrà abbinato al Prezzo di Catalogo, altrimenti proporrà il Prezzo di Acquisto. Questa opzione viene utilizzata anche durante la generazione automatica degli ordini a fornitori dove quindi il programma utilizzerà il prezzo qui indicato per creare gli ordini automaticamente.

Conferma automatica degli ordini al momento della registrazione - Qui decidiamo se riteniamo sufficiente l'inserimento dell'ordine per vederlo confermato o se vogliamo che ogni ordine necessiti di una conferma successiva prima di entrare nel flusso di lavoro; nel primo caso spuntiamo l'opzione nel secondo leviamo la spunta.

Archivia il documento in formato PDF dopo la conferma - Attivando l'opzione, l'Ordine viene archiviato come allegato alla Scheda e viene memorizzato dove è stato richiesto di memorizzare gli allegati: questo sarà stato impostato nella pagina Avanzate della Configurazione del Database.

Abilita l'invio automatico del documento via email - L'opzione consente di inviare in formato elettronico l'Ordine generato una volta che questo viene confermato.

Nota

Per rendere completamente automatica la funzione precedente Konga va configurato nelle sue parti come segue:

  • A) Va compilata la pagina Avanzate delle Preferenze del Programma completa di indirizzo email mittente e le modalità di invio.

  • B) Va abilitata l'opzione 'Abilita l'invio automatico del documento via email' della pagina Ordini a Fornitori in Configurazione Azienda come abbiamo appena visto.

  • C) Va inserito l'indirizzo email del destinatario in Anagrafica Clienti/Fornitori o, in subordine, direttamente nell'Ordine.

  • D) Va inserito da menù a tendina l'opzione "email PDF" nel campo Modalità di Invio della Scheda Fornitore nel Pannello Condizioni di Acquisto.

Preventivi

Automatismi

Tipologia proposta per inserimento - È il codice della tipologia di documento che verrà proposta in automatico all'atto dell'inserimento di un nuovo preventivo e che sarà comunque possibile modificare. Lasciando il campo in bianco dovremo inserire manualmente la Tipologia Documento ad ogni apertura di nuova Scheda Preventivo.

Giorni di validità preventivo - E' il campo dove viene impostato in numero di giorni il periodo di validità dei Preventivi emessi. Questo numero verrà proposto in automatico sui preventivi come numero dei giorni validità e per calcolare la data di scadenza del preventivo.

Evasione

Tipologia proposta per inserimento - È il codice della tipologia di documento che verrà proposta in automatico all'atto dell'evasione del preventivo e che sarà comunque possibile modificare. Lasciando il campo in bianco dovremo inserire manualmente la Tipologia Documento ad ogni conversione preventivo in Ordine da Cliente.

Archivia il documento in formato PDF dopo la conferma - Attivando l'opzione, il Preventivo viene archiviato come allegato alla Scheda e viene memorizzato dove è stato richiesto di memorizzare gli allegati: questo sarà stato impostato nella pagina Avanzate della Configurazione del Database.

Abilita l'invio automatico del documento via email - L'opzione consente di inviare in formato elettronico il Preventivo generato una volta che questo viene confermato.

Nota

Per rendere completamente automatica la funzione precedente Konga va configurato nelle sue parti come segue:

  • A) Va compilata la pagina Avanzate delle Preferenze del Programma completa di indirizzo email mittente e le modalità di invio.

  • B) Va abilitata l'opzione 'Abilita l'invio automatico del documento via email' della pagina Preventivi in Configurazione Azienda come abbiamo appena visto.

  • C) Va inserito l'indirizzo email del destinatario in Anagrafica Clienti/Fornitori o, in subordine, direttamente nel Preventivo.

  • D) Va inserito da menù a tendina l'opzione "email PDF" nel campo Modalità di Invio della Scheda Cliente nel Pannello Condizioni di Vendita.

POS

Sezione Opzioni

Cassa

Codice alla Cassa - Da menù a tendina è possibile scegliere quale dei codici facenti capo agli Articoli sarà quello utilizzato per le comunicazioni tra Konga e il registratore di cassa: è possibile scegliere tra Barcode, Codice Articolo e Codice Alternativo.

Prezzo alla Cassa - Da menù a tendina è possibile scegliere quale dei prezzi facenti capo agli Articoli sarà quello utilizzato per le comunicazioni tra Konga e il registratore di cassa. È possibile scegliere tra Prezzo di Listino, Prezzo di Acquisto, Prezzo di Vendita, Prezzo IVA Inclusa e Prezzo del Listino Nr.: in questo ultimo caso dovremo indicare il Codice del Listino nel campo successivo ricercandolo con l'ausilio del Menù Contestuale.

Utilizzo Codici Bilancia - Abilitando l'opzione, i codici che verranno inviati al registratore di cassa saranno interpretati come Codici Bilancia e come tali contenenti, oltre agli elementi per individuare l'articolo, anche i dati relativi al peso della merce per la quale emettere scontrino.

Genera Scontrini da Emissione Scontrini. Stampa Bozza - Questa opzione attiva ci permette di indicare se la “stampa bozza” che possiamo eseguire da “Emissione scontrini” usando il pulsante “Stampa Bozza” invece di "Stampa” (la stampa avviene sulla stampante di sistema invece che sul misuratore fiscale), deve generare uno scontrino nell’archivio scontrini – e quindi di conseguenza anche l’eventuale scarico di magazzino – In pratica ci permette di rilasciare una “ricevuta” senza emettere lo scontrino sul misuratore fiscale, poi con questa impostazione decidiamo se deve rimanere traccia nell’archivio scontrini oppure no. Ovviamente la funzione “Stampa Bozza” può essere utilizzata anche per eseguire una vera stampa bozza prima di stampare lo scontrino sul misuratore fiscale. Nel caso in cui abbiamo abilitato Genera Scontrini da Emissione Scontrini per la Stampa Bozza, dopo la stampa passa ad un nuovo scontrino, altrimenti rimane con lo scontrino aperto sino a quando eseguiremo la stampa sul misuratore fiscale o lo annulleremo.

Normalizza Codici da Cassa/Concentratore (EAN13) - Normalizza secondo lo standard EAN13 le informazioni che arrivano a Konga dal registratore di cassa. Viene utilizzato principalmente quando viene utilizzata l'Elaborazione Operazioni con Misuratore Fiscale.

Stampa Codici sugli Scontrini - Questa opzione abilita l'aggiunta dell Codice Articolo sulla Stampa dello Scontrino

Stampa le Righe Aggiuntive sullo Scontrino solo se è Attivo un Concorso - Le Righe Aggiuntive vengono predisposte nell'editor presente nella Sezione Formato Scontrino di questa pagina POS. Con questa opzione abilitata verranno stampate sullo Scontrino solo se è emesso in una data contenuta nel periodo dove è attivo un Concorso inserito nella Tabella omonima. Se questa opzione è disattiva, le Righe Aggiuntive verranno stampate sempre.

Fatture da Scontrino

Tipologia Documento - Impostiamo la Tipologia Documento per tutti gli Scontrini che necessitano di essere seguiti da una Fattura.

Sezione Formato Scontrino

In questa Sezione programmiamo le diciture che vogliamo vengano stampate dal misuratore fiscale prima e dopo il contenuto della transazione riportata sullo scontrino.

Diciamo subito che troviamo il contenuto di questa finestra abilitato, solo se abbiamo collegato un misuratore fiscale non virtuale. Se abbiamo impostato Virtuale nel campo Tipo di Connessione al Misuratore Fiscale presente sulla Pagina POS delle Preferenze, questa Sezione risulterà disabilitata e non modificabile.

Le impostazioni che possiamo inserire riguarderanno l'Intestazione e le Righe aggiuntive: la prima verrà stampata all'inizio dello scontrino mentre le seconde alla fine, dopo la parte che riguarda articoli, quantità, prezzi e totale.

Lo schema della finestra vede una zona in cui inserire alcune informazioni riguardanti il misuratore fiscale, una parte centrale contenente l'Editor per comporre il testo da stampare, e una parte finale contenente una selezioni dei Campi di Konga utili per automatizzare il processo di stampa.

Di seguito le opzioni disponibili:

La prima opzione ci consente di selezionare da menù a tendina l'area dello scontrino da personalizzare scegliendolo tra Intestazione e Righe Aggiuntive che, come abbiamo appena visto, sono due zone diverse dello scontrino che vanno impostate separatamente.

Per Misuratore Fiscale Modello - Anche qui disponiamo di un menù a tendina da dove selezionare il misuratore fiscale in uso. Se correttamente impostato, il misuratore comparirà nel menù e risulterà già selezionato automaticamente.

Intestazione/Righe Aggiuntive Limitate a XX Righe per XX Colonne - Incrociando il numero delle righe con quello delle colonne, stabiliamo gli ingombri dell'Intestazione o delle Righe Aggiuntive. Il numero massimo di Righe e Colonne è dato dai requisiti del misuratore fiscale e compaiono in automatico ma questi valori non possono essere oltrepassati; le modifiche possono essere apportate solo in diminuzione.

Editor - Area dove inserire la personalizzazione dello scontrino. La personalizzazione può avvenire utilizzando i campi specifici di Konga che si trovano in basso e/o del testo libero. La formattazione può avvenire per mezzo dei pulsanti posti sopra l'Editor: il primo pulsante è il Bold e trasforma la porzione selezionata in grassetto; il secondo pulsante è il Double e raddoppia l'altezza della porzione selezionata; gli ultimi tre pulsanti riguardano l'Allineamento.

Formato Predefinito - Il pulsante abilita l'utilizzo del formato predefinito contenuto in Konga.

Anteprima - Consente la visualizzazione dello scontrino, completo degli elementi della personalizzazione già inseriti.

Stampa di Prova - Stampa uno scontrino non fiscale senza movimentazione di magazzino, completo degli elementi della personalizzazione già inseriti.

Sezione Logo Scontrino

Stampa l Logo Scontrino per il Misuratore Fiscale Modello - Questa opzione consente di stampare il logo aziendale contenuto nel misuratore fiscale ed è presente solo se abbiamo impostato Intestazione nella Sezione precedente, perché non è previsto che venga stampato tra le Righe Aggiuntive. Il checkbox non risulta abilitato se il misuratore fiscale in uso, tecnicamente non prevede questa opzione.

Nel menù a tendina affiancato si potrà scegliere il modello del misuratore fiscale.

Sfoglia, Rimuovi - Sono i pulsanti utili per caricare od eliminare il file necessario a stampare il Logo Scontrino.

Anteprima - Pulsante che consente di vedere a video il risultato dell'inserimento del logo all'interno dello scontrino.

Stampa di Prova - Pulsante che consente di vedere stampato il risultato dell'inserimento del logo all'interno di uno scontrino di prova non fiscale.

Lotti

Metodo di funzionamento dei lotti - Se vogliamo gestire la movimentazione delle merci anche con i numeri di serie, prima di tutto indicheremo in quale modalità vogliamo lavorare, se cioè per mezzo della movimentazione dei Lotti o delle Matricole.

Gestione dei lotti in - Questo campo determina se la gestione deve riguardare il solo Carico, il solo Scarico o entrambi.

Campi obbligatori - Questi campi determinano se ci deve essere l'obbligo di compilare i campi relativi alla Data di Scadenza e/o alla Data di Produzione.

Stampa dei lotti nei documenti fiscali - Qui viene stabilito se il numero dei lotti verranno stampati al momento dell'emissione di documenti fiscali e in questo caso se la relativa stampa dovrà avvenire sul documento stesso o su un foglio allegato.

Obbligo esistenza lotto in scarico - In caso di spunta, potremo scaricare l'articolo solo se risulterà essere in carico a magazzino.

Controllo data di scadenza - Verifica la data di scadenza.

Verifica giacenza lotto in scarico - Verifica ogni singolo lotto essere in carico prima di poterlo scaricare.

Centri di Costo

Gestione centri di costo abilitata - Abilita la gestione per centri di costo.

Mostra un avvertimento quando i centri di costo non sono assegnati - Se selezionato apparirà un messaggio di avvertimento quando si è inserita una prima nota relativa ad elementi che interessano i centri di costo ma che a questi non sono ancora stati attribuiti.

Tipo di gestione Centri di Costo

Una volta abilitata la Gestione Centri di Costo di cui all'opzione precedente, per mezzo di questi due pulsanti alternativi dobbiamo optare tra una gestione a Costi e Ricavi o una Personalizzata.

La gestione a Costi e Ricavi è quella che riclassifica i valori del conto economico coerentemente con le impostazioni che avremo voluto assegnare in termini di aggregazioni e ripartizioni percentuali; è l'impostazione tradizionale già adottata dalle gestioni software precedenti a Konga.

La gestione Personalizzata Indica che vogliamo mantenere la libertà di indicare caso per caso quali sono i Sottoconti obbligati al dettaglio dei Centri di Costo inclusi i sottoconti delle attività e delle passività, A differenza della precedente, con la gestione Personalizzata è possibile ottenere una situazione dettagliata anche delle attività e passività insieme ai costi ed ai ricavi, oppure - più limitatamente - utilizzare la gestione dei centri di costo per controllare le entrate e uscite di cassa e banche senza tracciare i costi e i ricavi, perché siamo interessati solo a dettagliare la gestione finanziaria. Per l'operatività di questa gestione è presente un campo nella Archivio Schede Contabili dei Sottoconti denominato Interessa i CC? che, una volta attivato per i Sottoconti interessati, obbligherà ad indicare il dettaglio dei Centri di Costo ad ogni movimentazione di Prima Nota che includa tali Sottoconti.

Lo Strumento Configurazione Database

In questa area andiamo a parametrare le impostazioni valide per tutte le aziende contenute dal database che stiamo configurando; Il pannello è diviso in due pagine separate: Generali ed Avanzate

Generali

Codifica automatica

Qui troviamo i contatori dei numeri assegnati a Tabelle o Archivi: una volta abilitato con il tasto di spunta possiamo inserire, per esigenze particolari, il numero dal quale vogliamo che il contatore proceda. Se vogliamo intervenire contemporaneamente su tutti gli elementi possiamo più comodamente cliccare sui tasti Seleziona Tutti o Deseleziona Tutti visibili nell'immagine precedente e indicati con un cerchio rosso.

Attenzione

Il numero da cui parte il contatore sarà quello successivo a quello da noi inserito.

L'intervento sulla codifica automatica dal pannello Configurazione Database, implica che le modifiche introdotte saranno operative allo stesso modo per tutte le aziende gestite dal database stesso.

Avanzate

Le Immagini Vengono Registrate nel Database - Autorizziamo il salvataggio delle immagini presenti nelle Schede all'interno del nostro database e non in una posizione esterna. Se non spuntiamo l'opzione, e quindi desideriamo che le immagini vengano salvate all'esterno del database, sarà disponibile il campo successivo per inserire la directory dove vogliamo che questi file vengano depositati.

I Documenti Allegati Vengono registrati nel Database - Autorizziamo il salvataggio dei documenti allegati alle Schede all'interno del nostro database e non in una posizione esterna. Se deselezioniamo l'opzione, e quindi desideriamo che i documenti allegati vengano salvate all'esterno del database, sarà disponibile il campo successivo per inserire la directory dove vogliamo che questi file vengano depositati.

Directory di Caricamento/Salvataggio Dati

In questo riquadro è presente un Campo dove indicare una o più destinazioni di archiviazione per i file che non vogliamo vengano registrati all'interno del Database. Konga utilizzerà la prima directory raggiungibile tra quelle presenti in elenco, sia per le immagini che per gli allegati. Il Campo si attiva solo se almeno uno dei checkbox precedenti è deselezionato, cioè privo del segno di spunta.

L'immagine viene recuperata contestualmente all'apertura dell'articolo - Selezionando questa opzione l'immagine viene caricata automaticamente nel momento in cui apriamo la scheda relativa all'elemento al quale l'immagine è collegata ed è subito visibile nel Formato di Default prescelto; senza questa opzione verrà caricata solo la miniatura se presente, cioè l'immagine più piccola disponibile. Nel successivo menù a tendina stabiliamo quale vogliamo essere il Formato di Default dell'Immagine che vogliamo venga caricata in automatico all'interno della scheda articolo. In tutti casi all'interno della scheda sarà sempre possibile richiedere la visualizzazione di un formato differente.

POS

Sezione Carte

Questa area di configurazione ci consente di impostare quali carte di pagamento (carte di credito, bancomat, etc.) visualizzare come opzioni di pagamento al momento dell’emissione scontrini nella parte relativa ai pagamenti e quale descrizione e “artwork” associare a quella carta. Konga viene fornito con alcuni “artwork” di default, ma possiamo caricare immagini personalizzate. Per visualizzare gli "artwork" disponibili o caricare le immagini personalizzate, clicchiamo con il tasto destro sull'immagine che vogliamo modificare (vedi immagine qui sopra).

Sezione Ticket

Analogamente alla Sezione Carte, questa area di configurazione ci consente di impostare alcuni strumenti di pagamento, nella fattispecie i Ticket. L'impostazione in questa sezione dei Ticket accettati, consente di visualizzarli come opzioni di pagamento al momento dell’emissione scontrini nella parte relativa ai pagamenti. Per la parte grafica, anche in questo caso è possibile caricare delle immagini personalizzate con l'uso del tasto destro sull'immagine che vogliamo modificare.

Lo Strumento Preferenze del Programma

Sono i parametri relativi al comportamento generale del software indipendentemente dall'azienda e/o dal database utilizzato; è opportuno configurarli, dove possibile, in funzione delle nostre impostazioni abituali di lavoro. Il Pannello è composto da otto pagine.

Generali

Avvio e Chiusura

Controlla la Disponibilità di Nuove Versioni di Konga all'Avvio - Se mantenuta selezionata, questa opzione autorizza Konga a verificare se sono stati predisposti degli aggiornamenti del programma ogni volta che questo viene avviato.

Riapri le finestre alla partenza del programma - Se vogliamo che alla riapertura di Konga ci venga riproposta la disposizione delle finestre esattamente come l'abbiamo lasciata e riproponendo come pagina attiva l'ultima che abbiamo utilizzato prima di uscire dal programma, allora dovremo mantenere spuntata questa opzione.

Esegui un backup automatico del database alla chiusura del programma - Attivando l'opzione Konga lancerà una procedura di salvataggio del database ogni qual volta viene dato il comando di chiusura del programma.

Lingua attiva - Imposta la lingua in uso dal programma.

Dimensione Buffer Cronologia - È il numero di pagine che abbiamo visitato durante la nostra navigazione del programma e che vengono memorizzate per consentirci di spostarci a ritroso con i pulsanti Cronologia che sono illustrati al capitolo che tratta la Barra di stato.

Apri una Sola Finestra per Comando - Questa opzione evita di aprire inavvertitamente un numero elevato di finestre dello stesso tipo.

Chiedi Conferma Prima di Modificare una Scheda - Utilizzando questa opzione apparirà un messaggio che ci avvisa quando stiamo per modificare i dati di una Scheda già inserita. Viene suggerita l'abilitazione quando si teme di eseguire delle modifiche senza rendersene conto (questo capita ad esempio quando si utilizza la rotella del mouse per scorrere la finestra e invece si modifica il valore del contenuto di un combo-box).

Usa il lettore ottico per caricare articoli - Con questa opzione ci viene data l'opportunità di facilitare l'inserimento degli articoli senza digitare nulla che non sia una quantità diversa da 1: in questa modalità utilizzeremo il lettore ottico per leggere il codice a barre presente sull'articolo e Konga dopo averlo inserito, inserirà "1" nel campo quantità e si sposterà sul campo della riga successiva che dovrà ricevere un nuovo codice a barre.

Invia Informazioni Statistiche di Utilizzo ad EasyByte Software - Abilitare questa opzione significa consentire al programma di comunicare a EasyByte Software il numero di versione del programma che si sta utilizzando, unitamente alla propria chiave di attivazione, ogni volta che si avvia il programma. Questa informazione serve ad EasyByte a soli scopi statistici sulla diffusione delle varie versioni del programma.

Contabilità

Non stampare i totali sul giornale di contabilità - abilitando questa opzione non vengono riportati i totali di pagina durante la stampa del Giornale di Contabilità.

Non stampare i totali sui registri IVA - abilitando questa opzione non vengono riportati i totali finali durante la stampa dei Registri IVA.

Intestazione e numerazione delle stampe fiscali - Se vogliamo che vengano intestati e numerati i fogli dovremo spuntare questa opzione, cosa che non faremo se abbiamo a disposizione fogli che sono già stati preventivamente intestati e numerati.

Magazzino

Scorporo dell'IVA da:

Ci scorpora l'IVA dal Prezzo di Catalogo e/o dal Prezzo di Vendita sulle schede articolo.

Utilizza il prezzo IVA inclusa nelle stampe - L'opzione abilita l'utilizzo del Prezzo IVA inclusa nelle stampe statistiche di magazzino (non su quelle relative ai documenti di vendita).

Proponi la lista dei codici alternativi di magazzino - nel caso ci trovassimo nella situazione che siano presenti più Articoli con lo stesso Codice Alternativo o con lo stesso Codice Barcode, attivando questa opzione verrà proposta un Menù Contestuale con la lista degli articoli coinvolti tra i quali potremo scegliere quello corretto.

Nota

Dalla descrizione dell'opzione precedente si evince che è possibile avere articoli con uguale Codice Barcode e/o Codice alternativo a differenza del Codice Articolo che è univoco e impedisce il caricamento di ulteriori articoli con lo stesso codice.

Mostra le Immagini dei Prodotti nella Vista a Lista - Con questa opzione selezionata, quando ci troviamo nella Visualizzazione Lista dell'Archivio Articoli ci vengono mostrate le le immagini che rappresentano il prodotto (purché siano state preventivamente caricate a sistema). Da successivo menù a tendina potremo selezionare se vogliamo che venga riprodotto il formato Miniatura o il formato Web. L'immagina comparirà all'inizio di ogni riga articolo prima del codice:

Vendite

Fattura anche i DDT provvisori - Konga fattura normalmente i DDT definitivi; quelli emessi in forma provvisoria possono essere fatturati solo se abilitiamo questa opzione.

Obliterazione dei documenti fiscali - Tale opzione ci stamperà una linea diagonale sulle righe non utilizzate dei documenti fiscali stampati.

Stampa e visualizza imponibili per omaggio - In questo caso Konga aggiunge sui documenti fiscali le righe con gli imponibili, altrimenti viene riportato solo l'importo dell'IVA.

Scorpora IVA dal prezzo unitario (doc. fiscali) - Questa opzione ha effetto nel momento in cui si digita il prezzo nel campo Prezzo Unitario nella Scheda dei Documenti Fiscali: se ad esempio inseriamo 1.210, Konga esegue lo scorporo e inserisce 1.000 all'uscita del campo (se era già stata impostata l'aliquota iva al 21% sulla riga).

Usa il Formato 1.0 per le Fatture Elettroniche - Il Formato attualmente in uso da Konga per l'Emissione delle Fatture Elettroniche è il 1.1, disponibile da quando è stato adeguato alle ultime normative in ambito di fatturazione alle PA. In caso si volesse utilizzare il formato 1.0 precedentemente in uso, occorre abilitare questa opzione.

Riga Descrittiva DdT - Pulsante che apre un Editor di testo per l'inserimento di una riga descrittiva contenente gli estremi del Documento di Trasporto da specificare nei documenti in sede di fatturazione. La versione predefinita utilizza i campi di Numero e Data Documento di Konga.

POS

Tipo di Connessione al Misuratore Fiscale - Da menù a scelte fisse, inseriamo la tipologia di collegamento hardware tra computer e registratore di cassa scegliendola tra USB e Seriale. Qualora invece il computer di cassa fosse collegato ad una stampante di sistema, occorre indicare Virtuale. Dipendentemente dalla selezione operata, seguiranno dei campi specifici da completare per il collegamento.

Se selezionato Seriale nel campo Precedente

Configurazione

Dispositivo - In questo campo va digitato il modello di cassa che si sta utilizzando selezionandolo tra quelli presenti nel menù a tendina.

Porta - Indica la porta fisica del computer dove è collegato il registratore di cassa.

Velocità in baud - Indica la velocità con la quale verranno trasmessi i dati tra il computer e il misuratore fiscale. Questo e i successivi tre campi ospitano dettagli tecnici che possono essere riscontrati sulla documentazione o rilasciati da chi ha fornito il misuratore fiscale. Diversamente si suggerisce di lasciare quelli impostati di default.

Bit di Dati, Parità, Bit di Stop - Vedi sopra.

Se selezionato USB nel campo Precedente

Seleziona Dispositivo - Dal Riquadro, selezioniamo con un doppio click del mouse la stampante di sistema collegata e destinata alla stampa degli scontrini.

Se selezionato Virtuale nel campo Precedente

Opzioni

Prossimo Numero Scontrino Fiscale - Primo numero utile per la stampa degli scontrini. Konga procederà nell'emissione degli scontrini fiscali impostando la numerazione a partire dal numero presente in questo campo (compreso).

Prossimo Numero Scontrino non Fiscale - Primo numero utile per la stampa degli scontrini non fiscali. Konga procederà nell'emissione degli scontrini non fiscali impostando la numerazione a partire dal numero presente in questo campo (compreso).

Modalità - Con una delle due opzioni viene impostata la modalità di gestione dei dati relativi all'articolo (Codice, Descrizione e Prezzo): Slave significa che i dati sono contenuti all'interno del registratore di cassa; Master significa che i dati sono contenuti all'interno di Konga e il registratore di cassa li chiede ad ogni operazione.

Connetti Dispositivo - Pulsante di prova per verificare il corretto collegamento del misuratore fiscale con il computer. Qualora il test desse un risultare di errore, modificare i parametri relativi al misuratore fiscale.

Inizializza Dispositivo - Pulsante che imposta il misuratore fiscale con i parametri impostati in Konga e che sovrascrive quelle eventualmente esistenti sul misuratore. In caso il misuratore fiscale individui delle incongruenze tra le proprie impostazioni e quelle di Konga, ad esempio se avremo cambiato impostazioni alle Preferenze POS senza aver cliccato su Inizializza Dispositivo, Konga ci richiederà se vogliamo Inizializzare il misuratore fiscale con le nuove impostazioni.

Misuratore Fiscale

Numero Cassa - Numero del Misuratore di Cassa.

Azienda di Riferimento - E' l'Azienda interessata alla gestione POS. Il codice è collegato alla Tabella Aziende. Il campo è modificabile solo abbiamo impostato la Modalità Master.

Sede Aziendale - Identifica la Sede dell'Azienda interessata alla gestione POS. Il codice è collegato al Pannello Extra della Tabella Aziende dove vengono gestite le Sedi aggiuntive. In caso di Azienda con un unica Sede il valore di questo Campo e del precedente coincideranno. Il campo è modificabile solo abbiamo impostato la Modalità Master.

Misuratore Fiscale - Campo non modificabile dove il misuratore fiscale viene riconosciuto in base alla matricola hardware e verificato se è già presente nella Tabella Misuratori Fiscali: se presente viene “agganciato” il codice, altrimenti verrà creata automaticamente una nuova Scheda nella Tabella dei Misuratori Fiscali e, in questo Campo delle Preferenze, visualizzato il Codice.

Generazione dei Movimenti

Generazione dei Movimenti da Scontrino - Impostare il dato tra Batch e In Tempo Reale, cioè se l'aggiornamento dei movimenti da scontrino deve avvenire in via differita o contestualmente all'emissione.

Unificazione Articoli Uguali - Funziona solo se selezionato Batch nell'opzione precedente. Consolida in un unico totale le operazioni relative allo stesso articolo.

Emissione Scontrini

Richiedi PIN di Accesso agli Operatori di Cassa - Con questa opzione attiva, inseriamo un livello di sicurezza per il quale agli operatori viene richiesto un codice PIN per accedere alla sessione di lavoro. Tale codice si imposta nell'Archivio Agenti dove possiamo indicare quali di questi sono anche operatori di cassa, assegnare loro un Numero Operatore ed un Codice PIN.

Operatore Predefinito - E' il numero che identifica l'Operatore di Cassa e che viene proposto automaticamente da Konga nella sessione di emissione scontrini. In quello sede può comunque essere modificato manualmente.

Mostra Pulsanti di Selezione Prodotto Come - Con questa opzione decidiamo come vogliamo venga mostrata l'interfaccia Emissione Scontrini richiamabile dalla Barra dei Menù sotto Elaborazione > Emissione Scontrini. Da menù a tendina indichiamo se di ogni articolo contenuto nello scontrino vogliamo ci venga mostrato il Solo Testo, Solo Immagine o Testo e Immagine.

Etichette

In questa pagina vengono indicati i parametri che Konga utilizza quando viene lanciata una stampa etichette

Formato - Identifica il formato dell'etichetta sulla quale verrà stampato il bar code; da menù a tendina è possibile selezionarlo tra quelli già preimpostati.

Il Codice Stampato sull'Etichetta è - Stabilisce quale codice debba essere stampato selezionandolo tra i Campi della Scheda Articolo A) Barcode, B) Codice Articolo e C) Codice Alternativo.

Tipo di Carattere - Da menù a tendina occorre selezionare il carattere da utilizzare nella stampa del codice a barre tra: CODE39, EAN, EAN13, EAN8, GS1, GTIN, ISBN, ISBN10, ISBN13, ISSN, JAN, PZN, UPC, UPCA.

Invio Email

In questa pagina inseriamo i parametri necessari a Konga per inviare messaggi di posta elettronica in autonomia dove previsto dalla configurazione del sistema.

Indirizzo email del mittente - E' l'indirizzo di posta che comparirà nella posizione "Mittente" nei messaggi inviati da Konga.

Copia Conoscenza - E' l'indirizzo di posta che comparirà nella posizione "Destinatario in Copia Conoscenza" nei messaggi inviati da Konga. Il presente ed il successivo campo possono essere utili quale conferma del funzionamento o per inviare sempre le email a una mailbox che diventa un "repository" dove possiamo riscontrare la cronologia dei messaggi inviati in automatico. Per verificare se il messaggio è stato inviato è comunque sempre possibile consultare il giornale delle attività.

Copia Conoscenza Nascosta - E' l'indirizzo di posta che comparirà nella posizione "Destinatario in Copia Conoscenza Nascosta" nei messaggi inviati da Konga.

Metodo di Invio

Si sceglie da menù a tendina l'utilizzo di uno dei due metodi previsti: Server SMTP o il Comando Sendmail per l'invio da Konga di messaggi di posta. Dipendentemente dalla scelta effettuata, compariranno i seguenti campi:

Utilizzo del Server SMTP

Indirizzo del Server - Va indicato l'indirizzo del server di posta in uscita.

Porta del Server - Va indicata la porta logica del Server di posta in uscita.

Nome utente - Nome utente registrato dal server SMTP abbinato all'indirizzo email del mittente che abbiamo impostato.

Password - Password registrato dal server SMTP abbinato all'indirizzo email del mittente che abbiamo impostato.

Cifratura Dati - Va indicato se la cifratura dei dati non è prevista o, in caso contrario, quale utilizzare tra TLS e SSL. Le tre opzioni sono contenute in un menù a scelte fisse.

Utilizzo del Comando Sendmail

Percorso del Comando - Qi vanno indicati i parametri della linea di comando necessaria a Sendmail per funzionare.

Definito il metodo di invio, abbiamo due menù a tendina con i quali personalizzare il contenuto dei messaggi che Konga invierà in automatico ed effettuare degli invii di prova. Con Modifica Testo dei Messaggi si avvia un Rich Text Editor che ci da la possibilità di inserire e memorizzare del testo formattato.

Oltre a formattare il testo ci è data la possibilità di utilizzare una selezione mirata dei Campi di Konga affinché la compilazione dei messaggi, oltre che l'invio, sia completamente automatizzato. I Campi sono disponibili nella parte bassa della finestra e possono essere inseriti cliccandovi sopra; la cancellazione di campi inseriti erroneamente avviene con l'utilizzo del tasto backslash dopo che ci siamo posizionati alla destra del campo o anche dopo un click del mouse.

I messaggi potranno essere realizzati individualmente per gli invii di Preventivi, Documenti fiscali e Ordini Clienti/Fornitori. All'interno di Konga sono comunque già stati impostati dei messaggi predefiniti che possono essere utilizzati senza ulteriori personalizzazioni.

E' infine possibile ritornare ai messaggi predefiniti dopo le nostre personalizzazioni, per mezzo del pulsante apposito Reimposta Messaggio Predefinito.

Redatti i messaggi, possiamo effettuare delle prove di invio selezionando Invia un Messaggio di Prova specificando il tipo di documento dal menù a tendina.

Avanzate

Aggiornamento periodico ogni X secondi - In installazioni multiutente è importante stabilire ogni quanto tempo Konga deve procedere all'aggiornamento dei dati senza rallentare la velocità del sistema.

Carattere di Interfaccia

Selezionando uno dei due pulsanti disponibili nel Riquadro, possiamo modificare il carattere che viene utilizzato da Konga a video. Possiamo decidere se utilizzare il Carattere Predefinito di Sistema o un Carattere Specifico di nostra scelta. In ogni caso, passando da una all'altra opzione, dovremo riavviare il programma per vedere la modifica applicata

Stampe

Carattere predefinito di Stampa - Analogamente al carattere di interfaccia possiamo modificare il carattere utilizzato per le stampe cliccando il pulsante Cambia.

Limite delle Sorgenti Dati in Anteprima nell'Editor di Stampe XX Record - Quando creiamo o modifichiamo le stampe di Konga per mezzo dell'Editor dedicato, abbiamo la necessità di fare delle prove e vedere se il layout è congruente con gli ingombri dei dati che popoleranno la stampa stessa. Per questo è necessario che tale layout ci mostri, in modalità Anteprima, i dati reali contenuti in Konga ma limitatamente a qualche record. In questo campo possiamo stabilire quanti di questi record vogliamo che vengano utilizzati in Anteprima dall'Editor di Stampe.

Ricerca Full-Text

Riquadro delle Preferenze relative ai Contesti di Ricerca

Numero Massimo di Risultati delle Ricerche (Predefinito) - Qui possiamo stabilire il numero massimo di occorrenze mostrate a seguito di una richiesta di ricerca.

Dimensione della Cronologia di Ricerca - Quando eseguiamo delle ricerche globali, il campo dove indichiamo i termini di ricerca ha un effetto memoria e cliccando sulla freccia posta sulla destra è possibile vedere gli ultimi criteri di ricerca che abbiamo utilizzato (usualmente al massimo 20).

Console di Amministrazione

I campi seguenti consentono una diversa formattazione di visualizzazione del contenuto della finestra Console.

Colore del Testo - Interviene sul colore del testo mostrato.

Colore di Sfondo - Interviene sul colore dello sfondo al testo.

Colore di Selezione - Interviene sul colore del testo selezionato.

Dimensione Buffer della Finestra - E' un valore espresso in linee (o righe) che indica quante linee rimangono in memoria e quindi per quante linee ci è consentito "scrollare all'indietro" i dati visualizzati nella finestra della console.

Dimensione Cronologia - Anche questo è un valore espresso in linee (o righe) che indica quanti comandi possiamo richiamare dalla cronologia (storia) dei comandi che abbiamo eseguito.

Supporto al Terminale dei Comandi (Riquadro presente solo nella versione di Konga per Mac OSX)

Installa Supporto - Si consiglia l'utilizzo ai soli utenti avanzati che desiderano utilizzare il linguaggio di scripting di Konga da terminale, inviando cioè file di testo a Konga direttamente da terminale.

Alla richiesta di installazione si presenta una successiva finestra che ce ne richiede una ulteriore conferma:

Nota

Installando il supporto all'esecuzione del programma da terminale è possibile aprire una finestra e digitare "easybyte-konga" senza dover specificare il path completo (/Applications/Konga.app/Contents/MacOS/Konga). Su Windows e Linux è sempre possibile richiamare Konga da linea di comando.

Per una documentazione di riferimento si può utilizzare il comando ".help" da una finestra di console di amministrazione di Konga.

Riposizionare la Barra degli Strumenti

Adesso che abbiamo appreso le funzioni dei singoli tasti e il loro posizionamento a sinistra e a destra della barra, possiamo aggiungere che questa può essere spostata in un'altra zona della finestra e può essere orientata anche verticalmente. Per muoverla dalla posizione originaria occorre afferrarne la maniglia, una fascetta in rilievo posta di fianco al tasto Nascondi:

La maniglia sarà afferrabile quando, avvicinando il puntatore del mouse, questo assume la forma di una croce. A questo punto possiamo spostare la barra in qualsiasi posizione dello schermo e questa resterà sospesa sopra la finestra di Konga senza interferire sulla finestra sottostante che permarrà attiva e in grado di ricevere i nostri dati e comandi. Se preferiamo posizionarlo lungo uno degli altri tre lati dello schermo dovremo trascinare la maniglia a ridosso di questi finché non si vedrà la barra adattarsi automaticamente allo spazio disponibile; se i lati dello schermo saranno il destro o il sinistro altrettanto automaticamente la barra si disporrà verticalmente. Nell'immagine che segue possiamo vedere due situazioni diverse: una con la barra galleggiante sulla Finestra di Lavoro e una con la barra collocata sul lato destro.

La altre Barre e la Gestione Utenti

La Barra delle Ricerche

La barra delle ricerche è posizionata direttamente sotto la barra degli strumenti e ne occupa quasi tutta la sua lunghezza. Essa è specifica della Lista sottostante aperta nella Finestra di Lavoro e oltre ad avere il vantaggio di essere estremamente versatile, consente di potere salvare i criteri utilizzati in una ricerca per poterli riutilizzare in futuro.

Vediamola nel dettaglio: la parte di ricerca vera e propria è composta da due menù a tendina e un box vuoto dove inseriamo quanto ci stiamo approssimando a cercare.

Il primo menù a tendina ci consente di selezionare il campo specifico dove effettuare la ricerca: Konga ci propone in automatico una selezione dei campi presenti in scheda ma è possibile estendere l'elenco aggiungendone altri. Per aggiungere uno o più campi selezioniamo "Personalizza…" che è l'ultima voce del primo menù a tendina: ci compare una finestra a due colonne chiamata Modifica Colonne Ricercabili simile a quella che abbiamo visto quando abbiamo imparato a personalizzare le colonne che compaiono nella Visualizzazione Lista; in questa situazione però stabiliamo quali sono i campi che compariranno nel primo menù a tendina della Barra delle Ricerche. Portiamo dalla colonna di sinistra a quella di destra i campi che ci interessa compaiano, mediante una delle 3 modalità disponibili: utilizzando i tasti "+" e "-", trascinando da un lato all'altro i nomi dei campi o applicando un doppio click.

Prima di confermare è eventualmente possibile modificare l'ordine con il quale i campi scelti verranno proposti dal menù a tendina: per modificare l'ordine è sufficiente trascinare con il mouse la voce desiderata.

Confermando con Ok, nel primo menù a tendina comparirà permanentemente il campo aggiunto, questo fino a che non lo rimuoveremo entrando nuovamente in "Personalizza".

Definito il campo all'interno del quale fare la ricerca, nel secondo menù a tendina selezioneremo l'operatore logico secondo il quale la ricerca dovrà essere lanciata; avremo la possibilità di scegliere tra operatori di testo e operatori numerici:

  1. Operatori di testo

    • Contiene - dove vogliamo che il testo che stiamo cercando venga trovato indipendentemente dalla sua posizione nel campo; ad esempio se mi trovassi nella Scelta Clienti e cercassi "mario" nel campo Descrizione Konga mi restituirebbe clienti come "Mario Rossi" "Società Mario" "Romario spa".

    • È uguale - In questo caso vogliamo cercare il testo esattamente come si trova compilato all'interno delle schede, senza nessun carattere in più o in meno. Nell'esempio precedente nessuno dei clienti restituiti sarebbe apparso perché le loro ragioni sociali riportano altri caratteri oltre che "mario".

    • Inizia con, Finisce con - Li trattiamo congiuntamente in quanto simili: in questo caso vogliamo cercare un testo che si trova all'inizio o alla fine del campo preso in esame; l'inizio o la fine è inteso su tutto il campo non sulle parole che lo compongono. Sempre con il nostro esempio di "mario" avremmo potuto trovare "Mario Rossi" utilizzando "inizia con" o "Società Mario" utilizzando "finisci con"; non è necessario scrivere una parola completa, sarebbe bastato scrivere "mar" nel primo caso o "ario" nel secondo. È importante ricordarsi che questi due operatori logici non lavorano sull'inizio o fine della singola parola ma su tutto il campo e quindi un cliente denominato "Società Mario Spa" non verrebbe trovato usando questi criteri di ricerca.

      Avvertimento

      La ricerca NON è "case sensitive", cioè non tiene conto delle maiuscole e delle minuscole.

  2. Operatori numerici

    • Uguale, Minore, Minore o uguale, Maggiore, Maggiore o uguale - Utilizzeremo questi nel caso la ricerca vogliamo essere fatta su un campo numerico.

Suggerimento

In moti casi non è necessario immettere nel campo di ricerca tutto il testo che riteniamo necessario. Konga lavora in tempo reale ed è già in ricerca durante la fase di imputazione e provvederà a restituire una lista scremata dalle voci che via via non risponderanno ai criteri indicati

Aggiunta di un Nuovo Criterio di Ricerca

Quello che abbiamo visto è un primo livello di ricerca. Volendo affinarla ulteriormente avremo la necessità di aggiungere ulteriori parametri che ci consentano di incrociare i criteri appena inseriti e rendendo la ricerca più analitica. Poniamo di dover cercare tutti gli articoli che hanno un prezzo di vendita che va da 100 a 120 euro perché tale è il budget del cliente che abbiamo in negozio. Non avendo un prezzo preciso da ricercare nella lista Articoli di Magazzino, possiamo chiedere a Konga di cercarci tutti gli articoli con un prezzo di vendita Maggiore o uguale a 100 euro oppure tutti quelli con prezzo Minore o uguale a 120; in realtà abbiamo bisogno di entrambi i parametri per restringere in modo esauriente l'ambito di ricerca: per poter aggiungere un secondo parametro nella nostra barra delle ricerche occorre cliccare il tasto "+", quello contrassegnato con la lettera D nell'immagine qui sopra. Come possiamo vedere l'area di ricerca si è duplicata e possiamo compilarla sapendo che Konga terrà conto ora di entrambi i parametri che stiamo indicando. Non esiste nessun limite di incrocio e possiamo liberamente utilizzare campi testo e campi numerici contemporaneamente. Con ulteriori clic sul tasto + otterremo nuovi campi di ricerca che andranno ad integrarsi con i precedenti mentre con il tasto "-" collocato sulla linea delle ricerche aggiuntive, andremo a rimuoverle.

Qualora non fossimo ancora soddisfatti è possibile un'ulteriore raffinazione dei nostri criteri: cliccando sul tasto C otterremo un ulteriore campo di ricerca analogo a quello appena visto ma con la differenza di essere preceduto da un nuovo operatore logico: si tratta di un menù a tendina all'interno del quale possiamo scegliere tra "Alcuni", "Tutti" o "Nessuno". Cliccando di nuovo o più volte il tasto C aggiungeremo nuovi criteri di ricerca che avranno tutti la caratteristica di essere influenzati da questo operatore logico: "Tutti" indica che tutti i criteri di ricerca inseriti al di sotto dell'operatore sono veri e devono trovare riscontro nel restituirci il risultato della ricerca, "Alcuni" segnala che solo alcuni di essi sono veri, mentre "Nessuno" indica che tutti i criteri indicati sono falsi.

Esiste un tasto identico al tasto C che ora compare sulle righe dove abbiamo inserito i criteri di ricerca preceduti dall'operatore logico "Alcuni/Tutti/Nessuno". Cliccandolo ci viene mostrata una situazione analoga a quella appena vista ma collocata in una posizione decentrata rispetto a quella superiore e non perfettamente incolonnata: in questi casi in cui vediamo il criterio rientrare rispetto a quello superiore, significa che si tratta di un "di cui" e che il criterio è "annidato", è cioè riferito non al totale dell'ambito di ricerca considerato ma alla parte delimitata dal criterio superiore.

La teoria è complessa ma la pratica a volte è molto più semplice e in casi come questo un esempio può chiarire molto meglio il funzionamento della barra: poniamo che l'agente Costa voglia segnalare ad un privato, il sig.Rossi, una delle aziende sue clienti affinché questi possa affidargli un piccolo lavoro di manutenzione. Seguiamo nell'immagine seguente i passi compiuti dal sig. Costa per costruire il proprio criterio di ricerca:

Per prima cosa immette un criterio che seleziona i clienti aziendali e che nell'organizzazione di quest'azienda hanno un codice che comincia con la lettera C.

Poi cerca i suoi clienti: il sig. Costa vuole fare un favore ad un cliente seguito da lui non da uno seguito dai suoi colleghi.

A questo punto restringe la ricerca geograficamente selezionando le due province comode per vicinanza al sig.Rossi: in questo caso avrebbe potuto utilizzare anche l'operatore "Tutti" prima di selezionare le due province.

Infine elimina quelli tra i suoi clienti che probabilmente possono non essere interessati ad un lavoro di modeste dimensioni e decide di escludere le società per azioni; il criterio inserito è spostato verso sinistra ed è quindi da considerarsi annidato in quello superiore, in altre parole la richiesta potrebbe essere letta come: "escludi le SpA dai clienti delle province di Lecco e Como trovati".

Probabilmente non è un esempio calzante con quanto accade nella normale pratica aziendale, ma si voleva rendere più semplice con un esempio quanto può apparire complicato in teoria.

Al termine della definizione dei nostri criteri di ricerca è possibile salvarli cliccando sul tasto B: selezionando Salva comparirà una finestra dove potremo nominare la nostra ricerca. Sempre utilizzando il tasto B sarà poi possibile richiamare la ricerca salvata che sarà immediatamente visibile insieme alla altre che avremo salvato in precedenza.

Per azzerare la barra è sufficiente cliccare sul tasto A: verranno rimosse le linee aggiuntive e svuotati i campi di ricerca.

La Barra di Stato

La barra di stato è situata in basso alla videata di Konga ed è sempre presente se stiamo consultando delle liste o se stiamo lavorando all'interno di una scheda. Essa è composta da tre tasti sulla sinistra e quattro campi testuali: escludendo i tre tasti, questa resta un'area puramente informativa dove è possibile riconoscere a colpo d'occhio in quale ambito stiamo operando.

Ma andiamo con ordine ed individuiamo le singole parti della barra di stato partendo dai campi testuali:

  • Campo 1 - Qui vediamo il totale degli elementi trovati in un'elenco se stiamo consultando una lista o il codice del singolo elemento consultato preceduto dal nome della Scelta o Comando se abbiamo aperto una Scheda. Quando apriremo ad esempio la lista clienti ci verrà indicato il totale dei clienti presenti in archivio; cliccando sul singolo cliente verrà riportato la Scelta all'interno della quale stiamo lavorando, Clienti, e il codice del cliente consultato.

  • Campo 2 - Qui viene indicato il nome dell'utente che sta utilizzando Konga riconosciuto dalle credenziali di accesso (utente e password) che ha utilizzato in sede di avvio del programma.

  • Campo 3 - È il nome della azienda sulla quale stiamo lavorando preceduta dal nome del database che abbiamo attribuito.

  • Campo 4 - È l'esercizio sul quale stiamo lavorando. Questa informazione preceduta dal nome dell'azienda ci da un'immediata cognizione di dove siamo posizionati nel nostro database e questo per evitare errori quando lavoriamo in ambito multi aziendale o ci troviamo a gestire più esercizi contemporaneamente.

Abbiamo visto i campi informativi della barra di stato e adesso vediamo di comprendere come funziona la sua parte interattiva, i comandi Cronologia. Tali comandi sono rappresentati da tre tasti posti sulla parte sinistra della barra di stato e hanno la funzione di farci navigare a ritroso o in successione, tra le finestre di Konga che abbiamo aperto. Cliccando sulla prima icona verremo portati nella pagina aperta precedentemente a quella dove stiamo lavorando, indipendentemente dal fatto che essa fosse una pagina dove abbiamo operato degli inserimenti o delle modifiche o aperta semplicemente per fare una consultazione: Konga ci permette di navigare liberamente tra le aree precedentemente visitate. Proseguendo a cliccare continueremo ad andare a ritroso ripercorrendo le pagine sulle quali abbiamo lavorato; questo tasto si chiama "Cronologia Indietro". La seconda icona si chiama "Cronologia Avanti" e lavora allo stesso modo ma si muove in direzione contraria, cioè dalle pagine più vecchie alle più recenti. La terza icona, chiamata semplicemente "Cronologia" è riepilogativa e al click ci mostra la lista di tutte le pagine visitate in ordine, appunto, cronologico. I tasti Cronologia dimostrano di essere quindi un comodo ausilio nel lavoro ordinario consentendo di risparmiare tempo nello spostarsi tra una sezione e l'altra e soprattutto tra quelle più utilizzate dall'utente.

Attenzione

La navigazione a ritroso dei tasti Storia NON annulla ciò che abbiamo già fatto; esso ci riporta solo nella sezione di Konga dove abbiamo lavorato in precedenza.

Il numero massimo delle pagine visitate su cui è possibile tornare e che quindi vengono memorizzate, viene deciso dall'utente sapendo che maggiore ne è il numero maggiori sono le risorse di memoria utilizzate dal computer. Per impostarne il numero è sufficiente cliccare sul tasto Configura sulla Barra degli Strumenti, selezionare "Preferenze" e, nel pannello Generali, indicarlo nella casella "Dimensione Buffer Cronologia"; cliccando Ok la modifica sarà immediatamente operativa.

Suggerimento

E possibile accedere alle Preferenze anche da menù selezionando Konga > Preferenze

La Barra dei Menù

Come anticipato in sede di presentazione, il programma nasce tenendo in considerazione i software che di Konga sono stati i predecessori e che ancora oggi, come Tibet, hanno un ampio installato. Tali software sono caratterizzati dall'avere concentrato all'interno della barra dei menù la maggior parte dei comandi che ne pilotano l'esecuzione. Konga oggi offre gli stessi comandi in una nuova disposizione all'interno di un cruscotto composto da barre aggiuntive che hanno il vantaggio di semplificare la conduzione del programma e di mantenere ciò di cui più sovente abbiamo bisogno in vista e ravvicinato all'area di lavoro. Ciononostante si è pensato di rendere più graduale la transizione a Konga affiancando ai nuovi set di comandi la disposizione tradizionale a menù e lasciando quindi buona parte di questi inalterati così come si presentavano nei software precedenti. Se questa può essere vista come una duplicazione di elementi, è altresì vero che si vuole tendere a rispettare le abitudini consolidate da anni di utilizzo senza per questo limitare l'evoluzione del prodotto.

In questo capitolo quindi ci diamo l'obiettivo di analizzare i soli elementi dei menù che non hanno un corrispettivo analogo nelle nuove barre di Konga, mentre per gli elementi la cui funzione viene pariteticamente svolta da altri strumenti, il cui approfondimento è già stato affrontato in altre parti del manuale o viene trattato negli allegati specifici ai moduli addizionali, ci limiteremo a segnalarne il rimando. Aggiungeremo infine ai primi tra parentesi le relative scorciatoie da tastiera.

La sequenza dei menù comprende: Konga, Archivio, Composizione, Stampe, Elaborazioni, Tabelle, Manutenzione, Script e Finestra.

Menù Konga

Su Konga - Ci consente di rilevare la versione che stiamo utilizzando.

Attivazione del prodotto - Ci consente di attivare la licenza per mezzo del Numero di Serie che ci è stato consegnato all'atto dell'acquisto.

Controlla Aggiornamenti - Lancia la verifica in internet della presenza di versioni aggiornate di Konga.

Preferenze - Le Preferenze sono parametrabili o modificabili accedendo oltre cha da questo menù, anche cliccando sul tasto Configura della Barra degli Strumenti e selezionando la voce "Preferenze": le istruzioni utili per configurarle sono illustrate al capitolo che tratta dello strumento.

Servizi - Comando presente in gran parte degli applicativi per OSX che consente di agganciare funzioni tecnicamente appartenenti ad altri programmi per integrarsi nell'applicativo principale in uso.

Nascondi Konga (Ctrl-H su PC Cmd-H su Mac) - Il comando nasconde le finestre di Konga aperte rendendo disponibile e attiva la finestra di un'altra applicazione eventualmente aperta. Ritornando su Konga le finestre torneranno ad essere visibile.

Nascondi Altri (Ctrl-Alt su PC Cmd-Opt-H su Mac) - Funziona come il precedente ma nasconde le finestre di tutti gli applicativi aperti ad eccezione di quelle di Konga la prima delle quali diventa anche la finestra attiva.

Mostra tutti - Si utilizza solitamente dopo aver usato i comandi Nascondi Konga o Nascondi Altri per avere visibili le finestre di tutte le applicazioni avviate che avevamo nascosto.

Esci da Konga (Ctrl-Q su PC Cmd-Q su Mac) - Chiude l'applicazione Konga.

Menù Archivio

Nuova Finestra > - Apre una nuova finestra. Da accesso a quattro opzioni: la prima apre in una nuova finestra la scheda o la lista che è aperta sulla Finestra di Lavoro (Ctrl-N su PC Cmd-N su Mac ); la seconda apre la Finestra di Ricerca sul Contesto Globale (Ctrl-Alt-F su PC Cmd-Opt-F su Mac); la terza da accesso all'Editor di Stampe per la loro personalizzazione (Ctrl-Alt-P su PC Cmd-Opt-P su Mac); la quarta da accesso all'Emissione Scontrini in modalità touch screen (per chi dispone del Modulo POS di Konga).

Nota

La prima voce che compare nel sottomenù del comando Nuova Finestra non è fissa ma varia in funzione del Comando in cui ci troviamo e, in altre parole replica il Comando aperto all'interno della Finestra di Lavoro.

Il comando Finestra di Ricerca apre la pagina Contesto Globale che consente di ricercare qualsiasi elemento con le modalità spiegate in questo capitolo.

Il comando Editor di Stampe apre l'applicazione che consente le modifiche ai layout di stampa e il cui funzionamento è ampiamente illustrato in questo capitolo.

Il comando Emissione Scontrini apre l'interfaccia facilitata creata per i possessori del Modulo POS e il cui funzionamento è spiegato nel Manuale omonimo.

Suggerimento

Per aprire una particolare Scelta o Comando in una nuova finestra, clicchiamo sulla voce medesima della Barra di Navigazione mentre teniamo premuto il tasto Alt.

Chiudi Finestra - Chiude la finestra attiva (Cmd-W su Mac Ctrl-W su PC).

Chiudi Database - Chiude il Database attivo e la procedura torna in Konga Manager.

Nuova Scheda - Questo comando ha il suo corrispettivo sulla Barra degli Strumenti (Nuova). Esso apre una nuova scheda per una nuova registrazione all'interno della Scelta in cui ci troviamo posizionati. La posizione viene individuata dalla Scelta che risulta attiva nella Barra di Navigazione; se ad esempio vogliamo inserire una nuova registrazione all'interno della Tabella Zone, clicchiamo sulla scelta corrispondente della Barra di navigazione per evidenziarla e selezioniamo Nuova Scheda dal Menù Archivio. Capito il funzionamento possiamo successivamente e molto più comodamente ottenere lo stesso risultato cliccando due volte sulla Scelta per la quale si vuole inserire un nuovo record.

Nuova Scheda da Template - I Template sono delle Schede che abbiamo già parzialmente compilato e quindi salvato, il cui contenuto riteniamo però utile per future registrazioni di contenuto simile. I Template che compaiono nel menù sono sempre coerenti con la Scelta all'interno della quale ci troviamo, per cui se siamo ancora nella Tabella Zone ci verranno mostrati gli eventuali Template disponibili per quella Scelta. Se nessun Template è disponibile vedremo la voce "Nessun Template".

Salva Scheda - Anche questo comando ha il suo corrispettivo sulla Barra degli Strumenti (Registra). Esso salva la Scheda appena compilata o modificata.

Salva Scheda come Template - Salva come Template la nuova scheda appena compilata o modificata. Il comando è attivo solo quando ci troviamo in Visualizzazione Scheda e questa è almeno parzialmente compilata.

Gestisci Template - Consente di modificare l'ordine dei Template visibile nel sottomenù di Nuova Scheda da Template o di cancellarli. Un ulteriore funzione del comando consente di rendere di "default" il Template e proporlo quindi all'apertura di una nuova Scheda: tale funzione è illustrata alla nota "importante" riportata più in basso in questo capitolo.

Suggerimento

I Template andrebbero utilizzati per operazioni ripetute nel tempo; in caso di necessità momentanee si suggerisce di utilizzare il comando Duplica dal Menù Composizione: si ottiene lo stesso risultato dei Template ma non viene memorizzato nel Database.

Generali, Contabilità, Magazzino, Vendite, Ordini, etc. - Fanno capo ai moduli aggiuntivi che sono stati acquistati dall'utente e contengono parte delle Scelte che si trovano nella loro completezza all'interno della Barra di Navigazione e a cui rimandiamo per gli approfondimenti.

Imposta Pagina - Ci consente di selezionare la stampante e di dare delle impostazioni generali quali l'orientamento e il formato della carta piuttosto che la riduzione in scala.

Stampa… - (Ctrl-P su PC Cmd-P su Mac) - Dove previsto dalla procedura, ci consente di lanciare la stampa e di scegliere la stampante di destinazione. In caso di presenza di diverse tipologie di stampa comparirà un sottomenù con l'elenco disponibile.

Importante

La Nuova Scheda è il comando che ci apre la scheda vuota di "default" all'atto dell'inserimento di un nuovo record. Tuttavia questa scheda di "default" può essere modificata e sostituita da uno dei template che abbiamo precedentemente salvato e lo possiamo ottenere agendo su Gestisci Template.

La finestra che ci viene proposta raccoglie la lista di tutti i Template che abbiamo in precedenza salvato. Alla sinistra di ciascun Template è posto un quadratino di spunta che ci consente di indicare a Konga, selezionandolo, il Template che vogliamo ci venga proposto ad ogni apertura di una nuova scheda. Una volta salvata la richiesta il comando Nuova Scheda da menù e l'omologo doppio click sulla Barra di Navigazione sulla sinistra, ci proporranno una nuova Scheda partendo dal Template che abbiamo selezionato (è possibile selezionare un solo Template alla volta mentre possiamo lasciare tutte le caselle non selezionate).

Da notare che quando selezioniamo uno dei nostri Template come Scheda di "Default", il nome di tale Template compare a fianco del comando Nuova Scheda nel Menù Archivio.

Menù Composizione

Annulla (Ctrl-Shift-Z su PC Cmd-Shift-Z su Mac) - Annulla le modifiche inserite all'interno di un campo ed è efficace sino a quando rimaniamo all'interno del campo medesimo; se ci spostiamo su un'altro campo il comando Annulla diventa inefficace.

Ripeti (Ctrl-Z su PC Cmd-Z su Mac) - Riporta la situazione a prima dell'annullamento effettuato con il comando precedente, di fatto annullando l'annullamento.

Taglia (Ctrl-X su PC Cmd-X su Mac), Copia (Ctrl-C su PC Cmd-C su Mac), Incolla (Ctrl-V su PC Cmd-V su Mac) - Sono i classici comandi che consentono di copiare e/o spostare del contenuto da una parte all'altra e non hanno ulteriori funzioni specifiche per Konga.

Cancella - Ha la stessa funzione del tasto Cancella della Barra degli Strumenti: quando ci posizioniamo su una o più righe (record) in Visualizzazione lista o quando ci posizioniamo all'interno di una Scheda, possiamo cancellare le registrazioni evidenziate nel primo caso o la Scheda in cui ci troviamo nel secondo.

Seleziona Tutto (Ctrl-A su PC Cmd-A su Mac) - In Visualizzazione Lista Seleziona tutti i record caricati all'interno di un archivio dato.

Duplica - In Visualizzazione Scheda duplica tutto il contenuto di una scheda, con esclusione del codice, in una scheda nuova. In Visualizzazione Lista ha lo stesso comportamento dopo che abbiamo evidenziato la riga con il record da duplicare; se i record evidenziati sono più di uno Konga aprirà le schede duplicate in altrettante nuove Finestre di Lavoro.

Duplica in Esercizio - Ha la stessa funzione appena vista per Duplica ma consente di inserire i dati copiati in un esercizio differente selezionabile dal sottomenù.

Cerca... (Ctrl-F su PC Cmd-F su Mac) - Ha la stessa funzione dell'icona Lente d'Ingrandimento ed apre il Menù Contestuale quando siamo su un campo dove compare l'icona. Per maggiore comodità è preferibile l'uso della Lente o della scorciatoia da tastiera.

Apri Scheda Associata (Ctrl-L su PC Cmd-L su Mac) - Ha la stessa funzione dell'icona Freccia ed apre la scheda relativa al codice alla quale questo rimanda quando siamo su un campo dove compare l'icona. Anche in questo caso è più comodo l'uso della Freccia o della scorciatoia da tastiera.

Vai a... (F8) - Questo Comando ci permette di andare ad un’altra Scheda cercando per Codice/Numero Interno e Descrizione quando siamo nella Visualizzazione Scheda, senza tornare alla Lista per eseguire la ricerca.

Menù Stampe, Menù Elaborazioni e Menù Tabelle

In questi menù sono presenti esclusivamente le stesse Scelte della Sezione Stampe, Elaborazioni e Tabelle che si trovano all'interno della Barra di navigazione a cui rimandiamo per l'approfondimento; il numero e il tipo di queste Scelte sono dipendenti dai Moduli aggiuntivi acquistati dall'utente. I capitoli di approfondimento si possono trovare in questo manuale se si tratta di Scelte comuni a tutti i Moduli, o negli Allegati al manuale se sono relativi a Moduli specifici.

Menù Manutenzione

Configurazione dell'Azienda... - I parametri della Configurazione Azienda sono modificabili accedendo oltre cha da questo menù, anche cliccando sul tasto Configura della Barra degli Strumenti e selezionando la voce "Configura Azienda...": le istruzioni relative sono state illustrate in questo capitolo.

Configurazione del Database... - Come il precedente, i parametri della Configurazione Database sono modificabili cliccando sul tasto Configura della Barra degli Strumenti e selezionando la voce "Configura Database...": le istruzioni relative sono state illustrate in questo capitolo.

Importazione Dati... - Il comando consente l'importazione di dati in formato Konga, Tibet, txt, csv, xls e json. Il wizard di importazione viene illustrato nel paragrafo successivo.

Esportazione Dati... - Il comando consente l'esportazione parziale o totale dei dati di ogni Tabella e Archivio nei formati Konga, txt, csv, xls e json. l wizard di esportazione viene illustrato nel paragrafo successivo.

Cambia Utente - Per mezzo di questo comando è possibile accedere a Konga con le credenziali di accesso di un altro utente scollegando contemporaneamente l'utente attivo. La maschera è la stessa che viene proposta all'avvio di Konga.

Cambia Password di - Consente di sostituire la Password in uso per l'utente le cui credenziali sono state utilizzate per accedere a Konga e il cui identificativo compare di fianco al comando dopo "di".

Gestione Utenti... - Apre la maschera relativa alla Gestione Utenti da dove è possibile autorizzare gli accessi al sistema e configurare i permessi di accesso individuale i cui dettagli sono trattati approfonditamente nel capitolo La Gestione Utenti.

Giornale delle Attività... - Per mezzo di questo comando si accede al Giornale delle Attività dove vengono registrate tutte le operazioni eseguite sui dati dell'azienda con data, ora, utente ed esito dell'operazione. Dalla finestra dedicata è possibile la consultazione e la stampa dei dati.

Nota

Il giornale delle attività viene salvato su disco in formato testo e cancellato automaticamente dopo 30 giorni. Si tratta di un'operazione pianificata "implicita" del server.

Postazioni... - Come specificato nel capitolo relativo a Konga Manager, selezionando Postazioni abbiamo la possibilità di visualizzare in tempo reale quanti e quali utenti sono collegati al nostro database, da quale indirizzo hanno avuto accesso e l'intensità delle richieste effettuate al server. È molto utile per avere un'immediata fotografia delle risorse in uso in un dato momento.

Console di Amministrazione - Anche questo comando è stato precedentemente illustrato nella parte che tratta Konga Manager e che è possibile raggiungere da qui.

Log del server locale - Consente di accedere alla finestra delle registrazioni delle attività del server e il cui funzionamento è già stato spiegato in questo capitolo

Configura Server Locale - Consente di accedere al pannello di configurazione del Server Locale attraverso l'accesso a cinque differenti pagine: Server, Avanzate, Operazioni Pianificate, MySQL e SQLite. La voce è disabilitata se stiamo utilizzando Konga Client.

Menù Script

Il menù è consigliato nell'uso ai soli utenti avanzati che siano in grado di integrare la procedura con dei comandi addizionali scritti in un linguaggio comprensibile dal sistema. Il menù si presenta mostrando l'elenco degli script già realizzati seguiti dai seguenti comandi:

Script in Esecuzione - Mostra in una finestra aggiuntiva l'elenco degli script in esecuzione in quel momento fornendone l'ID, il Titolo e il tempo di esecuzione. Da questa finestra è possibile anche arrestarli cliccando l'apposito tasto in basso a sinistra dopo aver evidenziato lo script che si vuole terminare.

Gestisci Script - Il comando apre una finestra dalla quale è possibile indicare i percorsi per accedere a file script e l'elenco di quelli mostrati dal menù omonimo.

Editor di Script - Per mezzo di questo comando è possibile scrivere uno script in linguaggio Python; esso apre una finestra specifica che consente la scrittura del codice. Scritto il codice ed assegnatone il nome, questo comparirà nella parte alta del menù Script (dove nell'immagine qui riprodotta è riportata la voce "Nessuno script definito"). Per eseguire lo script sarà a quel punto sufficiente selezionare il nome dello script nel menù.

Avvertimento

per assegnare il nome del comando che apparirà nel menù "Script" occorre modificare la dicitura "Senza Nome" che è parte del commento Python già presente nella prima riga (# -*- title: Senza nome -*-). Salvando lo script nella cartella "NOMEUTENTE/Documenti/Konga/Script", il comando apparirà nel menù Script e se selezionato lo script verrà eseguito.

Nota

Gli script Python attualmente possono leggere e scrivere i dati del database di Konga; in futuro potranno anche richiedere all'utente eventuali parametri variabili utili al funzionamento del comando, quali ad esempio Da data... A data....

Menù Finestra

Minimizza Finestra - Riduce a icona la finestra di Konga.

Disponi Verticalmente - Dispone verticalmente tutte le finestre di Konga aperte. In caso di un'unica finestra aperta il comando è ininfluente.

Disponi Orizzontalmente - Dispone orizzontalmente tutte le finestre di Konga aperte. In caso di un'unica finestra aperta il comando è ininfluente.

Finestra Precedente (Ctrl-Alt-← su PC Cmd-Opt-← su Mac) - In caso ci siano aperte contemporaneamente più finestre, questo comando si sposta tra queste a ritroso mostrandocele come finestre attive.

Finestra Successiva (Ctrl-Alt-→ su PC Cmd-Opt-→ su Mac) - È un comando identico a quello precedente se non che si sposta in senso contrario.

Konga Manager (Ctrl-K su PC Cmd-K su Mac) - È il comando che apre la finestra di gestione dei database di Konga il cui funzionamento è riportato nel capitolo che tratta dell'installazione e avvio a questa pagina.

Varie - La parte terminale del Menù Finestra è variabile e mostra l'elenco di tutte le finestre di Konga aperte in un dato momento. Nel caso illustrato dall'immagine avevamo un'unica finestra aperta all'interno della Tabella Zone.

Importazione ed Esportazione Dati

Konga consente il trasferimento di dati archiviati in una molteplicità di formati rendendo versatile la comunicazione tra diversi supporti software.

In questa parte analizziamo le procedure guidate previste per l'esecuzione di processi di importazione ed esportazione di dati necessari al funzionamento.

Importazione Dati

Cliccando sul Comando Importazione Dati dal Menù Manutenzione della Barra dei Menù, attiviamo la procedura guidata per portare a termine il trasferimento di dati all'interno di Konga nella modalità prescelta attraverso le impostazioni richieste da un percorso guidato in quattro pagine.

Pagina 1 - Selezione Formato di Importazione

Ci viene presentata una prima finestra all'interno della quale dobbiamo impostare il formato del file che ci accingiamo ad importare; la procedura consente di utilizzare un file scritto in uno dei seguenti formati:

  • un formato cosiddetto Konga che indica un file che è stato generato da un'installazione di Konga

  • un formato testo cosiddetto CSV

  • un formata Java chiamato Json

  • un formato Excel con estensione xls

  • un formato cosiddetto Tibet per file esportati dalla procedura Tibet 1.7x

Dipendentemente dal formato prescelto la seconda pagina della procedura sarà diversa per consentire una diversa impostazione dell'importazione.

Pagina 2 - Opzioni di Importazione

Formato Konga e Tibet 1.7x

Annulla Tutte le Modifiche al Database se ci sono Errori - Opzione che consente di ritornare alla situazione precedente al tentativo di importazione in caso di segnalazione di errore; in automatico la procedura ripristina gli archivi impedendo che l'importazione danneggi il database.

Metti in Pausa tutte le Attività Pianificate del Server Durante l'Importazione - L'opzione esegue quello che dice sospendendo le attività pianificate durante l'attività di importazione.

Indicizza i Dati Importati - Viene richiesto a Konga di avviare autonomamente una prima indicizzazione dei dati importati ad importazione conclusa.

Archivia i File Sorgenti se l'Importazione va a Buon Fine - Nel caso di importazione correttamente eseguita, questa opzione crea una cartella “Archivio” in cui viene spostato il file importato mettendo come un timestamp come prefisso,. Ad esempio se il file da importare è “Agenti.json” e l’importazione va a buon fine, il file viene spostato in “Archivio/20160514090004_Agenti.json” (14-05-2016 alle 09:00:04)

Accetta anche le Registrazioni di Prima Nota Incomplete dei Centri di Costo - Opzione utile soprattuto per chi importa dal formato “Tibet”: Nel caso in cui nei dati di Tibet ci fossero delle incongruenze, ad esempio una prima nota che dovrebbe avere assegnati i centri di costo, ma non li ha, Konga può completarli utilizzando i centri di costo proposti o quelli di default della tabella dei Codici Fissi; in caso contrario viene evidenziato l’errore in importazione.

Formato CSV

Annulla Tutte le Modifiche al Database se ci sono Errori - Opzione che consente di ritornare alla situazione precedente al tentativo di importazione in caso di segnalazione di errore; in automatico la procedura ripristina gli archivi impedendo che l'importazione danneggi il database.

Metti in Pausa tutte le Attività Pianificate del Server Durante l'Importazione - L'opzione sospende le attività pianificate durante l'attività di importazione.

Indicizza i Dati Importati- Viene richiesto a Konga di avviare autonomamente una prima indicizzazione dei dati importati ad importazione conclusa.

Archivia i File Sorgenti se l'Importazione va a Buon Fine - Nel caso di importazione correttamente eseguita, questa opzione crea una cartella “Archivio” in cui viene spostato il file importato mettendo come un timestamp come prefisso,. Ad esempio se il file da importare è “Agenti.json” e l’importazione va a buon fine, il file viene spostato in “Archivio/20160514090004_Agenti.json” (14-05-2016 alle 09:00:04)

Accetta anche le Registrazioni di Prima Nota Incomplete dei Centri di Costo - Opzione utile soprattuto per chi importa dal formato “Tibet”: Nel caso in cui nei dati di Tibet ci fossero delle incongruenze, ad esempio una prima nota che dovrebbe avere assegnati i centri di costo, ma non li ha, Konga può completarli utilizzando i centri di costo proposti o quelli di default della tabella dei Codici Fissi; in caso contrario viene evidenziato l’errore in importazione.

Assumi che la Prima Riga Contenga i Nomi delle Colonne - Selezionando l'opzione, il file destinato ad essere importato deve essere predisposto con un primo record contenente i titoli delle colonne, dopo il quale cominciano i record contenenti i dati veri e propri.

Assumi che i Dati di Tutte le Tabelle Siano Presenti nello Stesso Input - Attiviamo l'opzione se intendiamo importare tutti i dati per mezzo di un unico file. Se ad esempio stiamo importando una tabella che prevede testate e righe e quindi con tracciati record differenti tra testate e righe, invece di utilizzare due file in input, uno per le testate e uno per le righe, potremo utilizzare un solo file "flat" dove i campi delle testate sono ripetuti per tutte le righe.

L'esempio di cui sopra può essere esemplificato come segue: se la testata si aspettasse due soli campi

  1. EB_CaricoScarico.NumeroInterno

  2. EB_CaricoScarico.code_CausaleMagazzino

e le righe si aspettassero tre campi

  1. EB_CaricoScarico.code_CaricoScarico

  2. EB_RigheCaricoScarico.code_Articolo

  3. EB_RigheCaricoScarico.Quantita

il file singolo in input dovrà prevedere cinque colonne

  1. EB_CaricoScarico.NumeroInterno

  2. EB_CaricoScarico.code_CausaleMagazzino

  3. EB_CaricoScarico.code_CaricoScarico

  4. EB_RigheCaricoScarico.code_Articolo

  5. EB_RigheCaricoScarico.Quantita

Carattere Separatore Predefinito - Selezione alternativa al campo successivo; se selezionato possiamo accedere al menù a tendina dove possiamo impostare il carattere separatore del file destinato all'importazione scegliendolo tra virgola, tabulatore e punto e virgola.

Carattere Separatore Personalizzato - Selezione alternativa al campo precedente; se selezionato possiamo impostare il carattere separatore del file destinato all'importazione inserendolo nel box di testo sottostante.

Codifica Caratteri - Da menù a tendina scegliamo la codifica dei caratteri del file tra: UTF-8, ASCII, ISO-8859-1, SO-8859-2 e Mac Roman.

Formato Json

Annulla Tutte le Modifiche al Database se ci sono Errori - Opzione che consente di ritornare alla situazione precedente al tentativo di importazione in caso di segnalazione di errore; in automatico la procedura ripristina gli archivi impedendo che l'importazione danneggi il database.

Metti in Pausa Tutte le Attività Pianificate del Server Durante l'Importazione - L'opzione esegue quello che dice sospendendo le attività pianificate durante l'attività di importazione.

Indicizza i Dati Importati- Viene richiesto a Konga di avviare autonomamente una prima indicizzazione dei dati importati ad importazione conclusa.

Archivia i File Sorgenti se l'Importazione va a Buon Fine - Nel caso di importazione correttamente eseguita, questa opzione crea una cartella “Archivio” in cui viene spostato il file importato mettendo come un timestamp come prefisso,. Ad esempio se il file da importare è “Agenti.json” e l’importazione va a buon fine, il file viene spostato in “Archivio/20160514090004_Agenti.json” (14-05-2016 alle 09:00:04)

Accetta anche le Registrazioni di Prima Nota Incomplete dei Centri di Costo - Opzione utile soprattuto per chi importa dal formato “Tibet”: Nel caso in cui nei dati di Tibet ci fossero delle incongruenze, ad esempio una prima nota che dovrebbe avere assegnati i centri di costo, ma non li ha, Konga può completarli utilizzando i centri di costo proposti o quelli di default della tabella dei Codici Fissi; in caso contrario viene evidenziato l’errore in importazione.

Codifica Caratteri - Da menù a tendina scegliamo la codifica dei caratteri del file tra: UTF-8, ASCII, ISO-8859-1, SO-8859-2 e Mac Roman.

Formato Excel

Annulla Tutte le Modifiche al Database se ci sono Errori - Opzione che consente di ritornare alla situazione precedente al tentativo di importazione in caso di segnalazione di errore; in automatico la procedura ripristina gli archivi impedendo che l'importazione danneggi il database.

Metti in Pausa Tutte le Attività Pianificate del Server Durante l'Importazione - L'opzione esegue quello che dice sospendendo le attività pianificate durante l'attività di importazione.

Indicizza i Dati Importati- Viene richiesto a Konga di avviare autonomamente una prima indicizzazione dei dati importati ad importazione conclusa.

Archivia i File Sorgenti se l'Importazione va a Buon Fine - Nel caso di importazione correttamente eseguita, questa opzione crea una cartella “Archivio” in cui viene spostato il file importato mettendo come un timestamp come prefisso,. Ad esempio se il file da importare è “Agenti.json” e l’importazione va a buon fine, il file viene spostato in “Archivio/20160514090004_Agenti.json” (14-05-2016 alle 09:00:04)

Accetta anche le Registrazioni di Prima Nota Incomplete dei Centri di Costo - Opzione utile soprattuto per chi importa dal formato “Tibet”: Nel caso in cui nei dati di Tibet ci fossero delle incongruenze, ad esempio una prima nota che dovrebbe avere assegnati i centri di costo, ma non li ha, Konga può completarli utilizzando i centri di costo proposti o quelli di default della tabella dei Codici Fissi; in caso contrario viene evidenziato l’errore in importazione.

Assumi che la Prima Riga Contenga i Nomi delle Colonne - Selezionando l'opzione, il file destinato ad essere importato deve essere predisposto con un primo record contenente i titoli delle colonne, dopo il quale cominciano i record contenenti i dati veri e propri.

Assumi che i Dati di Tutte le Tabelle Siano Presenti nello Stesso Input - Attiviamo l'opzione se intendiamo importare tutti i dati per mezzo di un unico file. Se ad esempio stiamo importando una tabella che prevede testate e righe e quindi con tracciati record differenti tra testate e righe, invece di utilizzare due file in input, uno per le testate e uno per le righe, potremo utilizzare un solo file "flat" dove i campi delle testate sono ripetuti per tutte le righe.

Pagina 3 - Selezione Destinazione Dati

Nella terza pagina della procedura di importazione andiamo ad indicare con precisione gli archivi coinvolti selezionandoli con un segno di spunta dall'elenco, Nel caso di archivi contenenti sotto archivi, di fianco alla casella di spunta è presente un triangolino nero attivando il quale è possibile visualizzare gli archivi gerarchicamente contenuti; se selezioniamo l'archivio superiore, tutti gli archivi contenuti saranno selezionati.

Nota

In caso di importazione di dati in formato Konga, Json o Tibet, l'indicazione dell'archivio o degli archivi di destinazione non viene richiesta.

Pagina 4 - Selezione Sorgente Dati

Indicati gli archivi destinatari del file importato, sarà ora possibile procedere all'importazione indicando a Konga il percorso del file da importare.

Pagina 5 - Campi da Importare

In questa ultima pagina andiamo a definire i campi da popolare in Konga con i dati da importare. Dal menù a tendina possiamo scegliere tra gli Archivi che abbiamo selezionato a Pagina 3 e, dipendentemente da questa scelta, compariranno sulla colonna di sinistra i campi disponibili per quell'Archivio.

A questo punto dovremo spostare i campi interessati all'importazione dati dalla colonna di sinistra a quella di destra. Questo può essere realizzato con un doppio click sulle voci che ci interessano, trascinandole o interagendo sulla pulsantiera posta tra le due colonne: I tasti "+" e "-" aggiungono e tolgono i campi selezionati, i tasti ">>" e "<<" aggiungono e tolgono tutti i campi contemporaneamente. Nell'immagine pubblicata è stato selezionato l'Archivio Agenti" e i campi visibili sono appunto quelli relativi a quell'Archivio.

Esiste anche la possibilità di salvare un'importazione attraverso il pulsante "Salva". Con quello "Carica", immediatamente posto alla sua sinistra, vedremo le importazioni precedentemente salvate.

Cliccando Continua comparirà una pagina di Riepilogo di quanto inserito nella procedura guidata e a quel punto potremo procedere con l'importazione cliccando Importa in basso a destra.

Esportazione Dati

Cliccando sul Comando Esportazione Dati dal Menù Manutenzione della Barra dei Menù, attiviamo la procedura guidata per portare a termine il trasferimento nella modalità prescelta attraverso l'impostazione di sei pagine in sequenza.

Pagina 1 - Selezione Formato di Esportazione

Ci viene presentata una prima finestra all'interno della quale dobbiamo impostare il formato del file di esportazione che vogliamo ottenere; la procedura consente di generare un file scritto in uno dei seguenti formati:

  • un formato Konga

  • un formato testo cosiddetto CSV

  • un formata Java chiamato Json

  • un formato Excel con estensione xls

Con eccezione del formato Konga che non apre una pagina di opzioni come nel caso degli altri formati, la procedura guidata proporrà pagine differenti a seconda del formato di esportazione prescelto.

Pagina 2 - Opzioni di Esportazione

Formato CSV

Includi Nomi delle Colonne come Prima Riga - Con questa opzione viene registrato un record aggiuntivo posto in testa al listato e contenente i nomi dei campi quali titoli delle colonne.

Genera un Singolo Output per Tutte le Caselle Selezionate - Attiviamo l'opzione se intendiamo esportare tutti i dati per mezzo di un unico file. Se ad esempio stiamo esportando una tabella che prevede testate e righe e quindi con tracciati record differenti tra testate e righe, invece di utilizzare due file in output, uno per le testate e uno per le righe, potremo utilizzare un solo file "flat" dove i campi delle testate sono ripetuti per tutte le righe.

Spezza l'Output in File Multipli - Attraverso questa opzione l'esportazione viene o non viene spezzata in più file; nel caso non volessimo un unico file, dovremo stabilire ed indicare nel campo successivo il numero massimo di record stabilito.

Carattere Separatore Predefinito - Selezione alternativa al campo successivo; se selezionato possiamo accedere al menù a tendina dove possiamo impostare il carattere separatore del file destinato all'esportazione scegliendolo tra virgola, tabulatore e punto e virgola.

Carattere Separatore Personalizzato - Selezione alternativa al campo precedente; se selezionato possiamo impostare il carattere separatore del file destinato all'esportazione inserendolo nel box di testo sottostante.

Codifica Caratteri - Da menù a tendina scegliamo la codifica dei caratteri del file tra: UTF-8, ASCII, ISO-8859-1, SO-8859-2 e Mac Roman.

Esporta i Record Generati Automaticamente - Questa opzione è dedicata alle schede che sono completamente automatiche, ad esempio il carico-scarico generato da un documento fiscale oppure la partita aperta generata da una prima nota e così via. Dato che queste schede “automatiche” vengono generate dalla logica di business del server, usualmente non vengono incluse nell'esportazione, soprattutto quando poi si intende importare successivamente i dati in un database Konga, perché quelle schede verranno generate in automatico . Situazione diversa è se invece intendiamo utilizzare i dati per un’analisi esterna, probabilmente in tal caso è probabile che si voglia esportare tutti i dati, anche quelli “automatici”.

Esporta le Note Associate ai Record se Presenti - Opzione che include nell'esportazione anche le note associate ai record.

Formato Json

Spezza l'Output in File Multipli - Attraverso questa opzione l'esportazione viene o non viene spezzata in più file; nel caso non volessimo un unico file, dovremo stabilire ed indicare nel campo successivo il numero massimo di record stabilito.

Codifica Caratteri - Da menù a tendina scegliamo la codifica dei caratteri del file tra: UTF-8, ASCII, ISO-8859-1, SO-8859-2 e Mac Roman.

Esporta le Note Associate ai Record se Presenti - Opzione che include nell'esportazione anche le note associate ai record.

Esporta le Immagine Associate ai Record se Presenti (solo Immagini interne al DB) - Opzione che include nell'esportazione anche le immagini associate ai record e archiviate all'interno del database di Konga.

Formato Excel

Formato del File - Da menù a tendina è possibile selezionare il formato di Excel con il quale verrà salvata l'esportazione.

Includi Nomi delle Colonne come Prima Riga - Con questa opzione viene registrato un record aggiuntivo posto in testa al listato e contenente i nomi dei campi quali titoli delle colonne.

Genera un Singolo Foglio di Lavoro per Tutte le Caselle Selezionate - Attiviamo l'opzione se intendiamo esportare tutti i dati per mezzo di un unico file. Se ad esempio stiamo esportando una tabella che prevede testate e righe e quindi con tracciati record differenti tra testate e righe, invece di utilizzare due fogli di lavoro in output, uno per le testate e uno per le righe, potremo utilizzare un solo foglio "flat" dove i campi delle testate sono ripetuti per tutte le righe.

Pagina 3 - Selezione Sorgente Dati

Nella terza pagina della procedura di esportazione andiamo ad indicare con precisione l'archivio coinvolto selezionandolo con un segno di spunta dall'elenco, Nel caso di archivi contenenti sotto archivi, di fianco alla casella di spunta è presente un triangolino nero attivando il quale è possibile visualizzare gli archivi gerarchicamente contenuti; se selezioniamo l'archivio superiore, tutti gli archivi contenuti saranno selezionati.

Pagina 4 - Campi da Esportare

Dopo aver selezionato l'archivio nella pagina precedente, in questa andremo a definire quali campi dell'archivio dovranno essere compresi nel listato di esportazione.

Nel campo Tabella richiamiamo l'archivio precedentemente selezionato; successivamente procediamo a selezionare i campi con le modalità viste quando abbiamo analizzato l'Importazione.

Anche per l'Esportazione Dati è possibile salvare i parametri seguiti e o richiamare salvataggi precedenti tramite il pulsante "Carica".

Pagina 5 - Righe da Esportare

Nella penultima pagina opzionalmente ci è data la possibilità di filtrare i record presenti in archivio operando una selezione con gli strumenti che abbiamo imparato a conoscere quando abbiamo analizzato la Barra delle Ricerche.

La finestra si presenta con l'opzione "Tutte" selezionata di default consentendo l'esportazione di tutti i record contenuti nell'Archivio. Se, al contrario, vogliamo operare una selezione dobbiamo primariamente selezionare il campo sul quale opererà il filtro dal menù a tendina che contiene l'elenco dei campi dell'archivio; secondariamente indicare l'operatore logico individuandolo nel secondo menù a tendina tra: Contiene, E' uguale a, Inizia con o Finisce con; infine inseriamo la stringa di testo nel box adiacente.

Ulteriori criteri di ricerca possono essere aggiunti al primo operando sul terzo dei tre tasti posti sulla destra o sul secondo aggiungendo le opzioni Alcuni, Tutti o Nessuno. Il primo tasto cancella tutti i criteri di ricerca aggiunto e azzera il primo.

Pagina 6 - Selezione Destinazione

Nell'ultima pagina andiamo a specificare il percorso dove vogliamo venga salvato il file esportato.

Un ulteriore pagina di Riepilogo verrà mostrata prima che il processo di esportazione appena configurato possa essere effettivamente lanciato.

La Gestione Utenti

Con la definizione di Utente viene inteso qualsiasi individuo che è autorizzato ad accedere a Konga e ai dati ivi contenuti. Non va confuso con i diversi computer o terminali collegati in rete o da remoto che possono avere accesso al database, in quanto è possibile che dallo stesso terminale abbiano accesso più utenti e la cui attività debba essere diversamente regolamentata. Anche in un'installazione basica con un solo computer è quindi possibile che ci siano più utenti ad alternarsi all'utilizzo della procedura.

Con la definizione di Gestione Utenti identifichiamo invece l'attività di regolamentazione degli accessi dei differenti utenti che è principalmente composta da tre operazioni:

  1. L'autorizzazione dell'Utente all'accesso a Konga.

  2. L'autorizzazione dell'Utente all'accesso ai dati o a determinate categorie di essi.

  3. L'autorizzazione dell'Utente alle attività gestionali che è consentito svolgere sui dati a cui è stato dato accesso.

Generalmente questa attività viene svolta dalla figura dell'Amministratore di sistema o Admin (da Administrator), o comunque da una persona che, al di là delle qualifiche formali, ricopre un ruolo dirigenziale e/o di fiducia avendo lui un pieno e totale accesso alle funzioni che configurano i privilegi di accesso di ciascun utente. Nulla vieta naturalmente che gli Amministratori possano essere più di uno in seguito, ma al primo avvio di Konga l'unica figura a possedere queste caratteristiche sarà la persona che disporrà della chiave di attivazione del software. È consigliato selezionare con cura la figura a cui attribuire questo ruolo.

Nel caso che la procedura venga utilizzata da una sola persona, eventualità non infrequente nelle installazioni di Konga Mono e Lite, la figura dell'Amministratore e dell'utente coincideranno.

Come mostra l'immagine, la maschera della Gestione Utenti è composta da due aree: la colonna degli utenti sulla sinistra e il pannello dei Permessi sulla destra al di sotto del quale è presente la pagina relativa alle Attività Recenti.

L'Autorizzazione dell'Utente all'Accesso a Konga

L'apertura della Gestione Utenti avviene solo dal Menù Manutenzione e questo comando è protetto: ogni volta che viene avviato richiede l'inserimento della password affinché Konga possa verificare se chi sta tentando di accedere abbia la qualifica per farlo; questo avviene anche se siamo appena usciti dalla Gestione Utenti e la particolare attenzione posta all'aspetto della sicurezza dimostra l'importanza e la delicatezza dello strumento.

L'autorizzazione all'accesso per i nuovi utenti viene data inserendone i nominativi e assegnando loro una Password o parola chiave. Per inserire un nuovo utente occorre cliccare sul tasto Nuovo posto nell'angolo in basso a sinistra della maschera; questo aprirà una finestra

che verrà compilata nel seguente modo:

Tipo: - Troviamo subito un menù a tendina che ci consente di scegliere tra Utente o Gruppo. La comodità di questa opzione verrà compresa meglio quando studieremo i l'assegnazione dei Permessi; al momento possiamo dire che è molto utile quando ci troviamo a dover gestire molti utenti e che svolgono attività simili o per le quali viene richiesto identico livello di accesso al medesimo insieme di dati. Proviamo ad esempio ad impostare un gruppo chiamato Contabilità dove a tutti gli impiegati che lavorano in quel reparto pensiamo di attribuire privilegi identici. Selezioniamo dunque Gruppo dal menù a tendina.

Nome Gruppo: - Inseriamo come nome del gruppo "Contabilità".

A questo punto non ci è permesso di procedere oltre nei campi successivi in quanto, essendo noi in fase di creazione di un Gruppo ed essendo gli accessi individuali, i campi relativi all'autenticazione vengono disabilitati; confermiamo con Ok.

Creato il Gruppo procediamo inserendo i nominativi delle persone che lavorano nel reparto e premiamo ancora il tasto Nuovo:

Per ogni impiegato inseriremo:

Tipo: - Questa volta selezioniamo Utente dal menù a tendina.

Nome Account: - Il Nome utente con il quale l'impiegato accederà a Konga e che non necessariamente deve riportare il vero nominativo o il nominativo completo: potremmo optare per Cont1 se vogliamo dare un'impostazione più anonima, piuttosto che Rossim nel caso che l'utente si chiami Mario Rossi. In ogni caso andrà attribuito un Nome Account che non sia già stato assegnato ad altri Utenti..

Avvertimento

Il Nome Account non è "case sensitive" non è cioè importante se i caratteri sono scritti in minuscolo o maiuscolo. Tutti i Nomi Account non possono contenere spazi e nessuno dei seguenti caratteri: \ / : * ? “ < > | Inoltre non possono iniziare con il carattere ‘.’

Nome Completo: - Inseriamo qui il nome completo dell'impiegato, nel nostro caso Mario Rossi. Il nominativo viene visualizzato esclusivamente da chi ha accesso alla Gestione Utenti.

Nota

L’utente ‘admin’ non può essere cancellato né disabilitato, e non ne si può alterare il Nome Account (il Nome Completo invece si).

Password: - Attribuiamo la Password che l'utente dovrà utilizzare insieme al Nome Account per accedere a Konga

Attenzione

La Password è "case sensitive" e fa quindi distinzione tra i caratteri scritti in minuscolo e quelli scritti in maiuscolo.

Ripeti Password: - E qui ripetiamo la stessa Password per verificare che sia stata digitata correttamente.

Gruppo: - Nel menù a tendina presente troveremo tutti i gruppi che abbiamo creato in precedenza da dove sceglieremo quello da attribuire a Mario Rossi: Contabilità. L'attribuzione di un Gruppo ad un utente NON è obbligatoria, è solo una facoltà che ci viene data per velocizzare la Gestione degli Utenti; proseguendo nel nostro esempio potremmo non assegnare il Gruppo alla figura del Responsabile della Contabilità attribuendogli dei permessi maggiori o in generale decidere di non gestire alcun gruppo e di creare solo Utenti, eventualità frequente in presenza di pochi addetti.

La gestione della Password

È prassi ormai comune che per rispetto delle normative a tutela della privacy, la password degli utenti sia a conoscenza solo di questi negando anche all'Amministratore di Sistema la possibilità di averne contezza. Questo tutela da una parte l'utente il quale è conscio che nessuno potrà agire a suo nome fatto salvo che abbia rispettato i requisiti di segretezza e non abbia divulgato ad alcuno la propria Password e, dall'altra, tutela l'azienda che è sempre in grado di risalire con precisione alla persona responsabile di attività specifiche svolte sul sistema, senza che questa possa attribuirne ad altri la paternità.

La corretta gestione prevede che si seguano i seguenti passi:

  • L'Amministratore di Sistema crea l'utente e gli assegna una Password.

  • Consegna la Password insieme al Nome Utente alla persona in una forma che impedisca a terzi di venirne a conoscenza.

  • L'utente accede al sistema e come prima azione modifica la propria Password: accede al Menù Manutenzione, seleziona "Cambia Password..." e senza essere visto da alcuno compila la finestra che compare

    introduce la Password che gli è stata consegnata nel campo "Password:", e ne inserisce una nuova nel campo successivo "Nuova Password" e nuovamente nel campo di Verifica.

È importante sapere a questo punto che L'Amministratore di Sistema non è mai in grado di leggere la password dalla finestra della Gestione Utenti o da qualsiasi altra parte di Konga. Per impedire all'utente ulteriori accessi, l'Amministratore ha solo la possibilità di disabilitarlo cliccando sul tasto Disattiva della Gestione Utenti, oppure di modificare la Password dell'utente cliccando sul tasto "Cambia Password" in alto a destra; entrambi dopo aver evidenziato il nome dell'utente nella colonna di destra. Il risultato delle due azioni sarà il medesimo e impedirà all'utente di accedere in futuro al sistema.

Va segnalato infine che è possibile modificare sia il Nome Utente sia il Nome Completo e sia il Gruppo di Appartenenza agendo sui rispettivi campi posti nella parte alta della finestra di destra; sempre dopo aver evidenziato il nominativo dell'utente interessato all'interno della colonna di sinistra. Allo stesso modo è possibile modificare il Nome del Gruppo dopo che il Gruppo oggetto di modifica è stato selezionato nella colonna di sinistra.

Nota

Mantenendo il nominativo del Gruppo selezionato nella colonna di sinistra, cambia la seconda pagina del pannello di destra che non si chiamerà più Attività Recenti perché non stiamo selezionando un utente, ma Utenti Associati e aprendola avremo modo sia di prendere visione degli utenti associati al Gruppo, sia di modificarne l'elenco aggiungendo o rimuovendo utenti.

L'Attribuzione all'Utente dei Permessi

Una volta creati gli Utenti e gli eventuali gruppi ai quali i primi sono stati attribuiti, occorre dire al sistema e per ogni utente o gruppo, a quali archivi permettiamo che venga dato accesso. È consigliabile studiare l'argomento preventivamente e strutturare una distribuzione precisa dei dati tra reparti e personale per evitare di ritornare a più riprese su quanto già configurato.

All'interno della finestra Gestione Utenti selezioniamo indifferentemente un utente o un gruppo, spostiamoci nel pannello Permessi posto sulla destra e clicchiamo sul triangolino posto alla sinistra di una delle Sezioni mostrate, per esempio Archivi:

Ci vengono mostrate tutte le Scelte disponibili, le stesse che sono presenti all'interno delle Barra di Navigazione, e in corrispondenza con ogni Scelta, sulla destra vediamo tre caselle di spunta: esse servono per determinare se l'Utente o Gruppo può accedere alla Scelta X e cosa può fare.

La prima casella di spunta appartiene alla colonna indicata con la lettera A e significa Apertura: se la spuntiamo l'Utente potrà accedere alla Scelta e visualizzarne i dati, se non la spuntiamo l'Utente vedrà la Scelta disattivata sulla propria Barra di Navigazione e non potrà accedervi.

La seconda casella di spunta appartiene alla colonna indicata con la lettera S e significa Scrittura: se la spuntiamo consentiamo all'Utente di registrare una nuova Scheda in quella Scelta o di modificare una scheda già registrata.

La terza casella di spunta appartiene alla colonna indicata con la lettera C e significa Cancellazione: se la spuntiamo consentiamo all'Utente di cancellare le Schede precedentemente registrate all'interno di quella Scelta.

È chiaro quindi che dovremo andare a spuntare tutte le Scelte dove riteniamo che l'Utente necessiti dei dati ivi contenuti specificando se vogliamo dargli un semplice accesso visivo o se gli consentiamo anche di intervenire sui dati arrivando anche ad autorizzarlo a cancellarli. Questo lo faremo per tutte le Sezioni presenti: Archivi, Elaborazioni, Stampe e Tabelle.

Diventa ora evidente quanto la gestione dei Gruppi possa essere un comodo ausilio nel caso dobbiamo gestire un significativo numero di utenti: sarà sufficiente definire i permessi per i soli Gruppi senza intervenire sugli utenti.

Attenzione

I permessi dati al Gruppo hanno sempre la priorità sui permessi dati all'Utente che ne fa parte

Terminata l'assegnazione dei permessi è possibile salvare la configurazione dei permessi di un Utente in un Template che si può rendere utile nel momento in cui caricheremo un altro Utente al quale si debbano assegnare permessi analoghi; in questo senso è consigliabile attribuire un nome al Template che sia di immediata interpretazione tipo "Impiegato Contabilità" o "Addetto al Magazzino". Per salvare un Template occorre cliccare sul tasto "Template..." e selezionare Salva come Template: all'interno della maschera che compare daremo il nome al Template.

Selezionando invece Gestisci Template potremo cancellarli cliccando sul tasto "X" posto a fianco del nome di ogni Template.

Sezione Generali

Oltre alle Sezioni presenti nella Barra di Navigazione, nella Gestione Utenti ne esiste una aggiuntiva chiamata Generali.

Come si può intuire osservandone il contenuto nell'immagine, i Permessi che vengono attribuiti per questa Sezione non hanno a che vedere con i dati aziendali in senso stretto, ma coinvolgono la configurazione generale e gli elementi strutturali quali i Layout di Stampa, gli Editor, le Postazioni e la stessa Gestione Utenti. Ciò che si trova in questa Sezione è spesso l'ambito in cui si muove il solo Amministratore di Sistema e molto spesso è alla sua figura che sono riferiti i permessi di accesso qui contenuti. Può sembrare ridondante, ma esistono realtà complesse in cui sono presenti più Amministratori di Sistema omologhi, o più figure di questo tipo ma con ambiti di intervento differenziati tra i quali è necessario suddividere i Permessi di questa Sezione ed è in particolare per queste realtà che la Sezione è stata introdotta.

La Sezione Generali contiene nello specifico gli strumenti di definizione dei permessi per i seguenti ambiti:

Accesso a tutti i layout di stampa - Riguarda l'accesso a tutti i layout personalizzati indipendentemente dall'Utente che li ha generati; si tratta di una sorta di permesso da "Amministratore dei layout di stampa". Trattandosi di un accesso l'unico permesso riconosciuto è quello di Apertura.

Accesso all'Azienda XYZ - Consente di limitare l’accesso di un utente ad una sola o ad un sottoinsieme delle aziende presenti nel database.

Cancellazione Riepiloghi IVA - Rende possibile all'utente selezionato la cancellazione dei Riepiloghi IVA.

Conferma Documenti - Attraverso una lista di dieci elementi, viene abilitato l'utente o il gruppo di utenti alla conferma di documenti affinché questi possano procedere nei passi successivi della loro gestione. Tali documenti sono: gli ordini clienti e fornitori, i preventivi, i documenti di trasporto, le fatture, le note di variazione e le ricevute fiscali.

Configurazione Azienda - Riguarda il pannello di configurazione dei parametri aziendali. Possono essere riconosciuti permessi di Apertura e di Scrittura ma non di Cancellazione in quanto la configurazione è solo modificabile, non eliminabile.

Configurazione Database - Riguarda il pannello di configurazione dei parametri del database. Come il precedente consente l'attribuzione di permessi di Apertura e Scrittura.

Editor di Script - Fornisce l'accesso all'editor di script. In quanto semplice accesso, il solo permesso disponibile è quello di Apertura.

Editor di Stampe - Fornisce l'accesso all'editor di stampa. Parimenti all'Editor di Script offre l'attribuzione del solo permesso di Apertura.

Esportazione Dati - Consente l'esportazione libera dei dati contenuti nel database di Konga.

Gestione ed Esecuzione degli Script - Abilita l'utente all'esecuzione di script all'interno di Konga e alla loro gestione.

Gestione Utenti - Abilita l'accesso al pannello di cui stiamo trattando il tema: quello della Gestione Utenti. Consente la concessione di permessi per Apertura, Scrittura e Cancellazione.

Giornale delle Attività - Abilita la consultazione del Giornale delle Attività.

Importazione Dati - Consente l'importazione di dati esterni all'interno del database di Konga.

Lista allegati, Note - Consente l'accesso all'Archivio Allegati e all'Archivio Note con permessi completi di Apertura, Scrittura e Cancellazione.

Modifica dei Codici delle Schede - Abilita l'utente alla modifica dei codici delle schede ove consentito dalla procedura.

Query SQL della Console di Amministrazione - Consente l'attivazione, l'esecuzione e la gestione di Query SQL all'utente abilitato.

Definizione fine dei permessi dell'Utente

È possibile introdurre ulteriori elementi di specificità all'interno dei permessi in grado di modellare meglio la struttura aziendale dei privilegi di accesso, nella fattispecie due: l'intervento sul singolo campo e l'introduzione di permessi avanzati.

L'intervento sul singolo Campo

L'intervento sul singolo campo ci consente, all'interno di un permesso più generale concesso sulla Scelta, di modificarlo in parte intervenendo su uno o più campi della Scheda e rendendoli inaccessibili alla scrittura o alla lettura. Vediamolo con un esempio: al nostro Mario Rossi che lavora nel reparto Contabilità abbiamo autorizzato l'accesso di Apertura, Scrittura e Cancellazione all'Archivio Agenti mettendolo così in condizione di svolgere i propri compiti; tuttavia non vorremmo che accidentalmente modificasse la Posizione Enasarco che fa parte di un'area di competenza di un suo collega e non vorremmo nemmeno che prendesse visione delle provvigioni concordate con gli agenti evitando così che vengano divulgate.

Procediamo andando ad individuare l'Archivio Agenti e a cliccare sull'icona a triangolo posta sulla sinistra: questo rende disponibile un menù a tendina composto da tutti i campi presenti nell'Archivio. Selezioniamo dapprima il campo Percentuale Provvigioni e successivamente il campo Posizione Enasarco:

a fianco di ognuno dei campi estratti compare un secondo menù a tendina contenente due sole opzioni: Sola Lettura che consente a Mario Rossi la visualizzazione del campo ma ne impedisce la modifica pur avendo i permessi di Scrittura per l'Archivio di cui il campo fa parte e Nascondi che nasconde il contenuto del campo oltre a renderlo inaccessibile per ulteriori modifiche.

A Mario Rossi quindi nasconderemo il contenuto del campo Percentuale Provvigioni e consentiremo la sola lettura al campo Posizione Enasarco.

Per rimuovere gli interventi effettuati sui singoli campi è sufficiente cliccare sul tasto "X" posto alla destra della riga.

Il Filtro Personalizzato

Oltre ad intervenire sul singolo campo dell'Archivio, è possibile restringere l'ambito dei permessi rendendo disponibile solo una parte dell'archivio e non il totale. Per rendere possibile questo, occorre premere il pulsante "..." posto a destra dei check box; questo ci apre una piccola finestra di selezione la cui logica di utilizzo è stata già vista per ciò che riguarda i criteri di ricerca.

Qui abbiamo due menù a tendina e un box bianco: il primo menù individua il campo dell'archivio, il secondo l'operatore logico abbinato al box bianco e, il box stesso, dove inseriamo il valore utile per circoscrivere i permessi dell'archivio (può anche presentarsi un menù a tendina anziché il box bianco se il campo è a scelte fisse).

Nell'esempio abbiamo escluso gli operatori di cassa dalla gestione Agenti del nostro Sig.Rossi perché, ad esempio, potrebbero essere gestiti da chi segue l'attività dei punti vendita.

Inserita la variazione, comparirà nell'elenco la voce Personalizzato ad indicare che è stato inserita una profilazione specifica per quell'archivio e per quell'utente.

I Permessi Avanzati

Una seconda possibilità che ci viene data per affinare il sistema degli accessi è quello di passare dall'impostazione con i Permessi Base a quella con i Permessi Avanzati. Il loro funzionamento generale è identico a quelli Base, se non che sono cinque anziché tre e sono più analitici dei primi.

Per attivarli basta cliccare sul riquadro di spunta posto in basso a sinistra e compariranno immediatamente nel pannello.

Vediamoli nel dettaglio:

A Apertura - Resta identico nelle due modalità: consente di accedere ad una Scelta e di aprirne le schede.

C Cancellazione - Resta identico nelle due modalità: autorizza a cancellare dei dati precedentemente inseriti.

I Inserimento - Insieme al seguente prende il posto di Scrittura: consente l'inserimento di una scheda ma non la modifica.

M Modifica - Completa il precedente: consente la Modifica di una Scheda ma non autorizza l'Inserimento di una nuova.

L Lettura - Il permesso apparentemente è simile ad Apertura ma in realtà riguarda e consente le letture indirette: ad esempio per inserire un movimento di carico-scarico l'utente potrebbe non avere il Permesso di Apertura per gli articoli di magazzino, ma deve avere la possibilità di "leggere" gli articoli. Quindi normalmente questo permesso si lascia sempre abilitato e si agisce solo sul Permesso Apertura.

Generalmente i Permessi Base sono più che sufficienti e garantiscono la costruzione di una valida struttura di accesso.

Le Stampe della Gestione Utenti

La Gestione Utenti dispone di un set di stampe dedicate in grado di riepilogare nel dettaglio le impostazioni attribuite ai Gruppi e agli Utenti. È sostanzialmente possibile ottenere due tipologie di stampe: la Lista e il Dettaglio.

La Lista consente di ottenere un'elenco di tutti gli Utenti registrati completi di dettaglio del Gruppo di appartenenza. È possibile produrre una Lista omnicomprensiva o tante Liste quanti sono i Gruppi registrati.

Il Dettaglio mostra per ciascun Utente, oltre il Gruppo di appartenenza, l'elenco completo dei permessi attribuiti e quelli negati. Anche in questo caso è possibile ottenere il dettaglio dei permessi di tutti gli Utenti o dei soli Utenti attribuiti ad un Gruppo dato.

Oltre a queste due tipologie è presente la stampa relativa all'Utente che ha accesso alla Gestione Utenti e che nel caso d'esempio esposto nell'immagine precedente corrisponde all'Amministratore.

Nell'immagine seguente è invece mostrata la stampa dell'Utente Mario Rossi del Gruppo Contabilità:

Il Monitoraggio delle Attività degli Utenti

Attività Recenti Utente

La seconda pagina del pannello di destra quando nella colonna di sinistra è evidenziato un utente, mostra le attività recenti di quest'ultimo elencando in ordine cronologico gli ultimi eventi che lo coinvolgono completi di data e ora in cui l'evento registrato è accaduto.

Postazioni...

Selezionando dal Menù manutenzione la voce "Postazioni..." abbiamo la possibilità di visualizzare quanti e quali utenti sono collegati al nostro database, da quale indirizzo hanno avuto accesso e l'intensità delle richieste effettuate al server. È molto utile per avere un'immediata fotografia delle risorse in uso in un dato momento.

Da questa finestra è inoltre possibile in caso di necessità richiedere la disconnessione da Konga ad alcuni o a tutti gli utenti collegati.

La Gestione Utenti con un Server LDAP o un dominio Active Directory

In caso in azienda sia disponibile e correntemente funzionante ed aggiornato un server LDAP o un dominio Active Directory, è possibile in Konga acquisire e gestire gli utenti collegandosi a queste risorse.

Se l'accesso directory è stato configurato correttamente nelle Preferenze del Server locale, in basso nella finestra di Gestione Utenti sarà abilitato il pulsante Importa da Directory che diversamente compare in grigio. Premendo questo pulsante apparirà la lista degli utenti restituita dal Server LDAP o dal dominio Active Directory, e sarà possibile scegliere uno o più utenti da importare nella lista degli utenti di Konga per il database corrente. Gli utenti importati in questo modo non potranno cambiare password né il proprio nickname o nome completo (se vogliono farlo lo dovranno fare a livello di dominio). Dalla finestra di gestione utenti sarà tuttavia sempre possibile disabilitare l’utenza in Konga oppure impostarne i permessi su Konga stesso.

Una volta cliccato sul pulsante Importa Directory compare come detto la lista degli utenti ospitati sulla risorsa esterna i cui dati sono distribuiti su due colonne contenenti rispettivamente il Nome Account e il Nome Utente per ciascun record.

Da questa finestra basta selezionare uno o più voci dalla lista e cliccare su “importa”. Da notare che c’è una barra di ricerca in alto che agisce come filtro sulla lista visualizzata (vengono mostrati solo gli utenti per cui la stringa di ricerca compare o nel nickname (o Nome Account) o nel Nome Utente, ignorando le differenze tra maiuscole e minuscole). Gli utenti già importati appaiono nella lista in grigio e non selezionabili.

Infine due considerazioni: la prima è che quando un utente è importato da dominio (come “Angelo Mottola” in schermata, a sinistra il Dominio di appartenenza dell’utente appare accanto al gruppo (nessuno in questo caso, indicato da “-“) in italico e separato dal carattere “|”. La seconda è che il nome account è riportato (in sola lettura, come il nome completo) nella forma “Dominio\Nickname”:

Nota

Quando dal Konga Manager si apre un database che ha importato almeno un utente da una directory/dominio, la finestra di login cambia, e sopra al nome utente è visibile un checkbox “Usa il Dominio” con accanto una menù a tendina dentro cui è selezionabile il dominio di appartenenza dell’utente che si vuole autenticare. Se il checkbox è selezionato e l'adiacente lista contiene un dominio valido, l’autenticazione avverrà tramite il server di accesso directory configurato precedentemente. Se si vuole autenticarsi bypassando il dominio, è sempre possibile deselezionare il checkbox “Usa il Dominio”. Da tenere presente che se ancora non abbiamo importato nessun utente da directory o se l’Accesso Directory non è correttamente configurato per il server corrispondente, la finestra di login appare nella sua forma basica e priva di checkbox “Usa il dominio” e conseguente menù con lista dei domini.

Le Scelte Comuni a tutti i Moduli

In questo capitolo approfondiremo la conoscenza di tutti le Scelte che sono comuni a tutti i Moduli cercando nel contempo di capire che tipo di risultato otterremo a fronte di determinate impostazioni date.

Analizzeremo Scelta per Scelta i campi disponibili, la loro funzione e la loro compilazione, basandoci sulle esperienze d'uso più frequenti, su alcune eccezioni e su esempi pratici. Percorreremo le Sezioni a partire dalle Tabelle in quanto indispensabili per inserire gli Archivi e perché ci consentono di lavorare più spediti e in un tempo più breve. Successivamente prenderemo in esame gli Archivi, cioè dove confluisce principalmente l'attività di inserimento dati e, infine, approfondiremo le Elaborazioni e e le Stampe che vengono generate dai dati immessi negli Archivi.

Le Tabelle Comuni

In ordine alfabetico vengono presentate le Tabelle comuni a tutti i Moduli.

Aliquote IVA

In questa tabella dobbiamo inserire le aliquote IVA che riteniamo possibile vengano utilizzate durante la normale attività; eventuali eccezioni impreviste possono sempre essere gestite rientrando nella tabella ed aggiungendo quanto avevamo tralasciato di inserire.

Inseriamo prima di tutto le aliquote ordinarie, che per molte attività si limitano al solo 22%; aggiungiamo i codici di esenzione, gli esenti, i non imponibili, i fuori campo e quelli legati all'esportazione. Difficilmente in questo modo avremo bisogni di operare aggiunte.

La compilazione della singola scheda da aggiungere in tabella va ultimata completando i campi come segue:

Codice - Utilizziamo per questo campo un codice facilmente memorizzabile. Pur avendo sempre a portata di mouse i Menù Contestuali, nulla ci vieta di rendere le cose ancora più semplici utilizzando codici che si associano facilmente ai dati che vogliamo richiamare: nella fattispecie dell'aliquota IVA al 22% potremo codificarla utilizzando il codice 22, così come 10 per il 10% e 04 per il 4%. Teniamo presente che il campo consente di inserire un codice anche di 4 caratteri e nulla ci vieta di inserire lettere oltre che numeri: ciò ci consente di codificare con ES74 l'esenzione IVA regolata dall'art. 74 del DPR 633/72, decreto che regolamenta l'IVA.

Descrizione - La descrizione è un campo di testo dove si consiglia di essere estremamente chiari ancorché sintetici: seguendo gli esempi precedenti possiamo inserire "IVA 22%" "Esente IVA Art.74".

IVA - È l'aliquota sulla quale viene calcolato da Konga il valore IVA da aggiungere all'importo base e va immesso come valore numerico; se non ci sono decimali da inserire è sufficiente scrivere i numeri interi, quindi sempre nel caso dell'aliquota IVA al 22%, basterà digitare 22 e passare al campo successivo: Konga aggiungerà i decimali a zero dopo la virgola e il segno di percentuale. Nel caso ci trovassimo di fronte a codici di esenzione, esclusione o, comunque qualsiasi caso dove non deve essere aggiunto alcun importo IVA, scriveremo 0.

Indetraibilità - Il campo Indetraibilità funziona esattamente come il precedente ma qui va inserita non l'aliquota ma l'eventuale percentuale di indetraibilità prevista dalle normative in vigore.

Riferimento Elenco IVA - Dal menù a tendina disponibile su questo campo dovremo decidere quale sarà il comportamento che dovrà tenere Konga nell'elaborare e produrre ai fini fiscali gli Elenchi Clienti e Fornitori per tutti i movimenti che hanno utilizzato l'aliquota IVA o il codice di esenzione relativo alla scheda che stiamo compilando. Di seguito l'elenco delle opzioni disponibili:

  • Non addiziona ai fini elenchi cli/for

  • Addiziona alla voce imponibile

  • Addiziona alla voce esente

  • Addiziona alla voce non imponibile

  • Addiziona alla voce IVA non esposta

  • Addiziona alla voce imp. compr. IVA

  • Esclusa - ex art. 15

Riferimento Normativo - Per quanto concerne la normativa riguardante l'obbligo di emissione di fattura elettronica verso la pubblica amministrazione, per le aliquote IVA esenti, escluse, non soggette, non imponibili o esenti è obbligatorio indicare il riferimento normativo che verrà poi riportato nel file XML della fattura elettronica stessa; in questo campo andrà quindi inserita tale descrizione.

Inversione contabile - Indica se l'aliquota IVA oggetto della Scheda è soggetta al meccanismo del "Reverse Charge"; l'opzione viene esercitata selezionando Sì o No dal menù a tendina.

Attività

In questa tabella verranno inserite le attività che svolge la nostra azienda. È più pratico compilare questa tabella direttamente dalla Tabella Aziende alla quale rimandiamo.

Numero Interno - Codifica interna assegnata dal sistema alla Scheda.

Codice - Codice Attività da noi assegnato.

Descrizione - Descrizione testuale dell'attività.

ProRata - Il primo campo a scelte fisse determina se esiste una percentuale prorata attribuita a questa Attività e abilita il campo successivo; nel secondo campo, se abbiamo selezionato 'SI' nel precedente, va imputato il valore percentuale delle operazioni di acquisto con IVA detraibile consentita a soggetti che vendono beni sia in regime di esenzione IVA sia con imposizione.

Aziende

Se gestiamo nel nostro database una sola azienda la Tabella Aziende avrà una sola scheda presente ma spesso Konga viene utilizzato in realtà dove viene sfruttata la condivisione di dati ed impostazioni per gestire con un sostanzioso risparmio di tempo più aziende contemporaneamente. Va ricordato in questa sede che non è necessario installare più database per gestire più aziende ma, salvo rari casi, è normale gestire le proprie aziende all'interno di un unico database.

In realtà questa scheda probabilmente l'abbiamo già vista quando abbiamo installato Konga, alla prima apertura del quale ci viene suggerito tramite un link di inserire come prima cosa i nostri dati aziendali.

La scheda della Tabella Azienda è composta da due pannelli diversi; il primo di tipo standard chiamato Azienda e quello sottostante dotato di una pulsantiera a quattro tasti centrale chiamato Extra: dove è presente una pulsantiera significa che il pannello è composto da più pagine.

Analizziamone i campi:

Il Pannello Azienda

Codice - Un campo da 8 caratteri alfanumerici dove inseriamo il codice attribuito all'azienda.

Ragione Sociale - Dove inseriamo la nostra Ragione Sociale completa così come registrata presso gli organismi tributari.

Indirizzo, Località, CAP, Provincia, Stato - Dove inseriamo il recapito pubblico collegato alla Ragione Sociale

Telefono, Fax - Dove inseriamo i nostri riferimenti telefonici primari.

Indirizzo email, Sito web - Sono i campi dove inseriamo l'indirizzo email aziendale e l'URL completo dell'eventuale nostro sito web: http://www.nomesito.xxx

Nota

URL corrisponde a Uniform Resource Locator ed è l'indirizzo che va digitato nei browser per raggiungere la pagina di un sito web.

Partita iVA, Codice Fiscale - Dove inseriamo con cura entrambi i codici anche nel caso siano identici.

Capitale Sociale - Capitale sociale dell'azienda.

Provincia REA - Provincia di registrazione dell’iscrizione al REA.

Numero REA - Numero di iscrizione al REA (senza indicare la provincia):

Codice ISO - Campo dove inseriamo il codice del paese dove ha sede la nostra azienda; di default viene proposto IT (Italia).

Tipo Società - Campo dove specificare il tipo di società, scegliendo una tra le scelte fisse esposte: • semplice • nome collettivo (S.n.c.) • accomandita semplice (S.a.s.) • per azioni (S.p.a.) • responsabilità limitata (S.r.l.) • responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.) • accomandita per azioni (S.a.p.a.) • cooperativa.

Socio Unico? - Campo attivo solo nel caso abbiamo selezionato S.r.l. o S.r.l.s. nel campo precedente; è necessario indicare se si tratta di una società con un unico socio.

In Liquidazione? - Campo a scelte fisse dove impostiamo “SI” nel caso la società sia in liquidazione.

Regime Fiscale - Campo dove indicare il regime fiscale a cui è sottoposta la società, scegliendolo tra quelle proposte dal menù a tendina e qui elencate: • Ordinario • Contribuenti minimi (art.1, c.96-117, L. 244/07) • Nuove iniziative produttive (art.13, L. 388/00) • Agricoltura e attività connesse e pesca (artt.34 e 34-bis, DPR 633/72) • Vendita sali e tabacchi (art.74, c.1, DPR. 633/72) • Commercio fiammiferi (art.74, c.1, DPR 633/72) • Editoria (art.74, c.1, DPR 633/72) • Gestione servizi telefonia pubblica (art.74, c.1, DPR 633/72) • Rivendita documenti di trasporto pubblico e di sosta (art.74, c.1, DPR 633/72) • Intrattenimenti, giochi e altre attività di cui alla tariffa allegata al DPR 640/72 (art.74, c.6, DPR 633/72) • Agenzie viaggi e turismo (art.74-ter, DPR 633/72) • Agriturismo (art.5, c.2, L. 413/91) • Vendite a domicilio (art.25-bis, c.6, DPR 600/73) • Rivendita beni usati, oggetti d'arte, d'antiquariato o da collezione (art.36, DL 41/95) • Agenzie di vendite all'asta di oggetti d'arte, antiquariato o da collezione (art.40-bis, DL 41/95) • IVA per cassa P.A. (art.6, c.5, DPR 633/72) • IVA per cassa soggetti con vol. d'affari inferiore ad euro 200.000 (art.7, DL 185/2008) • Altro • Forfettario (Art.1, c 54-89, L 190/2014). Il campo è particolarmente rilevante nel caso si abbiano rapporti di fornitura con la Pubblica Amministrazione e si debba quindi ottemperare al nuovo regime di emissione di fattura elettronica.

Liquidazione IVA - Indichiamo a quale regime IVA la nostra azienda è soggetta specificando dal menù a tendina Mensile se dobbiamo calcolare e liquidare l'iva ogni mese o Trimestrale ogni trimestre.

Pannello Extra

La prima pagina del pannello Extra si chiama Sedi e all'interno di questa andremo a specificare gli estremi delle nostre sedi operative nel caso ve ne fossero oltre quella definita nella Ragione Sociale.

All'interno della griglia presente, compileremo quindi i campi relativi ai recapiti specificando:

Codice - Il Codice univoco della Sede Aziendale

Denominazione - Campo di testo libero che aiuta ad individuare la Sede (Filiale di Milano, Deposito di Vicenza)

Tipo Sede - Dove specificheremo il tipo di sede selezionandolo da un menù a tendina tra: Sede Legale, Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale, Filiale, Agenzia, Punto Vendita, Sede Operativa, Altro.

Indirizzo, CAP, Città, Provincia - Dati di recapito.

I pulsanti presenti sulla destra consentono di modificare, aggiungere o rimuovere una sede,

La seconda pagina del pannello Extra chiamata Persona Fisica verrà compilata solo nel caso che l'azienda sia considerata giuridicamente una persona fisica. in questo caso specificheremo SI dal menù a tendina del campo Persona Fisica e completeremo tutti i campi dei dati anagrafici richiesti: Cognome, Nome, Data di Nascita, Sesso, Comune di Nascita, Provincia.

Nella terza del pannello Extra chiamata Attività specificheremo infine quale tipo di attività svolgiamo.

Se svolgiamo una sola attività specificheremo NO dal menù a tendina e successivamente faremo un doppio click sull'unica riga che compare nella griglia sottostante: tale griglia rappresenta il contenuto della tabella Attività che con il doppio click ci viene aperta e, sull'unica Scheda al momento presente, andiamo a digitare Codice, Descrizione e, infine, Gestione ProRata e Percentuale ProRata nel caso venga gestita e in quale percentuale. Clicchiamo Ok.

Se svolgiamo più attività specificheremo SI dal menù a tendina e inseriremo le Attività aggiuntive con il sistema appena visto e utilizzando i pulsanti laterali per aggiungere, modificare o rimuovere un'Attività.

Nella quarta ed ultima pagina abbiamo l'opportunità di caricare un file contenente il logo dell'azienda e che sarà quindi semplice integrare nella stampa dei documenti. Il tasto Sfoglia consente di cercare il file nel nostro computer o in una destinazione di rete dove questo è archiviato, mentre il tasto Rimuovi cancella la grafica che avevamo caricato in precedenza.

Codici Fissi

Konga è organizzato per svolgere autonomamente un cospicuo numero di operazioni e molte di queste si svolgono, come si dice in gergo tecnico, in "background" e cioè senza che queste siano visibili all'operatore.

Ma per fare in modo che Konga sia a tutti gli effetti autonomo e che possieda tutte le indicazioni a lui necessarie per svolgere il proprio compito, noi abbiamo l'obbligo di informarlo su quali sono i parametri che abbiamo deciso di adottare.

Per fare questo ci viene in aiuto la Tabella dei Codici Fissi, un archivio dove inseriremo gli elementi fondamentali per consentire al programma di portare a termine i processi automatici. facciamo un esempio per rendere chiaro il concetto: se delego a Konga la stesura automatica dei movimenti di Prima Nota dopo l'emissione di un gruppo di documenti di vendita, occorre che lui sappia qual è il sottoconto contabile Vendite e qual è il sottoconto IVA Vendite.

Questa è esattamente la funzione della Tabella dei Codici Fissi: raccogliere tutte queste informazioni e fornirle alla procedura su necessità.

La tabella è composta normalmente da tante schede quante sono le aziende gestite dal database e ogni singola scheda da tanti pannelli quanti sono le aree dove è necessario questo tipo di configurazione preventiva.

L'analisi dettagliata dei campi presenti in ogni singolo pannello viene svolta per competenza negli specifici Allegati al Manuale, e quindi in questa sede ci soffermeremo solo sulle linee generali.

Contabilità - In questo pannello sarà necessario inserire i codici del piano dei conti, delle causali contabili e dell’archivio clienti-fornitori per gli automatismi relativi alle operazioni di contabilità.

Corrispettivi Ventilati - Questo pannello deve essere compilato solo dagli utenti che intendono gestire la ventilazione dei corrispettivi durante il calcolo della liquidazione IVA. In questo caso è necessario specificare il codice della causale contabile da utilizzare per le registrazioni di tipo ‘vendita corrispettivi’ ed i sottoconti utilizzati come contropartita delle fatture di acquisto dei beni destinati alla rivendita.

Magazzino - In questo pannello sarà necessario inserire i codici delle causali di magazzino per gli automatismi relativi ai carichi di giacenza iniziale e ai movimenti di rettifica, trasformazione e produzione..

Fatturazione - In questo pannello inseriremo tutti i sottoconti contabili abbinati automaticamente alle varie spese (incasso, imballo, trasporto, etc...) e alla movimentazione degli incassi in dilazione.

Effetti - In questo pannello devono essere inseriti gli importi delle spese legati ai pagamenti tramite effetti bancari: ricevute bancarie e tratte. È possibile inserire le spese di incasso e le spese dei bolli sia per le tratte, sia per le ricevute bancarie e i RID.

Cespiti - In questo pannello si mette in relazione i codici delle causali contabili con l’archivio dei cespiti. Questi codici verranno utilizzati per generare in automatico i movimenti contabili di ammortamento.

Ordini a Fornitori - Un solo campo dove dovremo specificare il codice della causale di magazzino che verrà utilizzata per generare in automatico i movimenti di carico quando si inserisce un ordine da fornitore.

POS - In questo pannello l’utente dovrà specificare i codici delle causali di magazzino che verranno utilizzati per generare in automatico i movimenti di scarico per vendita al banco o di carico per resi al banco.

Condizioni di Consegna

La Tabella delle Condizioni di Consegna raccoglie tutte le opzioni da noi utilizzate o che presumiamo di utilizzare come condizioni contrattuali in relazione al reso inteso come consegna del bene. La casistica di utilizzo parte dai classici "Franco" e "Assegnato" fino all'impiego di opzioni complesse dove vengono specificate le competenze del venditore o del compratore e a carico di chi saranno addebitate le relative spese.

La singola scheda della tabella è composta da un solo pannello all'interno del quale sono presenti i seguenti campi da compilare:

Codice - È un campo alfanumerico di 8 caratteri

Descrizione - È un campo testuale dove inseriamo la descrizione sintetica che comparirà su molte delle stampe predefinite che contengono i codici di questa tabella.

Descrizione Estesa - È anch'esso un campo testuale che ospita più caratteri del precedente e che serve a rendere più comprensibile e dettagliata la descrizione. Nelle realtà dove le condizioni di consegna assumono particolare rilevanza non è infrequente la personalizzazione delle stampe al fine di affiancare o sostituire la descrizione base con quella estesa; per un approfondimento su questo argomento si rimanda al capitolo dove viene trattato l'Editor di Stampe.

Codice Incoterm - Incoterm corrisponde a International Commercial Term ed è una codifica globalmente accettata per descrivere le responsabilità del venditore e del compratore nel commercio internazionale. I tre caratteri di ogni codice Incoterm sono più esaurienti di qualsiasi descrizione sintetica o estesa perché sono immediatamente collocabili all'interno di una casistica già classificata e riconosciuta. Dal menù a tendina disponibile sarà possibile scegliere il Codice Incoterm coerente con le descrizioni che abbiamo digitato nei campi precedenti; di seguito l'elenco dei codici Incoterm disponibili:

EXW: Franco Fabbrica - FCA: Franco Vettore - FAS: Franco Lungo Bordo - FOB: Franco a Bordo - CFR: Costo e Nolo - CIF: Costo, Assicurazione e Nolo - CPT: Trasporto Pagato Fino a... - CIP: Trasporto e Assicurazione Pagati Fino a... - DAF: Reso alla Frontiera - DES: Reso a Bordo - DEQ: Reso sulla Banchina - DDU: Reso non Sdoganato - DDP: Reso Sdoganato - DAP: Consegna al Luogo di Destinazione - DAT: Consegna al Terminal - FOT: Franco su Camion.

Condizioni di Pagamento

La Tabella contiene le informazioni necessarie al calcolo delle date di scadenza dei pagamenti (partite aperte, scadenzari, fatture, etc...).

L'unico Pannello di cui è composta la Scheda è composto dai campi indicati di seguito:

Codice - Identificativo della Condizione di Pagamento composto da 8 caratteri alfanumerici.

Descrizione - Estesa del pagamento.

Tipo di Pagamento - Selezionabile da un menù a scelte fisse dove troviamo elencati: • Effettuato • Ricevuta Bancaria • Tratta • Pagherò • Rimessa Diretta • Bonifico Bancario • Contrassegno • RID • Carta di Pagamento • MAV • Domiciliazione Postale • Bollettino Postale • SEPA Direct Debit • SEPA Direct Debit Core • SEPA Direct Debit B2B • Assegno Circolare • Bollettino Bancario • RID Utenze • RID Veloce • Domiciliazione Bancaria.

Numero di Rate - E' il numero complessivo delle rate in cui è suddiviso il pagamento. Lo zero significa pagamento a vista.

Tipo di Giorno Fisso - In questo campo Indichiamo la tipologia del giorno in cui desideriamo scadano i pagamenti selezionandolo tra: • A Vista: la scadenza è contestuale alla data di emissione dell’effetto. • Giorno Fisso: scegliendo questa opzione si abilita il campo successivo all’interno del quale andrà digitato il numero del giorno del mese che si desidera avere come scadenza fissa. • Fine Mese: il giorno fisso coincide con l’ultimo giorno del mese. • Fine Quindicina: il giorno fisso coincide con il quindicesimo giorno del mese.

Giorno Fisso - Qui va inserito il giorno di scadenza degli effetti emessi. Si abilita solo quando nel campo precedente Tipo di Giorno Fisso abbiamo selezionato "Giorno Fisso".

Nota

Se uguale a zero la data di riferimento è quella della fattura; se uguale a 31 corrisponde a fine mese.

Mese Escluso 1 - Indichiamo il primo dei due mesi che non devono essere presi in considerazione nel calcolo delle rate selezionandolo da un menù a tendina. ‘Nessuno’ indica che non verrà escluso nessun mese salvo non sia indicato nel campo successivo Mese Escluso 2.

Mese Escluso 2 - Indichiamo il secondo dei due mesi che non devono essere presi in considerazione nel calcolo delle rate selezionandolo da un menù a tendina. ‘Nessuno’ indica che non verrà escluso nessun mese salvo non sia stato indicato nel campo precedente Mese Escluso 1.

Sconto Abbinato - Eventuale Sconto abbinato alla condizione di pagamento. Viene espresso in percentuale, digitando il numero corrispondente alla percentuale che si vuole abbinare.

Tipo di Scadenze - Campo con menù a scelte fisse dove possiamo impostare la voce tra Calcolate o Preimpostate. Con Calcolate, le scadenze verranno calcolate dal programma in base al tipo di pagamento scelto. Si abiliteranno i due campi successivi, Prima rata ed Intervallo, e sarà possibile stabilire solo un intervallo fisso tra una rata e l’altra. Con Preimpostate, le scadenze verranno calcolate in base al criterio personalizzato da noi impostato; con questa opzione si abiliterà una griglia Rata/Intervallo all’interno del quale sarà possibile indicare l’intervallo intercorrente tra una rata e l’altra.

Prima Rata - Campo abilitato solo se nel campo precedente abbiamo selezionato "Calcolate", dove indichiamo il numero di giorni dopo i quali decorre la prima rata. I multipli di 30 sono interpretati come mesi di anno civile, ad esempio per una fattura emessa il 22 Gennaio con la prima rata a 60 GG. la scadenza sarà il 22 Marzo.

Intervallo - Campo abilitato solo se nel campo precedente abbiamo selezionato "Calcolate", dove indichiamo il numero dei giorni che decorrono fra rate successive. Anche in questo caso valgono le considerazione fatte per il campo Prima rata.

Nota

Se il numero delle rate è 1, allora il campo deve contenere zero.

Tipo di Calcolo Rate - Campo con menù a scelte fisse dove possiamo impostare la voce tra Personalizzato, Parti Uguali e Iva-Imponibile Distinti. Con Personalizzato possiamo suddividere l’importo oggetto del pagamento in rate di entità diversa tra loro. Verrà abilitata una griglia Rata/% Importo all’interno dei quali verranno indicate le percentuali dell’importo totale attribuite alle varie rate. Con Parti Uguali l’importo verrà suddiviso in parti uguali. Infine con IVA-Imponibile Distinti verrà distinto il valore tra IVA e imponibile che verranno considerati come elementi separati e a loro volta suddivisi secondo modalità distinte nei due campi successivi.

Importo IVA - Campo abilitato solo se abbiamo selezionato IVA-Imponibile Distinti nel campo Tipo di Calcolo Rate. Da menù a tendina possiamo indicare: Prima Rata dove la prima rata consisterà nel solo importo IVA; Prime Due Rate dove le prime due rate consisteranno nel solo importo IVA.

Imponibile - Campo abilitato solo se abbiamo selezionato IVA-Imponibile Distinti nel campo Tipo di Calcolo Rate. Da menù a tendina possiamo indicare: Parti Uguali dove l’imponibile verrà suddiviso in parti uguali; Parti Uguali dalla II Rata dove l’imponibile verrà suddiviso in parti uguali a partire dalla II rata; Personalizzato dove l’imponibile verrà suddiviso in parti non uguali, la cui suddivisione verrà impostata utilizzando la griglia Rata/% Importo che comparirà dopo aver selezionato l'opzione.

Contratti

Per Contratto si intende il riferimento univoco di un gruppo di documenti (ordini e documenti fiscali) che fanno capo ad un unico accordo commerciale; il contratto è un riferimento utile per raggruppare dei documenti a fini statistici o come risultato di ricerche all'interno di Konga. La Tabella Contratti contiene i codici dei contratti in essere ed è composta da un unico pannello composto da tre campi:

Codice - È il Codice del Contratto.

Descrizione - È la Descrizione estesa che identifica il Contratto.

Note - Campo a composizione libera per l'inserimento di note da mantenere collegate al numero di Contratto.

Esercizi

La Tabella Esercizi raccoglie l'elenco degli esercizi fiscali dell'azienda e la sua scheda consta di un unico pannello molto semplice dove andremo a completare per ogni nuovo esercizio fiscale i seguenti campi:

Codice - Codice dell'Esercizio; viene proposto in automatico un codice che non può essere modificato.

Descrizione - La descrizione dell'esercizio che può andare dalla semplice indicazione dell'anno di riferimento, soprattutto nel caso questo coincida con l'anno solare, ad una indicazione delle date di inizio e fine o a una descrizione maggiormente dettagliata

Data Inizio - La data di inizio dell'esercizio fiscale; il menù contestuale ci fornisce un comodo calendario che ci evita di digitare la data.

Data Fine - La data di fine dell'esercizio fiscale; anche qui il menù contestuale ci fornisce un comodo calendario che ci evita di digitare la data

Data ultima registrazione prima nota - Data dell'ultima operazione di prima nota registrata.

Data ultimo movimento magazzino - Data dell'ultimo movimento di magazzino registrato.

Nota

Non esiste nessuna limitazione alle date inserite in quanto la durata degli esercizi fiscali sono variabili e possono non coincidere con i giorni dell'anno solare o civile e le decorrenze degli esercizi fiscali vengono decise dagli organi di governo delle aziende.

Esercizio precedente - Codice assegnato all'esercizio precedente. Disponibile un menù contestuale per agevolare la ricerca.

Addiziona il saldo dell'esercizio precedente - Abilitiamo questa opzione quando vogliamo che nel nuovo esercizio venga riportato il saldo dell'esercizio precedente anche se non è stato ancora consolidato eseguendo il Bilancio di Chiusura-Apertura in definitivo e quindi non esistendo ancora i movimenti di apertura, Konga visualizzerà il saldo dell’esercizio precedente in modo “virtuale” nel progressivo dare-avere, Questa opzione ha effetto anche per la stampa dei partitari e per la stampa del bilancio di verifica.

Raggruppamento Clienti/Fornitori

Pur avendo ogni cliente delle condizioni commerciali dedicate e pur beneficiando a nostra volta di condizioni commerciali specifiche da parte dei nostri fornitori, non è infrequente che tali condizioni possano essere ricondotte a schemi comuni o che più operatori debbano essere considerati all'interno di uno stesso criterio; in questi casi può rivelarsi comodo disporre di uno strumento che ci aiuti a suddividere e quindi a raggruppare in blocchi omogenei l'insieme dei nostri clienti e/o dei nostri fornitori. Questo è lo scopo della Tabella Raggruppamento Clienti/Fornitori.

In questa tabella possono quindi essere inseriti dei codici di raggruppamento ai quali abbinare clienti e/o fornitori ed essere utilizzati nelle stampe anagrafiche, abbinati a delle classi di sconto o utilizzati per le liste ordini. Nel caso dei fornitori i raggruppamenti sono utilizzabili oltre che nelle stampe anagrafiche anche come criteri di selezione per le liste ordini.

La tabella ci consente non solo di raggruppare, ma anche di gestire i raggruppamenti a due livelli: quello primario, Gruppi e quello secondario, Sottogruppi; la gestione bilivello rende molto più analitica l'analisi statistica e più pratica la gestione delle condizioni commerciali.

Le singole schede della tabella constano di un solo pannello che deve essere compilato, sia che si tratti di un Gruppo, sia che si tratti di un Sottogruppo, riempiendo i campi seguenti:

Condivisione - qui abbiamo la possibilità di specificare se vogliamo che la classificazione in raggruppamenti che vogliamo impostare sia utilizzabile solo da una azienda o da tutte le aziende gestite nello stesso database. Essendo la tabella generica e priva di riferimenti a specifici clienti e fornitori può facilmente essere applicabile a più aziende anche svolgenti attività molto diverse. Dal menù a tendina indicheremo quindi se vogliamo che il raggruppamento che stiamo inserendo debba essere gestito da tutte le aziende o solo dall'azienda all'interno della cui gestione ci troviamo.

Tipo - Dal menù a tendina presente dobbiamo attribuire al raggruppamento la qualità di Gruppo o quella di Sottogruppo.

Attenzione

Non è possibile inserire un Sottogruppo se non lo si associa ad un Gruppo è pertanto è opportuno aver caricato i Gruppi prima dei Sottogruppi per vedersi accettata da Konga la registrazione del raggruppamento.

Codice - È il codice alfanumerico che vogliamo attribuire al raggruppamento che stiamo creando.

Gruppo - Nel caso stiamo inserendo un Sottogruppo, in questo campo inseriremo il codice del Gruppo a cui il Sottogruppo fa riferimento prelevandolo dal Menù contestuale che otteniamo cliccando sull'icona Lente d'Ingrandimento; nel caso stiamo inserendo un Gruppo questo campo risulterà disabilitato.

Descrizione - È la descrizione testuale del raggruppamento che stiamo creando.

Sconti

Sia in questa sia in tabelle che hanno una funzione simile come quelle dei Vettori e delle Zone, codifichiamo le informazioni che si vorranno abbinare alle schede dei clienti e dei fornitori. Nel caso specifico della tabella Sconti inseriremo tutte le aliquote di sconto che pensiamo di voler gestire in collegamento ai clienti e che influiranno orizzontalmente sulla costruzione di tutti i prezzi di vendita che coinvolgeranno il cliente al quale è stato associato uno sconto.

Le schede della tabella sono composte da un unico pannello estremamente semplice:

Codice - Questo è il campo dove inserire il codice dello sconto e che, come sempre, è consigliabile sia parlante: "SC10" potrebbe essere un codice utilizzabile e dove è facilmente comprensibile, parlando di sconti, che esso possa significare "sconto del 10%"

Descrizione - Il Campo è consente l'inserimento massimo da 24 caratteri. I modi per inserire la descrizione nello Sconto sono i seguenti e fino ad esaurimento dei caratteri inseribili:

  • Descrizione: 10,22 -----> Viene applicato il 10,22% di sconto.

  • Descrizione: 10+5,5 ----> Viene applicato uno sconto del 10% e sul prezzo risultante viene applicato un ulteriore sconto del 5,5%.

  • Descrizione: =150 ------> Viene detratta la somma di Euro 150 (se Euro è la valuta utilizzata).

Stato degli Archivi

La Tabella Stato degli Archivi riporta per ogni singola azienda i dati relativi allo stato generale degli archivi e le informazioni (date e numeri progressivi) che vengono aggiornate automaticamente da Konga. L'immagine mostra l'insieme dei pannelli tematici contenuti nella singola scheda. In sostanza da questa tabella Konga desume lo stato di avanzamento delle varie numerazioni progressive utilizzate e registra quando si sono verificati determinati eventi quali il primo e l'ultimo inserimento di dati.

Konga provvede autonomamente ad aggiornare questa tabella nel momento in cui procede nelle date e nelle numerazioni e, essendo i dati qui contenuti molto delicati per il corretto funzionamento del sistema, gli eventuali interventi manuali sono suggeriti solo ad opera di personale competente. In taluni casi sussiste la necessità di intervenire manualmente e il più tipico dei casi è quando si comincia ad utilizzare Konga provenienti da un diverso gestionale: in questa situazione dobbiamo informare il nuovo sistema del punto al quale siamo arrivati con la precedente gestione in maniera che Konga prosegua senza soluzione di continuità all'emissione di documenti e alla progressione delle registrazioni.

Come nel caso della Tabella dei Codici Fissi, avremo modo di approfondire le situazioni specifiche e la spiegazione dei singoli campi all'interno degli Allegati al Manuale, ma è opportuno sin da ora avere un'idea precisa dell'uso e del funzionamento di essa in relazione all'attività ordinaria che ci accingiamo a svolgere.

La Tabella contiene un numero di record o registrazioni pari alle aziende gestite all'interno del database e ogni record ospita una scheda che contiene una numerosa serie di pannelli apribili cliccando sul triangolino posto a destra di ogni pannello. Di seguito indicheremo quali informazioni verranno archiviate in ogni pannello.

Pannello Prima Nota - Contiene i dati dell'ultima registrazione di prima nota e dell'ultima registrazione utile stampata sul giornale Bollato comprensivo del numero dell'ultima pagina utilizzata.

Pannello Partite Aperte - Contiene il numero dell'ultima partita aperta generata e la data dell'ultima ripresa effettuata.

Pannello IVA - Contiene i dati relativi alla gestione dell'IVA compresi di riferimenti alle ultime operazioni registrate e stampate su bollato, ai crediti annuali, di periodo e in compensazione, all'ultima liquidazione, ai totali progressivi e agli ultimi elenchi IVA stampati.

Pannello Cespiti - Contiene i dati dell'ultima cespite registrato e dell'ultima stampa effettuata sul Libro dei Cespiti. Il pannello viene completato con l'ultimo numero numero progressivo dell'archivio cespiti per l'anno IVA in corso e quello per l'anno IVA successivo a quello in corso.

Pannello Corrispettivi Ventilati - Contiene i totali delle vendite per corrispettivi effettuate nell'anno IVA in corso e in quello successivo, e l'importo progressivo.

Pannello Movimenti Magazzino - Contiene i dati dell'ultimo movimento di magazzino registrato.

Pannello Inventario - Contiene l'indicazione dell'ultimo anno in cui si è proceduti a realizzare un inventario e il numero interno dell'ultimo.

Pannello Vendite - Contiene il numero dell'ultimo documento fiscale emesso e l'ultimo numero interno utilizzato per l'Archivio Classi di Sconto; contiene inoltre la data dell'ultimo aggiornamento dei dati provvigionali completo dell'ultimo numero interno utilizzato per le Provvigioni e la data dell'ultima stampa effettuata in definitivo. In questo pannello vengono inseriti inoltre i numeri interni dell'ultimo compenso provvigionale calcolato, dell'ultimo versamento effettuato e l'ultimo numero progressivo di invio delle fatture elettroniche.

Pannello Effetti - Contiene i dati dell'ultimo effetto emesso e i numeri dell'ultima assegnazione, dell'ultima stampa e dell'ultima presentazione.

Pannello Ordini - Contiene il numero dell'ultimo ordine da cliente e il numero dell'ultimo ordine da fornitore registrato.

Pannello Preventivi - Contiene il numero dell'ultimo Preventivo registrato.

Pannello POS - Contiene i dati relativi all'ultimo scontrino emesso.

Pannello Lotti - Contiene la data di inizio della Gestione Lotti in carico e scarico e il numero dell'ultimo movimento.

Pannello Centri di Costo - Contiene la data di inizio della gestione per Centri di Costo e la data dell'ultima registrazione effettuata.

Pannello Generale - Contiene l'ultimo numero del codice Attività assegnato.

Tassi Cambio

Da non confondere con la Tabella Valute: se quest'ultima si occupa solo di codificare le valute che riteniamo dover utilizzare per averle poi disponibili per l'inserimento con i menù contestuali, La Tabella Tassi di Cambio si occupa di determinare il tasso di cambio di due valute date. Questa tabella, se tenuta aggiornata quotidianamente, consentirà di restituire il valore espresso in una valuta in un'altra.

Come appena accennato in ogni registrazione presente in questa tabella si mettono in relazione due valute lasciandoci quindi liberi di impostare i rapporti di cambio che vogliamo senza essere vincolati da una valuta dominante.

La scheda relativa a queste registrazioni è composta da un pannello con cinque campi da compilare:

Dalla Valuta - Con l'aiuto del menù contestuale richiamato dall'icona Lente d'Ingrandimento, selezioniamo il codice della valuta dalla quale vogliamo partire per il calcolo del cambio; Konga aggiungerà la descrizione testuale della valuta selezionata.

Alla valuta - Nello stesso modo selezioniamo il codice della valuta di destinazione nella quale vogliamo che un valore dato nella valuta precedentemente indicata venga reso.

Attenzione

Non è possibile inserire un Codice Valuta se non lo abbiamo preventivamente registrato nella tabella omonima; è pertanto opportuno aver caricato le valute prima dei tassi di cambio.

Tasso di Cambio - È il tasso al quale viene scambiata la valuta del campo 1 con la valuta del campo 2.

Arrotondamento - È l'eventuale arrotondamento che vogliamo venga calcolato ogni qual volta Konga effettua un ricalcolo.

Ultima Variazione - È la data e l'ora dell'ultimo aggiornamento apportato al campo Tasso di Cambio.

Pulsante Info

Cliccando il tasto Info sulla Barra degli Strumenti è possibile visualizzare delle informazioni addizionali strettamente collegate al record: il nome della Tabella riconosciuto da Konga, l'identificativo della Scheda aperta, i soggetti che hanno creato e modificato la Scheda e quando.

Tipologie Documenti

Questa tabella permette di impostare i diversi tipi di documenti che riteniamo di dover utilizzare per svolgere la nostra attività ed è quindi fondamentale completarla fornendole i contenuti necessari.

Il primo passo è quello di predisporre le tipologie documento utilizzate nella quasi totalità delle aziende quali: Ordini da Cliente, Ordini a Fornitori, DDT, Fattura Immediata, Nota di Credito, Fattura Pro Forma, Ricevuta Fiscale, Nota di Debito e Fattura-Ricevuta Fiscale.

In seguitò potrà sorgere l'esigenza di essere più specifici e di affiancare quindi alle tipologie documento appena elencate dei sottogruppi di queste dividendo ad esempio la tipologia Ordini da Cliente in Ordine da Cliente Pubblico e Ordine da Cliente Privato o la tipologia Fattura di Vendita in Fattura di Vendita Italia e Fattura di Vendita Estero. È inoltre utile nei casi in cui sia necessario attribuire numerazioni indipendenti a gruppi di documenti fiscali analoghi (diversi tipi di DdT, diversi tipi di fatture...).

Per il momento affrontiamo l'impostazione generica e apriamo la scheda relativa alla singola tipologia per la quale andiamo ad esaminare i campi disponibili:

Codice - È il codice alfanumerico da attribuire alla Tipologia di Documento.

Descrizione - È la descrizione della tipologia del documento; ad esempio "Fattura Immediata".

Suffisso - È l'eventuale suffisso che verrà anteposto alla numerazione dei documenti emessi con questa Tipologia Documento. Se ad esempio dovessimo dividere l'emissione delle fatture su due postazioni differenti e non volessimo gestire una numerazione unificata, le due numerazioni hanno l'obbligo di dover essere contraddistinte da un elemento differenziante per non trovarsi con due documenti aventi lo stesso numero progressivo.

Tipo di Documento - Dal menù a tendina sarà possibile selezionare il tipo di documento tra quelli preimpostati e che sono visibili nell'immagine seguente.

Nr. Ultimo Documento confermato - È il numero dell’ultimo documento confermato nell’esercizio corrente.

Data Ultimo Documento confermato - È la data dell’ultimo documento confermato nell'esercizio corrente.

Causale di Magazzino - E’ il codice della Causale di Magazzino presente nella tabella omonima che verrà proposto automaticamente quando si andrà ad inserire un documento appartenente alla tipologia in esame; il codice è necessario per generare il movimento di magazzino.

Causale Contabile Proposta - E’ il codice della Causale Contabile presente nella tabella omonima, che verrà proposto automaticamente quando si andrà ad inserire un documento appartenente alla tipologia in esame; il codice è necessario per generare il movimento di prima nota.

Usa la Numerazione della Tipologia - Se valorizzato, la Tipologia in esame non avrà una numerazione indipendente, ma andrà a consumare numeri progressivi della Tipologia Documento indicata.

Layout di Stampa - È un campo alfanumerico contenente il titolo dell’eventuale Layout di Stampa personalizzato creato con l'Editor di Stampe ed abbinato alla tipologia in esame. Questo campo deve essere usato solo quando si presenta la necessità di utilizzare più di un layout per ogni tipo (non tipologia) documento, altrimenti per tutte le tipologie appartenenti ad un singolo ‘tipo’ documento (DdT, fattura, ecc.) verrà usato il layout standard del programma.

Numero di Copie in Stampa - È il numero di copie che verranno stampate automaticamente dal programma indipendentemente dal numero di copie che l'utente richiede in fase di stampa nella relativa finestra; ad esempio indicando qui 2 copie e poi richiedendo nella finestra di stampa 2 copie, verranno stampate 4 copie.

Valute

Abbiamo già visto come viene gestita la tabella relativa ai tassi di cambio e come sia necessario aver caricato la presente tabella prima di effettuare modifiche a quella.

La Tabella Valute come detto codifica quelle valute che oggi o in futuro pensiamo di utilizzare all'interno della nostra gestione. Pertanto ogni singola registrazione sarà relativa ad una singola valuta.

I campi che andremo a compilare sono contenuti in un unico pannello:

Codice - Campo alfanumerico dove imposteremo il codice della valuta; si consiglia di utilizzare un codice parlante come "EUR" per Euro.

Descrizione - Inseriamo il nome della valuta senza abbreviazioni e con riferimento al paese di origine dove necessario (es.: "corona norvegese")

Abbreviazione - È come vogliamo venga abbreviato il nome della valuta; es.: US$. Nulla ci vieta di impostare questo campo esattamente nello stesso modo in cui abbiamo impostato il codice se questo è parlante.

Simbolo - È il simbolo ufficiale della valuta come "€", "£", "$"

Vettori

Questa tabella viene utilizzata principalmente per associare il vettore ai nostri clienti e fornitori e questo indipendentemente dal caso che il vettore sia un nostro fornitore di servizi o il loro: in entrambi i casi dobbiamo disporre dei suoi dati e sapere a chi sono associati. In sede di emissione documenti, al richiamo del cliente o fornitore a cui un vettore e collegato, ci verrà precompilato il codice e quindi il nome del vettore da utilizzare per il trasporto; sarà comunque sempre possibile modificarlo o inserirlo dove non presente per mezzo del menù contestuale.

Ogni registrazione rimanda ad un singolo vettore e la scheda che ne raccoglie i dati è composta da un pannello con i seguenti campi:

Codice - È il codice che attribuiamo al vettore.

Descrizione - Dove inseriamo la Ragione Sociale del vettore o il suo nome e cognome se si tratta di una persona fisica.

Indirizzo, Località, CAP, PV, Stato - L'anagrafica completa del vettore.

Partita IVA, Codice fiscale - I suoi codici di Partita IVA e fiscale.

Nr. Iscrizione Albo - Il numero di iscrizione all'albo dei trasportatori se è a nostra conoscenza e se riteniamo sia utile registrarlo.

Telefono, Fax - I recapiti telefonici.

Note - Le eventuali note relative al vettore.

Zone

La Tabella Zone è un archivio dove principalmente vengono registrati i criteri di suddivisione del nostro parco clienti attuale e/o potenziale.

L'utilizzo di tale tabella può essere duplice: il primo e peculiare, il motivo per cui è stata in origine inserita, è legato alla gestione degli agenti e delle provvigioni ad essi collegate. Il secondo, emerso con l'uso, è quello di assegnare a tale tabella e alle sue suddivisioni delle funzioni statistiche aggiuntive, sia nella gestione del parco agenti sia della semplice gestione dei clienti.

La Tabella Zone viene, in entrambi i casi, associata al singolo cliente e il sistema, basandosi sul volume di fatturato espresso, è in grado di calcolare sia le provvigioni eventualmente dovute all'agente di riferimento sia le statistiche di vendita aggregate di tutti i clienti appartenenti alla stessa zona.

Tipicamente per zona si intende quella geografica, soprattutto quando la forza vendita di basa su agenti, ma nulla vieta di impostare le nostre zone con criteri differenti facendo attenzione che il criterio soddisfi anche le esigenze di calcolo dei compensi per gli agenti.

Ogni record della tabella si riferisce alla singola zona e la scheda che ne raccoglie i dati è composta da un unico pannello con i seguenti campi:

Condivisione - È un campo che abbiamo già incontrato e che ci consente di decidere se la ripartizione in zone che stiamo caricando vale per la sola azienda all'interno della cui area software ci troviamo o vale per tutte le aziende gestite all'interno del database. Non è infrequente che un parco agenti lavori per più aziende dello stesso gruppo e, allo stesso modo, non è infrequente che ripartizioni in zone considerate congeniali per un azienda non lo siano anche per le società collegate. Indichiamo quindi per mezzo del menù a tendina quale delle due opzioni riteniamo corrispondente alle nostre necessità.

Codice - È il codice che attribuiamo alla zona e, come già consigliato per altre tabelle, cerchiamo di utilizzare un codice parlante anche se non è strettamente necessario: i menù contestuali sono sempre pronti a darci una mano.

Descrizione - È la descrizione testuale della zona.

Agente Abbinato - Se ci troviamo nella situazione di avere agenti e quindi di doverne gestire il calcolo provvigionale e se per ogni zona prevediamo un solo agente, in questo campo inseriremo il suo codice aiutandoci con il Menù Contestuale.

Gli Archivi Comuni

In ordine alfabetico vengono presentati gli Archivi comuni a tutti i Moduli.

Banche

In questo Archivio troveranno posto i dati di tutte le banche ed istituti di credito che intrattengono rapporti con i nostri clienti e fornitori e per i quali abbiamo necessità di menzionarne gli estremi. Qui non trovano posto i dati delle banche con le quali intratteniamo un rapporto diretto e che vengono gestite dall'Archivio "Banche dell'Azienda", qui trovano posto ad esempio le banche dei nostri clienti sui quali dobbiamo emettere delle ricevute bancarie o le banche di nostri fornitori per i quali abbiamo necessità di trasmettere bonifici a saldo di forniture. Nulla vieta tuttavia che in questo archivio siano presenti dei dati di una o più delle nostre banche se queste coincidono con le banche utilizzate da cliente o fornitori.

Parimenti nulla vieta che la scheda di una stessa banca possa essere utilizzata per più partner commerciali siano essi clienti o fornitori, va tuttavia specificato che la singola scheda non fa mai riferimento ad una banca in generale ma ad uno sportello in particolare e i riferimenti che andremo ad inserire saranno specifici esclusivamente per una agenzia o filiale precisa.

I record che compongono l'archivio quindi fanno riferimento agli sportelli bancari e ad ogni registrazione corrisponde uno di questi. La scheda da compilare a cui rimanda l'archivio è composto da un unico pannello provvisto dei seguenti campi:

Codice - È il codice alfanumerico che identifica la scheda e quindi lo sportello che stiamo registrando.

Descrizione - È il campo testuale dove specificheremo di che tipo di sportello si tratta ("sede", "filiale", "succursale", "agenzia"), l'eventuale suo identificativo e la banca di appartenenza; ad esempio: "Banca di Serse, Agenzia nr. 9 - Vastiano (CN)".

Indirizzo, Località, CAP, Provincia, Nazione - Sono i campi dove inseriamo gli elementi dell'indirizzo fisico dello sportello.

Codice ABI - E' il codice dell'Associazione Bancaria Italiana che identifica l'istituto di credito ed insieme ai codici CAB e Nazione va a comporre il codice IBAN.

Codice CAB - E' il codice di avviamento bancario che identifica lo specifico sportello.

Gruppo - Campo con codifica completamente libera (non dipende da nessuna tabella) in cui indicare l'eventuale gruppo di appartenenza per la banca che si sta inserendo (es. Intesa San Paolo = ISP). L'uso del gruppo può essere utile quando la banca che riceve gli effetti desidera delle distinte di presentazione separate in base alla tipologia delle banche.

SWIFT - È il codice SWIFT necessario al trasferimento di denaro su estero.

Codice Nazione (IBAN) - È la parte del codice univoco IBAN che identifica la nazione di appartenenza dello sportello sul quale è aperto il rapporto di conto corrente.

Note - È un campo dove è possibile aggiungere appunti testuali che seguiranno la vita della scheda.

Banche dell'Azienda

A differenza dell'archivio precedente, in questo inseriremo i dati di tutte le banche con le quali intratteniamo o abbiamo intrattenuto rapporti diretti e con le quali, ad esempio abbiamo aperto conti correnti, ricevuto affidamenti, gestito depositi titoli e quant'altro possa generare il pagamento di un servizio.

Una ulteriore differenza tra i due archivi è che, se le registrazioni del primo fanno riferimento ai singoli sportelli, le registrazioni di questo fanno riferimento ai singoli rapporti e pertanto è possibile che, ad esempio, in questo archivio vengano inseriti due Schede facenti riferimento allo stesso sportello ma a conti correnti differenti.

La prima parte non differisce molto da quanto abbiamo potuto vedere per l'Archivio Banche ma a questa vengono poi aggiunti diversi quadri informativi che rendono la scheda molto più analitica della precedente.

Sono tre i Pannelli di cui è composta: il primo generico, il secondo fa specifico riferimento agli affidamenti in essere e il terzo è focalizzato esclusivamente sulle componenti che vanno a formare le condizioni commerciali e/o contrattuali che regolano il rapporto tra la banca e la nostra azienda.

Vediamo da quali campi sono composti i singoli pannelli:

Pannello Generale

Codice - È il codice alfanumerico che identifica la scheda e quindi lo sportello della banca con cui intratteniamo un rapporto diretto.

Cod. Banca - È il campo dal quale accediamo all'Archivio Banche per prelevare i dati dello sportello eventualmente presenti.

Descrizione - È il campo testuale dove specificheremo di che tipo di sportello si tratta ("sede", "filiale", "succursale", "agenzia") l'eventuale suo identificativo e la banca di appartenenza; ad esempio: "Banca di Agnano - Filiale di Pollenza (RO)".

Indirizzo, Località, CAP, Provincia - Sono i campi dove inseriamo gli elementi dell'indirizzo fisico dello sportello.

Codice ABI - E' il codice dell'Associazione Bancaria Italiana che identifica l'istituto di credito.

Codice CAB - E' il codice di avviamento bancario che identifica lo specifico sportello.

Codice Nazione (IBAN) - È la parte del codice univoco IBAN che identifica la nazione di appartenenza dello sportello.

Gruppo - Campo con codifica completamente libera (non dipende da nessuna tabella) in cui indicare l'eventuale gruppo di appartenenza per la banca che si sta inserendo (es. Intesa San Paolo = ISP). L'uso del gruppo può essere utile quando la banca che riceve gli effetti desidera delle distinte di presentazione separate in base alla tipologia delle banche.

Numero C/C - È il campo relativo al numero del conto corrente intrattenuto con la banca.

Codice CIN - Il codice CIN, Control Internal Number, è un carattere di controllo composto da una sola lettera facente parte del più generale termine di coordinate bancarie; questo è il campo dove inserirlo.

Controllo (IBAN) - È la parte del codice univoco IBAN che identifica la nazione di appartenenza dello sportello.

Codice IBAN - È il campo dove inserire il codice IBAN completo.

Codice SIA - Il codice SIA è il codice attribuito da Servizi Interbancari agli enti che appoggiano RID presso le banche e questo è il campo dove va indicato.

Codice CUC - Codice univoco CBI per l'identificazione del mittente sul canale SEPA (Single Euro Payments Area o Area Unica dei Pagamenti in Euro)

Identificativo Creditore - Identificativo del creditore necessario per l'emissione di mandati SDD (SEPA Direct Debit o Addebito Diretto SEPA)

Note - È un campo dove è possibile aggiungere appunti testuali che seguiranno la scheda.

Tipo di Presentazione Effetti - È la tipologia che verrà proposta quando viene creato un effetto con questa Banca dell'Azienda, ad esempio nel momento della conferma di una fattura con pagamento a mezzo Ricevuta Bancaria. È possibile scegliere tra le opzioni presenti nel menù a tendina Salvo Buon Fine, Allo Sconto e Al Dopo Incasso e potrà naturalmente essere modificato in sede di emissione effetti.

Sottoconto Banca - È il campo dove deve essere inserito il sottoconto contabile della banca.

Sottoconto SBF - È il campo dove deve essere inserito il sottoconto contabile relativo agli effetti presentati allo sconto "salvo buon fine".

Sottoconto Effetti dopo Incasso - È il campo dove deve essere inserito il sottoconto contabile relativo agli effetti presentati al dopo incasso.

Pannello Affidamenti

Affidamento in C/C - È il valore espresso nella valuta principale dell'affidamento di cassa concesso dalla banca all'azienda.

Affidamento Effetti in Portafoglio - È il valore dell'affidamento concesso dalla banca all'azienda a fronte di effetti attivi presenti in portafoglio.

Importo Progressivo Effetti - È l'importo progressivo degli effetti presentati a questo sportello indipendentemente dalla forma di anticipazione richiesta.

Importo Salvo Buon Fine

Concesso, Utilizzato e Disponibile - Si tratta di tre campi separati: una volta inserito o modificato il valore del fido Salvo Buon Fine concesso dalla banca, il sistema aggiornerà il campo del fido utilizzato e calcolerà il fido residuale.

Importo allo Sconto

Concesso, Utilizzato e Disponibile - Anche in questo caso si tratta di tre campi separati: una volta inserito o modificato il valore dell'affidamento concesso dalla banca per le presentazioni effetti allo sconto, il sistema aggiornerà il campo del fido utilizzato e calcolerà il fido disponibile.

Pannello Condizioni

Numero gg. Valuta su Contante - È il numero di giorni che devono trascorrere per vedersi effettivamente accreditati i versamenti di contante.

Numero gg. Valuta su Piazza - È il numero di giorni che devono trascorrere per vedersi effettivamente accreditati i versamenti di titoli su piazza quali assegni e cambiali.

Numero gg. Valuta Fuori Piazza - È il numero di giorni che devono trascorrere per vedersi effettivamente accreditati i versamenti di titoli fuori piazza.

Numero gg. Valuta disp. Dopo Incasso - È il numero di giorni che devono trascorrere per vedersi effettivamente accreditati gli effetti presentati al dopo incasso che sono stati ritirati e saldati dai clienti.

Numero gg. disponibilità Salvo Buon Fine - È il numero dei giorni che devono trascorrere per vedersi effettivamente accreditati gli effetti presentati con la clausola salvo buon fine.

Numero gg. Disponibilità allo Sconto - È il numero dei giorni che devono trascorrere per vedersi effettivamente accreditati gli effetti presentati allo sconto.

Tasso d'Interesse a Credito - È il tasso di interesse creditore concesso dalla banca su depositi e conti correnti.

Tasso d'Interesse a Debito Scoperto - È il tasso di interesse debitore richiesto dalla banca su scoperti di cassa oltre affidamento.

Spese per Operazione - È il costo per singola operazione

Spese Bolli su Estratto Conto - Si tratta dell'imposizione di spese di bollo previste sull'estratto conto.

Spese di Chiusura e Liquidazione - Sono le spese previste per la chiusura del conto corrente.

Spese per Distinta Effetti - Spese previste per ogni presentazione di effetti.

Spese per Distinta Effetti Insoluti - Spese fisse addebitate per ogni comunicazione di insoluti indipendentemente dal numero.

Tasso d'Interesse a Debito Garantito - È il tasso di interesse passivo applicato dalla banca sullo scoperto garantito, ad esempio, da effetti presentati allo sconto.

Commissioni Massimo Scoperto - Sono le commissioni bancarie previste per il valore di massimo scoperto.

Spese per Bonifico - Sono le spese unitarie per singolo bonifico effettuato.

Spese per Tenuta Conto - Sono le spese generali addebitate periodicamente per la tenuta del rapporto di conto corrente.

Spese per Incasso Effetti - Sono le spese previste per il servizio di incasso di ogni singolo effetto.

Spese per Effetti insoluti - Sono le spese aggiuntive previste per effetto ritornato insoluto.

Spese per Bonifico CBI - CBI corrisponde a Corporate Banking Interbancario e le spese da indicare in questo campo sono quelle previste per ogni singolo bonifico effettuato per via telematica.

Nota

la maggior parte delle informazioni presenti nella presente pannello hanno carattere "anagrafico", cioè non hanno effetti sul funzionamento del programma ma servono solo ad annotare le condizioni concordate con la banca.

Clienti

L'Archivio Clienti come è facile immaginare raccoglie i dati anagrafici di tutti i clienti completi dei dettagli di tipo commerciale attraverso i quali è in essere o lo è stato in passato un rapporto commerciale tra noi e loro.

La scheda che sta alla base di ogni registrazione è costruita in maniera tale da funzionare sia da base dati per alimentare i la stampa dei documenti e comunque l'attività gestionale del sistema, sia da banca dati commerciale per avere in un unica collocazione le condizioni in essere, la gestione del credito e le eventuali eccezioni concordata.

Ad ogni record corrisponde un singolo cliente registrato e può essere cancellato solo se non risulta movimentato contabilmente al momento della cancellazione. La scheda per la registrazione dei clienti è composta da due pannelli il secondo dei quali è composto da otto pagine accessibili per mezzo dei bottoni posizionati nella parte alta.

Il pannello principale accoglie in successione i seguenti campi:

Condivisione? - È il campo che ci consente di decidere se vogliamo che questa scheda cliente risulti attiva nella sola azienda all'interno della cui gestione ci troviamo o in tutte le aziende gestite all'interno del nostro database.

Codice - È il codice alfanumerico di otto caratteri che identifica il cliente. Konga verifica in sede di inserimento che il codice non sia già stato assegnato ad un altro cliente.

Codice Univoco Ufficio - Per quanto concerne la normativa riguardante l'obbligo di emissione di fattura elettronica verso la pubblica amministrazione, il codice univoco ufficio è l’informazione che permette al sistema di interscambio (SDI) di identificare il destinatario della fattura elettronica, quindi essa è un’informazione indispensabile per la creazione del file XML della fattura elettronica. In questo campo verrà inserita quindi tale informazione che poi verrà ripresa all'atto dell'emissione dei documenti fiscali.

Ragione Sociale - È la Ragione Sociale del cliente completa così come risulta registrata presso gli enti pubblici.

Indirizzo, Località, CAP, Provincia, Regione, Nazione, Codice stato estero - Sono i campi dove inseriamo gli elementi dell'indirizzo dove ha Sede Legale il cliente.

Zona - La zona ora sappiamo essere un campo utile per la gestione degli agenti e/o delle statistiche addizionali; se lo gestiamo inseriremo qui il codice della zona di appartenenza del cliente prelevandola dal menù contestuale.

Partita IVA, Codice Fiscale - Sono i codici di identificazione fiscale e vanno inseriti entrambi anche nel caso che coincidano, cosa frequente nelle società di capitali. Konga effettuerà un controllo sulla correttezza dei codici e sull'eventuale presenza di codici uguali all'interno dell'archivio. Per entrambi i controlli, in caso di incongruenze non ci verrà permesso di confermare la registrazione.

Codice ISO - È il codice identificativo del paese dove ha sede il cliente; di default viene proposto IT (Italia).

Telefono, Fax - I recapiti telefonici del cliente.

Indirizzo email - In questo campo inseriamo l'indirizzo email aziendale generico del cliente; cliccando sul tasto "+" posto alla destra del campo verrà aperto un nuovo messaggio dal software di posta in uso già completo di destinatario.

Indirizzo Web - Qui inseriamo l'indirizzo o URL dell'eventuale sito web del Cliente; cliccando sula icona Mano posta alla destra del campo, verrà aperto il browser in uso alla pagina a cui l'indirizzo web inserito punta.

Gruppo - Se gestiamo o pensiamo di gestire i Codici Raggruppamento Clienti/Fornitori, inseriremo in questo campo dal menù contestuale il codice del gruppo al quale il cliente è stato assegnato.

Agente - È il campo dove indichiamo il codice dell'agente al quale il cliente è stato assegnato.

Condizioni di Pagamento - È il codice della condizione di pagamento preferenziale assegnata al cliente e che diventa quella proposta all'interno dei documenti dove è richiesta; sarà sempre possibile modificarla manualmente all'interno del documento stesso.

Fuori Fido

Durante la normale gestione può accadere che il Cliente vada fuori fido, cioè maturi un debito commerciale superiore a quello che è stato lui concesso. In questo caso comparirà sulla testata della Scheda Cliente un'avvertimento in rosso che segnala la situazione.

Pannello Extra

La prima pagina del pannello Extra raccoglie i Dati Contabili del cliente. All'interno si trovano i campi relativi a :

Saldo di Apertura - Il saldo di apertura riporta la somma algebrica di tutti i movimenti dell’esercizio che utilizzano la causale “Apertura Patrimoniale” presente nella Tabella dei Codici Fissi; normalmente in prima nota ci sarà un solo movimento di apertura in ogni esercizio. Questo saldo viene utilizzato per la stampa del bilancio di verifica, per mettere in evidenza il saldo di apertura rispetto al saldo del bilancio (questo vale solo per i sottoconti che si aprono: quelli patrimoniali, quindi inclusi i clienti-fornitori, ma non i sottoconti economici).

Suggerimento

Parlando del Saldo di Apertura” conviene ricordare anche che esiste l’opzione Addiziona il Saldo dell’Esercizio Precedente” nelle Schede della Tabella “Esercizi”, per fare in modo che anche quando non abbiamo ancora eseguito il Bilancio di Chiusura-Apertura in definitivo e quindi non esistono ancora i movimenti di apertura, Konga visualizzi il saldo dell’esercizio precedente in modo “virtuale” nel progressivo dare-avere, Questa opzione ha effetto anche per la stampa dei partitari e per la stampa del bilancio di verifica.

Dati all'Ultima Registrazione - La situazione dei progressivi Dare e Avere e il relativo saldo finale con menzione della ultima data di registrazione a cui i dati si riferiscono. Si tratta di campi compilati dal sistema sulla base dei movimenti contabili che hanno avuto per oggetto il cliente.

Dati all'Ultima Registrazione Simulata - La situazione dei progressivi Dare e Avere e il relativo saldo finale con menzione della ultima data di registrazione a cui i dati si riferiscono. Si tratta di campi compilati dal sistema sulla base dei movimenti contabili simulati che hanno avuto per oggetto il cliente.

La Gestione Simulata consente sostanzialmente di creare degli scenari ipotetici attraverso registrazioni di Prima Nota simulate che non vanno a movimentare i progressivi ordinari ma modificano esclusivamente i progressivi chiamati simulati.

Dati all'Ultima Ripresa Saldi - La situazione dei progressivi Dare e Avere e il relativo saldo finale con menzione della data di ripresa dei saldi a cui i dati si riferiscono. Anche questi sono campi alimentati dal sistema.

Saldo Esercizio Precedente - Il saldo esercizio precedente viene compilato al momento della Stampa definitiva del Bilancio di Chiusura-Apertura ed è presente per tutti i sottoconti e viene utilizzato nella stampa del Bilancio UE dove occorre riportare oltre al saldo dell’esercizio corrente anche il saldo dell’esercizio precedente - In pratica il saldo esercizio precedente viene mantenuto anche se eliminiamo l’esercizio precedente (oppure se non abbiamo un esercizio precedente perché abbiamo appena iniziato ad utilizzare Konga, allora lo possiamo compilare manualmente cliccando sul lucchetto). Nel pannello di stampa del Bilancio UE troviamo l’opzione “usa il saldo dell’esercizio precedente” che può essere utilizzata per richiedere che la stampa del Bilancio UE vada a leggere proprio dai progressivi dell’esercizio precedente il saldo precedente invece di utilizzare (default) il campo “saldo esercizio precedente” dei dati progressivi dell’esercizio corrente.

Sottoconto Riepilogativo - In questo campo va inserito il numero identificativo del sottoconto riepilogativo dell'archivio Schede Contabili al quale si vuol fare appartenere il cliente. È possibile codificare fino a 5 sottoconti riepilogativi per i clienti e i relativi codici vanno poi inseriti nel pannello Contabilità della tabella Codici Fissi.

Contropartita - Per automatizzare i movimenti IVA si può abbinare un codice di sottoconto al cliente: esso verrà proposto come contropartita di vendita durante l'inserimento dei movimenti di prima nota.

La seconda pagina fa riferimento ai dati relativi alle Banche da utilizzarsi a margine delle transazioni commerciali tra noi e il cliente. La pagina è divisa ulteriormente in due dove nella parte superiore sono indicati gli estremi della banca preferenziale del cliente mentre nella parte inferiore il riferimento alla nostra banca da utilizzarsi per la riscossione dei crediti.

Banca - È come detto la banca preferenziale del cliente, quella che salvo diversa indicazione utilizzeremo ad esempio per appoggiare ricevute bancarie. Il campo dà accesso all'Archivio Banche all'interno del quale selezioneremo lo sportello scelto dal cliente. In caso che non fosse stato ancora inserito, cliccando sul tasto "Nuova Scheda..." del menù contestuale ci verrà proposta una scheda dello stesso archivio che potremo compilare e registrare.

Numero C/C - Il numero di conto corrente del cliente appoggiato a questa banca.

Codice CIN - Il relativo codice CIN

Controllo (IBAN) - È il campo di due caratteri in cui inserire il codice di due cifre fornito dalla banca che ha la funzione di confermare la validità del codice IBAN.

Codice IBAN - Il codice IBAN completo

Banca Assegnata - Qui, al contrario dei campi precedenti, dovremo eventualmente indicare una nostra banca, quella attraverso la quale vogliamo confluiscano i pagamenti del cliente. Il campo da accesso non più all'Archivio Banche ma all'Archivio Banche dell'Azienda dal quale selezioneremo l'istituto prescelto.

Nota

Non è obbligatorio indicare una nostra banca nel campo Banca Assegnata.

Abilitazione RID - Un menù a tendina per segnalare se il cliente ha già autorizzato presso la propria banca l'emissione di RID a suo debito. Il RID o Rapporto Interbancario Diretto, è un servizio di incasso crediti basato su un'autorizzazione continuativa conferita dal debitore alla propria banca di accettare gli ordini di addebito provenienti da un creditore.

Numero Mandato - Numero del mandato SSD

Data Mandato - Data del Mandato SSD

La terza pagina è chiamata Condizioni di Vendita e riassume le condizioni commerciali e operative concordate con il cliente. I campi contenuti sono:

Raggruppamento DdT - Dove indichiamo dal menù a tendina se SI il cliente è d'accordo nel ricevere fatture riepilogative di più documenti di trasporto o NO se è contrario e preferisce una fattura per ogni DdT emesso nei suoi confronti.

Esenzione IVA - Dove indichiamo l'eventuale codice dell'aliquota IVA da proporre in automatico al posto di quello abbinato all'articolo nel caso che questo cliente abbia diritto ad un esenzione IVA (ad esempio è un cliente estero).

Addebito Spese - Il menù a tendina presente ci informa se il cliente è disposto ad accettare di vedere conteggiata in fattura e quindi ad incremento della cifra a pagare, la rivalsa per le spese di bollo e incasso da noi sostenute.

Vettore - Il codice del vettore di sua fiducia o comunque concordato per gli invii di merce da lui ordinata che sceglieremo dalla Tabella Vettori cliccando sull'icona Lente.

Spese di Imballo- Campo dove inserire le eventuali spese fisse afferenti all'uso di imballaggi.

Spese di Trasporto - L'importo delle eventuali spese fisse di trasporto ove previste.

Condizioni di Consegna - Il codice delle condizioni di consegna che preleveremo dalla Tabella delle Condizioni di Consegna.

Modalità Invio - In questo campo inseriamo la modalità di invio preferenziale dei documenti di vendita confermati. La scelta avviene da un menù a tendina che offre come opzioni "email PDF", "Fax" e "Altro".

Modalità di Trasporto - Dal menù a tendina selezioniamo la modalità di trasporto principale che viene utilizzata per recapitare le merci a questo cliente.

Note Vettore - Eventuali note utili per il vettore come ad esempio un numero di telefono per le emergenze o il codice di abbonamento da utilizzarsi.

Sconto - Il codice dell'eventuale sconto se questo è stato stabilito in modalità "flat" cioè da applicarsi in egual misura per qualsiasi tipologia di merce ordinata.

Listino - Se è stato previsto un listino dedicato al cliente o se il cliente accede ad una specifica categoria di prezzi definita da un listino specifico, inseriremo il codice prelevato dal menù contestuale.

Valuta - Qui trova posto il codice dell'eventuale valuta estera da proporre quando si utilizza questo cliente.

La quarta pagina del Pannello Extra riporta il riepilogo degli Indirizzi e Contatti del cliente distribuiti in due riquadri. All'interno del riquadro superiore (indirizzi) andremo ad inserire i riferimenti fisici delle sedi aggiuntive a quella indicata nel pannello principale, ivi incluse quelle transitorie; all'interno di quello inferiore (contatti) inseriremo invece i riferimenti personali degli interlocutori con i quali potremmo avere necessità di comunicare o dei quali comunque vogliamo avere un riferimento.

Il funzionamento dei due riquadri è identico anche se ognuno accede ad un archivio diverso. Per aggiungere un nuovo indirizzo clicchiamo sul tasto "+" posto a destra del primo riquadro: questo ci aprirà una finestra dell'Archivio Indirizzi che compileremo come spiegato al paragrafo che tratta l'archivio. Sarà comunque sempre importante indicare che tipo di indirizzo è quello che stiamo inserendo: se si tratta di una Sede Legale, una Destinazione Merce, una Destinazione Corrispondenza, un Indirizzo Aggiuntivo o, nel caso fosse stato precedentemente inserito, se ora è diventato obsoleto.

Per aggiungere un nuovo contatto clicchiamo sul tasto "+" posto a destra del secondo riquadro: questo ci aprirà una finestra dell'Archivio Contatti che compileremo come spiegato al paragrafo che tratta l'archivio.

Per eliminare un indirizzo o un contatto precedentemente inserito, evidenziamolo e clicchiamo sul tasto "-" posizionato accanto a "+"; la cancellazione avverrà sia all'interno della scheda cliente sia all'interno dell'archivio di riferimento.

Per modificare invece un indirizzo o un contatto dobbiamo cliccare sul tasto con un'icona di una chiave inglese; questo aprirà la scheda dove sono contenuti i dati che vogliamo cambiare, modifichiamoli e clicchiamo Ok.

Il tasto Mostra Tutti mostra tutti i contatti disponibili per questo cliente.

Molto importante è il dato del Tipo Indirizzo posto all'inizio del primo Riquadro e dove indichiamo se l'indirizzo è quello Legale, se è uno Aggiuntivo, uno Obsoleto o se è il recapito per la merce o la corrispondenza.

La pagina Soggetto Privato è destinata alle Schede che riguardano clienti cosiddetti privati e che contiene elementi puramente anagrafici.

Soggetto Privato - Va indicato da menù a tendina se il cliente è un privato o se è un operatore professionale indipendentemente se sia una persona fisica o giuridica.

Titolo - L'eventuale titolo da attribuire alla persona fisica.

Persona Fisica - Va indicato se il cliente è una persona fisica

Nota

Se abbiamo risposto SI alla domanda se trattasi di un soggetto privato, automaticamente comparirà SI anche nel campo Persona fisica

Cognome, Nome - Campo dedicato al nominativo del cliente.

Sesso - Menù a tendina con il quale selezionare tra M e F.

Data, Comune, Provincia di Nascita, Codice Stato Estero di Nascita - Dati anagrafici relativi al luogo di nascita del cliente.

La sesta pagina è quella degli Attributi del cliente ed è composta da campi che hanno implicazioni tecniche e fiscali:

Gestione e-businness - Va indicato se il cliente è stato abilitato all'accesso all'area riservata del nostro sito web.

Parola Chiave - Va archiviata la password per l'accesso di cui al campo precedente.

Avvertimento

Essendo un dato in chiaro e non cifrato va valutata oculatamente l'opportunità di archiviazione in questa scheda della chiave d'accesso.

Elenco IVA - Va indicato da menù a tendina se il nominativo del cliente deve essere presente all'interno degli elenchi IVA annuali.

Escluso Operazioni IVA Rilevanti - Questo campo indica come trattare il Cliente ai fini dell’elenco delle operazioni IVA rilevanti. Impostando questo campo al valore “SI”, il Cliente in esame non sarà riportato nell’elenco delle operazioni IVA rilevanti.

Tipo Quadro Operazioni iVA Rilevanti - Questo campo viene automaticamente impostato al valore “FE/FR/NE/NR/DF”, che significa che il programma deciderà in quale dei cinque quadri riportare un’operazione IVA Rilevante in base alla tipologia di causale contabile. Gli altri valori possibili per il campo Tipo Quadro sono: • FN - Non residenti • SE - Servizi extra UE • BL - Black list • SE - San Marino • TU – Turismo. Ognuno di questi valori indica al programma che le operazioni IVA del cliente in esame dovranno essere riportate nel quadro specifico e corrispondente.

Noleggio o Leasing - Campo utilizzato nel caso di clienti che sono controparte di operazioni di noleggio o leasing sempre in ambito delle Operazioni IVA Rilevanti. Nel campo successivo avremo la possibilità di specificare la tipologia di veicolo oggetto del noleggio/leasing.

Tipo Veicolo - Campo dove specificare la tipologia di veicolo oggetto del noleggio/leasing per i soggetti che sono controparte di operazioni di noleggio o leasing da segnalare per la gestione delle Operazioni IVA Rilevanti.

Codice Alternativo - È un codice che può essere utilizzato per identificare il cliente in modo univoco diverso da quello usato dal programma, ad esempio il codice assegnato da un sistema IT esterno oppure il codice presente su una fidelity card. Questo codice può essere utilizzato per richiamare il cliente in alternativa al codice principale, ad esempio al momento della vendita.

Codice Collegato - Quando un cliente è sia cliente che fornitore, oppure quando due aziende fanno capo alla stessa proprietà, è possibile indicare qui il codice da collegare ai fini dello scadenzario: scadenze e estratti conto riporteranno in automatico anche i dati di questo codice collegato.

Riferimento Amministrativo - Riferimento ai fini amministrativi o contabili. L'inserimento del dato in questo campo agevola la preparazione di Ordini Cliente e successivi Documenti Fiscali in quanto compila automaticamente questa informazione. Ricordiamo l'obbligatorietà del Rif. Amministrativo per la fatturazione elettronica alla pubblica amministrazione.

Riferimento Interno - È un campo libero a nostra disposizione.

Riferimento aggiuntivo 1, 2 e 3 - Anche questi sono campi liberi a nostra disposizione.

La settima pagina è chiamata Fido e Target e contiene principalmente dati di tipo commerciale.

La prima zona sulla sinistra è specifica dell'affidamento che abbiamo concesso al cliente e della sua situazione progressiva: una volta inserito nel campo Fido Concesso l'ammontare massimo autorizzato di esposizione nei nostri confronti, Konga calcola il Fido Residuo sottraendo da quello concesso il valore dei tre campi successivi:

Esposizione Contabile - Cioè la somma di tutti i saldi delle Partite Aperte.

Effetti in Scadenza - Cioè la somma di tutti gli effetti (RB, RID, etc…) che non risultano ancora pagati e che, come tali, non rientrano nell’esposizione contabile perché usualmente la partita aperta viene chiusa subito appena creato l’effetto.

Fatture da Emettere - Cioè il totale del valore dei DdT stampati in definitivo, ma ancora non fatturati e quindi non aventi ancora generato una partita aperta.

Qualora volessimo inserire un giudizio complessivo sull'Affidabilità del cliente esiste anche un menù a tendina dal quale possiamo selezionare una voce tra: Ottima, Buona, Mediocre e Astenersi.

La zona sulla destra riporta i dati di fatturato annuali espressi dal cliente per i quattro esercizi precedenti oltre a quello in corso.

Nella parte centrale inseriamo eventuali obiettivi di fatturato e di margine assegnati:

Target/Obiettivo - Obiettivo a valore assegnato al cliente.

Fatturato - Fatturato espresso alla data dell'ultima registrazione.

Margine Obiettivo - E' la percentuale del margine previsto sulle vendite (obiettivo) per quel Cliente, da confrontare poi con il "margine" (effettivo) che è quello effettivo calcolato come rapporto tra costo di riferimento e fatturato.

Costo Riferimento - E il costo del venduto

Margine - E' il margine percentuale effettivo realizzato su un dato cliente che risulta dai documenti fiscali emessi.

L'ottava pagina del pannello Extra fa esclusivo riferimento ai Dati IVA per i quali ogni scheda dell’Archivio Clienti riporta i dati per l’anno IVA in corso e per quello successivo.

Trattasi di una pagina totalmente compilata dal sistema e che consta di due riquadri: il primo di pertinenza dell'anno IVA in corso e il secondo di pertinenza dell'anno seguente all'anno IVA in corso.

Ogni riquadro è composto da due colonne che si riferiscono: nel primo riquadro, A all'anno della data del documento delle registrazioni di prima nota e B agli anni precedenti, per il secondo, C all'anno seguente alla data del documento delle registrazioni di prima nota e D agli anni precedenti.

L'incrocio di anni è necessario in quanto si considera l'anno IVA come è quello della data di registrazione e poi si distingue in base alla data del documento: se appartiene allo stesso anno dell'anno IVA o se appartiene ad un anno diverso (precedente/i).

La nona pagina del Pannello Extra è collegata ai dati della eventuale Dichiarazioni d'Intento.

Dichiarazione Intento - Menù a tendina dove segnalare se il cliente intestatario della scheda beneficia di dichiarazione di intento ai fini della normativa IVA relativa all'esportazione.

IVA N.I. - Questo ed i successivi tre campi risulteranno attivi se nel precedente abbiamo selezionato SI. Qui inseriamo il codice IVA Non Imponibile da utilizzare nei documenti fiscali in caso di transazioni svolte nell'ambito della dichiarazione di intento.

Numero Dichiarazione - Qui inseriamo il numero della dichiarazione di intento prodotta dal cliente.

Data - Qui inseriamo la data della dichiarazione di intento prodotta dal cliente.

Protocollo - Numero di protocollo della ricevuta telematica della dichiarazione d'intento.

Numero Assegnato - Qui inseriamo il numero interno assegnato dichiarazione di intento prodotta dal cliente.

La decima Pagina si occupa della gestione commerciale delle Carte Fedeltà collegate al Cliente.

Vi sono due Riquadri: il primo, di sinistra, rappresenta la situazione generale del cliente rispetto alle Carte Fedeltà in suo possesso e ai consensi rispetto ai trattamenti dei dati personali con riferimento alla Legge sulla Privacy (D.Lgs 196/2003). Il secondo rappresenta il dettaglio dei dati di raccolta punti del cliente.

Carte Abilitate

Nel box bianco vanno inseriti i codici delle Carte Fedeltà intestate al Cliente.

Avvertimento

La codifica delle Carte Fedeltà deve avvenire in modo tale che non ci siano sovrapposizioni con i Codici Articoli in quanto codici uguali non consentirebbero di scaricare l'Articolo in sede di emissione scontrini.

Consenso all'Utilizzo dei Dati Personali - Con il segno di spunta segnaliamo che il Cliente ha manifestato il consenso all'utilizzo dei propri dati personali elencati nell'Informativa da questi sottoscritta.

Consenso all'Invio Email - Con il segno di spunta segnaliamo che il Cliente ha manifestato specifico consenso all'invio di messaggi di posta elettronica.

Consenso all'Invio di SMS - Con il segno di spunta segnaliamo che il Cliente ha manifestato specifico consenso all'invio di messaggi di testo telefonici.

Consenso alla Gestione delle Carte Fedeltà - Con il segno di spunta segnaliamo che il Cliente ha manifestato specifico consenso alla gestione dei propri dati personali in relazione alle proprie abitudini di consumo.

Situazione Punti

Se ve ne sono, nel box bianco compare l'elenco dei concorsi, il periodo di validità (data di inizio e data di fine) e se sono ancora in corso.

Nei campi successivi aggiornati da Konga, compare la situazione dei punti in relazione ai concorsi:

Punti Caricati - Punti caricati sulla Carta Fedeltà.

Punti Bonus - Punti Bonus caricati sulla Carta Fedeltà.

Punti Totalizzati - Numero totale dei punti accumulati.

Punti Utilizzati - Punti eventualmente già "spesi" dal Cliente.

Punti Residui - Totale del portafoglio Punti del Cliente al netto di quelli già utilizzati.

Data di Ultima Variazione - Data dell'Ultima movimentazione del portafoglio Punti del Cliente.

L'ultima pagina del Pannello Extra è un campo libero per l'inserimento di Note da mantenere collegate alla scheda del cliente.

Stampe dedicate all'Archivio Clienti

Per mezzo del triangolino posto a fianco al pulsante Stampa, andiamo a visualizzare le opzioni di stampa specificamente disponibili per le Schede dell'Archivio Clienti.

1) Stampa Partitari di Prima Nota - Stampa pagina di partitario relativa al Cliente di cui alla Scheda dell'Archivio.

2) Stampa Scheda Movimenti dei Clienti - Stampa l'elenco dei movimenti di magazzino relativi al Cliente di cui alla Scheda dell'Archivio comprensivi del dettaglio di data, quantità e valore. L'ordinamento viene eseguito per data di registrazione/numero interno.

3) Stampa Situazione degli Ordini a Clienti - Stampa l'elenco degli ordini relativi al Cliente di cui alla Scheda dell'Archivio comprensivi di quantità, valori e dettaglio dell'evaso e dell'inevaso.

4) Stampa Scadenzario Cliente/Fornitore - Stampa lo scadenzario dei pagamenti relativi al Cliente di cui alla Scheda dell'Archivio.

Contatti

Questo archivio come altri della stessa categoria hanno la caratteristica di essere alimentati indirettamente quando effettuiamo registrazioni in altri Archivi. Le registrazioni di nuove Schede all'interno dell'Archivio Contatti normalmente avvengono quando ci troviamo in sede di registrazione o di modifica di una Scheda Cliente o Fornitore e dove abbiamo quindi la necessità di associare ad essa gli eventuali nominativi delle persone che possono farci da riferimento.

Improbabile è il caso che registriamo i contatti direttamente a partire da quest'archivio: non considerando che è poco pratico, dovremmo poi comunque aprire la relativa Scheda Cliente o Fornitore per andare ad associare ogni singolo Contatto.

L'Archivio Contatti registra per ogni scheda un singolo individuo abbinandolo obbligatoriamente ad un Cliente o ad un Fornitore, e nulla vieta che più contatti possano essere associati allo stesso cliente o fornitore.

I campi che in scheda accolgono le informazioni relative a un contatto sono i seguenti:

Cliente/Fornitore - Dove inseriamo tramite menù contestuale il codice del cliente o del fornitore da associare al contatto.

Condivisione - Nel quale indichiamo se la scheda di questo contatto deve essere disponibile per la sola azienda all'interno della cui gestione ci troviamo o per tutte le aziende gestite dal database.

Indirizzo - L'indirizzo dove reperire il contatto. L'indirizzo, se presente, si trova nell'Archivio Indirizzi ed ad esso accediamo con il menù contestuale. Qualora non fosse disponibile potrà essere aggiunto cliccando sul tasto "Nuova Scheda..."

Codice - Il codice che vogliamo attribuire al contatto che stiamo inserendo.

Nominativo - Il nominativo del contatto oggetto della scheda.

Ruolo in Azienda - Il suo ruolo in azienda; es.: Responsabile Acquisti, Capo Magazzinieri.

Reparto Aziendale - Il reparto dove presta la propria opera; es.: Ufficio Acquisti, Magazzino.

Telefono, Fax, Telefono Mobile, Telefono Privato - I riferimenti telefonici del contatto.

Email - L'indirizzo email del contatto. Senza copiare l'indirizzo e spostarsi nel programma di posta, è possibile scrivere una email semplicemente cliccando sul tasto "+" posto alla destra di questo campo; esso aprirà un nuovo messaggio completo di destinatario all'interno del programma di posta in uso.

Riporta a... - La persona a cui fa riferimento il contatto. Normalmente si tratta di un suo superiore o il responsabile del reparto dove il contatto lavora.

Assistente - Il nominativo dell'eventuale assistente a cui riferirsi nel caso il contatto non fosse disponibile.

Tel Assistente - Il numero di telefono dove reperire l'assistente.

Suggerimento

Per l'assistente non si è voluto prevedere lo stesso grado di completezza riguardo ai suoi riferimenti; nel caso si volesse gestire più informazioni riguardo all'assistente, si suggerisce di attribuirgli una nuova scheda contatto inserendo poi un riferimento a quella scheda nel campo note del contatto primario.

Codice Fiscale - Codice Fiscale del Contatto.

Riferimento Aggiuntivo 1, 2, 3 - Campi dove inserire fino a tre riferimenti aggiuntivi al Contatto.

Note - Eventuali note che è opportuno seguano la Scheda.

Fornitori

L'Archivio Fornitori ha una struttura simile ancorché non uguale all'Archivio Clienti e raccoglie i dati anagrafici di tutti i fornitori completi di dettagli di tipo commerciale e logistico.

Ad ogni record corrisponde un singolo fornitore registrato e può essere cancellato solo se non risulta movimentato contabilmente al momento della cancellazione. La scheda per la registrazione dei fornitori è composta da due pannelli il secondo dei quali è composto da otto pagine accessibili per mezzo dei bottoni posizionati in alto.

Il pannello principale raccoglie in successione i seguenti campi:

Condivisione? - È il campo che ci consente di decidere se vogliamo che questa scheda fornitore risulti attiva nella sola azienda all'interno della cui gestione ci troviamo o per tutte le aziende gestite all'interno del nostro database.

Codice - È il codice alfanumerico di otto caratteri che identifica il fornitore. Konga verifica in sede di inserimento che il codice non sia già stato assegnato ad un altro fornitore.

Titolo - Eventuale attributo formale del Fornitore.

Ragione Sociale - È la Ragione Sociale del fornitore completa così come risulta registrata presso gli enti pubblici.

Indirizzo, Località, CAP, Provincia, Regione, Nazione, Codice Stato Estero - Sono i campi dove inseriamo gli elementi dell'indirizzo dove ha Sede Legale il fornitore.

Zona - Nel caso si voglia, per fini statistici, gestire anche i fornitori in zone, in questo campo verrà inserito il codice della zona di appartenenza di questo fornitore.

Partita IVA, Codice Fiscale - Sono i codici di identificazione fiscale e vanno inseriti entrambi anche nel caso che coincidano, cosa frequente nelle società di capitali. Konga effettuerà un controllo sulla correttezza dei codici e sull'eventuale presenza di codici uguali all'interno dell'archivio. Per entrambi controlli, in caso di incongruenze non ci verrà permesso di confermare la registrazione.

Codice ISO - È il codice identificativo del paese dove ha sede il fornitore; di default viene proposto IT (Italia).

Telefono, Fax - I recapiti telefonici del fornitore.

Indirizzo email - In questo campo inseriamo l'indirizzo email aziendale generico del fornitore; cliccando sul tasto "+" posto alla destra del campo verrà aperto un nuovo messaggio dal software di posta in uso già completo di destinatario.

Indirizzo Web - Qui inseriamo l'indirizzo o URL dell'eventuale sito web del fornitore; cliccando sulla icona Mano posta alla destra del campo, verrà aperto il browser in uso alla pagina a cui l'indirizzo web inserito punta.

Gruppo - Se gestiamo o pensiamo di gestire i Codici Raggruppamento Clienti/Fornitori, inseriremo in questo campo dal menù contestuale il codice del gruppo al quale il fornitore è stato assegnato.

Agente - Nel caso si voglia, per fini statistici, gestire anche i fornitori per agente, in questo campo verrà inserito il codice dell'agente riferito a questo fornitore.

Condizioni di Pagamento - È il codice della condizione di pagamento preferenziale assegnataci dal fornitore.

Pannello Extra

La prima pagina del pannello Extra raccoglie i Dati Contabili del fornitore. All'interno si trovano i campi relativi a :

Saldo di Apertura - Il saldo di apertura riporta la somma algebrica di tutti i movimenti dell’esercizio che utilizzano la causale “Apertura Patrimoniale” presente nella Tabella dei Codici Fissi; normalmente in prima nota ci sarà un solo movimento di apertura in ogni esercizio. Questo saldo viene utilizzato per la stampa del bilancio di verifica, per mettere in evidenza il saldo di apertura rispetto al saldo del bilancio (questo vale solo per i sottoconti che si aprono: quelli patrimoniali, quindi inclusi i clienti-fornitori, ma non i sottoconti economici).

Suggerimento

Parlando del Saldo di Apertura” conviene ricordare anche che esiste l’opzione Addiziona il Saldo dell’Esercizio Precedente” nelle Schede della Tabella “Esercizi”, per fare in modo che anche quando non abbiamo ancora eseguito il Bilancio di Chiusura-Apertura in definitivo e quindi non esistono ancora i movimenti di apertura, Konga visualizzi il saldo dell’esercizio precedente in modo “virtuale” nel progressivo dare-avere, Questa opzione ha effetto anche per la stampa dei partitari e per la stampa del bilancio di verifica.

Dati Contabili all'Ultima Registrazione - La situazione dei progressivi Dare e Avere e il relativo saldo finale con menzione della ultima data di registrazione a cui i dati si riferiscono. Si tratta di campi compilati dal sistema sulla base dei movimenti contabili che hanno avuto per oggetto il fornitore.

Dati Contabili all'Ultima Registrazione Simulata - La situazione dei progressivi Dare e Avere e il relativo saldo finale con menzione della data di ripresa dei saldi a cui i dati si riferiscono. Si tratta di campi compilati dal sistema sulla base dei movimenti contabili simulati che hanno avuto per oggetto il fornitore.

Sottoconto Riepilogativo - In questo campo va inserito il numero identificativo del sottoconto riepilogativo dell'archivio Schede Contabili al quale si vuol fare appartenere il Fornitore. È possibile codificare fino a 5 sottoconti riepilogativi per i fornitori e i relativi codici vanno poi inseriti nel pannello Contabilità della tabella Codici Fissi.

Saldo Esercizio Precedente - Il saldo esercizio precedente viene compilato al momento della Stampa definitiva del Bilancio di Chiusura-Apertura ed è presente per tutti i sottoconti e viene utilizzato nella stampa del Bilancio UE dove occorre riportare oltre al saldo dell’esercizio corrente anche il saldo dell’esercizio precedente - In pratica il saldo esercizio precedente viene mantenuto anche se eliminiamo l’esercizio precedente (oppure se non abbiamo un esercizio precedente perché abbiamo appena iniziato ad utilizzare Konga, allora lo possiamo compilare manualmente cliccando sul lucchetto). Nel pannello di stampa del Bilancio UE troviamo l’opzione “usa il saldo dell’esercizio precedente” che può essere utilizzata per richiedere che la stampa del Bilancio UE vada a leggere proprio dai progressivi dell’esercizio precedente il saldo precedente invece di utilizzare (default) il campo “saldo esercizio precedente” dei dati progressivi dell’esercizio corrente.

Contropartita - Per automatizzare i movimenti IVA è possibile abbinare un codice di sottoconto al fornitore: esso verrà proposto come contropartita di acquisto durante l'inserimento dei movimenti di prima nota.

La seconda pagina fa riferimento ai dati relativi alle Banche da utilizzarsi a margine delle transazioni commerciali tra noi e il fornitore. La pagina è divisa ulteriormente in due dove nella parte superiore sono indicati glie estremi della banca indicataci quale preferenziale dal fornitore mentre nella parte inferiore il l'eventuale riferimento alla nostra banca da utilizzarsi per i pagamenti.

Banca - È come detto la banca preferenziale del fornitore, quella che salvo diversa indicazione utilizzeremo ad esempio per inviare bonifici. Il campo dà accesso all'Archivio Banche all'interno del quale selezioneremo lo sportello scelto dal fornitore. In caso che non fosse stato ancora inserito, cliccando sul tasto "Nuova Scheda..." del menù contestuale ci verrà proposta una scheda dello stesso archivio che potremo compilare e registrare.

Numero C/C - Il numero di conto corrente del fornitore appoggiato a questa banca.

Codice CIN - Il relativo codice CIN

Controllo (IBAN) - È il campo di due caratteri in cui inserire il codice di due cifre fornito dalla banca che ha la funzione di confermare la validità del codice IBAN.

Codice IBAN - Il codice IBAN completo del fornitore.

Banca Assegnata - Qui, al contrario dei campi precedenti, dovremo eventualmente indicare una nostra banca se vogliamo che sia una specifica a movimentare le transazioni con il fornitore. Il campo da accesso non più all'Archivio Banche ma all'Archivio Banche dell'Azienda dal quale selezioneremo l'istituto prescelto.

Nota

Non è obbligatorio indicare una nostra banca nel campo Banca Assegnata.

La terza pagina è chiamata Condizioni di Acquisto e riassume le condizioni commerciali e operative concordate con il fornitore. I campi contenuti sono:

Addebito Spese - Il menù a tendina presente ci informa se abbiamo concordato con il fornitore se accettare di vedere conteggiata in fattura e quindi ad incremento della cifra a pagare, la rivalsa per le spese di bollo e incasso da loro sostenute.

Vettore - Il codice del vettore utilizzato che sceglieremo dalla Tabella Vettori cliccando sull'icona Lente.

Spese di Imballo- Campo dove inserire le eventuali spese fisse afferenti all'uso di imballaggi.

Spese di Trasporto - L'importo delle eventuali spese fisse di trasporto ove previste.

Condizioni di Consegna - Il codice delle condizioni di consegna della merce che preleveremo dalla Tabella delle Condizioni di Consegna.

Modalità Invio - In questo campo inseriamo la modalità di invio preferenziale dei documenti confermati. La scelta avviene da un menù a tendina che offre come opzione "email PDF", "Fax" e "Altro".

Modalità di Trasporto - Dal menù a tendina selezioniamo la modalità di trasporto principale che viene utilizzata per recapitarci le merci.

Note Vettore - Eventuali note utili relative al vettore come ad esempio il suo numero di telefono per le emergenze o il codice di abbonamento da utilizzarsi.

Esenzione IVA - Dove indichiamo l'eventuale codice dell'aliquota IVA da proporre in automatico al posto di quello abbinato all'articolo, perché questo fornitore opera in esenzione IVA (ad esempio è un fornitore estero).

Sconto - Il codice dell'eventuale sconto concordato se questo è stato stabilito in modalità "flat" cioè da applicarsi in eguale misura per qualsiasi tipologia di merce ordinata.

Listino - Il codice del listino nel caso si gestiscano dei listini di acquisto abbinati al fornitore; verranno proposti in sede di compilazione ordine a fornitore.

Valuta - Qui trova posto il codice dell'eventuale valuta estera da proporre quando si utilizza questo fornitore.

La quarta pagina del Pannello Extra riporta il riepilogo degli Indirizzi e Contatti del fornitore distribuiti in due riquadri. All'interno del riquadro superiore (indirizzi) andremo ad inserire i riferimenti fisici delle sedi aggiuntive a quella inserita nel pannello principale, ivi incluse quelle transitorie; all'interno di quello inferiore (contatti) inseriremo invece i riferimenti personali degli interlocutori con i quali potremmo avere necessità di comunicare o dei quali comunque vogliamo avere un riferimento.

Il funzionamento dei due riquadri come abbiamo già visto per l'Archivio Clienti è identico. Per aggiungere un nuovo indirizzo clicchiamo sul tasto "+" posto a destra del primo riquadro: questo ci aprirà una finestra dell'Archivio Indirizzi che compileremo come spiegato al paragrafo che tratta l'archivio.

Per aggiungere un nuovo contatto clicchiamo sul tasto "+" posto a destra del secondo riquadro: questo ci aprirà una finestra dell'Archivio Contatti che compileremo come spiegato al paragrafo che tratta l'archivio.

Per eliminare un indirizzo o un contatto precedentemente inserito, evidenziamolo e clicchiamo sul tasto "-" posizionato accanto a "+"; la cancellazione avverrà sia all'interno della scheda cliente sia all'interno dell'archivio di riferimento.

Per modificare invece un indirizzo o un contatto dobbiamo cliccare sul tasto con un'icona di una chiave inglese; questo aprirà la scheda dove sono contenuti i dati che vogliamo cambiare, modifichiamoli e clicchiamo Ok.

Il tasto Mostra Tutti mostra tutti i contatti disponibili per questo fornitore.

Molto importante è il dato del Tipo Indirizzo posto all'inizio del primo Riquadro e dove indichiamo se l'indirizzo è quello Legale, se è uno Aggiuntivo, uno Obsoleto o se è il recapito per la merce o la corrispondenza.

La quinta pagina è quella chiamata Soggetto Privato dove inserire i dati del fornitore se, appunto, soggetto privato ed è composta dai seguenti campi:

Soggetto Privato - Va indicato da menù a tendina se il fornitore è un privato o se è un operatore professionale indipendentemente se sia una persona fisica o giuridica.

Persona Fisica - Va indicato se il fornitore è una persona fisica

Nota

Se abbiamo risposto SI alla domanda se trattasi di un soggetto privato, automaticamente comparirà SI anche nel campo Persona fisica

Cognome, Nome, Data Nascita, Sesso, Comune Nascita, Provincia Nascita, Codice Stato Estero di Nascita - Insieme dei dati anagrafici relativi al Fornitore se trattasi di persona fisica.

La sesta pagina è quella degli Attributi del fornitore ed è composta dai seguenti campi:

Elenco IVA - Va indicato da menù a tendina se il nominativo del fornitore deve essere presente all'interno degli elenchi IVA annuali.

Escluso Operazioni IVA Rilevanti - Questo campo indica come trattare il Fornitore ai fini dell’elenco delle operazioni IVA rilevanti. Impostando questo campo al valore “SI”, il Fornitore in esame non sarà riportato nell’elenco delle operazioni IVA rilevanti.

Tipo Quadro Operazioni iVA Rilevanti - Questo campo viene automaticamente impostato al valore “FE/FR/NE/NR/DF”, che significa che il programma deciderà in quale dei cinque quadri riportare un’operazione IVA Rilevante in base alla tipologia di causale contabile. Gli altri valori possibili per il campo Tipo Quadro sono: • FN - Non residenti • SE - Servizi extra UE • BL - Black list • SE - San Marino • TU – Turismo. Ognuno di questi valori indica al programma che le operazioni IVA del fornitore in esame dovranno essere riportate nel quadro specifico e corrispondente.

Noleggio o Leasing - Campo utilizzato nel caso di fornitori che sono controparte di operazioni di noleggio o leasing sempre in ambito delle Operazioni IVA Rilevanti. Nel campo successivo avremo la possibilità di specificare la tipologia di veicolo oggetto del noleggio/leasing.

Tipo Veicolo - Campo dove specificare la tipologia di veicolo oggetto del noleggio/leasing per i soggetti che sono controparte di operazioni di noleggio o leasing da segnalare per la gestione delle Operazioni IVA Rilevanti.

Compenso a Terzi - Se è un soggetto interessato alla gestione di compensi a terzi. Se abbiamo questo attributo impostato a “SI” e quindi è stato abbinato ad una scheda di un percipiente, in sede di registrazione di Prima Nota il programma visualizzerà una finestra di dialogo adeguata al contesto della registrazione (generare una nuova scheda nell’archivio compensi a terzi se si tratta di una registrazione di tipo IVA, oppure generare o pagare nel caso di una registrazione di tipo generico). Nel caso di generazione di una nuova scheda dei compensi a terzi, il programma visualizzerà una nuova scheda dell’archivio compensi a terzi già precompilata con i dati della registrazione di prima nota. In caso di pagamento il programma visualizzerà la lista dei compensi in attesa di pagamento e l’utente potrà indicare quelli che dovranno essere considerati pagati.

Percipiente - Se nel campo precedente Compensi a Terzi è stato selezionato SI, quando si preme il tasto Registra per salvare la Scheda Fornitore compare una maschera con il seguente messaggio: "Nella scheda del fornitore è stata richiesta l'opzione Compensi a Terzi, desiderate la generazione automatica della scheda del percipiente?"; rispondendo sì viene generata la Scheda del Percipiente e nel campo che stiamo analizzando comparirà il codice della Scheda Percipiente generata.

Codice Alternativo - È un codice che può essere utilizzato per identificare il fornitore in modo univoco diverso da quello usato dal programma, ad esempio il codice assegnato da un sistema IT esterno. Questo codice può essere utilizzato per richiamare il fornitore in alternativa al codice principale.

Codice Collegato - Quando un fornitore è sia cliente che fornitore, oppure quando due aziende fanno capo alla stessa proprietà, è possibile indicare qui il codice da collegare ai fini dello scadenzario: scadenze e estratti conto riporteranno in automatico anche i dati di questo codice collegato.

Riferimento Interno - È un campo libero a nostra disposizione.

La settima pagina è chiamata Fatturato e contiene principalmente alcuni dati di tipo commerciale.

Qui vengono raccolti e mostrati i dati di fatturato in acquisto effettuati con questo fornitore per ogni anno fiscale e per gli ultimi quattro anni.

L'ottava pagina del pannello Extra fa esclusivo riferimento ai Dati IVA per i quali ogni scheda dell’Archivio Fornitori riporta i dati per l’anno IVA in corso e per quello successivo.

Trattasi di una pagina totalmente compilata dal sistema e che consta di due riquadri: il primo di pertinenza dell'anno IVA in corso e il secondo di pertinenza dell'anno seguente all'anno IVA in corso.

Ogni riquadro è composto da due colonne che si riferiscono: nel primo riquadro, A all'anno della data del documento delle registrazioni di prima nota e B agli anni precedenti, per il secondo, C all'anno seguente alla data del documento delle registrazioni di prima nota e D agli anni precedenti.

L'incrocio di anni è necessario in quanto si considera l'anno IVA come è quello della data di registrazione e poi si distingue in base alla data del documento: se appartiene allo stesso anno dell'anno IVA o se appartiene ad un anno diverso (precedente/i).

L'ultima pagina del Pannello Extra è dedicata alle sole Note. Un Campo descrittivo per l'inserimento libero di annotazioni da mantenere collegate alla Scheda del Fornitore.

Stampe dedicate all'Archivio Fornitori

Per mezzo del triangolino posto a fianco al pulsante Stampa, andiamo a visualizzare le opzioni di stampa specificamente disponibili per le Schede dell'Archivio Fornitori.

1) Stampa Partitari di Prima Nota - Stampa pagina di partitario relativa al Fornitore di cui alla Scheda dell'Archivio.

2) Stampa Scheda Movimenti dei Fornitori - Stampa l'elenco dei movimenti di magazzino relativi al Fornitore di cui alla Scheda dell'Archivio comprensivi del dettaglio di data, quantità e valore. L'ordinamento viene eseguito per data di registrazione/numero interno.

3) Stampa Situazione degli Ordini ai Fornitori - Stampa l'elenco degli ordini relativi al Fornitore di cui alla Scheda dell'Archivio comprensivi di quantità, valori e dettaglio dell'evaso e dell'inevaso.

4) Stampa Scadenzario Cliente/Fornitore - Stampa lo scadenzario dei pagamenti relativi al Fornitore di cui alla Scheda dell'Archivio.

Evasione Ordini dall'Archivio Clienti

E' un comando posto sulla Barra degli Strumenti che risulta abilitato se nell'Archivio Ordini Cliente sono presenti ordini da evadere relativi al Cliente che si sta consultando. Cliccandolo ti apre una finestra con il dettaglio delle righe degli ordini da evadere, una volta selezionate le singole righe o l'intero ordine, cliccando sul pulsante OK si apre una nuova finestra di Documenti fiscale pre-compilata dalle informazioni contenute negli ordini specificati in precedenza.

Indirizzi

Questo archivio come quello dei Contatti viene alimentato indirettamente quando effettuiamo registrazioni in altri Archivi. Le registrazioni di nuove Schede all'interno dell'Archivio Indirizzi, normalmente avvengono quando ci troviamo in sede di registrazione o di modifica di una scheda Cliente o Fornitore, dove abbiamo quindi la necessità di associargli eventuali indirizzi aggiuntivi, o in sede di inserimento ordine o emissione di documento fiscale quando occorre utilizzare un diverso indirizzo di consegna della merce spedita.

Anche in questo caso, registrare gli indirizzi direttamente a partire da quest'archivio: oltre a non avere alcuna valenza pratica, ci obbligherebbe a completare la registrazione associando al Cliente o al Fornitore l'indirizzo aggiunto.

L'Archivio indirizzi registra per ogni scheda un singolo indirizzo aggiuntivo abbinandolo ad un Cliente o ad un Fornitore già presente in archivio ed è possibile naturalmente caricare e gestire più indirizzi per lo stesso referente.

I campi a disposizione all'interno della scheda sono i seguenti:

Tipologia - Dal menù a tendina disponibile, va selezionata con cura la tipologia dell'indirizzo che stiamo aggiungendo; è possibile scegliere tra: Sede Legale, Destinazione Merce Principale, Corrispondenza, Aggiuntivo, Obsoleto. Utilizzeremo i primi due per indicare dove è sita la Sede Legale e dove va consegnata la merce nel caso che i due indirizzi non coincidano; utilizzeremo il terzo per indicare un diverso indirizzo dove spedire la corrispondenza, ad esempio quando questa è gestita da uno studio professionale esterno; utilizzeremo infine obsoleto per indicare qualsiasi indirizzo aggiuntivo anche temporaneo, che non è più attivo ma che non vogliamo, o non possiamo, cancellare.

Avvertimento

Quando viene inserita una nuova scheda cliente o fornitore, l'indirizzo presente viene identificato di default come Sede Legale e come tale appare nell'Archivio Indirizzi.

Cliente/Fornitore - È il codice del cliente o del fornitore al quale stiamo associando l'indirizzo. Ottenuto dal menù contestuale ci restituirà la descrizione sul campo a fianco.

Condivisione - È dove scegliamo se utilizzarlo o meno per tutte le aziende che gestiamo all'interno di uno stesso database.

Codice - È il codice attribuito all'indirizzo.

Ragione Sociale - È il campo dove specifichiamo l'eventuale diversa ragione sociale dell'indirizzo: potrebbe trattarsi della ragione sociale del commercialista per l'invio della corrispondenza, o la ragione sociale del cliente del nostro cliente al quale ci è stato chiesto di spedire direttamente della merce.

Indirizzo, Località, CAP, Provincia, Nazione, Regione - Sono i campi relativi agli elementi identificativi dell'indirizzo; è opportuno sempre compilarli tutti.

Telefono, Fax - Sono i riferimenti telefonici legati all'indirizzo che stiamo inserendo.

Indirizzo Email - Indirizzo di posta elettronica specifico per l'Indirizzo di cui alla Scheda.

Zona - Se gestiamo le zone di attribuzione dei clienti, questo è il campo dove indicare il codice di quella a cui il nuovo indirizzo appartiene.

Agente - Qui indichiamo il codice dell'agente di riferimento del territorio dove è situato l'indirizzo. Questo tipo di gestione viene abilitata previa abilitazione dell'opzione "Proponi l'agente di vendita abbinato all'indirizzo di destinazione" presente nel pannello Vendite della Configurazione Azienda.

Riferimento Aggiuntivo 1, 2, 3 - Campi dove inserire fino a tre riferimenti aggiuntivi all'Indirizzo.

Note - Eventuali note che è opportuno seguano la Scheda.

Le Elaborazioni Comuni

In ordine alfabetico vengono presentate le Elaborazioni comuni a tutti i Moduli.

Eliminazione Schede Pregresse

L'Eliminazione Schede pregresse è un'Elaborazione ad utilizzo saltuario utile quando si presenta l'eventualità di dover ridurre le dimensioni di archivi carichi di dati di improbabile riutilizzo. Tale eventualità si riscontra nella pratica solo nei casi di aziende ad altissima movimentazione con carichi massivi di registrazioni sugli archivi o su parte di essi.

Non tutti gli Archivi possono essere oggetto di riduzione del contenuto per mezzo di questa elaborazione, ma solo quelli che rispondono a due requisiti: possono accumulare registrazioni più frequentemente di altri e l'eliminazione, benché parziale, delle schede di cui sono composti, non comporta il coinvolgimento diretto di altri archivi collegati e quindi la possibilità di generare incongruenze.

L'Elaborazione quindi consente periodicamente di svuotare Archivi che rispondono a questi requisiti, quali: IVA Differita, Compensi a Terzi, Movimenti Centri di Costo, Provvigioni, Scontrini, Effetti Pagati, Ordini, Preventivi o Partite Aperte; cioè Archivi le cui Schede possono essere considerate “pregresse” ovvero che hanno esaurito la loro “vita” o ”utilità” all'interno dei dati contabili dell'azienda.

L'Elaborazione si imposta per mezzo di pochi parametri:

Quale Archivio

Da menù a tendina si deve selezionare l'Archivio che ci accingiamo a ridurre scegliendolo tra: IVA Differita - Compensi a Terzi - Movimenti Centri di Costo - Provvigioni - Scontrini - Ordini da Cliente totalmente evasi - Ordini a Fornitore totalmente evasi - Preventivi senza risposta, rifiutati o annullati - Partite Aperte scollegate o con saldo uguale a zero.

Quali Registrazioni

Sino alla Data - Utilizzando l'icona Calendario introduciamo in questo campo la data di registrazione fino alla quale vogliamo che vengano cancellate le Schede dell'Archivio preso in esame.

Anno di Certificazione - Questo è un campo abilitato solo quando scegliamo Compensi a Terzi nel menù Quale Archivio e serve per selezionare i compensi a terzi da cancellare: l'anno qui specificato viene confrontato con il campo omonimo dell'Archivio Compensi a Terzi.

Variazione dei Codici

Questa procedura è molto utile quando ci troviamo nella situazione di dover cambiare il contenuto di un campo scheda per un numero cospicuo di record o comunque quando la modifica manuale comporterebbe un consistente impegno di tempo.

Poniamo l'ipotesi che abbiamo deciso di ristrutturare la suddivisione dei nostri clienti per agente; abbiamo una situazione in cui i clienti del Piemonte sono attribuiti all'Agente Rossi e quelli della Liguria all'agente Bianchi. Dal mese successivo l'agente Verdi sostituirà Rossi e Bianchi e gestirà in autonomia Piemonte e Liguria. Bene, modificare tutte le schede dei clienti residenti in Piemonte e Liguria sostituendo il codice degli agenti a loro attribuiti con il codice del nuovo agente, è la funzione tipica dell'Elaborazione Variazione dei Codici.

Vediamo ora l'impostazione dei parametri da inserire seguendo l'esempio che abbiamo appena citato sapendo che se sbagliamo e non abbiamo ancora avviato l'elaborazione possiamo sempre cancellare quanto inserito nei campi utilizzando il tasto Azzera posto nella Barra degli Strumenti.

  1. Nel primo elenco a scorrimento (Quale Archivio) dobbiamo individuare l'archivio dove sono presenti i dati che vogliamo modificare. Nel nostro caso andremo a selezionare l'Archivio Clienti.

  2. Nel secondo elenco a scorrimento (Quale Codice) dobbiamo individuare i campo che vogliamo modificare. Nel nostro caso sarà il campo Agente.

  3. Nel riquadro intermedio va indicato a sinistra (Da) cosa vogliamo modificare e a destra (A) come vogliamo venga modificato. Continuando con il nostro esempio inseriremo a sinistra il codice dell'agente che seguiva il Piemonte e a destra il codice dell'agente Verdi, il nuovo agente.

  4. Lasciamo in bianco i campi successivi e clicchiamo sul tasto Avvia presente sulla Barra degli Strumenti.

In pochi secondi abbiamo ottenuto quello di cui avevamo bisogno modificando l'agente di riferimento per i clienti del Piemonte; ora ripeteremo l'elaborazione ricompilando i campi nello stesso modo salvo inserire il codice dell'agente che seguiva la Liguria nel campo di sinistra del riquadro centrale. Cliccando nuovamente Avvia abbiamo completato l'operazione.

I campi presenti nell'ultimo riquadro servono ad effettuare una Selezione riducendo il ventaglio delle registrazione oggetto delle modifiche apportate da questa elaborazione. La selezione è realizzabile per Codice, per Numero Interno e per Data e si intendono in stretta relazione con il campo che stiamo modificando nel campo superiore.

Attenzione

I risultati dell'elaborazione non sono annullabili.

Le Stampe Comuni

Le Stampe sono caratterizzate da un 'impostazione uniforme per tutte le Scelte o Comandi disponibili sulla Barra di Navigazione.

Tutte gli elementi utili ad impostare il risultato stampato che vogliamo ottenere sono contenute nella Finestra di Lavoro e distribuite in più pannelli alcuni dei quali si ripetono con regolarità; ogni pannello dispone del comando che ne consente la chiusura e l'apertura rappresentato da un triangolo posto in alto sul lato destro.

Pannello Generali

È sempre il primo pannello di ogni stampa e si occupa di stabilire che tipo di stampa vogliamo ottenere, se cioè una stampa a video, su carta o su file e se la stampa su file deve avvenire in formato PDF, CSV o XLS. Questo avviene selezionando la voce opportuna dal menù a tendina ed eventualmente l'opzione Apri il File Generato che consente di visualizzare il file PDF, CSV o XLS generato con un applicazione esterna. Nelle opzioni "Stampa a Video" e "Stampa su Carta" l'opzione è disabilitata in quanto la stampa a video avviene all'interno di Konga e quella su carta su dispositivo di stampa.

Il tasto Opzioni posto sulla destra è invece attivo solo quando selezioniamo "Stampa su File CSV" o "Stampa su File Excel" e permette di impostare alcune opzioni di formato del file da generare. In particolare consente di:

  • (Solo per formato CSV) Selezionare il carattere separatore tra "Punto", "Punto e Virgola" e "Tabulatore".

  • (Solo per formato CSV) Cambiare la codifica dei caratteri.

  • (Solo per formato XLS) Selezionare il formato del file tra XLS o XLSX.

  • (Per entrambi i formati CSV e XLS) Disporre di includere una riga di instestazione quando cambia il modulo stampato che include i nomi dei campi delle righe successive.

Il Pannello interagisce direttamente con il tasto Stampa posto sulla Barra degli Strumenti al click del quale il sistema ovviamente lancia la stampa richiesta:

La presenza del triangolo posto di fianco al tasto stampa indica la presenza di differenti layout di stampa tra i quali è possibile selezionare quello desiderato, nello specifico quelli che abbiamo personalizzato utilizzando l'Editor di Stampe; viceversa in assenza del triangolo solo un layout è disponibile per quel comando.

Il click sul triangolo ci offre il seguente menù contestuale:

dove sulla prima riga viene indicata la cosiddetta Stampa Preferita, cioè il layout di stampa che in quel momento il sistema riconosce come quello che deve utilizzare per generare la stampa; la seconda richiama la maschera contenente gli altri layout disponibili (nell'esempio in oggetto stiamo vedendo la Stampa Cespiti dove abbiamo inserito un layout personalizzato).

Se sappiamo che la stampa preferita è esattamente quella che vogliamo non è necessario aprire il menù contestuale, basta premere il pulsante di stampa; al limite può esserci utile verificare dal menù contestuale che il layout sia esattamente quello che desideriamo.

Diversamente se optiamo per la scelta del layout otterremo la seguente maschera:

Se su questa maschera selezioniamo il layout prescelto e clicchiamo ok, Konga procederà direttamente con la stampa utilizzando quel layout; se vogliamo anche che la stampa selezionata diventi da quel momento in poi la Stampa Preferita che il sistema utilizzerà per questo comando, dobbiamo inserire il segno di spunta sulla casella della colonna Preferita sulla sinistra.

Pannelli di Impostazione

I Pannelli di Impostazione sono sempre posizionati tra il Pannello Generali e il Pannello Parametri Extra e sono quelli dove devono essere introdotti tutti i criteri di selezione e di ordinamento dei dati in funzione della stampa che si vuole ottenere.

Il contenuto di questi pannelli varia al variare del tipo di stampa e pertanto verranno spiegati all'interno delle singole Scelte che sono illustrate nei paragrafi successivi.

Pannello Parametri Extra

È sempre l'ultimo pannello visibile e si occupa di applicare ulteriori parametri volti a restringere ulteriormente l'area del Database i cui dati verranno presi in esame per ottenere i risultati stampati.

Il meccanismo di funzionamento prevede di associare ai parametri di stampa che abbiamo impostato nel Pannello centrale, una ricerca all'interno di uno o più campi di un Archivio dato finalizzato a ridurre i dati inseriti nel processo di stampa. La selezione si può avvalere delle stesse opzioni che abbiamo visto nel Manuale Base nel capitolo riguardante la Barra di Ricerca.

A sinistra compare l'Etichetta dell'Archivio affiancato da una casella di spunta: cliccando sulla casella verranno abilitati i campi successivi.

Il primo menù a tendina contiene tutti i Campi dell'Archivio nominato nell'etichetta, in uno dei quali verrà effettuata la ricerca dell'elemento che avremo inserito nella casella bianca di ricerca.

Definito il campo all'interno del quale fare la ricerca, nel secondo menù a tendina selezioneremo l'Operatore Logico e, nel campo adiacente, il valore secondo i quali la selezione dovrà essere effettuata; il set di operatori logici disponibili varierà in funzione del tipo di campo che avremo precedentemente selezionato.

Operatori logici per campi di testo

  • Contiene - dove vogliamo che il testo che stiamo cercando venga trovato indipendentemente dalla sua posizione nel campo; ad esempio se ci trovassimo nella Scelta Clienti e cercassi "mario" nel campo Descrizione Konga mi restituirebbe clienti come "Mario Rossi" "Società Mario" "Romario spa".

  • È uguale - In questo caso vogliamo cercare il testo esattamente come si trova compilato all'interno delle schede, senza nessun carattere in più o in meno. Nell'esempio precedente nessuno dei clienti restituiti sarebbe apparso perché le loro ragioni sociali riportano altri caratteri oltre che "mario".

  • Inizia con, Finisce con - Li trattiamo congiuntamente in quanto simili: in questo caso vogliamo cercare un testo che si trova all'inizio o alla fine del campo preso in esame; l'inizio o la fine è inteso su tutto il campo non sulle parole che lo compongono. Sempre con il nostro esempio di "mario" avremmo potuto trovare "Mario Rossi" utilizzando "inizia con" o "Società Mario" utilizzando "finisci con"; non è necessario scrivere una parola completa, sarebbe bastato scrivere "mar" nel primo caso o "ario" nel secondo. È importante ricordarsi che questi due operatori logici non lavorano sull'inizio o fine della singola parola ma su tutto il campo e quindi un cliente denominato "Società Mario Spa" non verrebbe trovato usando questi criteri di ricerca.

    Avvertimento

    La ricerca NON è "case sensitive", cioè non tiene conto delle maiuscole e delle minuscole.

Operatori logici per campi numerici

  • Uguale - Dove vogliamo che vengano presi in esame i record che contengono esattamente il valore indicato.

  • Minore - Dove vogliamo che vengano presi in esame i record che contengono qualsiasi valore inferiore a quello indicato ma con esclusione di questo.

  • Minore o Uguale - Dove vogliamo che vengano presi in esame i record che contengono qualsiasi valore inferiore a quello indicato e comprensivo di questo.

  • Maggiore - Dove vogliamo che vengano presi in esame i record che contengono qualsiasi valore superiore a quello indicato ma con esclusione di questo.

  • Maggiore o Uguale - Dove vogliamo che vengano presi in esame i record che contengono qualsiasi valore superiore a quello indicato e comprensivo di questo.

Operatori logici per campi specifici

  • Uguale - Dove vogliamo che vengano presi in esame i record che contengono esattamente il valore indicato nel menù a tendina successivo.

  • Diverso - Dove vogliamo che vengano presi in esame i record che non contengono il valore indicato nel menù a tendina successivo.

Questa e la modalità per cercare un o una serie di elementi in un Archivio al fine di aggiungerli tra i parametri di selezione impostati per la stampa che si vuole ottenere.

Come abbiamo già visto per la Barra delle Ricerche è possibile aggiungere ulteriori elementi cliccando sul tasto con l'icona "+" l'ultimo dei tre posto alla destra della casella di ricerca; gli altri due servono ad azzerare il contenuto del pannello, il primo, e ad aggiungere altri Operatori Logici, il secondo: Alcuni, Tutti e Nessuno.

Personalizzazione

L'elenco dei campi disponibili mostrato dal primo dei menù a tendina è ulteriormente personalizzabile: in fondo all'elenco dei campi già presenti nell'elenco è posizionata la voce "Personalizza...". Selezionandola siamo rimandati a una finestra a due colonne dove nella parte sinistra abbiamo i campi disponibili e a destra quelli presenti nel menù a tendina.

Con uno dei soliti metodi, Drag & drop, doppio click e uso dei tasti "+" e "-", possiamo determinare il contenuto dell'elenco dei Campi selezionabili aggiungendo quelli mancanti o togliendo quelli che non riteniamo necessario continuino a permanere.

In ordine alfabetico vengono presentate le Stampe comuni a tutti i Moduli.

Salvataggio

Una volta definita l'impostazione dei Parametri Extra, sarà eventualmente possibile salvarla cliccando sul tasto Salva Template ed assegnandole un nome. Da quel momento in poi questo nome sarà richiamabile dall'adiacente bottone Carica Template. Per rimuovere i template creati con questo sistema, basterà agire sul pulsante Gestione Template e cliccare sulla "x" posta a fianco del Template da eliminare.

Archivi Comuni

La Stampa consente di ottenere un elenco parziale o totale degli archivi comuni Clienti, Fornitori e Banche Azienda.

Pannello Generali

Si occupa di determinare il formato della stampa e il suo funzionamento è stato appena illustrato nel paragrafo precedente.

Pannello Selezione Archivio

Stampa dell'Archivio - Da menù a tendina scegliamo un Archivio tra Clienti, Fornitori o Banche dell'Azienda che vogliamo venga stampato.

Ordinato per - Stabiliamo un criterio di ordinamento tra quelli disponibili nel menù a tendina tra Codice o Descrizione.

Pannello Selezione Schede

Il pannello mostrerà comportamenti differenti dipendentemente da quale Archivio è stato selezionato nel pannello precedente, per cui di seguito illustriamo i tre differenti casi che possono presentarsi.

  1. In caso di selezione dell'Archivio Clienti nel pannello precedente

    Quali Schede

    Stampa Etichette - Selezioniamo questa opzione se vogliamo che i soggetti selezionati per la stampa congiuntamente al loro recapito vengano stampati su etichetta.

    Stampa solo Schede Movimentate - Con questa opzione stabiliamo di filtrare la stampa non considerando i nominativi che non risultano avere movimenti intestati nel periodo.

    Dal Codice Cliente, Al Codice Cliente - Dove eventualmente indichiamo un intervallo di codice affinché l’elaborazione prenda in considerazione solo i Clienti compresi in quell’intervallo.

    Dal Codice Agente, Al Codice Agente - Dove eventualmente indichiamo un intervallo di codice affinché l’elaborazione prenda in considerazione solo i Clienti collegati agli Agenti compresi in quell’intervallo.

    Tutte - Lasciando l'opzione come si presenta di default, vengono presi in esame tutti i Raggruppamenti Clienti; selezionando, al contrario, Solo del Gruppo e specificandolo nel campo adiacente, verranno presi in esami solo i Clienti afferenti a questo specifico Raggruppamento.

    Stampa Riassuntiva - Selezionando questa opzione la stampa viene realizzata su un formato differente dove compaiono solo i seguenti dati: Codice, Ragione Sociale, Recapito, Telefono e P.IVA

    Nota

    L'opzione Stampa Riassuntiva non è disponibile in caso di richiesta Stampa Etichette

  2. In caso di selezione dell'Archivio Fornitori nel pannello precedente

    Quali Schede

    Stampa Etichette - Selezioniamo questa opzione se vogliamo che i soggetti selezionati per la stampa congiuntamente al loro recapito vengano stampati su etichetta.

    Stampa solo Schede Movimentate - Con questa opzione stabiliamo di filtrare la stampa non considerando i nominativi che non risultano avere movimenti intestati nel periodo.

    Dal Codice Fornitore, Al Codice Fornitore - Dove eventualmente indichiamo un intervallo di codice affinché l’elaborazione prenda in considerazione solo i Fornitori compresi in quell’intervallo.

    Dal Codice Agente, Al Codice Agente - Dove eventualmente indichiamo un intervallo di codice affinché l’elaborazione prenda in considerazione solo i Fornitori collegati agli Agenti compresi in quell’intervallo.

    Tutte - Lasciando l'opzione come si presenta di default, vengono presi in esame tutti i Raggruppamenti Fornitori; selezionando, al contrario, Solo del Gruppo e specificandolo nel campo adiacente, verranno presi in esami solo i Fornitori afferenti a questo specifico Raggruppamento.

    Stampa Riassuntiva - Selezionando questa opzione la stampa viene realizzata su un formato differente dove compaiono solo i seguenti dati: Codice, Ragione Sociale, Recapito, Telefono e P.IVA

    Nota

    L'opzione Stampa Riassuntiva non è disponibile in caso di richiesta Stampa Etichette

  3. In caso di selezione dell'Archivio Banche dell'Azienda nel pannello precedente

    Quali Schede

    Dal Codice, Al Codice - Utilizziamo questi campi opzionalmente per restringere la selezione delle Banche dell'Azienda oggetto della stampa.

Pannello Extra

Clienti/Fornitori, Banche dell'Azienda - Da questa posizione è possibile inserire per mezzo di un campo di ricerca un filtro di selezione per circoscrivere il risultato della Stampa. Dipendentemente dall'impostazione del Pannello Selezione Archivio, il pannello consentirà di operare sull'Archivio Clienti, Fornitori o Banche dell'Azienda.

Intestazione Registri

La Stampa consente la numerazione di pagina dei fogli che andranno a costituire un registro omogeneo; il registro ottenuto può essere poi vidimato ai fini della tenuta dei libri obbligatori per legge. Opzionalmente è possibile indicare la descrizione del registro e l'azienda a cui si riferisce.

Pannello Parametri

Descrizione del registro - Descrizione opzionale che se inserita viene stampata su ogni pagina del registro.

Numerazione della Pagina

Anno - Indicazione dell'anno di riferimento che viene stampata su ogni pagina del registro.

Dalla Pagina, Alla Pagina - Nei due campi vanno indicati i numeri della pagina iniziale e di quella finale del registro.

Pannello Extra

Aziende - Da questa posizione è possibile selezionare per mezzo di un campo di ricerca la Ragione Sociale dell'azienda alla quale il registro fa riferimento.

L'Editor di Stampe e le stampe personalizzate

Konga offre uno straordinario apparato di stampe predefinite che sono il risultato della rilevazione pluriennale delle esigenze di un ampio numero di utenti e derivano dall'esperienza maturata nella messa a punto dei software che di Konga sono stati gli antenati.

Tuttavia, la specificità dell'attività di ciascuno a volte fa emergere necessità alle quali non sempre o non completamente ciò che è standard risponde con soddisfazione e in questi casi spesso ci si trova a dover decidere se accontentarsi di quanto disponibile o richiedere interventi mirati da parte di chi del software è produttore.

Dentro un gestionale è presente un patrimonio di dati, a volte costruito in anni di lavoro, che non sempre viene considerato per il valore che possiede e per gli elementi a sostegno di decisioni future che può fornirci, e talvolta questo accade perché non riusciamo a trasformare i nostri dati in informazioni sintetiche, leggibili e trasferibili agli organi decisionali.

Konga per come è stato progettato vuole differenziarsi dal concetto di gestionale chiuso per proporsi come uno strumento, sì completo ma all'interno del quale viene lasciata la possibilità all'utente di intervenire e, entro i limiti dettati dalla struttura generale, modificare quelli che sono i risultati delle elaborazioni dei dati per renderle più aderenti alla propria attività e ai propri obiettivi.

L'Editor di Stampe nasce quindi con l'intento di dare uno strumento in grado di intervenire a due livelli su quello che è il parco, pur ampio, dei modelli di stampa presenti all'interno di Konga: ad un primo livello consentendo di modificare i layout già presenti e che magari necessitano solo di alcune aggiunte marginali o di parziali revisioni e ad un livello più avanzato di creare da zero report di stampa non previsti dalla procedura. Entrambe le operazioni si possono svolgere in totale autonomia e sfruttando le caratteristiche tecniche e grafiche dell'Editor di Stampa oltre che della nostra base dati.

Gli elementi dell'Editor di Stampe

La logica con la quale è stato disegnato l'Editor di Stampe risponde agli stessi requisiti che sono stati posti quali obiettivi della progettazione di Konga nella sua parte più prettamente gestionale: tutti gli strumenti ad immediata disposizione e raccolti in un'unica pagina.

Gli strumenti sono raccolti in barre sempre visibili e le finestre sono state progettate per convivere all'interno dello stesso spazio senza sacrificio di comodità e funzionalità. La Barra degli Strumenti e la Barra di Stato, pur dotate di comandi e informazioni differenti, sono posizionate dove ora ci aspettiamo di trovarle, mentre i nuovi Strumenti di Disegno sono stati comodamente sistemati sul lato destro, a ridosso della Finestra di Composizione.

Quest'ultima, sufficientemente ampia per consentire i lavori di personalizzazione anche su display di ridotte dimensioni, vede affiancate due finestre a scorrimento verticale: La Finestra di Visualizzazione Gerarchica e la Finestra delle Proprietà; si tratta di due finestre che possono dimostrarsi di accesso non frequente se svolgiamo la maggior parte dei lavori direttamente sulla finestra principale. In questo caso, sempre in linea con gli obiettivi di conformità e coerenza, è comunque disponibile anche qui il tasto Nascondi che rende non visibili le due finestre laterali a tutto vantaggio della Finestra di Composizione. Di fianco al tasto Nascondi è sempre attiva la maniglia che consente il trascinamento della Barra in un'altra zona; analoga maniglia è stata inserita nella Barra degli Strumenti di Disegno che diventa anch'essa trasportabile in una collocazione diversa.

La Barra dei Menù dell'Editor di Stampe infine oltre a contenere qualche elemento che vedremo approfondito in seguito, per lo più replica molti dei comandi già presenti nella parte prettamente gestionale di Konga.

Questo è ciò che si vede ma quanto è nascosto sotto l'interfaccia è ancora più interessante: l'Editor di Stampe è uno strumento potente e versatile in quanto è in grado di interfacciarsi non solo con il database di Konga ma anche con altri database esterni provenienti da file o da query SQL, ma non solo: la sorgente dei dati può essere unica per un layout di stampa, ma può anche essere affiancata ad altre sorgenti che possono essere aggiunte nei singoli Moduli che compongono il layout. Questo fa capire quanto ampio può essere il risultato di una personalizzazione di stampe.

Le Finestre

Nella sua impostazione standard l'Editor di Stampe mostra tre finestre:

  • Finestra di Composizione - È l'area dove costruiremo la struttura fisica del layout di stampa ed effettueremo tutti gli interventi di aggiunta e modifica campi della sorgente di dati organizzando la composizione grafica di questi e sfruttando le risorse date dagli Strumenti di Disegno. Questa finestra ci manterrà visibile sia la struttura, sia l'anteprima della stampa che otterremo con il procedere delle modifiche.

  • Finestra di Visualizzazione Gerarchica - È la finestra che ci mostra il nome di tutti gli elementi, sia grafici che contenenti dati, che compaiono nel layout di stampa presente nella Finestra di Composizione, dove ad ogni riga corrisponde il nome di un elemento. I nomi non vengono mostrati semplicemente come una lista, ma sono organizzati gerarchicamente, fanno cioè capire attraverso un diverso rientro, quale elemento fa parte di una altro e quale è l'elemento principale e quale il secondario.

  • Finestra delle Proprietà - Questa finestra a differenza delle due precedenti non mostra un totale del nostro layout, ma è specifica del solo elemento che è selezionato in un dato momento nelle altre due finestre; pertanto il suo contenuto può variare anche significativamente spostandoci da un elemento ad un altro. In questa finestra troveremo raccolti i dettagli di tutte le caratteristiche dell'elemento selezionato

Il concetto principale da tenere presente è che le tre finestre sono costantemente collegate tra loro e, rendendo attivo un elemento in una finestra, tale elemento si attiva anche per le altre due: se selezioniamo quindi un campo nella Finestra di Composizione, il suo nome comparirà selezionato nella Finestra di Visualizzazione Gerarchica e i suoi attributi verranno mostrati nella finestra omonima; se evidenziamo un elemento nella Finestra di Visualizzazione Gerarchica, l'elemento sarà selezionato anche nella Finestra Principale e nella Finestra delle Proprietà avremo il dettaglio delle sue caratteristiche, e così via.

Finestra di Composizione

È l'area dove disporremo gli elementi per realizzare il nostro nuovo layout di stampa. Per operare all'interno di questa finestra utilizzeremo gli Strumenti da Disegno che si trovano immediatamente sulla destra e che sono in grado di coprire qualsiasi necessità di composizione.

Per mezzo degli Strumenti da Disegno siamo in grado di aggiungere, di modificare o rimuovere:

  • Moduli - che sono gli elementi strutturali del layout, delle macro aree con le quali indichiamo per sommi capi le zone nelle quali sarà diviso il foglio che poi verrà stampato e che spesso coincidono con Intestazione o Header, Corpo o Body e Pié di Pagina o Footer. All'interno dei Moduli potranno trovare posto gli elementi che seguono in questo elenco.

  • Campi - con i quali intendiamo gli elementi collegati ai dati prelevati da uno specifico campo di un database. In alternativa i Campi possono rappresentare Variabili Predefinite o Espressioni scritte in codice Python.

  • Testi - che sono gli elementi puramente descrittivi, svincolati dalla sorgente dati, che possiamo comporre in totale libertà.

  • Linee e Rettangoli - che sono degli elementi grafici in grado di rendere più leggibile un layout di stampa e la cui disposizione all'interno di questo è altrettanto libera quanto quella di un elemento di testo.

  • Immagini - che sono i file grafici che ci interessa far comparire sulla stampa come ad esempio il logo della nostra azienda o un'immagine esemplificativa.

  • Data e Ora e Numero di Pagina - che sono elementi opzionali per mezzo dei quali possiamo vedere inserite le pagine numerate e il momento nel quale la stampa è avvenuta.

Vedremo come usare gli Strumenti di Disegno a breve mentre, parlando della Finestra di Composizione, è importante notare che questa si mostra in tre modalità differenti (Visualizzazioni) e capire l'utilità di ciascuna modalità disponibile.

Visualizzazione per Moduli

La prima Visualizzazione è quella per Moduli e che è disponibile cliccando sul tasto Moduli nella Barra degli Strumenti dell'Editor di Stampe o digitando Ctrl-1 su PC o Cmd-1 su Mac: qui è possibile vedere qual è la struttura di base del layout di stampa o, in altre parole, qual è la suddivisione logica del layout all'interno delle cui parti troveranno posto gli elementi che contribuiranno a fornire il contenuto della stampa.

Nell'esempio visibile nell'immagine il layout è strutturato con una zona in alto dove è presente un'intestazione che ospita il nome della stampa, una zona in basso dove è posto il Pié di Pagina e una parte centrale o Corpo nel quale si trovano annidati sia un altro Corpo dove compariranno i dati veri e propri, sia un Modulo Intestazione che contiene elementi di testo a spiegazione dei dati che si svilupperanno in basso.

Generalmente quando vogliamo creare un secondo layout di stampa partendo da uno esistente sovente accade che lasciamo inalterati i moduli così come si presentano nel layout originale, ma quando siamo intenzionati a creare una stampa da zero, lavorare in visualizzazione Moduli è il primo ed obbligato passaggio prima di poter inserire gli elementi che richiameranno i dati che ci occorre stampare.

Nel prosieguo della spiegazione verrà illustrato un esempio in cui andremo a creare una stampa ex novo e dove dovremo preventivamente disporre i vari Moduli sulla pagina.

Visualizzazione Struttura

La Finestra di Composizione quando è in Visualizzazione Struttura non mostra più i moduli che abbiamo visto nella Visualizzazione precedente: questi pur essendo attivi per le funzionalità che possiedono, non sono più visibili. Tuttavia esiste un'opzione che ci consente di vedere indicato il bordo del modulo e vuole ricordarci dove questo termina. I comandi Evidenzia il Modulo di Appartenenza ed Evidenzia tutti i Moduli che si trovano nel menù Vista, svolgono proprio questo ausilio che facilita la composizione del layout: il primo mostra per mezzo di una cornice colorata l'ingombro del Modulo sottostante ad uno o più oggetti evidenziati; il secondo si comporta in modo analogo ma per tutti i moduli presenti indipendentemente dall'oggetto evidenziato; i comandi si trovano nel Menù Vista.

La Particolarità della Visualizzazione Struttura è che ci dà piena visione dei singoli elementi presenti, sia che si tratti di Campi dati sia che si tratti di elementi di testo o grafici; qui possiamo disporli liberamente sul foglio, dimensionarli alle necessità e formattarli; in altre parole in questa modalità andiamo a specificare la posizione di ogni elemento e lo modelliamo per renderlo stampabile nella maniera migliore affinché risulti leggibile e efficace. Per passare alla Visualizzazione Struttura è sufficiente agire sul tasto Struttura o digitando Ctrl-2 su PC o Cmd-2 su Mac.

Se osserviamo l'immagine è possibile vedere in maniera chiara i contenuti dei campi di testo, ad esempio quelli posti ad intestazione dei dati e quelli raccolti nel Pié di Pagina mentre per i campi dei dati dove il contenuto potrà essere visibile solo a stampa avvenuta o in Visualizzazione Anteprima, ci viene mostrato l'ingombro potenziale considerato lo stile e il corpo del carattere che andremo ad utilizzare: se il campo dati è numerico ci verranno mostrati una serie di "9", se il campo è alfanumerico vedremo una serie di "a".

È la Visualizzazione più utile se stiamo modificando un layout preesistente ed è comunque quello che assorbe la maggior parte del tempo nella realizzazione di un Layout soprattutto se stiamo impostando una nuova stampa.

Visualizzazione Anteprima

Mentre siamo in fase di impostazione o modifica o comunque quando abbiamo necessità durante la composizione del layout di avere un'anteprima di come questo apparirà effettivamente stampato, se passiamo in Visualizzazione Anteprima cliccando sul tasto della Barra degli Strumenti o digitando Ctrl-3 su PC o Cmd-3 su Mac, ci verrà mostrato la versione finale che considera sia le impostazioni di stile già previste, sia gli elementi che abbiamo inserito, sia il contenuto dei Campi Dati .

La caratteristica primaria dell'anteprima non é solo quella di vedere interpretata la realizzazione grafica della stampa, ma anche quella di vederla accedere ai dati del database e di riprodurli simulando fedelmente la stampa finale.

L'immagine mostra un esempio dove sono stati inseriti dei campi relativi ad un'archivio, quello dei Listini, contenente solo due record: vediamo comunque che ci vengono mostrati entrambi ed esattamente nello stile in cui verranno stampati.

Non è importante avere completato il lavoro per utilizzare questa Visualizzazione: l'Anteprima funziona sempre anche se il nostro layout è ancora in bozza e lontano dall'avere una parvenza di completezza. È molto importante consultare spesso l'Anteprima soprattutto per capire se stiamo utilizzando uno stile dei caratteri ed una dimensione dei campi compatibile con la larghezza del foglio prevista, cioè formattato nella maniera migliore per mostrare tutto il contenuto dei campi stessi e senza troncature.

Scorciatoie

Lavorare sulla Finestra di Composizione e in particolare nella fase di rifinitura di un layout, porta spesso a dover ingrandire i dettagli per ottenere un risultato più preciso e, ad ingrandimento avvenuto, doversi spostare su un'area non visibile; ingrandire e spostare il foglio possono essere due azioni molto frequenti e che, come tali, necessitano di comandi veloci da richiamare che sono stati inseriti nelle scorciatoie da tastiera:

  • Shift + Scroll Wheel - Tenendo premuto il tasto Shift e utilizzando la rotella del mouse è possibile ingrandire o rimpicciolire

  • Shift - Tenendo premuto il tasto Shift e mantenendo premuto contemporaneamente il mouse è possibile spostare l'area di lavoro visibile.

Parlando invece delle scorciatoie utilizzabili con il mouse, qualsiasi sia la Visualizzazione attiva è sempre disponibile un menù contestuale attivabile con un click sul tasto destro del mouse (Ctrl-click su Mac).

Attraverso il menù contestuale è possibile svolgere una serie di operazioni molto più rapidamente: possiamo tagliare o copiare un elemento per incollarlo in una diversa collocazione, cancellarlo, portarlo in primo piano o sullo sfondo se c'è una sovrapposizione tra campi. È possibile allineare più elementi in orizzontale o in verticale utilizzando i due comandi specifici posti nel menù: ciascuno di questi da accesso a sottomenù che consentono di indicare se l'allineamento orizzontale deve avvenire a sinistra, a destra o al centro e quello verticale in basso, in alto o al centro. Per evidenziare più di un elemento da allineare, e quindi per rendere attivi i due comandi del menù, occorre spostarsi sulla Finestra di Visualizzazione gerarchica e usare il tasto Ctrl (Cmd su mac) cliccando poi sugli elementi interessati.

Il menù contestuale non è uniforme ma si conforma all'elemento sul quale clicchiamo per invocare il menù stesso: così ad esempio comparirà il comando Origine se si clicca con il tasto destro su un campo dati e che ci offre la provenienza dei dati oggetto di quel campo; piuttosto che offrire accesso alle Dimensioni Carta, ad eventuali Script previsti dalla Stampa o alla Sorgente Dati se clicchiamo direttamente sul Layout nella Finestra Gerarchica o in un punto privo di elementi della Finestra di Composizione.

La Finestra di Visualizzazione Gerarchica

Questa finestra posta sulla parte sinistra dell'Editor ci mostra i nomi dei singoli elementi presenti nel layout che stiamo impostando o modificando. È organizzata in modo da mostrarci la gerarchia tra i vari elementi dove un maggiore rientro dell'uno indica "di cui", cioè un'appartenenza ad un elemento superiore.

Non ci sono limiti alla nidificazione di un elemento nell'altro ma la consuetudine d'uso porta sovente ad utilizzare la gerarchia semplice "Layout - Modulo - Oggetto" (dove per Oggetto intendiamo i singoli elementi, campi testo o immagini che che popoleranno la stampa) o la gerarchia "Layout - Modulo - Modulo nel Modulo - Oggetto" dove la diversità consiste nell'avere inserito uno o più Moduli all'interno di un altro di livello superiore.

L'ultimo caso è proprio quello illustrato nell'immagine dove è possibile vedere inserito nel Modulo Corpo o Body i Moduli "Intestazione" e "Dati". Il Modulo "Intestazione" contiene diversi campi di testo che fungono da etichette esplicative del contenuto delle colonne: se ad esempio ora volessimo cambiare il colore del carattere dei campi di testo sarebbe sufficiente intervenire sul solo Modulo "intestazione" anziché modificare i singoli campi uno per uno (al contrario se volessimo cambiare il colore di un solo campo dovremo agire a livello di quello e quindi a un livello più basso: l'elemento inferiore eredita ove possibile le caratteristiche dell'elemento superiore salvo che al primo non venga attribuito un parametro specifico.

Sempre nel Modulo Corpo, oltre al precedente, abbiamo anche un Modulo "Dati", che è anch'esso un Modulo Corpo, e che contiene tutti i campi con i dati che verranno popolati dalla sorgente dati di Konga prescelta.

Nel Pié di Pagina o Footer sono stati sistemati dei dati standard quali il nome dell'azienda e del database e elementi opzionali quali il numeratore delle pagine e l'indicazione della data e ora di stampa.

Nota

Anche gli elementi grafici quali linee e rettangoli trovano posto nella Finestra di Visualizzazione Gerarchica.

Dall'immagine di cui sopra è infine utile notare i triangolini posti di fianco agli elementi "contenitori" cioè gli elementi che ne contengono altri subordinati; cliccando su di essi è possibile contrarre o espandere i contenuto, opzione utile quando il layout è molto articolato e quindi la conseguente gerarchia degli elementi diventa molto lunga.

Avvertimento

Non è possibile inserire all’interno di una Intestazione o un Pié di Pagina un altro Modulo sia che si tratti di un Corpo, di un'Intestazione o di un Pié di Pagina. E’ possibile invece allineare più di un singolo Modulo dentro un Modulo Corpo.

La Finestra di Visualizzazione Gerarchica si popola automaticamente mentre lavoriamo nella Finestra di Composizione; se ad esempio inseriamo un nuovo elemento, istantaneamente compare nella gerarchia occupando la corretta posizione. L'utilità principale quindi non è tanto quella di ausilio alla composizione, quale peraltro è, quanto di veloce strumento per individuare e selezionare un elemento, soprattutto quando stiamo lavorando utilizzando un forte ingrandimento e la Finestra di Composizione offre solo una visione parziale del nostro layout; dopo aver selezionato l'elemento sarà possibile cancellarlo, tagliarlo, copiarlo, rinominarlo o, ad esempio, cambiarne sorgente dati se si tratta di un campo dati, sempre utilizzando il menù a comparsa attivabile cliccando con il tasto destro del mouse (Ctrl-click per Mac):

E possibile infine spostare gli elementi da un punto ad un altro dell'albero gerarchico trascinandone il nome e ponendo attenzione alla linea azzurra che segnala la posizione di destinazione prima del rilascio del mouse.

Suggerimento

La doppia linea che separa La Finestra di Visualizzazione Gerarchica dalla Finestra delle Proprietà e trascinabile in alto o in basso per restringere una a vantaggio dell'altra

Finestra delle Proprietà

Come detto in altra parte del manuale, la finestra delle Proprietà è l'unica a non offrire una visualizzazione complessiva del layout ma è specifica del singolo elemento selezionato nelle altre finestre, sia esso un singolo Campo, un Modulo o anche l'intero Layout. Essa offre tutti i parametri disponibili per tale elemento e, dove non presenti, acquisisce i parametri dell'elemento padre cioè di quello che lo contiene.

Non è necessario inserire i valori direttamente nella Finestra delle Proprietà perché questa, per una serie di parametri, si auto compila ogni volta che andiamo ad apportare delle modifiche all'elemento nella Finestra di Composizione, modalità questa sempre preferibile in quanto più pratica e intuitiva.

La Finestra è composta da due colonne chiamate Proprietà e Valori dove i secondi sono la quantificazione dei primi e una serie di Box dove i valori sono raggruppati per classi omogenee; ogni Box ha un nome che lo contraddistingue ed è dotato di triangolino laterale per espanderne o compattarne la visualizzazione del contenuto.

I Valori possono essere inseriti digitando del testo, selezionando le opzioni, selezionando da menù a tendina o da finestre esterne, l'attivazione delle quali avviene con un tasto posto a fianco del Valore che risulta invisibile se la Proprietà non è selezionata; nell'immagine precedente è possibile vedere la stessa Proprietà prima di essere evidenziata e dopo; il cerchio rosso indica il Tasto Valore. In alcune Proprietà è possibile inserire anche il Valore "Automatico" lasciando che sia Konga a calcolare il contenuto; l'inserimento di questo parametro si realizza cancellando il contenuto del Valore preesistente e viene mostrato in colore grigio e accompagnato dalle coordinate calcolate inserite tra parentesi. "Automatico" nella Larghezza di un Modulo, ad esempio, ne restituisce il valore in millimetri o in percentuale dopo che abbiamo fissato le Posizioni laterali di un elemento, mentre nell'Altezza di un Campo restituisce la misura minima utile per mostrare il testo contenuto.

Non considerando il primo Box che identifica sempre la tipologia dell'elemento preso in esame (Intestazione, Campo, Linea, etc.), i successivi, ancorché non sempre presenti contemporaneamente, sono riconducibili alle seguenti classi:

  • Geometria - Dove sono registrate le dimensioni e le coordinate di posizionamento rappresentate in distanza dai lati dell'elemento superiore.

  • Stile - Dove compaiono i valori relativi agli attributi dei caratteri in uso.

  • Bordi e Margini - Dove sono indicate le informazioni relative ai margini e ai bordi eventualmente disegnati.

  • Immagine di sfondo - Dove viene indicata la presenza e l'origine di un'immagine inserita come sfondo.

  • Interruzione di pagina - Dove sono segnalati gli inserimenti di salti pagina forzati.

  • Scripting - Dove compaiono i riferimenti degli script eventualmente in uso.

Nota

In tutte le proprietà di tipo testuale è visibile una piccola icona “a bandiera” grigia a destra del valore; cliccandoci sopra è possibile inserire e modificare le traduzioni di quella voce nelle varie lingue supportate da Konga.

Essendo la Finestra delle Proprietà legata all'elemento, il suo contenuto varierà al variare di questo e i Box disponibili potranno non essere gli stessi se, ad esempio, confronteremo le proprietà di un Campo Dati con quelle di un Modulo o le proprietà di un'Immagine con quelle di un Testo. È tuttavia possibile per comodità di spiegazione raggruppare i Box disponibili in tre diverse tipologie: i Box disponibili a livello Layout, a livello Modulo e a livello Oggetto.

Avvertimento

I parametri indicanti una misura di lunghezza sono sempre visualizzati in millimetri. Per inserire un valore decimale è possibile indifferentemente usare il punto o la virgola.

I Box disponibili a Livello Layout

Nell'immagine si vedono i Box disponibili quando abbiamo l'elemento Layout selezionato, cioè l'elemento che nella Finestra di Visualizzazione Gerarchica è quello posizionato pi&ugrav